Approvata la candidatura Unesco del caffè espresso italiano

In merito al recentissimo annuncio del Sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio dell’approvazione, da parte del Mipaaf, della candidatura a patrimonio immateriale dell’Umanità dell’Unesco del caffè espresso italiano, il Presidente del Consorzio Promozione Caffè, Michele Monzini, così commenta:

“Come Consorzio Promozione Caffè esprimiamo la nostra soddisfazione per questa importante conferma dell’eccellenza della nostra amata tazzina tricolore. Abbiamo seguito gli sviluppi della candidatura Unesco del caffè espresso che finalmente vede in questo importante momento di passaggio il riconoscimento dell’impegno, della passione e della professionalità degli operatori della nostra filiera. Si tratta di un risultato importante, il giusto riconoscimento di un prodotto capace di unire le molteplici ricchezze e le diverse tradizioni del nostro incredibilmente vario territorio in un unico rito, quello del caffè al bar: un rito di piacere, socialità, identificazione, che ci viene riconosciuto – e mi permetto di dire con orgoglio, copiato- in tutto il mondo. Non solo: ricordiamo il valore simbolico del caffè anche per l’economia italiana, in quanto fiore all’occhiello della qualità made in Italy, fortemente richiesta anche all’estero.
Oltre 800 torrefattori, più di 7.000 dipendenti, un fatturato di 3,6 miliardi di euro: un settore strategico per la nostra economia messo a dura prova dalla crisi pandemica, ma che vede in prima linea l’impegno appassionato di torrefattori, di costruttori di macchine da caffè professionali, di tutta l’industria collegata e della professionalità dei baristi per garantire al consumatore un prodotto italiano di ottima qualità in tutto lo stivale”.

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