Dal mondo
Espresso fotovoltaico per Caffè Pascucci
Caffè Pascucci ha recentemente presentato un chiosco bar alimentato solamente da pannelli fotovoltaici. La macchina per il caffè, il macinadosatore e la lavastoviglie usano infatti l’elettricità prodotta dai pannelli collocati sul tetto del chiosco. “L’idea è nata dalle centinaia di bar da spiaggia di Rimini – ha spiegato Mario Pascucci, titolare dell’omonima torrefazione – Con Marco Muccioli, imprenditore elettromeccanico, abbiamo sviluppato una soluzione che, a fronte di un investimento di poche migliaia di euro, garantisce un risparmio energetico e ambientale notevole”. Caffè Pascucci ha sede nelle Marche (Italia) e oltre a fornire il canale HoReCa, ha una catena di oltre 100 bar a marchio proprio sparsi nel mondo, di cui 42 nella sola Corea del Sud. Il prossimo punto vendita sarà aperto nella Piazza Rossa di Mosca.
Italia: ai distributori automatici 6 miliardi di consumazioni
Sfiorano i 6 miliardi le consumazioni ai distributori automatici. Con 1.731.000 macchine installate in Italia il settore fattura oltre 2 miliardi di euro e impiega 30.000 addetti. Il numero di attrezzature installate in luoghi lavorativi e pubblici è più che raddoppiato in cinque anni, passando dai circa 700.000 distributori del 2000 agli oltre 1.700.000 del 2005. La crescita si deve soprattutto alla diffusione delle macchine da ufficio per bevande calde che hanno registrato negli ultimi anni un vero e proprio boom. Rimane forte l’attaccamento degli Italiani per il caffè: i distributori di caffè in Italia sono quasi il 70% del mercato delle macchine automatiche, con circa 4 miliardi di consumazioni, di cui 2 miliardi da caffè in grani e oltre un miliardo da cialde o caffè porzionato.
Raddoppio del caffè sostenibile per Sara Lee
Sara Lee, terzo compratore mondiale di caffè e detentrice dei marchi Douwe Egberts, Merrild, Maison du Café e Marcilla, ha annunciato il raddoppio degli acquisti di caffè sostenibile. L’operazione la porterà a lavorarne 20mila tonnellate nel 2008 (contro le 2.500 tonnellate del 2004). “In quanto torrefattore di caffè a livello globale, Sara Lee può spingere la sostenibilità come mezzo per produrre caffè che supporti l’ambiente e le condizioni socioeconomiche delle comunità locali – ha affermato Frank van Oers, amministratore delegato della divisione caffè e tè – Il volume di acquisti di caffè sostenibile si muoverà in parallelo con la crescita del mercato del prodotto finito”. L’azienda di avvale della partnership con la UTZ Certified Foundation.
Arriva Plus 4 You di Cma: -30% di energia
Cma ha presentato Plus 4 You, una macchina espresso che permette di risparmiare il 30% dell’energia rispetto a una macchina tradizionale. Un dato importante per l’ambiente ma anche per il barista: è stato calcolato infatti che il consumo energetico medio annuale di una macchina è di 1.200 euro. Per ottenere queste prestazioni si è lavorato sul sistema idraulico che, gestito elettronicamente, garantisce una distribuzione della potenza in base alle necessità di lavoro. L’autoapprendimento della macchina infatti aiuta il barista ad analizzare l’operatività di ciascun gruppo e a programmarne il risparmio energetico. Notevole la gestione della qualità in tazza: la macchina verifica i parametri delle singole erogazioni con quelli ottimali per la miscela che si sta lavorando. In caso di problemi, il sistema indica al barista le possibili cause e suggerisce le soluzioni.
Il nuovo calendario di Caffè River: Arezzo chiama New York
E’ uscito il calendario 2008 della Caffè River di Arezzo. Gli scatti di questa edizione sono di Giovanni Santi, che ha voluto raccontare il viaggio dentro New York attraverso i suoi frammenti: Times Square, Lower Manhattan, East Village, Hudson River, Empire State Building e Ground Zero.Un disordine compatto di muri e finestre che apre a prospettive di piani, giochi d’ombra e luce, inquadrature insolite giocate tra riflessi, scorci e vedute di una città dai mille caratteri.


5 febbraio 2008 alle 14:21
Distribuzione Automatica.
6 miliardi di consumazioni a 5 grammi ciascuna corrispondono a circa 24 milioni di sacchi di caffè.
6.000.000.000/5=1.200.000.000 di kg di cotto/ 50kg( il sacco di 60 – 20% di calo tostatura) fa 24.000.000 di sacchi.
Ammesso che ci sia anche del solubile nel computo di tale numero il conto non torna comunque.
E ammesso che una parte rilevante di tali dosi sia prodotta da aziende estere.
L’Italia importa 7.000.000 di sacchi + o -.
Buon lavoro
Marco Paladini