Una settimana dedicata alle scienze del caffè con Iiac

Si è conclusa l’edizione 2019 dei corsi avanzati di analisi sensoriale del caffè dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). Il master, svoltisi a Brescia dal 12 al 15 marzo, è il punto più alto di formazione in analisi sensoriale del caffè raggiunto grazie al know-how accumulato dall’Istituto in quasi un quarto di secolo. I corsi sono infatti frutto delle conoscenze acquisite da Iiac e costantemente aggiornate e verificate nel corso del tempo e divulgate in Italia e all’estero in centinaia di corsi che hanno portato la comunità internazionale di assaggiatori ormai quasi a quota 12.000 professionisti in più di 40 paesi del mondo.

Attraverso teoria ed esercitazioni pratiche di assaggio si sono così susseguiti i diversi moduli formativi dedicati alla caratterizzazione sensoriale delle monorigini e miscele (M4), la scienza della tostatura, l’arte della miscela (M5) e la psicofisiologia sensoriale (M3). Un percorso che ha coinvolto torrefattori, baristi, trainer, esperti e assaggiatori alla scoperta dettagliata del fenomeno della percezione e i sensi, strumenti di lavoro dell’assaggiatore, e a legare l’esperienza sensoriale a nozioni precise di chimica, tecnologia e filiera da applicare quotidianamente nella propria professione.

Il gran finale si è realizzato con la formazione dei nuovi Espresso Italiano Trainer, che hanno appreso le tecniche e gli strumenti per diventare ambasciatori dell’espresso italiano e unirsi così ai più di 250 già presenti nel mondo con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): il modo più bello per diventare un trainer sensoriale e trasmettere ai propri studenti la passione per l’espresso italiano.

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