Espresso Italiano Champion: un corso per formare i giudici ufficiali

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha recentemente organizzato un corso di formazione dedicato ai giudici tecnici che prenderanno parte attiva alle varie fasi dell’Espresso Italiano Champion 2026. Obiettivo è stato quello di preparare professionisti altamente qualificati in vista della prossima edizione del campionato internazionale che vedrà sfidarsi decine di professionisti in tutta Italia e non solo. L’iniziativa si è svolta lunedì 23 marzo presso la sede Costadoro e ha visto la partecipazione di numerosi aspiranti giudici provenienti da diverse realtà del settore.

Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo e siamo convinti che formare giudici altamente qualificati sia fondamentale per garantire trasparenza e qualità nelle competizioni e per continuare a diffondere la cultura dell’espresso italiano di eccellenza”, ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea.

Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire il regolamento della gara, analizzare le procedure e cimentarsi in prove pratiche per comprendere appieno le dinamiche di valutazione e acquisire le competenze necessarie per giudicare con professionalità i concorrenti. La giornata formativa si è articolata secondo un programma dettagliato che ha previsto sessioni teoriche e simulazioni di gara, coprendo tutti gli aspetti tecnici e sensoriali, dalla registrazione dei partecipanti alle modalità di valutazione, fino ai controlli finali e al calcolo dei punteggi.

L’iniziativa di formazione ha affiancato l’altra attività, rivolta verso gli aspiranti concorrenti dei campionati, Road To Espresso Italiano Champion, che proseguirà lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI https://www.youtube.com/@ItalianEspressoInei . Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.

Focus tecnico sul caffè con IIAC – International Institute of Coffee Tasters e Nestlé Coffee Academy il 24 aprile

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico su sostenibilità, valutazione dei locali ed esperienza nei bar ospitato da Nestlé Coffee Academy nella sede di Assago (MI)

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico in collaborazione con Nestlé Coffee Academy con interventi che spaziano tra sostenibilità e innovazione. L’apertura del pomeriggio sarà affidata ai saluti istituzionali di IIAC, con l’intervento di Carlo Odello, presidente IIAC, insieme ai saluti di Carlo Alberto Baudille, direttore operativo della Nestlé Coffee Academy, che andrà poi anche a moderare i lavori. Il focus si terrà presso la sede di Nestlé di Assago (MI) dalle 14 alle 16 e sarà disponibile anche on line collegandosi all’indirizzo: https://teams.microsoft.com/meet/382463145055815?p=T9qzaeCpwNiL1rn8SV

Il focus tecnico si aprirà con il tema della sostenibilità nella filiera, elemento essenziale per il futuro del settore per ridurre l’impatto ambientale e tutelare ogni risorsa impiegata nella lavorazione. “L’impegno di Nescafé per la sostenibilità del caffè” sarà quindi l’intervento sul tema a cura del team ESG di Nestlé Italia.

Seguirà l’approfondimento “Innovazione nei criteri di valutazione dei locali”, con la presentazione del metodo sviluppato da Good Senses nell’ambito dell’Italian Espresso Collection di Istituto Espresso Italiano (IEI); presentato da Carlo Odello e Gian Paolo Braceschi, DG IEI. La ricerca preliminare sul campo ha infatti definito un nuovo metodo di valutazione che valorizza il bar come esperienza completa, integrando qualità del prodotto, servizio, ambiente e relazione con la clientela.

Chiude il focus tecnico la presentazione della ricerca di mercato “Bar Ideale” realizzata da Sylla in esclusiva per IEI e presentata da Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna. Nella ricerca sono state analizzate preferenze e aspettative di baristi e consumatori nei confronti del bar, evidenziando una centralità del barista, della qualità del servizio e della fidelizzazione dei clienti; approfondendo inoltre momenti e abitudini di consumo, individuando sette cluster di avventori.

Origini del caffè: Ethiopia Yirgacheffe

Lo Yirgacheffe è uno dei caffè più prestigiosi e riconoscibili al mondo. Proviene dalla zona di Gedeo, intorno alla città di Yirgacheffe, a un’altitudine che può raggiungere i 2500 metri. Le piantagioni di Arabica crescono su suoli vulcanici di straordinaria ricchezza minerale, ben drenanti, in un clima mitigato dall’altitudine.

Le drupe vengono lavorate con il metodo a umido: dopo la spolpatura seguono una fermentazione controllata e l’essiccazione al sole. Questa preparazione esalta la componente aromatica e la brillantezza sensoriale.

In tazza, lo Yirgacheffe si distingue per il corpo leggero e un’acidità squillante, che sostiene un profilo aromatico di incredibile complessità. Frutta tropicale e agrumi dominano la scena, con cocco e mandarino in primo piano, seguiti da pan tostato, biscotto, cioccolato e, talvolta, nocciola. È un caffè che privilegia la verticalità e la finezza, capace di sorprendere anche i palati più esperti.

Luigi Odello
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Egro e Rancilio Specialty al Seatrade Cruise Global 2026

Riprendiamo volentieri la notizia di Rancilio Group.

Rancilio Group si sta preparando per una serie di eventi straordinari nei prossimi mesi.
Segna il tuo calendario e unisciti a noi ai prossimi eventi di Rancilio Group. Non vediamo l’ora di vederti lì!


Egro e Rancilio Specialty al Seatrade Cruise Global 2026
MIAMI • 13-16 APRILE 2026

Dal 13 al 16 aprile, Egro e Rancilio Specialty parteciperanno al Seatrade Cruise Global, accogliendo oltre 11.000 professionisti del settore presso il Miami Beach Convention Center. Allo stand di Welbilt Marine, i visitatori potranno scoprire la macchina superautomatica Egro Next e la macchina tradizionale Rancilio Specialty Invicta, per un’esperienza caffè completa e di eccellenza.

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Espresso Italiano Champion: dal 16 aprile al via le selezioni regionali

Intanto proseguono i “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, la serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Un confronto per potenziare la professionalità del settore”

Tutto pronto per l’avvio delle selezioni dei finalisti che il 17 e 18 giugno, a Faenza, si sfideranno per il titolo nazionale dell’Espresso Italiano Champion, il concorso per il miglior barista italiano e poi internazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). La prima tappa è in programma il 16 aprile (a Osteria Grande, in provincia di Bologna, presso Filicori Zecchini) e fino all’ultimo appuntamento si sfideranno per contendersi un posto nelle fasi finali oltre settanta professionisti del settore. “L’Espresso Italiano Champion rappresenta non solo una celebrazione dell’eccellenza nel settore dell’espresso italiano, ma anche un momento fondamentale di crescita e confronto per tutti i baristi professionisti – commenta il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la competizione è infatti una palestra di formazione continua, dove ogni partecipante ha l’opportunità di affinare le proprie competenze, condividere esperienze e misurarsi con colleghi provenienti da diverse esperienza e proprio il valore del confronto, unito alla formazione, è a nostro avviso ciò che permette ai professionisti di raggiungere nuovi traguardi e di portare nel mondo il vero espresso italiano”.

Il percorso che porterà ai finalisti delle attesissime finali di Faenza (Ra) il 17 e 18 giugno, presso Mokador, è ricco di tappe e appuntamenti imperdibili. Si parte come detto da Osteria Grande (Bo) con la tappa ospitata da Filicori Zecchini il 16 aprile, seguita da quella di Torino presso Costadoro il 17 aprile e quella di Albenga (Sv) presso la sede de La Genovese il 18 aprile. Filicori Zecchini ospiterà un’altra selezione il 30 aprile e a maggio si concluderanno le selezioni regionali con le tappe in Sardegna, a Sassari presso la sede di Altogusto il 12 maggio, mentre il 19 maggio a Faenza (Ra) da Mokador, si sfideranno gli ultimi professionisti per gli ultimi posti per le finalissime. Tutto questo percorso di appuntamenti, ricco di entusiasmo e professionalità, culminerà nelle semifinali e finali che si terranno il 17 e 18 giugno a Faenza (Ra), quest’anno presso la sede di Mokador. Qui, i migliori baristi selezionati durante le tappe precedenti si sfideranno per il titolo di Espresso Italiano Champion, in una città simbolo della cultura del caffè e dell’arte dell’espresso italiano.

Nel frattempo, proseguono i webinar “Road to Espresso Italiano Champion”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers proprio a svolgere al meglio le fasi finali della competizione. Dopo il primo incontro del 16 marzo, gli appuntamenti torneranno il 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.

Arriva la gente del mattino

Interessante il comunicato di Omar Porro dal quale abbiamo tratto i punti salienti: il caffè sta cambiando ruolo e, con lui, il momento in cui lo viviamo. Oggi la colazione supera l’aperitivo come occasione di socialità per 1 italiano su 2, e il caffè si afferma sempre più come esperienza relazionale oltre che funzionale. Se il 65% continua a cercare energia, il 52% lo associa a un momento di socialità autentica e il 45% a una vera esperienza sensoriale, segno di una trasformazione già in atto.

Parallelamente cresce il desiderio di un mattino meno frenetico e più consapevole: il 62% degli italiani vorrebbe una routine più umana e il 48% sarebbe disposto a svegliarsi prima per vivere meglio la colazione, che diventa così un tempo intenzionale e non più residuale. In questo scenario il caffè assume un valore nuovo, diventando quasi un linguaggio personale capace di orientare la giornata.

Il fenomeno è globale. Negli Stati Uniti gli eventi di coffee clubbing crescono del +478% e aumentano le attività legate a brunch e breakfast (+23%), a conferma di uno spostamento della socialità verso il mattino. Il caffè non è più solo una pausa, ma sempre più spesso l’inizio della relazione.

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Cimbali Group presenta Grind Chronicles

Riprendiamo volentieri la notizia di Cimbali Group.

Tre giorni immersivi pensati per professionisti e appassionati, dove la macinatura diventa il centro di un racconto più ampio: quello del caffè di qualità come linguaggio contemporaneo, come cultura, come gesto tecnico che fa la differenza.

Un’occasione per ampliare i confini operativi e narrativi dei brand di Cimbali Group. Spazi e aree tematiche guideranno i partecipanti in un viaggio progressivo: dall’introduzione ai fondamenti della macinatura fino all’approfondimento tecnico.

Locandina
Per maggiori informazioni: https://grindchronicles.cimbaligroup.com/

Origini del caffè: Costarica SHB Tarrazú

Il caffè giunse in Costarica nel XVIII secolo e trovò in questo Paese una delle sue terre d’elezione. La regione di Tarrazú, suddivisa nelle sottozone di San Marcos, San Lorenzo e San Carlos, è considerata una delle aree più vocate per la produzione di Arabica di alta qualità.

Il clima è scandito da due stagioni nette: una piovosa, da maggio a novembre, e una secca, da dicembre ad aprile. Le piantagioni si estendono tra i 1200 e i 1900 metri di altitudine su terreni vulcanici ricchi di humus e minerali. La Costarica ha vietato per legge la coltivazione della Robusta, rendendo l’Arabica l’unica specie ammessa.

Le varietà più diffuse, Caturra e Catuai, sono coltivate all’ombra di alberi ad alto fusto. Le drupe, raccolte nel periodo secco, vengono lavorate con il metodo a umido e poi essiccate all’aperto su aie o stuoie. Il risultato sono chicchi ad alta densità, lucidi e di colore verdastro con riflessi blu.

In tazza, il Tarrazú si esprime con eleganza: corpo asciutto, amaro contenuto e una buona acidità che sostiene un profilo aromatico complesso, fatto di frutta fresca, frutta essiccata e secca, con occasionali accenti balsamici o speziati. È un caffè raffinato, mai eccessivo, che privilegia la precisione.

Luigi Odello
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IIAC – International Institute of Coffee Tasters premia il miglior assaggiatore di caffè del 2026

È Krešo Marin a conquistare il premio IIAC Best Taster, consegnato durante la sessione Platinum Medal 2026 dell’International Coffee Tasting

È Krešo Marin a vincere per la prima volta il premio IIAC Best Taster, la competizione di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, che secondo il proprio metodo, valuta statisticamente gli assaggiatori durante ogni sessione di assaggio, procedura che consente inoltre di verificare in modo rigoroso l’attendibilità delle loro valutazioni. Il premio IIAC Best Taster 2026 è basato sulle performance registrate nell’anno 2025 per ciascun assaggiatore.

Krešo Marin, responsabile per lo sviluppo e la ricerca nel settore del caffè Barcaffe di Atlantic Grupa, afferma che la vittoria “è stata sicuramente una sorpresa molto piacevole. Non me l’aspettavo. Partecipo al concorso come giudice fin dall’inizio e sono presente quasi ogni anno. Il concorso si è sviluppato molto e credo che a oggi sia di altissimo livello. La novità di assegnare premi non solo ai migliori caffè, ma anche ai giudici è un’aggiunta molto gradita”.

Il riconoscimento IIAC Best Taster assume un valore importante per IIAC perché nasce da un sistema che misura oggettivamente le capacità sensoriali dei giudici, e premia non solo la competenza, ma anche la costanza e la precisione delle valutazioni.

Abbiamo chiesto al nostro IIAC Best Taster che significato avesse IIAC per lui: “Per me è un’associazione molto importante”, afferma Marin, “Con la sua presenza, la formazione e i concorsi cerca di diffondere la corretta cultura del caffè espresso in tutto il mondo. E credo che grazie a IIAC molti dei caffè espresso che vengono offerti ai consumatori nel mondo siano migliori”.

Riguardo all’importanza di aver ricevuto questo premio “Sono molto orgoglioso del premio”, conclude Krešo Marin, “per me è la prova che sono sulla strada giusta dal punto di vista professionale e posso mettere a frutto tutta la mia esperienza e le mie conoscenze nel mio lavoro.”

Espresso Italiano Champion: ecco i segreti della gara Istituto Espresso Italiano lancia una serie di webinar con specialisti

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandor Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers verso la nuova edizione dell’Espresso Italiano Champion, la competizione internazionale che premia l’eccellenza italiana dell’espresso. Per la prima volta, IEI propone tre webinar – in programma il 16 marzo, 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15 – ciascuno dedicato a una delle tre fasi fondamentali della gara: tecnica, sensoriale e marketing. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.

Con Road To Espresso Italiano Champion vogliamo offrire un percorso di crescita e confronto a tutti i baristi e professionisti del settore, valorizzando la loro professionalità e il patrimonio italiano dell’espresso perché la nostra missione è promuovere la cultura della qualità e fornire strumenti concreti per affrontare la competizione internazionale, costruendo una comunità sempre più preparata nel lavoro di ambasciatore verso il consumatore finale”, spiega Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Il programma dei tre webinar. Il primo appuntamento sarà dedicato a “Tecnica e metodo per l’espresso italiano perfetto” e si svolgerà lunedì 16 marzo, ore 15. Un Approfondimento sulla prova tecnica: analisi delle modalità per impostare correttamente l’estrazione dell’espresso durante competizioni, gestione dei parametri fondamentali, delle attrezzature e della routine operativa, al fine di garantire precisione anche in contesti di forte pressione. L’obiettivo sarà quello di supportare i baristi nella strutturazione ottimale della postazione e nell’efficace gestione della performance. Gli ospiti saranno Giulia Ruscelli (vincitrice assoluta 2025, Mokador), Daniele Bitto (Accademia Baristi Caffè Dersut). Il secondo appuntamento è sul tema “Descrivere la qualità in tazza”, in programma lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. L’obiettivo sarà fornire strumenti ai baristi per presentare la propria proposta in modo chiaro e coinvolgente, evitando gli errori più frequenti. Gli ospiti saranno Nicolas Mosco (vincitore italiano 2024, Coffee Trainer Caffè Dersut), Luca Creti (Direttore Vendite Italia Rancilio).

Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI.

Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.