Origini del caffè: Colombia Medellín Supremo

La Colombia deve la sua introduzione al caffè all’Ottocento, quando le prime piante arrivarono dal Venezuela, a loro volta provenienti dalle Antille francesi. Nel corso del Novecento, il Paese è diventato il primo produttore mondiale di Arabica lavati. Tra le sue regioni più prestigiose spicca Medellín, addossata alle Ande, dove le piantagioni si collocano intorno ai 1600 metri di altitudine.

Il clima è subtropicale, umido ma ventilato, con una piovosità media significativa e temperature che oscillano in modo ampio durante l’anno. I terreni, prevalentemente di origine vulcanica, ospitano una grande varietà di cultivar, sia antiche sia moderne. Le raccolte sono due: una minore in primavera e una principale tra ottobre e dicembre, effettuate rigorosamente a mano quando le drupe raggiungono la piena maturazione.

Il metodo di lavorazione è quello a umido: spolpatura, fermentazione controllata ed essiccazione dei semi. Nonostante questa preparazione, il Medellín Supremo sorprende per il buon corpo, accompagnato da un’acidità moderata e ben integrata.

Il profilo aromatico è ampio e articolato: frutta fresca, cioccolato, noce – talvolta dominante – pan tostato e biscotti si susseguono con equilibrio. È un caffè che unisce eleganza e concretezza, capace di soddisfare sia chi cerca finezza sia chi desidera struttura.

Luigi Odello
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Costadoro sbarca a Londra: inaugurati i primi due locali nel Regno Unito

Riprendiamo volentieri la notizia di Costadoro.

Costadoro, storica torrefazione torinese fondata nel 1890 e oggi punto di riferimento nel segmento del caffè di alta gamma, compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita internazionale con l’apertura dei primi due punti vendita nel Regno Unito. Un progetto che rafforza il posizionamento del marchio all’estero e conferma la volontà di portare oltre confine non solo l’eccellenza del caffè italiano, ma anche un modello di ospitalità autentico e coerente con i valori del brand, pensato per i principali contesti urbani globali.

I due nuovi Costadoro Social Coffee, entrambi gestiti dalla filiale inglese del gruppo, si trovano nei quartieri londinesi di Clapham Junction e Beckenham.

Il format Costadoro Social Coffee debutta a Londra con un’identità essenziale e fortemente focalizzata sul caffè, studiata per un mercato maturo ed esigente, in cui qualità in tazza, trasparenza e corretto posizionamento di prezzo rappresentano elementi chiave. Il concept si colloca in una posizione intermedia tra i migliori specialty coffee roasters e l’offerta mainstream, distinguendosi per un approccio accessibile ma rigoroso, capace di rendere l’esperienza del caffè autentica, educativa e vicina al consumatore.

Gli spazi dei locali sono caratterizzati da uno stile contemporaneo ed essenziale, con richiami industriali e una particolare attenzione alla sostenibilità: materiali riciclabili e compostabili per il packaging, soluzioni a basso consumo energetico e un design funzionale che pone il banco bar al centro dell’esperienza. Elemento distintivo del format è infatti il bancone interattivo, pensato come luogo di relazione e dialogo, dove il cliente può confrontarsi direttamente con il barista e approfondire le caratteristiche del caffè che sta degustando.

L’offerta caffè consente di scegliere tra le quattro miscele iconiche Costadoro, Master, Lab, Extra e RespecTo, affiancate da caffè filtro e da proposte dedicate a un pubblico evoluto e consapevole. Completa l’esperienza un corner shop dedicato all’acquisto dei prodotti per il consumo domestico.

La proposta food è curata da un laboratorio artigianale londinese fondato da una coppia di giovani italiani e si basa su prodotti freschi di ispirazione italiana: dalla brioche all’italiana alla panna cotta, dal tiramisù al caffè Costadoro alle lasagne e alla pizza al taglio, affiancate da insalate fresche in chiave prêt-à-manger per il pranzo. A completare l’offerta, alcune eccellenze simbolo di Torino come MoleCola, Bicerin e i gelati Menodiciotto.

Il flagship store di Clapham Junction, situato poco sotto Chelsea in uno dei quartieri più dinamici e giovani della capitale, dispone di circa 30 posti a sedere ed è concepito come uno spazio in cui non solo consumare rapidamente, ma anche lavorare o vivere momenti di socialità, in linea con le abitudini urbane londinesi, fortemente orientate al take away.

Accanto al flagship, Costadoro ha inaugurato anche il primo locale in affiliazione: il Costadoro Social Coffee di Beckenham, nato dal recupero e dalla completa trasformazione di un ex Starbucks. Un progetto che rappresenta il primo esempio di un modello pensato per essere replicabile e scalabile nel mercato britannico.

“Siamo orgogliosi di portare a Londra un modello che rappresenta pienamente la nostra identità: un caffè di qualità servito con semplicità, cultura e passione italiana. Beckenham e Clapham sono il primo passo di un progetto più ampio che, nei prossimi anni, porterà alla nascita di una rete di Costadoro Social Coffee nel Regno Unito” ha dichiarato Gianlorenzo Beccuti, Managing Director di Costadoro UK Ltd.

I nuovi locali londinesi rappresentano così l’avvio concreto di una strategia di sviluppo internazionale strutturata, pensata per espandersi in mercati ad alto potenziale come Asia, Paesi nordici e America, mantenendo saldi i valori fondanti del brand e adattandoli alle specificità culturali di ciascun mercato.

Istituto Espresso Italiano a Milano presenta il bar ideale

L’Istituto Espresso Italiano propone IEI Connect 2026 il 25 febbraio all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, presentando due studi sul bar ideale e relatori d’eccezione tra cui Lino Stoppani e Iginio Massari

Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e ispirazione sul tema dell’ospitalità e in particolare del bar ideale. Temi trattati da un pool di relatori d’eccezione tra cui Lino Stoppani e Iginio Massari.

Esistono in Italia moltissimi locali che lavorano in qualità e che offrono ai propri clienti un’esperienza gratificante – afferma il presidente di IEI, Alessandro Borea – Bar dove si può gustare un espresso di alta qualità, servito da baristi preparati e attenti, capaci di offrire un’esperienza che valorizza la tradizione italiana: noi abbiamo studiato proprio i bar ideali”.

Dopo i saluti iniziali di Alessandro Borea, aprirà la sessione di interventi Lino Stoppani, presidente FIPE – Federazione Italiana Pubblici, che parlerà dei pubblici esercizi italiani, come strumento di identità e portatori di valori economici, sociali, culturali, subito seguito da Iginio Massari, presidente APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, che parlerà della colazione all’italiana come di un viaggio narrativo. Si passerà poi alle ricerche scientifiche. Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna, presenterà la ricerca di mercato esclusiva per IEI “Il bar ideale”, focalizzata su come gli italiani e i baristi stessi vivono l’esperienza al bar e cosa si aspettano dai locali che frequentano o gestiscono tutti i giorni. Subito dopo Carlo Odello, CEO IEI, e Gian Paolo Braceschi, direttore generale IEI, che presenteranno il nuovo metodo oggettivo per la valutazione dell’esperienza al bar e lo faranno attraverso un’altra ricerca recentissima che ha proprio visto l’applicazione del metodo sul mercato italiano. Nel pomeriggio spazio alle aziende IEI in un talk dedicato alla loro visione di ospitalità perfetta e di bar ideale.

In questo contesto, il nostro impegno è duplice: da una parte, aiutare e portare a esempio quei locali che fanno scuola per professionalità, dall’altra, sostenere la crescita delle caffetterie di qualità – commenta Alessandro Borea – Queste con passione e cura contribuiscono a far conoscere e apprezzare l’espresso italiano nel mondo. Sono questi locali il vero motore del settore, e meritano di essere valorizzati”.

Per l’intero evento la qualità dell’espresso italiano offerto agli ospiti sarà garantita dai partner tecnici di questa edizione: La San Marco, Milani e Costadoro.

International Coffee Tasting (ICT): il concorso del caffè che aiuta a vendere meglio

International Coffee Tasting (ICT) è un punto di partenza per una narrazione efficace della qualità del proprio prodotto, uno strumento strategico essenziale per le torrefazioni che desiderano trasformare la qualità sensoriale in un vantaggio competitivo misurabile e autorevole

Per una torrefazione strutturata, la qualità del prodotto è il punto di partenza; l’obiettivo di International Coffee Tasting (ICT) è fornire gli strumenti per comunicarla con autorevolezza, facilitando il posizionamento e la distinzione del marchio.

ICT mette a disposizione dei reparti marketing e sales una risorsa oggettiva per qualificare la proposta commerciale e consolidare la fiducia degli stakeholder.

  • Il riconoscimento ICT può agire come un importante elemento di distinzione, offrendo al consumatore una motivazione di acquisto basata sulla qualità certificata. È una leva utile per differenziare il prodotto in segmenti di mercato densamente popolati.
  • Offrire un caffè premiato significa dotare il barista di un racconto di qualità verificato, un supporto che permette di presentare il valore del prodotto a nuovi potenziali partner.
  • La medaglia ICT è un riferimento autorevole, orienta l’utente finale e costruisce una maggiore trasparenza intorno alle caratteristiche del prodotto.
  • Il concorso è pensato per costruire valore e trasparenza per l’intera filiera, contribuendo a definire il valore reale del caffè in tazza attraverso un metodo condiviso.

Il metodo scientifico. La credibilità di International Coffee Tasting (ICT) deriva dal rigore con cui vengono effettuate le valutazioni, garantendo un titolo di merito solido e spendibile:

  • le valutazioni si basano sul metodo scientifico di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, assicurando processi trasparenti e replicabili,
  • l’impiego di analisi statistiche e test alla cieca permette di premiare la reale qualità sensoriale, rendendo ICT un riferimento affidabile per il mercato,
  • il sistema si avvale di professionisti esperti che applicano protocolli rigorosi per definire la qualità del caffè.

International Coffee Tasting (ICT) trasforma quindi la competenza tecnica in uno spazio di confronto e di apertura commerciale, definendo il valore del caffè per il mercato contemporaneo.

Scopri International Coffee Tasting (ICT) attraverso il video dell’evento.

Rancilio al Madrid CoffeeFest 2026

Riprendiamo volentieri la notizia di Rancilio Group.

Rancilio Group si sta preparando per una serie di eventi straordinari nei prossimi mesi.
Segna il tuo calendario e unisciti a noi ai prossimi eventi di Rancilio Group. Non vediamo l’ora di vederti lì!


Rancilio Specialty al Madrid CoffeeFest 2026
MADRID • 14-16 FEBBRAIO 2026

Dal 14 al 16 febbraio, Rancilio Specialty invita professionisti e appassionati del caffè a IFEMA per la nuova edizione del Madrid CoffeeFest 2026. Lo stand Rancilio Specialty presenterà le macchine professionali per espresso Invicta, dotata della tecnologia Steady Brew per una stabilità termica senza precedenti, e la top di gamma RS1.

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RS1 al Torneo Espresso Pro
MADRID • 14 FEBRUARY 2026

Al CoffeeFest Madrid 2026, il Torneo Espresso Pro riunisce i baristi più esigenti, supportati da Rancilio Specialty RS1. Grazie all’Advanced Temperature Profiling, i concorrenti controllano con precisione la temperatura durante l’estrazione, per un espresso che esprima al massimo origine, qualità e profilo sensoriale.


RS1 sponsor ufficiale della Latte Art Pro Challenge
MADRID • 14-15 FEBBRAIO 2026

Al CoffeeFest Madrid 2026, la Latte Art Pro Challenge vede i migliori professionisti sfidarsi con il supporto di Rancilio Specialty RS1 per padroneggiare al massimo livello design, tecnica e ripetibilità, elementi essenziali per il prossimo campione di Latte Art.


Rancilio Specialty RS1 sponsorizza la Matcha Latte Art Challenge
MADRID • 16 FEBRUARY 2026

Al CoffeeFest Madrid 2026, la Matcha Latte Art Challenge è ufficialmente sponsorizzata da Rancilio Specialty RS1, la cui tecnologia garantisce ai baristi precisione, stabilità e controllo della temperatura durante l’estrazione.

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Origini del caffè: Camerun Robusta GG Superior

Il Camerun Robusta GG Superior nasce nell’Africa occidentale, prevalentemente nella provincia di Ebolowa, un’area caratterizzata da un clima relativamente fresco per la fascia geografica, con una stagione piovosa che si estende da luglio a novembre. Le piantagioni si collocano intorno ai 700 metri sul livello del mare, su suoli strettamente imparentati con quelli di origine vulcanica, ricchi di minerali e ben drenanti.

Le varietà coltivate sono Robusta originarie dell’area dello Zaire, raccolte con il metodo del picking, a una a una, tra novembre e febbraio. Dopo la raccolta, le drupe vengono trattate con il metodo a secco, una scelta che preserva l’identità varietale e rafforza la struttura del caffè.

In tostatura e in tazza, questo Robusta si distingue per una fedeltà quasi didattica alla specie: grande corpo, acidità molto contenuta e un amaro pronunciato ma leggibile. Il profilo aromatico è netto e coerente, con note di pan tostato, cacao, cioccolato e la classica traccia di cenere che rappresenta una firma sensoriale del Robusta. Tuttavia, rispetto ad altri caffè della stessa specie, il Camerun GG Superior si colloca tra i più puliti, con una minore aggressività e una maggiore compostezza aromatica.

Luigi Odello
Contenuto redatto con supporto di IA

Facciamo chiarezza sui falsi miti: Cidimu e Costadoro insieme per un incontro dedicato a caffè e salute

Riprendiamo volentieri la notizia di Costadoro.

Il 22 gennaio dalle 18:00 alle 19:30 si è tenuto presso il Social Coffee di Caffè Costadoro, in Via Teofilo Rossi di Montelera 2 (angolo Via Lagrange), un incontro promosso da Caffè Costadoro e il Gruppo Cidimu.

L’evento aveva l’obiettivo di esplorare e sfatare i principali falsi miti legati al consumo di caffè, promuovendo una cultura più consapevole e approfondendone gli aspetti connessi al benessere e alla salute. L’approccio è stato trasversale, per offrire contenuti di interesse generale, non limitati a chi presenta specifiche problematiche di salute.

Sono intervenuti il Dr. Maurizio Bertone, specialista in Dietologia e Scienze dell’Alimentazione, il Dr. Alì Ahmed Alì Al Mohani, specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport, insieme al Dr. Giulio Trombetta, Presidente di Exclusive Brands Torino e CEO di Costadoro, e la Dott.ssa Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro.

A partire dalle suggestioni del pubblico, gli esperti hanno dialogato sui principali luoghi comuni legati al caffè e ai suoi effetti sul nostro organismo, concentrandosi sulle diverse tipologie di miscele e di preparazione.

Scopri il Nuovo Barista Kit

Riprendiamo volentieri la notizia di Rancilio Group.

Scopri il nuovo Rancilio Barista Kit: sei strumenti indispensabili accuratamente progettati da Barista-Essential e selezionati da Rancilio per migliorare ogni fase della preparazione del caffè. Progettato per unire estetica e funzionalità, il Barista Kit ti accompagna nella creazione dell’espresso perfetto, riducendo gli sprechi e valorizzando il rituale del caffè, dal chicco alla tazza. Il risultato è un’esperienza più precisa, professionale e appagante.

Il kit Barista può essere ordinato direttamente dal nostro Portale Ricambi utilizzando i codici Barista Kit 90000450 e Drip Tray 69000454.

SCOPRI IL BARISTA KIT

IIAC: Rinnova ora la tua adesione per un 2026 insieme

Essere soci IIAC significa sostenere un progetto che da oltre trent’anni promuove un approccio scientifico, rigoroso e condiviso riguardo la valutazione sensoriale del caffè. Un impegno che continua a guidare ogni nostra attività: dalla formazione professionale allo sviluppo di International Coffee Tasting, passando per la divulgazione tecnica e la presenza in contesti istituzionali e internazionali.

Nel corso del 2025 abbiamo continuato a investire nella crescita della rete dei formatori, cercato di essere sempre più presenti con la nostra voce, e lavorato per mantenere alta la qualità e l’autorevolezza che da sempre ci contraddistinguono.

Nel 2026 abbiamo intenzione di continuare su questa strada, con nuove opportunità di formazione, momenti di confronto e ulteriore sviluppo della nostra attività sia in Italia che all’estero.

Rilevante per il nostro lavoro è supporto costante dai nostri media partner Coffee Taster e L’Assaggio, che raccontano le nostre attività e condividono diversi contenuti tecnici di rilievo.

International Coffee Tasting 2025

International Coffee Tasting è un momento per premiare la qualità del caffè in tutte le sue sfaccettature; e partecipare come giudice sensoriale è un’occasione per perfezionare le proprie capacità sensoriali, confrontarsi con professionisti da diversi background, e misurare il metodo con ciò che il mercato ha da offrire.

Continua a supportarci tramite il rinnovo della tua quota sociale, che tra l’altro rimane invariata e che include l’abbonamento a L’Assaggio.

Confidando di poterti avere ancora al nostro fianco, ti ringrazio sin d’ora per il tuo sostegno.

Carlo Odello

Origini del caffè: Brasile Mogiana

La Mogiana rappresenta una delle espressioni più classiche e riconoscibili del caffè brasiliano, tanto da essere spesso ricondotta alla storica denominazione “Santos”, dal porto da cui per secoli sono partite le esportazioni verso l’Europa. Situata nello Stato di São Paulo, al confine con il Minas Gerais, la Mogiana si distingue in alta, media e bassa: sono le prime due a detenere la fama più consolidata, grazie a condizioni pedoclimatiche ideali per la coltivazione dell’Arabica naturale.

Il clima mite, con temperature che si attestano intorno ai 20 °C e precipitazioni concentrate nei mesi primaverili e autunnali, offre un vantaggio decisivo: il periodo della raccolta, da maggio a settembre, coincide con la stagione secca. Questo consente un’essiccazione naturale delle drupe particolarmente efficace, riducendo il rischio di fermentazioni anomale. I suoli, di colore rosso per l’elevata presenza di ferro, sono sabbiosi e ben drenanti, collocati tra i 750 e i 1200 metri di altitudine.

Le varietà più diffuse, Catuai e Mundo Novo, vengono oggi raccolte sempre più spesso con mezzi meccanici, favoriti dalla dolce pendenza dei terreni e dalla disposizione geometrica delle piantagioni. Le drupe vengono poi essiccate a terra secondo il metodo a secco, rivoltate più volte al giorno per garantire uniformità e pulizia aromatica.

In tazza, la Mogiana è sinonimo di affidabilità sensoriale: corpo pieno, acidità equilibrata e un profilo aromatico dominato da cacao e cioccolato. È un caffè che non cerca l’effetto sorpresa, ma costruisce la sua forza sulla coerenza e sulla solidità, diventando una colonna portante per molte miscele e un riferimento imprescindibile per comprendere lo stile brasiliano.

Luigi Odello
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