Riprendiamo volentieri la notizia di Rancilio Group.
Rancilio Group si sta preparando per una serie di eventi straordinari nei prossimi mesi. Segna il tuo calendario e unisciti a noi ai prossimi eventi di Rancilio Group. Non vediamo l’ora di vederti lì!
Egro e Rancilio Specialty al Seatrade Cruise Global 2026 MIAMI • 13-16 APRILE 2026
Dal 13 al 16 aprile, Egro e Rancilio Specialty parteciperanno al Seatrade Cruise Global, accogliendo oltre 11.000 professionisti del settore presso il Miami Beach Convention Center. Allo stand di Welbilt Marine, i visitatori potranno scoprire la macchina superautomatica Egro Next e la macchina tradizionale Rancilio Specialty Invicta, per un’esperienza caffè completa e di eccellenza.
Intanto proseguono i “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, la serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Un confronto per potenziare la professionalità del settore”
Tutto pronto per l’avvio delle selezioni dei finalisti che il 17 e 18 giugno, a Faenza, si sfideranno per il titolo nazionale dell’Espresso Italiano Champion, il concorso per il miglior barista italiano e poi internazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). La prima tappa è in programma il 16 aprile (a Osteria Grande, in provincia di Bologna, presso Filicori Zecchini) e fino all’ultimo appuntamento si sfideranno per contendersi un posto nelle fasi finali oltre settanta professionisti del settore. “L’Espresso Italiano Champion rappresenta non solo una celebrazione dell’eccellenza nel settore dell’espresso italiano, ma anche un momento fondamentale di crescita e confronto per tutti i baristi professionisti – commenta il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la competizione è infatti una palestra di formazione continua, dove ogni partecipante ha l’opportunità di affinare le proprie competenze, condividere esperienze e misurarsi con colleghi provenienti da diverse esperienza e proprio il valore del confronto, unito alla formazione, è a nostro avviso ciò che permette ai professionisti di raggiungere nuovi traguardi e di portare nel mondo il vero espresso italiano”.
Il percorso che porterà ai finalisti delle attesissime finali di Faenza (Ra) il 17 e 18 giugno, presso Mokador, è ricco di tappe e appuntamenti imperdibili. Si parte come detto da Osteria Grande (Bo) con la tappa ospitata da Filicori Zecchini il 16 aprile, seguita da quella di Torino presso Costadoro il 17 aprile e quella di Albenga (Sv) presso la sede de La Genovese il 18 aprile. Filicori Zecchini ospiterà un’altra selezione il 30 aprile e a maggio si concluderanno le selezioni regionali con le tappe in Sardegna, a Sassari presso la sede di Altogusto il 12 maggio, mentre il 19 maggio a Faenza (Ra) da Mokador, si sfideranno gli ultimi professionisti per gli ultimi posti per le finalissime. Tutto questo percorso di appuntamenti, ricco di entusiasmo e professionalità, culminerà nelle semifinali e finali che si terranno il 17 e 18 giugno a Faenza (Ra), quest’anno presso la sede di Mokador. Qui, i migliori baristi selezionati durante le tappe precedenti si sfideranno per il titolo di Espresso Italiano Champion, in una città simbolo della cultura del caffè e dell’arte dell’espresso italiano.
Nel frattempo, proseguono i webinar “Road to Espresso Italiano Champion”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers proprio a svolgere al meglio le fasi finali della competizione. Dopo il primo incontro del 16 marzo, gli appuntamenti torneranno il 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.
Interessante il comunicato di Omar Porro dal quale abbiamo tratto i punti salienti: il caffè sta cambiando ruolo e, con lui, il momento in cui lo viviamo. Oggi la colazione supera l’aperitivo come occasione di socialità per 1 italiano su 2, e il caffè si afferma sempre più come esperienza relazionale oltre che funzionale. Se il 65% continua a cercare energia, il 52% lo associa a un momento di socialità autentica e il 45% a una vera esperienza sensoriale, segno di una trasformazione già in atto.
Parallelamente cresce il desiderio di un mattino meno frenetico e più consapevole: il 62% degli italiani vorrebbe una routine più umana e il 48% sarebbe disposto a svegliarsi prima per vivere meglio la colazione, che diventa così un tempo intenzionale e non più residuale. In questo scenario il caffè assume un valore nuovo, diventando quasi un linguaggio personale capace di orientare la giornata.
Il fenomeno è globale. Negli Stati Uniti gli eventi di coffee clubbing crescono del +478% e aumentano le attività legate a brunch e breakfast (+23%), a conferma di uno spostamento della socialità verso il mattino. Il caffè non è più solo una pausa, ma sempre più spesso l’inizio della relazione.
Riprendiamo volentieri la notizia di Cimbali Group.
Tre giorni immersivi pensati per professionisti e appassionati, dove la macinatura diventa il centro di un racconto più ampio: quello del caffè di qualità come linguaggio contemporaneo, come cultura, come gesto tecnico che fa la differenza.
Un’occasione per ampliare i confini operativi e narrativi dei brand di Cimbali Group. Spazi e aree tematiche guideranno i partecipanti in un viaggio progressivo: dall’introduzione ai fondamenti della macinatura fino all’approfondimento tecnico.
Il caffè giunse in Costarica nel XVIII secolo e trovò in questo Paese una delle sue terre d’elezione. La regione di Tarrazú, suddivisa nelle sottozone di San Marcos, San Lorenzo e San Carlos, è considerata una delle aree più vocate per la produzione di Arabica di alta qualità.
Il clima è scandito da due stagioni nette: una piovosa, da maggio a novembre, e una secca, da dicembre ad aprile. Le piantagioni si estendono tra i 1200 e i 1900 metri di altitudine su terreni vulcanici ricchi di humus e minerali. La Costarica ha vietato per legge la coltivazione della Robusta, rendendo l’Arabica l’unica specie ammessa.
Le varietà più diffuse, Caturra e Catuai, sono coltivate all’ombra di alberi ad alto fusto. Le drupe, raccolte nel periodo secco, vengono lavorate con il metodo a umido e poi essiccate all’aperto su aie o stuoie. Il risultato sono chicchi ad alta densità, lucidi e di colore verdastro con riflessi blu.
In tazza, il Tarrazú si esprime con eleganza: corpo asciutto, amaro contenuto e una buona acidità che sostiene un profilo aromatico complesso, fatto di frutta fresca, frutta essiccata e secca, con occasionali accenti balsamici o speziati. È un caffè raffinato, mai eccessivo, che privilegia la precisione.
È Krešo Marin a conquistare il premio IIAC Best Taster, consegnato durante la sessione Platinum Medal 2026 dell’International Coffee Tasting
È Krešo Marin a vincere per la prima volta il premio IIAC Best Taster, la competizione di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, che secondo il proprio metodo, valuta statisticamente gli assaggiatori durante ogni sessione di assaggio, procedura che consente inoltre di verificare in modo rigoroso l’attendibilità delle loro valutazioni. Il premio IIAC Best Taster 2026 è basato sulle performance registrate nell’anno 2025 per ciascun assaggiatore.
Krešo Marin, responsabile per lo sviluppo e la ricerca nel settore del caffè Barcaffe di Atlantic Grupa, afferma che la vittoria “è stata sicuramente una sorpresa molto piacevole. Non me l’aspettavo. Partecipo al concorso come giudice fin dall’inizio e sono presente quasi ogni anno. Il concorso si è sviluppato molto e credo che a oggi sia di altissimo livello. La novità di assegnare premi non solo ai migliori caffè, ma anche ai giudici è un’aggiunta molto gradita”.
Il riconoscimento IIAC Best Taster assume un valore importante per IIAC perché nasce da un sistema che misura oggettivamente le capacità sensoriali dei giudici, e premia non solo la competenza, ma anche la costanza e la precisione delle valutazioni.
Abbiamo chiesto al nostro IIAC Best Taster che significato avesse IIAC per lui: “Per me è un’associazione molto importante”, afferma Marin, “Con la sua presenza, la formazione e i concorsi cerca di diffondere la corretta cultura del caffè espresso in tutto il mondo. E credo che grazie a IIAC molti dei caffè espresso che vengono offerti ai consumatori nel mondo siano migliori”.
Riguardo all’importanza di aver ricevuto questo premio “Sono molto orgoglioso del premio”, conclude Krešo Marin, “per me è la prova che sono sulla strada giusta dal punto di vista professionale e posso mettere a frutto tutta la mia esperienza e le mie conoscenze nel mio lavoro.”
Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandor Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”
L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers verso la nuova edizione dell’Espresso Italiano Champion, la competizione internazionale che premia l’eccellenza italiana dell’espresso. Per la prima volta, IEI propone tre webinar – in programma il 16 marzo, 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15 – ciascuno dedicato a una delle tre fasi fondamentali della gara: tecnica, sensoriale e marketing. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.
“Con Road To Espresso Italiano Champion vogliamo offrire un percorso di crescita e confronto a tutti i baristi e professionisti del settore, valorizzando la loro professionalità e il patrimonio italiano dell’espresso perché la nostra missione è promuovere la cultura della qualità e fornire strumenti concreti per affrontare la competizione internazionale, costruendo una comunità sempre più preparata nel lavoro di ambasciatore verso il consumatore finale”, spiega Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).
Il programma dei tre webinar. Il primo appuntamento sarà dedicato a “Tecnica e metodo per l’espresso italiano perfetto” e si svolgerà lunedì 16 marzo, ore 15. Un Approfondimento sulla prova tecnica: analisi delle modalità per impostare correttamente l’estrazione dell’espresso durante competizioni, gestione dei parametri fondamentali, delle attrezzature e della routine operativa, al fine di garantire precisione anche in contesti di forte pressione. L’obiettivo sarà quello di supportare i baristi nella strutturazione ottimale della postazione e nell’efficace gestione della performance. Gli ospiti saranno Giulia Ruscelli (vincitrice assoluta 2025, Mokador), Daniele Bitto (Accademia Baristi Caffè Dersut). Il secondo appuntamento è sul tema “Descrivere la qualità in tazza”, in programma lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. L’obiettivo sarà fornire strumenti ai baristi per presentare la propria proposta in modo chiaro e coinvolgente, evitando gli errori più frequenti. Gli ospiti saranno Nicolas Mosco (vincitore italiano 2024, Coffee Trainer Caffè Dersut), Luca Creti (Direttore Vendite Italia Rancilio).
A IEI Connect 2026 presentata la ricerca “Il Bar Ideale”. Istituto Espresso Italiano Lancia la Sfida all’Innovazione. Esperienza, qualità e centralità del cliente guidano l’evoluzione del bar italiano. I migliori saranno inseriti nella rete Italian Espresso Collection presentata nell’occasione
Il mercato del caffè italiano vive un momento di grande trasformazione. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha presentato mercoledì 25 febbraio, in occasione di IEI Connect 2026 presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, la ricerca “Il Bar Ideale” condotta da Sylla, che ridefinisce il concetto di bar e ne traccia le nuove direttrici di evoluzione. Non più solo qualità in tazza, ma un’esperienza completa che coinvolge servizio, ambiente e relazione con la clientela. Dall’indagine emerge la crescente centralità del cliente: il barista ideale è colui che mette la soddisfazione del cliente al primo posto, puntando su affidabilità delle attrezzature, efficienza e personalizzazione del servizio. L’innovazione coinvolge anche la promozione della cultura del caffè attraverso eventi, degustazioni e formazione continua, strumenti fondamentali per stare al passo con l’evoluzione del gusto italiano. “Dalla preparazione dell’espresso all’atmosfera del locale, la ricerca ha generato una fotografia concreta dell’esperienza reale al banco – spiega il Presidente di IEI, Alessandro Borea – ma proprio per valorizzare i bar più meritevoli abbiamo annunciato la nascita di Italian Espresso Collection, una selezione di locali che si distinguono per l’eccellenza del prodotto e del servizio”.
Il barista ideale secondo il consumatore. Il barista ideale è votato a “fare felice il cliente”, ponendo la relazione e la qualità del servizio al centro della sua missione. Baristi esperti (60% del campione analizzato) identificano nell’affidabilità delle attrezzature, nell’efficienza e nella personalizzazione i pilastri per un servizio impeccabile. Ma l’innovazione non si ferma al bancone: la promozione della cultura del caffè passa attraverso iniziative concrete come eventi e degustazioni (53%) e una formazione continua per i baristi (40%), strumenti essenziali per acquisire competenze sempre più tecniche e stare al passo con l’evoluzione del gusto.
Come e dove si consuma il caffè in Italia. Il caffè al bar si conferma dunque un rito trasversale e radicato: oltre la metà degli italiani lo consuma due o tre volte a settimana, e quasi uno su cinque ogni giorno. I momenti privilegiati restano la colazione (55%) e la metà della mattinata (51%), mentre dopo pranzo e nel pomeriggio il consumo si riduce, fino a diventare marginale la sera. Il banco si conferma luogo simbolo dell’esperienza, preferito dal 58% dei consumatori. La fedeltà alla miscela e al locale di fiducia è molto forte: il 68% degli intervistati resta fedele al proprio gusto. Il piacere della degustazione, la cremosità e l’intensità dell’espresso sono i criteri decisivi nella scelta. L’esperienza ideale si arricchisce di atmosfera, servizio e fiducia nel marchio, oltre che nella relazione diretta con il barista, figura centrale per la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente.
Dai Curatori Esigenti ai Social-Giocosi: ecco i profili del consumatore di caffè al bar. La ricerca individua così differenti profili di consumatori e propone un nuovo metodo dinamico di valutazione dei bar, basato su criteri oggettivi, edonici e descrittori liberi: quindi i Curatori Esigenti e i Curiosi del Gusto, attenti a qualità ed estetica. Più pragmatici sono gli Utilitaristi Disaffezionati, i Comunitari del Bar e i Disincantati Funzionali, che cercano semplicità e funzionalità. I Piaceri Concreti amano buon cibo e atmosfera accogliente, mentre i Social-Giocosi preferiscono ambienti conviviali.
Come detto, a coronare questa rivoluzione, IEI annuncia la nascita della Italian Espresso Collection: una selezione d’élite di locali ambasciatori del vero espresso e cappuccino italiani, scelti non solo per la conformità tecnica ma per la capacità di offrire un’esperienza emozionante, coinvolgente e di altissimo livello. Un riconoscimento che celebra la passione, la cura e la professionalità, trasformando ogni tazza in un momento unico di piacere autentico.
Per l’intero evento la qualità dell’espresso italiano offerto agli ospiti è stata garantita dai partner tecnici di questa edizione: Costadoro con miscela Master, Milani con miscela Gran Espresso, Lavazza con Galleria della collezione Tales of Italy e La San Marco con macchina Serie D Single Boiler e Macinacaffè 84F.
L’Istituto Espresso Italiano propone IEI Connect 2026 il 25 febbraio all’Excelsior Hotel Gallia, presentando due studi sul bar ideale e relatori d’eccezione come Lino Stoppani (FIPE) e Iginio Massari (APEI), oltre a rappresentanti della filiera. Sarà possibile seguire la giornata anche in diretta streaming
È ormai tutto pronto per la giornata di IEI Connect l’evento dedicato alle novità del mondo del caffè italiano in programma il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’occasione l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e ispirazione sul tema dell’ospitalità e in particolare del bar ideale. Temi trattati da un pool di relatori d’eccezione tra cui Lino Stoppani e Iginio Massari. “Esistono in Italia moltissimi locali che lavorano in qualità e che offrono ai propri clienti un’esperienza gratificante – afferma il presidente di IEI, Alessandro Borea – Bar dove si può gustare un espresso di alta qualità, servito da baristi preparati e attenti, capaci di offrire un’esperienza che valorizza la tradizione italiana: noi abbiamo studiato proprio i bar ideali”.
Da Iginio Massari (APEI) a Lino Stoppani (Fipe), un ricco programma di confronto. Dopo i saluti iniziali di Alessandro Borea, aprirà la sessione di interventi Lino Stoppani, presidente FIPE – Federazione Italiana Pubblici, che parlerà dei pubblici esercizi italiani, come strumento di identità e portatori di valori economici, sociali, culturali, subito seguito da Iginio Massari, presidente APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, che parlerà della colazione all’italiana come di un viaggio narrativo. Si passerà poi alle ricerche scientifiche. Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna, presenterà la ricerca di mercato esclusiva per IEI “Il bar ideale”, focalizzata su come gli italiani e i baristi stessi vivono l’esperienza al bar e cosa si aspettano dai locali che frequentano o gestiscono tutti i giorni. Subito dopo Carlo Odello, CEO IEI, e Gian Paolo Braceschi, direttore generale IEI, che presenteranno il nuovo metodo oggettivo per la valutazione dell’esperienza al bar e lo faranno attraverso un’altra ricerca recentissima che ha proprio visto l’applicazione del metodo sul mercato italiano. Nel pomeriggio spazio alle aziende IEI in un talk dedicato alla loro visione di ospitalità perfetta e di bar ideale al quale prenderanno parte tra le altre La Genovese, La San Marco, Essse Caffè e Mokador.
“In questo contesto, il nostro impegno è duplice: da una parte, aiutare e portare a esempio quei locali che fanno scuola per professionalità, dall’altra, sostenere la crescita delle caffetterie di qualità – commenta Alessandro Borea – Queste con passione e cura contribuiscono a far conoscere e apprezzare l’espresso italiano nel mondo. Sono questi locali il vero motore del settore, e meritano di essere valorizzati”.
Per l’intero evento la qualità dell’espresso italiano offerto agli ospiti sarà garantita dai partner tecnici di questa edizione: Costadoro con miscela Master, Milani con miscela Gran Espresso, Lavazza con Galleria della collezione Tales of Italy e La San Marco con macchina Serie D Single Boiler e Macinacaffè 84F.
Un calendario ricco di appuntamenti rivolti a baristi, torrefattori e appassionati per valorizzare la professionalità e la conoscenza del caffè. Primo appuntamento il 24 marzo nella sede de La San Marco, a Gradisca d’Isonzo (Go) poi in altre aziende sparse per l’Italia per coinvolgere il maggior numero di utenti
Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia un ciclo di corsi di formazione e di avvicinamento alla degustazione del caffè con il metodo International Institute of Coffee Tasters (IIAC), pensati per rispondere alle esigenze di formazione di un settore in continua evoluzione. Un ricco calendario che partirà dal 24 marzo e proseguirà fino a settembre, vedrà svilupparsi un ciclo di formazione che si articolerà in due filoni principali: i corsi realizzati in collaborazione con i costruttori di macchine, rivolti soprattutto ai torrefattori, e quelli organizzati dalle aziende di torrefazione, indirizzati principalmente a baristi e appassionati desiderosi di approfondire il mondo dell’espresso. “La formazione rappresenta oggi più che mai un tassello fondamentale per chi desidera lavorare con professionalità e passione nel mondo del caffè – sottolinea Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e investire nella conoscenza significa garantire qualità al consumatore finale e contribuire a diffondere la cultura autentica dell’espresso italiano, patrimonio riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”.
Tra i corsi di punta proposti dai professionisti di IIAC, IIAC Italian Espresso Tasting (M1), una giornata immersiva che consente di diventare assaggiatori certificati, grazie a un percorso tra teoria e pratica che esplora le tecniche di valutazione sensoriale, la geografia della produzione, la lavorazione del caffè e i segreti per ottenere un espresso perfetto. Il corso si conclude con un esame finale che permette di conseguire la patente ufficiale di assaggiatore. A completare l’offerta, il corso IIAC Italian Espresso Specialist (M2) accompagna i partecipanti in un viaggio storico, tecnico e antropologico nell’universo dell’espresso italiano e del cappuccino. Un percorso che unisce approfondimenti sulla genesi e gli stili della miscela, alle competenze tecniche su acqua, macinatura, estrazione e degustazione, con esercitazioni pratiche di panel test e assaggio.
Il programma e i due target di intervento. La programmazione si divide tra i corsi presso i produttori di macchine e macinandosatori e torrefattori. Di seguito il programma aperto a operatori del settore su prenotazione. Per informazioni sulla partecipazione e le modalità di registrazione è possibile consultare il sito www.iei.coffee dove alla pagina formazione saranno presenti sia i calendari che le informazioni per accedere.
Corsi presso produttori di macchine e macinadosatori:
La San Marco – 24/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Eureka – 15/5/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Corsi presso torrefattori:
Costadoro – 27/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Mokador – 30/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Mokador – 31/3/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
Essse Caffè – 13/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Torrefazione San Salvador – 15/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Dersut Caffè – 28/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
La Genovese – 19/5/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Essse Caffè – 26/5/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
Filicori Zecchini – 22/9/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Caffè Milani – 22/9/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Filicori Zecchini – 23/9/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
Jolly Caffè – 7/10/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
Jolly Caffè – 8/10/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
Dersut Caffè – 24/11/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
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