Settant’anni di caffè con Sandalj

La società importatrice di caffè verde Sandalj Trading Company celebra settant’anni di attività. Centosessantamila sacchi di caffè crudo provenienti da tutto il mondo sono movimentati ogni anno dall’azienda che da quattro generazioni dedica il suo impegno e dedizione al commercio dei pregiati chicchi provenienti da tutto il mondo. Nel 1946 Antonio Sandalj avvia la società nel porto triestino, storicamente dedito al mercato dei coloniali, e da allora il caffè conquista il ruolo di protagonista nella vita della famiglia. Con instancabile voglia di conoscere e scoprire, i Sandalj viaggiano così nei paesi di produzione ed esplorano il caffè approfondendone la storia, la geografia e la botanica, fino a comprendere il fondamentale ruolo della tracciabilità e della biodiversità dei chicchi per conferire caratteristiche uniche a ogni tazza.

Oggi la guida della Sandalj Trading, composta da 15 dipendenti e una solida rete commerciale, è affidata al consiglio di amministrazione presieduto da Enrico Venuti, a capo inoltre dell’area commerciale, cui si affiancano Edy Bieker, amministratore delegato e responsabile della qualità e formazione, Maurizio Rossmann, amministratore delegato responsabile dell’area amministrazione e finanza, Theresa Sandalj, figlia di Vincenzo (entrata a far parte del team nel 2015, dopo un percorso formativo all’estero conclusosi con la laurea in Economia e il Master in Finanza).

Ecco i nuovi progetti: la scoperta di lotti di caffè speciali (tracciabili lungo tutta la filiera), lo sviluppo del laboratorio di assaggio (dove ogni anno vengono valutate circa trentacinquemila tazzine di espresso), nuove collaborazioni rivolte alla sostenibilità dei produttori di caffè e l’ampliamento dell’offerta formativa all’Accademia del Caffè Sandalj.

In foto, il Consiglio di amministrazione: Edy Bieker, Enrico Venuti, Theresa Sandalj e Maurizio Rossmann.