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Wega Macchine per Caffè alla conquista del Brasile a Fispal Café

Dal 14 al 17 Giugno 2016 Wega Macchine per Caffè sarà tra i 1.500 espositori di Fispal Café, il salone internazionale del caffè che chiamerà a raccolta tutti i segmenti della filiera del caffè, dal produttore al consumatore finale, presso l’Expo Center Norte di San Paolo, in Brasile.

Nello stand C111 Wega presenterà ai professionisti del settore la sua ampia gamma di macchine per caffè espresso ponendo l’accento sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti più esigenti, sia nelle funzionalità tecnologiche sia nella praticità ed ergonomia delle soluzioni. La posta in palio è alta: cercare di affermare la qualità e la cultura dell’espresso nella patria del caffè per eccellenza dove la bevanda simbolo del Made in Italy è ancora poco apprezzata.

Per maggiori informazioni sull’evento: www.fispalcafe.com.br

 

Domani si votano i tre baristi più amati d’Italia (e li si fa volare in Brasile)

Espresso Italiano Day 2014 - Logo“Se ami il tuo barista, mandalo a quel paese”: questo lo slogan di Espresso Italiano Day, la giornata nazionale del caffè che si tiene domani e che vede coinvolti 2.000 bar in tutta Italia. I clienti potranno infatti votare il loro bar preferito tramite la nuova app MyCoffeeCup per iPhone/iPad e Android, disponibili sui rispettivi store. I tre bar più votati vinceranno un viaggio in Brasile, alla scoperta del caffè.

“Espresso Italiano Day è l’appuntamento annuale con il quale desideriamo porre al centro dell’attenzione per un giorno quella bellissima professione che è il barista – racconta Luigi Zecchini, presidente Istituto Nazionale Espresso Italiano – Quest’anno vogliamo coinvolgere attivamente i clienti dei bar dando loro l’opportunità di premiare i baristi che ritengono più capaci e attenti, quei professionisti quindi in grado di assicurare qualità e servizio ogni giorno dell’anno”.

È disponibile a www.espressoitaliano.org la mappa dei bar aderenti a Espresso Italiano Day 2014, che comunque come tutti gli anni riporteranno una speciale vetrofania sulla porta. Sempre disponibile sul sito, per tutti coloro che vogliono conoscere meglio la tazzina di caffè, la guida L’Italia dell’Espresso.

Regata transoceanica sulla “Rotta del caffè”

 Nei secoli scorsi la "Rotta del caffè" era il percorso svolto dai mercanti di mezzo mondo per importare ed esportare il caffè brasiliano via mare. Oggi, è anche il terreno di gara della "Transat Jacques Vabre", la regata transoceanica in doppio dalla Francia al Brasile. La competizione velistica ha preso il via ieri, dal porto di Le Havre, con 44 imbarcazioni partecipanti.

Caffè brasiliano: profilo sensoriale per legge

dal corrispondente Antonello Monardo *

Il Ministro delle Politiche Agricole brasiliano, Wagner Rossi, ha firmato un provvedimento che definisce una serie di criteri con l’intenzione di garantire la qualità del caffè al consumatore finale. Le nuove norme saranno applicate tanto al prodotto torrefatto in grani che macinato.

Il provvedimento, che entrerà in vigore tra nove mesi, è stato già pubblicato sul Diario Ufficiale. Determinerà i requisiti per la definizione della percentuale massima di impurità, stabilendo inoltre standard sensoriali di base per quella che è la seconda bevanda più consumata del paese, seconda solo all’acqua, vale a dire il caffè.

Il caffè prodotto in Brasile, o anche importato nel paese, potrà avere quindi al massimo l’1% di impurità, mentre l’umidità nel caffè torrefatto e macinato non dovrà superare il 5%. Tra le altre specifiche contenuti nella norma, si stabiliscono anche criteri per le caratteristiche sensoriali del caffè a livello aromatico e gustativo, arrivando a determinare l’acidità, l’amarezza e l’astringenza, nonché il corpo.

La valutazione sensoriale sarà affidata a un perito accreditato dal Ministero dell’Agricoltura, quindi un tecnico o un agronomo specializzato in caffè. Il test dovrà essere eseguito all’interno di una azienda accreditata dal Ministero.

“Considero la norma una pietra miliare nella produzione del caffè nazionale – ha dichiarato il Ministro – E’ una forma di rispetto nei confronti dei brasiliani che hanno l’abitudine di bere ed apprezzare il caffè”. Secondo il ministro il provvedimento aumenterà anche il valore del mercato che è in crescita media del 5% all’anno, rendendo il Brasile il secondo maggiore consumatore al mondo.

La nuova legislazione è stata approvata dopo tre anni di lavoro a cui hanno partecipato degli esperti di governo e dei rappresentanti del settore privato, come l’Associazione Brasiliana per l’Industria del Caffè.

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.

Incrociare Arabica e Robusta per salvare il caffè

dal corrispondente Antonello Monardo *

Sviluppare le ricerche per minimizzare gli effetti del riscaldamento globale sulla coltivazione del caffè, questa è una delle priorità del programma di ricerca coordinato dall’Impresa Brasiliana per la Ricerca Agropecuaria (Embrapa) e condotto dalle istituzioni aderenti al Consorzio Brasiliano per la Ricerca e lo Sviluppo del Caffè.

Secondo la ricercatrice dell’Embrapa Café, Mirian Eira, negli ultimi anni sono stati svolti grandi lavori sulla pianta del caffè, come lo sviluppo di materiali genetici a potenzialità e di caffè a maturazione differenziata. Le nuove sfide sembrano però essere la selezione di coltivazioni resistenti a siccità e a situazioni termiche estreme e lo sviluppo di tecniche di coltivazione in grado di fare fronte ai cambiamenti climatici e al surriscaldamento del pianeta. Particolari tecniche di irrigazione e di forestizzazione vengono quindi studiate per ridurre la vulnerabilità climatica della pianta.

Studi che coinvolgono le aree della biotecnologia, dell’agroclimatologia e della fisiologia del caffè lavorano quindi insieme per cercare di mitigare gli effetti negativi del riscaldamento globale per far sì che il Brasile continui ad affermarsi come primo produttore mondiale di caffè.

Uno Studio realizzato da specialisti dell’Embrapa e della Università di Campinas (Unicamp) ha concluso infatti che caffè, mais e soia sono le colture più suscettibili agli effetti del riscaldamento globale. Secondo il coordinatore tecnico della ricerca, Eduardo Assad, la principale causa della vulnerabilità del caffè sono infatti il deficit idrico e il calore intenso che provocano l’aborto della fioritura. Parere di Assad è però che la biotecnologia e la genetica possano cambiare questa situazione, rendendo le piante più tolleranti a tali minacce. Per i ricercatori la risposta ai cambiamenti climatici potrebbe essere quindi l’incrocio tra caffè di specie Arabica e Robusta.

Fonte: Ministero dell’Agricoltura brasiliano

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.

Antonello Monardo: pazzo per il caffè

Sarà presentato a Milano, all’imminente Host-Sic che si inaugura il 23 ottobre prossimo, Pazzo per il caffè, il nuovo libro di Antonello Monardo, appassionato operatore del mondo del caffè e corrispondente di Coffee Taster. La pubblicazione sarà presentata presso lo spazio della Collezione Enrico Maltoni (pad. 18 – A83 A91 B82 B90).

Nel libro Monardo si racconta al giornalista Leandro Fortes. Parla della sua passione per il caffè che risale alla sua infanzia calabrese e che affonda le proprie radici nella tragica sorte toccata al nonno di Monardo, emigrato in Brasile per lavorare nelle piantagioni di caffè di San Paolo.

Dai  ricordi del ragazzo calabrese il libro spazia poi al successo di Monardo in Brasile come torrefattore di caffè gourmet e speciali. In definitiva un libro che si propone come una guida alla storia del caffè in Brasile, ma che è allo stesso tempo un percorso alla scoperta della bevanda più amata al mondo.

Brasile: profumi a base di caffè

dal corrispondente Antonello Monardo *

Boticário lancia due fragranze ottenute dall’infusione di chicchi di Arabica: "Coffee Man" per lui e "Coffee Woman" per lei. La multinazionale brasiliana non è nuova all’ideazione di fragranze particolari. In passato ne aveva lanciata una ispirata al mondo del vino. Boticário conta circa 2.700 negozi in Brasile e all’estero è presente in 15 paesi, con 73 negozi e oltre 1.000 punti vendita.

Quali le caratteristiche organolettiche dei due profumi? Le note esalate da "Coffee Man" sono ispirate alla cultura indiana che usa il cardamomo per lasciare il sapore del caffè più elegante ed esotico, creando un contrasto con il corpo fresco, denso e cremoso. "Coffee Man" possiede note di caffè Bourbon giallo e accordi floreali. "Coffee Woman", a sua volta, ha una fragranza floreale orientale. Una combinazione di note citriche fresche e frutti vibranti. Il corpo è arricchito con odori floreali e femminili.

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.

Brasile: il governo pronto a ritirare 10 milioni di sacchi di caffè

dal corrispondente Antonello Monardo *

Il mercato brasiliano del caffè si trova a dover fare i conti con un eccesso di offerta. E per evitare che la situazione si ripercuota sui produttori il ministro dell’agricoltura brasiliano, Reinhold Stephanes, sostiene sia necessario ritirare dal mercato 10 milioni di sacchi. Una misura che andrà adottata sia quest’anno che il prossimo.
Si stima che dovranno essere investiti in questa operazione un miliardo di reais brasiliani (pari a circa 380 milioni di euro), dei quali 300 milioni resi disponibili dalla commercializzazione e i restanti da altre fonti.
 

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.

Brasile: continua la protesta dei coltivatori

dal corrispondente Antonello Monardo *

Proseguono in Brasile le rivendicazioni da parte dei produttori del caffè. Dopo la “Marcia del caffè” promossa a marzo nella città di Varginha (Stato di Minas Gerais) dal movimento “S.O.S Cafeicultura” che riunisce 25.000 aderenti, la protesta si farà sentire oggi nel cuore del Paese con una grande manifestazione a Brasilia.

A essere messa sotto accusa dai sindacati e dalle associazioni di categoria dei vari stati brasiliani è la mancanza da parte del governo di una politica di tutela nei confronti dei produttori brasiliani che vedono il loro caffè venduto a un prezzo di gran lunga inferiore rispetto ai loro concorrenti colombiani.

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.

Brasile: aumenta export di caffè tostato, consumo interno in lieve aumento

dal corrispondente Antonello Monardo *

L’Associazione Brasiliana delle Industrie di Caffè ha diffuso il bilancio 2008 sull’andamento del mercato del caffè e ha reso note le stime per i prossimi anni. L’export di caffè tostato e macinato ha fatto registrare una crescita del 37% rispetto al 2007 con un introito pari a circa 36 milioni di dollari contro i 26 dell’anno precedente. Complessivamente nel 2008 sono stati esportati 135 mila sacchi.

Anche il consumo interno di caffè è aumentato: + 3,2% rispetto al 2007 che, tradotto in sacchi, vuol dire 550 mila sacchi in più. Si è passati dai 17,11 milioni di sacchi ai 17,66 milioni con un consumo pro-capite pari a 4,5 kg per persona. Il prezzo del prodotto al dettaglio per i consumatori è rimasto stabile a circa 10 dollari al kg.

* Antonello Monardo vive dal 1992 a Brasília ed è delegato della Camera Italo-Brasiliana di Commercio e Industria. Torrefattore di caffé gourmet e speciali e vincitore della medaglia d’oro all’International Coffee Tasting 2008. Organizza e conduce corsi per baristi, partecipa a conferenze e eventi in istituzioni e università, divulgando la cultura del caffè di qualità.