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Caffè Milani – porte Aperte

Riprendiamo volentieri la notizia di Milani.

Ottobre sarà per noi un mese speciale perché abbiamo in programma tre appuntamenti a Lipomo per una Coffee Experience inedita, all’insegna dell’arte!

Domenica 1 ottobre, 8 ottobre e 29 ottobre apriremo le porte di Esposizione Caffè Milani per tour guidati alla scoperta dell’affascinante viaggio del caffè.
La nostra azienda farà da sfondo a “Espressioni di caffè”, una mostra d’arte con opere e progetti realizzati da giovani artisti del Liceo Casnati, per raccontare il caffè in chiave diversa.

La partecipazione è gratuita, basterà registrarsi a questo link.

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia le sei ricette più esclusive e golose per combattere il caldo con il caffè freddo

Il caffè non va in vacanza e se al mattino il rito lo vuole caldo e profumato per dare la carica giusta per iniziare la giornata, durante il resto del giorno il caffè diventa freddo. Ed un ottimo corroborante per affrontare il caldo che attanaglia le città italiane. Così si va dalla tazzina con il cubetto di ghiaccio, quello shakerato, la crema fino ai cocktail e persino ai gelati e sorbetti all’espresso. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) come ogni anno ha chiesto ai propri soci qualche consiglio e tendenza per gustare al meglio uno dei migliori alleati per combattere la calura. Perché il caffè, grazie alla caffeina consente recuperare energia e riprendersi dalla spossatezza dovuta proprio al caldo.
In Italia si bevono 95 milioni di tazzine di caffè al giorno, quasi una media di 1,6 a persona. Secondo l’Area Studi Mediobanca nel Mondo sono 3,2 miliardi le tazzine bevuto ogni giorno. Valore stimato in crescita a 3,8 miliardi di tazzine entro il 2030. Un dato che non cala neppure nei mesi estivi. I caffè freddi infatti stanno guadagnando terreno in tutto il mondo grazie al loro gusto, freschezza, convenienza e qualità. In termini di quote regionali, l’Asia Pacific è leader con l’83% del volume totale, seguita dal Nord America e dall’Europa con rispettivamente il 10% e il 3%. I consumi sono aumentati in tutte le regioni dal 2012, stimolati dallo sviluppo di nuovi prodotti e dall’aumento dell’interesse per le scelte di bevande più sane.

Anche in Italia il consumo di caffè freddo è in aumento, in questo caso si punta su prodotti di qualità o legati a ricette locali della tradizione come l’espresso con ghiaccio alla Salentina, o lo shakerato. La granita al caffè è più diffusa nel sud Italia, mentre tipico della Costiera Amalfitana il “caffè granito”. Ci sono poi il “mezzo freddo” della Sicilia orientale, l’aromatizzato, fino al “caffè del nonno”, una crema fredda di espresso.

Le 6 ricette dei professionisti IEI da rifare anche a casa. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha chiesto ai propri soci di proporre alcune ricette e tendenze del momento, anche da poter riproporre a casa o al mare. E così ci sono l’Iced Coffee Coconut di Costadoro e il Coffee Shock proposto da Caffè Milani per una idea in cinque strati realizzata in collaborazione con gli alunni delle discipline del gusto di Enaip di Lecco. Di fatto è un dolce, servito in una tazzina, che ad un primo sguardo sembra un caffè macchiato ma all’assaggio rivelerà una piacevole sorpresa. Ma c’è anche la Grattachecca con la moka di Essse Caffè, una granita realizzata in collaborazione con il maestro Sebastiano Caridi, brand ambassador di Esse Caffè. Tra le delizie estive a base di caffè non potevano mancare i golosi e facilissimi tartufi agli amaretti e caffè di Dersut. Una ricetta anti calura arriva anche dalla Spagna, dalla iper calda Madrid, con un fresco ristoro: è il Cookie Iced Latte proposto da Alex Del Castillo per Rancilio per quello che è un piacere pomeridiano di mezza estate. Infine Coffee protein smoothie di G.I.FI.ZE per assecondare le principali esigenze dei clienti: da chi ha intolleranze o segue regimi nutrizionali particolari fino a chi segue filosofie alimentari specifiche.

Al link le ricette complete.

Espresso Italiano Champion: il campionato che valorizza la professione del barista

C’è grande attesa per l’Espresso Italiano Champion 2023, la gara tra baristi per aggiudicarsi il titolo ormai tanto ambito e messo in palio dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) per decretare la figura del migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. «Un appuntamento ormai atteso dai tanti professionisti del settore, soprattutto dai più giovani – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e anche molto partecipato dalle imprese che ogni anno portano alla ribalta già dalle preselezioni per le finali i propri professionisti, un modo per IEI di puntare i riflettori su uno degli argomenti più attuali per il settore, ovvero quello della formazione di professionisti in grado non solo di saper fare un ottimo espresso, ma anche di saperlo proporre al cliente e quindi investirlo del giusto valore».

In finale 14 baristi per il titolo nazionale. La fase finale della gara si svolgerà al Caffè Milani di Lipomo (Como) il 20 e il 21 giugno. Di fronte a una giuria composta da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing, i finalisti dovranno tarare la loro attrezzatura, la Macchina Classe 20 SB e il macinadosatore KRYO65 on demand, entrambi targati Rancilio, e dimostrare ai giudici marketing di sapere comunicare e valorizzare i propri prodotti, a quelli tecnici di sapere eseguire la preparazione in modo impeccabile di quattro espressi e quattro cappuccini, assaggiati poi alla cieca dai giudici sensoriali con il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). La sfida vedrà una semifinale martedì 20 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale avranno accesso i vincitori delle selezioni interne effettuate da diverse aziende IEI: Caffè Milani, Mokador, Jolly Caffè, Costadoro, Torrefazione Saturno, Essse Caffè, Altogusto, La Genovese.

Il caffè e il cappuccino secondo lo stile italiano. I prodotti presentati in gara dovranno rispecchiare i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Le tappe finali di Espresso Italiano Champion 2023 arrivano da Caffè Milani

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Milani.

Un campionato a tappe che ogni anno decreta il migliore barista, anzi, colui che è l’”Espresso Italiano Champion” secondo IEI, l’Istituto Espresso Italiano. È questo il titolo che sarà assegnato mercoledì 21 giugno nella finale italiana che si terrà a Lipomo, a pochi passi da Como, nella sede di Caffè Milani che ospiterà anche le semifinali.
In questa competizione, i concorrenti sono chiamati a preparare in soli 11 minuti quattro espresso e quattro cappuccini perfetti, dopo aver tarato correttamente il macinadosatore sotto gli occhi dei giudici tecnici che li valuteranno insieme a una giuria sensoriale che opera in modo blind secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). Non solo: oltre a fare fronte a una sfida di eccellenza e di velocità, dove a fare la differenza è la manualità e la capacità di destreggiarsi dietro al bancone del bar, a essere valutata da una giuria marketing è anche la capacità comunicativa dei concorrenti.

La sede produttiva di Caffè Milani, ha accolto lo scorso 18 aprile anche una delle selezioni del concorso, che ha visto vincere il 34enne Matteo Colzani, titolare del Caffè Velò a Seregno (MB). In totale, si sono sfidati nove concorrenti provenienti dalle aree di Milano, Como, Monza Brianza e Bergamo.
“Il confronto con altri professionisti è la chiave vincente per continuare a offrire un servizio della migliore qualità possibile” racconta Matteo Colzani, “Ogni giorno desidero allargare quanto più possibile il mio panorama di competenze, confrontandomi con altri giovani baristi di eccellenza”.
Matteo Colzani inizia a lavorare nel mondo del bar quando, a soli 22 anni, decide di aprire la sua caffetteria nella sua città natale. Gli ingredienti fondamentali del suo percorso di crescita professionale e del successo di Caffè Velò sono stati il supporto della famiglia e l’incontro fortunato con un operatore qualificato e appassionato del mestiere, che gli apre gli orizzonti e gli insegna l’importanza del coltivare le proprie attitudini. Matteo intraprende così un percorso formativo intenso e strutturato: dapprima partecipando al percorso formativo di Caffè Milani, poi prendendo parte ai corsi IIAC e IEI, e poi ultimando l’intera proposta formativa AICAF.

“Espresso Italiano Champion è un’ottima iniziativa per promuovere la qualità e la formazione nel mondo del bar. È una sfida sia per i produttori che ruotano attorno al settore della caffetteria per mettere a punto prodotti e servizi sempre più performanti, al servizio del cliente, sia per i baristi che mettono alla prova la loro professionalità, sfidandosi con altri colleghi” afferma Elisabetta Milani, “Siamo molto felici della novità di quest’anno, la presenza di una prova marketing. Crediamo sia fondamentale valutare anche la capacità comunicativa di un barista, che proprio come il barman e il sommelier, deve essere una figura preparata, che studia e si aggiorna, capace di raccontare il prodotto che serve in tazza e trasferire le sue competenze e la sua passione al cliente finale.

I cocktail al caffè firmati Caffè Milani, perfetti per la bella stagione

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Milani.

Quattro ricette fresche, perfette per essere sorseggiate durante la bella stagione, in cui il caffè diventa partner d’eccezione di un ingrediente colonna della mixology, il gin. Un connubio che parla di estate, di aperitivi e convivialità ma soprattutto parla del Lago di Como, terra di Caffè Milani e di RIVO Gin.
Caffè Milani ha voluto infatti esplorare il mondo della mixology in collaborazione con RIVO Gin e con il barman Denis Bajrami, di Nenè Food Bellagio.
Una delle tendenze che negli ultimi anni ha dato nuova linfa al mondo della mixology è la commistione tra ingredienti diversi: nella preparazione di cocktail e miscelati non si utilizzano più solo i distillati, il vino, gli alcolici o i succhi, ma si è aperto il panorama anche a tutti gli ingredienti prestati dalla cucina o dall’hotellerie. Tra questi, il caffè, che si sta scoprendo essere un elemento versatile.

Quattro cocktail in cui il grado alcolico è tenuto volutamente ad un livello medio-basso, per favorire i sentori e i profumi del caffè e per andare incontro alla nuova tendenza di miscelazione zero o low alcol, accontentando chi vuole bere bene senza però esagerare con il tasso alcolico.
Quattro cocktail a base caffè, di cui due classici della mixology italiana e internazionale, il Negroni e il Caffè Shakerato, che si abbinano a una ricetta inedita, il Fiore di caffè, un cocktail piacevole al palato, che regala un’esplosione di dolcezza data da note floreali e agrumate, e una rivisitazione dell’Espresso Ventini, l’iconico cocktail Martini reinventato in questa versione con l’amaro Venti. La sfida, in questi cocktail, è stato dosare in ogni diversa ricetta la presenza del caffè in modo che l’intensità dei drink fosse diversa ma sempre in equilibrio. Ad esempio, il Fiore di Caffè è un cocktail fresco e floreale, beverino e dissetante per l’estate, che nello specifico si ispira al fiore del caffè e alle sue note agrumate.

Dunque, una drink list studiata ad hoc per Caffè Milani, sulla base delle caratteristiche organolettiche e degustative delle diverse miscele, che nasce della collaborazione con il talentuoso Denis Bajrami, barman classe 1991 responsabile del bancone del Nenè Food Bellagio, locale non distante dal centro di Bellagio, che afferma “Per me unire due prodotti così diversi, come sono il caffè e il gin, è stata un’esperienza fantastica, anche se soprattutto all’inizio non facile. Il caffè generalmente si sposa bene con il rhum, è complesso pensarlo abbinato a un gin o a un distillato a base di erbe aromatiche. Devo dire che in questo caso, dopo diverse e numerose prove in laboratorio ed esperimenti in team, siamo riusciti a trovare questo perfetto equilibrio tra due prodotti d’eccellenza del Lago di Como – Caffè Milani e RIVO Gin. È stato divertente ed entusiasmante, è bello sperimentare con il prodotto caffè vista la vasta gamma di prodotti che permettono di giocare con la mixology.”

“In Caffè Milani siamo sempre curiosi ed entusiasti di dare vita a cose nuove, di sperimentare tutte le vite che può avere il caffè” racconta Elisabetta Milani “E quindi per noi è stato divertente e arricchente studiare come miscelarlo con il gin, e come si presti a essere un ingrediente della mixology, a capire quante sfumature possa avere che si sprigionano nell’abbinamento con un alcolico: è un mondo nuovo da esplorare e su cui fare cultura”.

In allegato trovate le ricette.

Espresso italiano: nasce il marchio “Premium” per i caffè top di gamma

Arrivano le prime miscele Premium dell’Istituto Espresso Italiano (IEI). Sono Miscela Masini di Essse Caffè e Action di Caffè Milani i primi due prodotti a essere insigniti della nuova qualifica rilasciata da IEI.

Entrambe le miscele sono state sottoposte a un duplice controllo. Dapprima una prova sensoriale condotta secondo il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) da un gruppo di assaggiatori specializzati. Successivamente un’analisi chimica per verificare la loro qualità in termini di molecole aromatiche.

L’analisi sensoriale è stata affidata a un gruppo di Super Taster, professionisti che hanno ricevuto una formazione avanzata per individuare con maggiore precisione le caratteristiche sensoriali del caffè. La formazione è avvenuta internamente a IEI grazie al supporto dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e ha riguardato la psicologia, la linguistica e la fisiologia intervenendo su sette delle tredici variabili che portano dallo stimolo alla risposta nel processo della percezione: attenzione, esperienza, personalità, memoria, linguaggio, emotività e immaginazione. Le miscele in esame hanno superato la soglia degli 85 punti previsti dal disciplinare IEI.

L’analisi chimica è stata effettuata in un laboratorio indipendente per l’individuazione delle molecole responsabili dei difetti più gravi in un caffè: geosmina, tricloranisolo e tetracloroanisolo. Queste molecole sono alla base di odori come terra, muffa, riato e fenolico, nonché spesso presenti in caffè molto amari e con una forte astringenza. In entrambe le miscele in esame, le analisi effettuate in laboratorio non hanno rilevato la presenza di queste molecole.

“Con l’assegnazione della qualifica di Premium a Miscela Masini di Essse Caffè e ad Action Espresso Bio di Caffè Milani abbiamo concretizzato un percorso di tre anni che non ha al momento eguali sul mercato – ha commentato Luigi Morello, presidente IEI – Infatti siamo andati al di là della valutazione sensoriale per cercare un’ulteriore conferma nell’analisi chimica, arrivando quindi a una sintesi dei due approcci. L’obiettivo è sottolineare che il caffè conosce diversi livelli di qualità e quindi andare a rendere maggiormente riconoscibili i prodotti top di gamma. Si tratta quindi di un nuovo approccio scientifico che dà maggiore garanzia di qualità ai clienti al bar”.

Caffè Milani Experience: un’esperienza immersiva nel mondo del caffè

Un’esperienza immersiva nel mondo del caffè, tra i profumi, i sentori, le sensazioni e i sapori sprigionati dai chicchi. Un modo per approcciarsi e per scoprire il caffè come non lo avete mai sentito prima, una vera e propria avventura a 360° in tutto quello che è la sensorialità del caffè.
Bere il caffè è più che un gesto, è un rito: e se si potesse imparare come assaporarlo al meglio, scoprendone aspetti degustativi e tecniche di assaggio?

Nasce così la Caffè Milani Experience: un’esperienza alla scoperta del caffè, pensata per chi non fa parte degli addetti ai lavori, ma ama questa preziosa bevanda da consumatore finale. Due ore in cui la sede di Lipomo ospiterà un tour guidato al museo di Caffè Milani e una lezione in cui i partecipanti scopriranno le tecniche di degustazione e di assaggio delle diverse miscele, attraverso il racconto sin dalle origini, in un viaggio intorno al mondo. Dunque un’esperienza per vivere il caffè come bevanda, come momento di convivialità, come dono per gli affetti più cari, ma anche come cultura, come formazione, come scoperta e curiosità.
Tra novembre e gennaio: 26 novembre, 14 gennaio e 28 gennaio, dalle 10 alle 12, pensate per tutti, anche e soprattutto non addetti ai lavori.
Dal momento che questa experience può essere un’ottima idea regalo per un coffee-lover durante le prime due giornate sarà possibile acquistare una card da regalare durante il periodo natalizio.

Il ciclo di appuntamenti si inserisce nel percorso per gli 85 anni di attività di Caffè Milani festeggiati nel 2022. In particolare, l’azienda di caffè comasca ha voluto mantenere la scia della formazione con la collaborazione con Enaip Lombardia, che ha dato vita alla raccolta di ricette dolci, salate e abbinamenti di piatti al caffè secondo i criteri di Caffè Milani, con un’attenzione particolare alla sostenibilità: km 0, no waste, attenzione al territorio. Il tutto in collaborazione con gli istituti Enaip di Como, Cantù, Lecco e Busto Arsizio.
Il ricettario è attualmente consultabile e scaricabile dal sito di Caffè Milani nella sezione dedicata alla sostenibilità, e propone il caffè come materia prima, ingrediente fondamentale per preparazioni dolci e salate, togliendolo dal ruolo della colazione o del dopo pasto per renderlo principe dell’esperienza gastronomica.

Inoltre, sono disponibili sullo shop online le borse realizzate in collaborazione con la Società Cooperativa Sociale In-Presa, ed entro la fine del mese sarà online l’intera linea di prodotti eco-fashion prodotta a mano dagli allievi della cooperativa.
Per i suoi 85 anni di attività infatti, Caffè Milani ha deciso di guardare al futuro, sviluppando un programma di progetti che hanno come punto focale l’inclusione e la sostenibilità. Tra questi, la collaborazione con In-Presa, ente di Carate Brianza che si occupa ormai da anni di formazione professionale, inserimento lavorativo, orientamento, sostegno scolastico e aggregazione per giovani in età di obbligo formativo.
Con In-Presa, Caffè Milani lancia una linea di accessori eco-fashion esclusivi realizzati artigianalmente a partire dai materiali di scarto dell’industria del caffè: borse, pochette e zainetti creati dai giovani della cooperativa che disegneranno una vera linea di oggetti partendo dal ri-uso.

Per iscriversi alle giornate di Caffè Milani Experience, e per le varie info, pare riferimento al sito.

Caffè Milani, 85 anni di amore per il caffè celebrati con il Manifesto della Sostenibilità

Nella giornata internazionale del caffè 2022, Caffè Milani festeggia i suoi primi 85 anni di attività con la presentazione del suo Manifesto di Sostenibilità, un vero e proprio patto di fiducia che Caffè Milani sancisce con i consumatori, tracciando le linee guida per una produzione sempre più sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale, ma anche sensoriale e nutrizionale.
Il Manifesto di Sostenibilità, realizzato in partnership con Italia Circolare, racconta in 10 punti che cosa significa essere sostenibili per Caffè Milani: qualità del prodotto, ricerca e innovazione, gestione delle risorse naturali, benessere, dignità del lavoro, formazione e cultura, crescita del territorio e condivisione.

Per Caffè Milani infatti, la sostenibilità nasce dal “gusto per le cose buone”.
Nella visione aziendale, infatti, sostenibilità significa “produrre bene tutto quello che serve, garantendo dignità e benessere per tutti i protagonisti della filiera, senza sprecare materia nel rispetto dell’ecosistema, della biodiversità e del consumo energetico, anche per le generazioni future: questo vuol dire oggi sostenibilità, declinata nelle sue tre dimensioni ambientale, economica e sociale.” Tre dimensioni che dialogano tra loro, che non possono essere considerate in modo separato in un discorso concreto e virtuoso, e di lungo sguardo.

Caffè Milani ha deciso di interpretare l’attenzione a queste tre dimensioni incorporandole nella propria strategia aziendale, come garanzia di cura del prodotto e della sua qualità e sicurezza, di valorizzazione delle diverse professionalità legate al caffè, di promozione della sua cultura e di attenzione verso il consumatore e il territorio in cui opera.
Essere sostenibili significa mettere in atto processi e iniziative volti ad assicurare il benessere economico e sociale del caffè affinché diventino fattori di crescita e di miglioramento continuo della competitività dell’azienda, che della riconoscibilità della cultura del caffè ha fatto una scelta consapevole di prodotto.
La sostenibilità diventa, così, un vero e proprio patto di fiducia con i consumatori, un percorso dinamico e indirizzato al miglioramento continuo.
Una visione presente nell’azienda da sempre, e interpretata non come una dichiarazione di intenti da lasciare sulla carta, ma come l’opportunità di realizzare gesti concreti a favore dell’intera comunità.
Ne sono un esempio la linea di prodotti esclusivi realizzati dalla sartoria di In-presa, oggetti unici a partire dai materiali di scarto dell’industria del caffè: borse, pochette e zainetti creati dai giovani della cooperativa; ma anche il ricettario creato dai giovani allievi delle Discipline del gusto di Enaip Lombardia, una raccolta di ricette dolci, salate e abbinamenti di piatti al caffè secondo i criteri di Caffè Milani: km 0, no waste, attenzione al territorio, già disponibile e scaricabile sul sito aziendale.

Quella di Caffè Milani è una storia che parla di culture, di intrecci, di storie. In cui gli scambi sono i protagonisti del racconto: gli scambi commerciali e gli scambi di tradizioni e di consigli.
85 anni di caffè, di coraggio, di evoluzioni, 85 anni lungo la fascia del mondo che dall’Equatore arriva in Italia, 85 anni dedicati alla produzione di qualità, alla sostenibilità e all’inclusione: e il compleanno dell’azienda non poteva che essere festeggiato con una serie di attività che rappresentassero e raccontassero al meglio tutto questo.

“Uno dei valori principali di Caffè Milani è la nostra storia, che è famiglia: attraverso le scelte di mio nonno Celestino prima e di mio papà Pierluigi poi, il loro coraggio e la loro determinazione, è stato possibile arrivare fino ad oggi” – afferma Elisabetta Milani. “Da qui siamo partiti per affrontare la nuova sfida della sostenibilità, che rappresenta il focus del nostro 85^ anniversario, nelle sue dimensioni ambientale, economica e sociale. E per noi, che da sempre ci dedichiamo al caffè “buono” da gustare e da conoscere, questo vuol dire anche sostenibilità sensoriale e nutrizionale.
Riteniamo che questa sfida sia una preziosa opportunità di ricerca, di innovazione e per mettere in campo sempre nuovi progetti, con un’attenzione speciale al nostro territorio”.

CAFFÈ MILANI IN QUALCHE RIGA
1937, Como: Celestino Milani divine Mastro tostatore e decide di acquistare una piccola torrefazione locale, lasciandosi alle spalle la vita da barista senza mai dimenticarla. Nasce così Caffè Milani, che da tre generazioni vede la famiglia, ora nelle persone di Pierluigi, il figlio di Celestino, e dei suoi due figli Elisabetta e Mattia, tostare il caffè e soprattutto dare vita a progetti, iniziative e prodotti che si esprimono nella passione di una vita.
Nel frattempo, negli anni ’70 Caffè Milani si è spostato da Como a Lipomo, e nel 2017, in occasione degli 80 anni, ha inaugurato all’interno dell’headquarter del brand Esposizione Caffè Milani, uno spazio poli funzionale in cui vivere il caffè a 360° gradi. Qui al profumo di caffè si unisce una location pensata per la formazione, alle visite in azienda, con un percorso dedicato alla storia aziendale, e uno spazio museale in cui si può visitare una micro-piantagione di caffè e ritrovare pezzi unici di design che aiutano a spiegare l’evoluzione del rito dell’espresso nel corso del tempo.
Una tazzina di caffè non è mai solo una tazzina di caffè: dietro i chicchi che sono stati macinati per produrla c’è un mondo intero, fatto di geografia, di luoghi, di storie di persone che si intrecciano, mani che compiono gesti sapienti, di porti, di ricerca, di design, di studio.

I NUMERI DI CAFFÈ MILANI

100.000.000 – tazzine servite al bar nel mondo all’anno
17.500.000 – tazzine consumate a casa all’anno
3000 – metri quadri dello stabilimento di Lipomo
85 – anni di attività di Caffè Milani
30 – Paesi del mondo che forniscono i chicchi a Caffè Milani
3 – generazioni di famiglia coinvolte

Caffè Milani presenta il ricettario a base caffè in collaborazione con Enaip Lombardia

Chi l’ha detto che caffè e carne non vanno d’accordo? O che il caffè debba essere accompagnamento e non materia prima? Avreste mai immaginato di assaggiare il pane allo zenzero con il caffè?
È così che nasce il progetto del ricettario, in collaborazione con Enaip Lombardia, consultabile e scaricabile dal sito di Caffè Milani da sabato 1 ottobre.
Una delle iniziative per l’85° anniversario dell’azienda è proprio la creazione di ricette a base caffè, grazie alla collaborazione con gli istituti Enaip di Como, Cantù, Lecco e Busto Arsizio.

Una raccolta di ricette dolci, salate e abbinamenti di piatti al caffè secondo i criteri di Caffè Milani, con un’attenzione particolare alla sostenibilità: km 0, no waste, attenzione al territorio.
Così, Caffè Milani e gli istituti hanno sperimentato con il caffè, rendendolo materia prima, ingrediente fondamentale per preparazioni dolci e salate, togliendolo dal ruolo della colazione o del dopo pasto per renderlo principe dell’esperienza gastronomica.
Enaip Cantù ha preparato una ricetta di pasticceria, anti spreco. Gli allievi dell’Enaip di Como hanno creato ricette, dando vita a un menu completo a base di caffè, con tagliatelle, pane, un secondo a base di carne e il dessert. Gli studenti dell’Enaip di Busto Arsizio hanno sviluppato due primi piatti, due dessert e un prodotto da forno; mentre l’Enaip di Lecco ha dato vita a cinque preparazioni salate e cinque dolci, con proposte di abbinamenti delle preparazioni a determinate monorigini.

Oltre a queste, la possibilità di consultare anche quattro video tutorial delle ricette, dei quattro istituti: il risotto alla crema di caffè (Enaip Busto Arsizio), le tagliatelle al caffè (Enaip Como), il dessert “Dalla terra alla terra” (Enaip Cantù), il dessert “Morbidoso arancia e caffè” (Enaip Lecco).

Il ricettario sarà consultabile a partire da sabato 1 ottobre sul sito caffemilani.it nella sezione dedicata alla sostenibilità e ai progetti messi in campo per gli 85 anni di Caffè Milani.
Proprio in quella giornata si celebreranno gli 85 anni dell’azienda, durante la Giornata internazionale del caffè, con un momento di incontro con la stampa e con le autorità nella sede di Lipomo. Un’occasione per raccontare quello che è stato fatto lungo il 2022 e presentare il Manifesto di Sostenibilità, documento che contribuirà a tracciare le rotte delle future attività dell’azienda.

Caffè Milani lancia una linea di prodotti eco-fashion realizzata in collaborazione con In-Presa

Per i suoi 85 anni di attività infatti, Caffè Milani ha deciso di guardare al futuro, sviluppando un programma di progetti che hanno come punto focale l’inclusione e la sostenibilità. Parola chiave di #CaffèMilani85 è proprio sostenibilità a 360°: ambientale, sociale ed economica. Un’idea che passa anche dall’artigianalità tutta italiana, unendo dunque due mondi che sembrano distanti ma che sono accomunati dalla manualità e dalla passione.

Tra i progetti avviati per l’anniversario di Caffè Milani, la collaborazione con In-Presa, ente di Carate Brianza che si occupa ormai da anni di formazione professionale, inserimento lavorativo, orientamento, sostegno scolastico e aggregazione per giovani in età di obbligo formativo.
Con In-Presa, Caffè Milani lancia una linea di accessori eco-fashion esclusivi realizzati artigianalmente a partire dai materiali di scarto dell’industria del caffè: borse, pochette e zainetti creati dai giovani della cooperativa che disegneranno una vera linea di oggetti partendo dal ri-uso.

Una collezione limitata, realizzata a partire da juta e bobine, in cui ogni oggetto sarà unico e racchiuderà le abilità artigianali dei giovani di In-presa. In questo progetto sono coinvolti due laboratori: la sartoria e il laboratorio di creatività.
La prima edizione è disponibile sul sito www.caffemilani.it e da ottobre anche negli shop a marchio Caffè&Caffè (presenti nelle città di Como, Lecco, Monza, Padova). Come la prima, anche le serie successive (sempre in edizione limitata ed esclusiva) saranno disponibili sul sito di Caffè Milani, costantemente aggiornato.

Si tratta di un progetto che va a inserirsi nel programma più vasto dell’anniversario degli 85 anni di Caffè Milani, che culminerà con un evento in occasione della Giornata internazionale del caffè che si celebra il 1° ottobre seguita, il 2 ottobre, da una giornata di porte aperte in cui tutto il pubblico, su prenotazione, potrà visitare l’azienda, l’Esposizione e l’inedita collezione di macchine da caffè antiche che racchiude la storia della nostra società raccontati attraverso il caffè in un percorso lungo 300 anni. Le prenotazioni sono già aperte al seguente link.

“I nostri accessori eco-fashion sono portatori di tanti messaggi – sottolinea Elisabetta Milani, responsabile marketing e comunicazione di Caffè Milani. – Sicuramente la sostenibilità, ma anche l’inclusione, la solidarietà, la formazione oltre che il gusto e la fantasia dello stile Italiano in cui Caffè Milani si riconosce pienamente e di cui si fa portatore nei tanti mercati internazionali in cui è presente”.

Quella di Caffè Milani è una storia di coraggio, di evoluzioni, 85 anni lungo la fascia del mondo che dall’Equatore arriva in Italia, 85 anni dedicati alla produzione di qualità, alla sostenibilità con passione e all’inclusione: e il compleanno dell’azienda non poteva che essere festeggiato con una serie di attività che rappresentassero e raccontassero al meglio tutto questo.