Archivi tag: caffè

Il caffè a dosi moderate è alleato dello sport

Recenti studi rivelano nuove evidenze sul ruolo ergocenico del caffè: i dati raccolti dai ricercatori rilevano infatti che, consumata a dosi moderate, la bevanda diffusa in tutto il mondo ha effetti positivi sulle prestazioni sportive.

Attraverso uno studio sull’incidenza di caffè e caffeina sui diversi tipi di attività fisica presentato da Neil Clarke (docente della Facoltà di Scienze della Vita all’Università di Coventry UK), l’Institute for Scientific Information on Coffee – Isic ha dimostrato che il caffè incide positivamente sulle prestazioni durante una disciplina di resistenza, come la corsa. I dati della ricerca pubblicati su International Journal of Sports Physiology and Performance rivelano infatti che l’assunzione di caffè 45-60 minuti prima di una gara di circa 1 km e mezzo migliora la prestazione del 2% circa – equivalente a cinque secondi – rispetto al gruppo di controllo.

Il caffè fa bene non solo alla corsa, ma a numerose discipline sportive. La European Food Safety Authority ha infatti dimostrato che la caffeina determina un miglioramento delle performance fisiche (effetto ergogenico). Numerosi studi indicano in oltre che una dose moderata di caffeina, equivalente a circa 3mg/kg del peso corporeo, può migliorare le attività di resistenza (come la corsa, il ciclismo e il canottaggio), alcune attività in palestra e gli sport a intervalli come il calcio e il rugby.

Gli studiosi ipotizzano che la caffeina abbia un effetto antagonista sui recettori dell’adenosina e questo permetterebbe al corpo di generare maggior forza durante la contrazione muscolare e di contrarre i muscoli con più vigore, oltre che con una maggiore frequenza.  È stato in oltre dimostrato che la caffeina può ridurre il dolore muscolare e lo sforzo percepito durante l’attività fisica, dando la sensazione che l’attività sia più facile e meno dolorosa.

Recenti ricerche sfatano in fine anche la convinzione che bere caffè possa avere un effetto diuretico, così non è, soprattutto durante l’attività fisica. Bere caffè prima di fare sport influisce anzi favorevolmente sul bilancio dei liquidi e contribuisce all’idratazione.

Un mercato in espansione: Astoria a Food & Hotel Indonesia

Dal 5 all’8 aprile a Jakarta avrà luogo l’edizione 2017 di Food & Hotel Indonesia, la più grande nella storia di questa fiera internazionale, con 35.000 Mq di spazio espositivo e oltre 1600 players del settore food & hospitality provenienti da ogni parte del mondo.

“Il settore del caffè è in grande espansione in Indonesia, un paese che solo nel 2016 ha accolto oltre 12 milioni di turisti” afferma Stefano Stecca, direttore commerciale Astoria. “C’è una richiesta crescente di nuovi prodotti” e in particolare “i mercati asiatici sono sensibili alle innovazioni tecnologiche”.
Le macchine per caffè Astoria, socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), saranno presenti nel padiglione C/Stand 6517 presentando i modelli Core600, HYbrid, Drive6000, Tanya e Greta.
 
Per saperne di più: www.astoria.com
 

Nasce Mumac Library, la seconda biblioteca al mondo dedicata al caffè

Mumac inaugura Mumac Library, la biblioteca storica del caffè. Nasce così la seconda biblioteca specializzata al mondo dedicata al caffè con oltre 1.000 volumi dal 1592 in poi, 10 sezioni tematiche dalla storia, alle ricette, dall’arte alla tecnologia, 15.000 documenti tra manifesti, fotografie, cataloghi, disegni tecnici e brevetti.

L’appuntamento è il 12 dicembre l’accademia e il museo saranno aperti, per scoprire l’esposizione e per assistere ad uno spettacolo teatrale originale con testi liberamente tratti dai volumi della nostra biblioteca: Pagine all’aroma di caffè a cura della compagnia Eco di Fondo.

Ingresso libero – posti limitati

Per informazioni: visite_mumac@gruppocimbali.com 

Mumac.it

 

 

Vino e caffè: passione per gli aromi con Astoria Macchine per Caffè a Bottiglie Aperte

Come nella degustazione del vino, anche l’assaggio di pregiati caffè consente di vivere un vero e proprio viaggio alla scoperta di profumi e sapori di terre che tanto hanno da raccontare e che si sublimano in una tazza di caffè. Da questa passione per gli aromi nasce la partecipazione di Astoria Macchine per Caffè a Bottiglie Aperte 2016, che sarà presente con il proprio stand nel chiostro del Palazzo delle Stelline di Milano dall’1 al 3 ottobre.

Per tutta la durata di Bottiglie Aperte 2016 nello stand Astoria sarà possibile degustare alcune miscele qualificate dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). A disposizione dei visitatori ci saranno assaggiatori esperti che aiuteranno ad apprezzare le caratteristiche delle diverse miscele degustate. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, i visitatori potranno giocare a indovinare la regione di provenienza delle varie miscele, identificando quelle che incontrano al meglio il gusto di ogni visitatore.

Per ulteriori informazioni: www.astoria.comwww.slowespresso.it

La Genovese racconta 80 anni di amore per il caffè

La Torrefazione La Genovese di Albenga festeggia 80 anni di attività. Per celebrare questo grande traguardo il giorno sabato 1 ottobre alle ore 17:00 presso il bar ExAtelier (nel centro storico della città ), l’azienda ha organizzato una serata in cui la storia della famiglia Borea, che da tre generazioni dirige l’azienda, quella del caffè e quella dell’amore e l’esperienza della torrefazione si intrecceranno in modo profondo. Durante la serata verrà così presentato il libro Un caffè con Dario Borea. 1936 – 2016 – La Genovese compie 80 anni.

“Mio padre ci ha sempre insegnato che è il prodotto che offriamo a dover parlare per noi. E nient’altro. È lui la nostra forza, il nostro volto, l’unico modo che abbiamo sempre usato per raccontarci – dice Alessandro Borea, socio e titolare della torrefazione –  In fondo per questo quando fu il momento di ricordare il settantesimo creammo la Gran Miscela Anniversario. Ma non potevamo ripeterci. Ne ho parlato con mio padre che ha cercato di sottrarsi lasciando a noi ogni decisione. Ma una sua frase detta indicando una grande foto che abbiamo in ufficio mi ha fatto capire che cosa fare: «ricordati che sono quei due i fondatori de La Genovese». Si riferiva ai miei nonni. E allora perché non raccontare i primi ottant’anni de La Genovese attraverso i suoi ricordi?”

Candidature aperte per i giudici sensoriali di International Coffee Tasting 2016

Continuano i preparativi per International Coffee Tasting 2016, il concorso che premia i migliori caffè italiani e stranieri. La competizione si terrà il 18 e il 19 ottobre a Brescia. A giudicare i prodotti saranno chiamati assaggiatori Iiac dall’Italia e dall’estero. Sono aperte le candidature per i giudici sensoriali.

Per sottoporre la propria candidatura inviare una e-mail a michela.beltrami@assaggiatori.com

 

 

Bazzara Coffee Books guarda alla Russia

Bazzara vola verso la Russia con un nuovo progetto editoriale che vedrà la pubblicazione dei best seller La filiera del caffè espresso e Cappuccino Italiano Latte Art in lingua russa. Immediato il coinvolgimento dei partner storici e il forte interesse da nuove aziende che hanno aderito e sostenuto il progetto.

I volumi in lingua russa verranno presentati a Triestespresso Expo dal 20 al 22 ottobre 2016 presso lo stand Bazzara: Pad. 27, stand 12 e 49.

Riccardo Palazzesi vince la gara preliminare di Espresso Italiano Champion 2016 ospitata da Filicori Zecchini

E’ Riccardo Palazzesi a vincere presso Filicori Zecchini, torrefazione bolognese titolare anche del marchio Club Kavè, la gara preliminare di Espresso Italiano Champion 2016, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

“Sono ormai nel mondo del caffè da molti anni e stare davanti a una macchina a preparare espressi e cappuccini è una delle mie più grandi passioni – ha commentato Riccardo Palazzesi – Questa esperienza mi aiuterà a portare avanti l’idea e l’importanza di un espresso perfetto anche e soprattutto nella mia città, Terni”.

Riccardo Palazzesi è un tecnico specializzato in macchine per caffè CMA Astoria. La sua formazione è passata tramite l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e Scae. Con questa vittoria accede ora alle semifinali del campionato che si terranno a Trieste presso la fiera Triestespresso il 20 ottobre (finalissima il 21 ottobre). Dopo questa tappa, il calendario delle gare preliminari ne prevede altre in tutta Italia e all’estero (Cina, Taiwan, Corea, Giappone, Grecia, Thailandia): nel 2015 hanno gareggiato più di 200 baristi.

Espresso Italiano Champion non è una gara facile: i concorrenti devono trovare la giusta macinatura del caffè e preparare quattro espressi e quattro cappuccini, il tutto in undici minuti e sotto gli occhi dei giudici tecnici e il controllo di un gruppo di assaggiatori dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) che operano alla cieca.

“Abbiamo selezionato in tre gare diverse gare interne i migliori professionisti per la nostra finale – ha dichiarato Filippo Spimi, formatore di Filicori Zecchini – E’ stata una finale combattuta, ma per noi l’importante rimane lo spirito di Espresso Italiano Champion: la condivisione di tecniche e conoscenze, in un ambiente stimolante e positivo”.

Nella foto da sx a dx: Riccardo Palazzesi e Filippo Spimi

 

L’invenzione dell’acqua calda, anzi, fredda

E’ bello imbattersi in un sito web che vanta l’invenzione del cold brew nel 1989, è affascinante constatare l’orgoglio di chi ha imparato a realizzare questa preparazione con il caffè e ne parla come di un’innovazione epocale. Bene, allora state a sentire cosa dice Goubard D’Aulnay nel suo manuale Du Café: “L’infusione con l’acqua fredda, come l’infusione con l’acqua calda, estrae dal caffè tutti i suoi principi aromatici, ma non estrae o estrae meno acido gallico. Il caffè così preparato è meno amaro, esige meno zucchero, tanto da non essere comparabile con il caffè ottenuto con l’ebollizione o l’infusione con acqua bollente”. 

Non siate tratti in inganno dalla precisione chimica e sensoriale del buon Goubard: non è un nuovo guru portatore di un’ onda inedita, era un merceologo francese e quanto sopra l’ha scritto nel 1832. La sua opera ci ha fatto riflettere: non sarebbe meglio fare un po’ più di ricerca prima di sbandierare cosa antica per inedita? Si eviterebbe di riscoprire l’acqua calda (in questo caso quella fredda) e probabilmente si avrebbero più idee per fare un’innovazione vera e consapevole.

Settant’anni di caffè con Sandalj

La società importatrice di caffè verde Sandalj Trading Company celebra settant’anni di attività. Centosessantamila sacchi di caffè crudo provenienti da tutto il mondo sono movimentati ogni anno dall’azienda che da quattro generazioni dedica il suo impegno e dedizione al commercio dei pregiati chicchi provenienti da tutto il mondo. Nel 1946 Antonio Sandalj avvia la società nel porto triestino, storicamente dedito al mercato dei coloniali, e da allora il caffè conquista il ruolo di protagonista nella vita della famiglia. Con instancabile voglia di conoscere e scoprire, i Sandalj viaggiano così nei paesi di produzione ed esplorano il caffè approfondendone la storia, la geografia e la botanica, fino a comprendere il fondamentale ruolo della tracciabilità e della biodiversità dei chicchi per conferire caratteristiche uniche a ogni tazza.

Oggi la guida della Sandalj Trading, composta da 15 dipendenti e una solida rete commerciale, è affidata al consiglio di amministrazione presieduto da Enrico Venuti, a capo inoltre dell’area commerciale, cui si affiancano Edy Bieker, amministratore delegato e responsabile della qualità e formazione, Maurizio Rossmann, amministratore delegato responsabile dell’area amministrazione e finanza, Theresa Sandalj, figlia di Vincenzo (entrata a far parte del team nel 2015, dopo un percorso formativo all’estero conclusosi con la laurea in Economia e il Master in Finanza).

Ecco i nuovi progetti: la scoperta di lotti di caffè speciali (tracciabili lungo tutta la filiera), lo sviluppo del laboratorio di assaggio (dove ogni anno vengono valutate circa trentacinquemila tazzine di espresso), nuove collaborazioni rivolte alla sostenibilità dei produttori di caffè e l’ampliamento dell’offerta formativa all’Accademia del Caffè Sandalj.

In foto, il Consiglio di amministrazione: Edy Bieker, Enrico Venuti, Theresa Sandalj e Maurizio Rossmann.