Archivi tag: cappuccino italiano

Campionato baristi: il re del caffè italiano è greco

Giannis Magknas Eich2015 e Paolo Nadalet presidente Inei

 

Il re del caffè italiano è greco: Giannis Magkanas, 24 anni, si laurea campione superando le semifinali e la finalissima del campionato Espresso Italiano Champion 2015 organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Giannis Magkanas nonostante la giovane età è attivo da qualche anno nel mondo del caffè. Preparatosi al centro di formazione di Essse Caffè, lavora ora per Essse Caffè Grecia nell’assicurazione qualità e nella formazione. “In Grecia l’espresso italiano è molto comune – ha dichiarato – I greci amano il caffè italiano perché è complesso e bilanciato”.

“Il fatto che a vincere il titolo di Espresso Italiano Champion 2015 sia un giovane professionista greco è un segnale molto positivo per il caffè italiano – ha commentato Paolo Nadalet, presidente Inei – Testimonia infatti della vitalità del nostro prodotto che è capace di continuare ad affascinare professionisti e consumatori oltre i nostri confini”.

Espresso Italiano Champion continua soprattutto a essere un importante momento di formazione. “La gara è e deve rimanere soprattutto un momento di confronto tra professionisti, uno stimolo a fare meglio – ha dichiarato Luigi Odello, segretario generale Inei – Quest’anno abbiamo visto sfilare davvero molti ottimi professionisti e il livello della gara è ulteriormente salito rispetto all’anno scorso”.

Nella foto: Giannis Magkanas, Espresso Italiano Champion 2015, con Paolo Nadalet, presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) 

Giornata Internazionale del Caffè (1° ottobre): qual è il futuro del cappuccino italiano?

Oggi, nella giornata internazionale del caffè, torna alla ribalta il futuro del cappuccino. Il tema è stato rilanciato dalle pagine del New York Times ed è stato subito dibattito.

Il cappuccino è senza ombra di dubbio un patrimonio della cultura del caffè italiano. Già a partire dagli anni Sessanta si è diffuso nel mondo, spesso a opera degli italiani che si trovavano all’estero. Poi, soprattutto in tempi più recenti, il cappuccino ha iniziato una sua metamorfosi, generando diverse altre bevande che oggi possiamo definire “cugine” del cappuccino (pensiamo al flat white molto di moda adesso).

“La definizione di cappuccino è probabilmente una delle più complesse proprio perché si tratta del matrimonio tra espresso e latte – ci tiene a precisare Paolo Nadalet, presidente Inei – Ciononostante l’Istituto Nazionale Espresso Italiano ha proceduto con una definizione sensoriale, tra l’altro indicata poi al Parlamento italiano nel 2007 e inserita all’interno di un progetto di legge che mirava a tutelare le eccellenze italiane”.

Ci piace quindi celebrare il Cappuccino Italiano come un regalo del nostro paese al mondo e un momento legato ai piaceri del caffè. E ricordarne quindi il profilo sensoriale come guida che può essere utile a guidare la scelta dei consumatori:

Da un punto di vista sensoriale il Cappuccino Italiano Certificato si presenta con un colore bianco, ornato da bordo marrone più o meno spesso nel cappuccino classico, con disegni che vanno dal marrone al nocciola nel cappuccino decorato. La crema ha maglie strette con occhiatura molto fine o assente. Il Cappuccino Italiano Certificato ha un aroma intenso in cui ai soffusi sentori di fiori e di frutta si aggiungono quelli più prestanti di latte, di tostato (cereali, caramello), cioccolato (cacao, vaniglia), e frutta secca. Sono assenti odori empireumatici e biochimici negativi. Il corpo è importante e si esprime con una sensazione suadente, di panna e di elevata percezione sferica, supportato da un sapore amaro tenue e da una bilanciata acidità, quasi impercettibile. L’astringenza è praticamente assente.
 
Nella foto: un barista cinese mostra come preparare un cappuccino italiano durante la tappa di Guangzhou del campionato baristi Espresso Italiano Champion 2015

 

Espresso Italiano Champion 2015: semifinali e finalissima a Milano il 25 ottobre per scegliere il re del caffè italiano

Espresso Italiano Champion 2015Sono quasi giunte al termine le gare di selezione di Espresso Italiano Champion 2015, promosso dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) in Italia e all’estero. Le gare, che hanno visto la partecipazione di decine di baristi e che sono state organizzate dalle aziende associate all’Istituto, porteranno in finale 19 baristi. Di loro un terzo sono stranieri e provengono da Germania, Grecia, Cina, Corea e Taiwan.

I professionisti del bar si sfideranno il 25 ottobre nelle semifinali di Espresso Italiano Champion 2015, ospitate da Wega, Astoria e Vibiemme a Host 2015, la più importante fiera del settore a livello mondiale. Le semifinali saranno ospitate nei rispettivi stand, sempre nello stesso giorno Wega ospiterà la finalissima.

Per Cristiano Osnato, amministratore unico di Vibiemme, si tratta di “un’ottima occasione di valorizzazione del capitale umano del nostro Paese”. Gli fa eco Stefano Stecca, direttore commerciale di Astoria, affermando che “i baristi sono i veri interpreti della nostra idea di qualità, con cui condividiamo ogni giorno passione e competenze”. Paolo Nadalet, managing director Wega e presidente Inei, sottolinea come Espresso Italiano Champion sia un passo importante per il settore dell’ospitalità perché “mostra a un vasto pubblico di professionisti quanto incidano i parametri dell’Espresso Italiano Certificato sulla capacità di offrire al consumatore finale un prodotto perfetto”.