È Paolo Rossi a vincere presso Mokarico, torrefazione del Mugello fiorentino, la gara preliminare di Espresso Italiano Champion 2016, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).
“È sempre un’esperienza bellissima e qualificante, la consiglio vivamente soprattutto ai colleghi più giovani che devono assolutamente coltivare la voglia di mettersi in gioco – ha commentato Rossi – È inoltre un’ottima occasione per mettere in vetrina la propria professionalità: dopo avere vinto le due edizioni precedenti la mia notorietà in zona è oggettivamente aumentata”.
Paolo Rossi è da vent’anni titolare del bar Grand’Angolo di Dicomano, nel Mugello, a breve distanza da Firenze. Alterna la sua attività dietro il bancone con quella di formazione che lo vede spesso impegnato all’estero a divulgare la cultura dell’espresso italiano. Accede ora alle semifinali del campionato che si terranno a Trieste presso la fiera Triestespresso il 20 ottobre (finalissima il 21 ottobre). Dopo questa tappa, il calendario delle gare preliminari ne prevede altre in tutta Italia e all’estero (Cina, Taiwan, Corea, Giappone e Grecia): nel 2015 hanno gareggiato più di 200 baristi.
Espresso Italiano Champion non è una gara facile: i concorrenti devono trovare la giusta macinatura del caffè e preparare quattro espressi e quattro cappuccini, il tutto in undici minuti e sotto gli occhi dei giudici tecnici e il controllo di un gruppo di assaggiatori dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) che operano alla cieca.
“Questo tipo di eventi ha l’obiettivo di dare la scossa al mercato italiano – ha commentato Marco Paladini, artefice delle miscele di Mokarico e già past-president Inei – All’estero la parola d’ordine nel mondo dei baristi è formazione e confronto, in Italia dobbiamo spingere maggiormente su questi due punti se vogliamo educare le nuove leve a lavorare in qualità”.




