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L’Italia del rito del caffè

Riprendiamo volentieri la notizia del Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale.

1 ottobre 2024, ore 11.00 – Workshop in live streaming, per partecipare utilizza il seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=2Cnf-EREBQo

PROGRAMMA

MODERA
Helga Sanità, Presidente Comitato scientifico Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, Professore di Antropologia del Patrimonio, Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli

INTERVENTO DI SALUTO
Giorgio Caballini di Sassoferrato, Presidente Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale

Video – LA CURA NELLA PREPARAZIONE E LA SOMMINISTRAZIONE DELLA BEVANDA NEI LOCALI DI CONSUMO

RELAZIONE
Le sfide dei bar in prospettiva futura, tra competenze professionali e capacità manageriali
Luciano Sbraga, Vice Direttore Generale Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e Direttore Centro Studi Fipe

TAVOLA ROTONDA
La formazione professionale. Una chiave per sviluppare competenze ed abilità per rendere il rito del caffè un momento unico
Vanna Chessa, Segretario Generale Locali Storici d’Italia
Luigi Odello, Presidente Centro Studi Assaggiatori e Presidente Comitato Scientifico Istituto Nazionale Espresso Italiano
Alberto Polojac, Coordinatore Nazionale SCA Italy, sezione italiana Specialty Coffee Association
Luigi Valentini, Presidente Re.Na.I.A. Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri

INTERVISTE AL FEMMINILE
Aicha Aziz Elidirssi, Studentessa
Francesca Bieker, giudice internazionale
Imma Carpiniello, Lazzarelle Cooperativa Sociale a r.l.

Video di presentazione della candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte di Unesco – IL CAFFE’ ESPRESSO TRA CULTURA, RITO, SOCIALITA’ E LETTERATURA NELLE COMUNITA’ EMBLEMATICHE DA VENEZIA A NAPOLI

INTERVENTI
Luigi Morello, Referente nazionale delle Comunità rappresentative d’Italia
Rosanna Romano, Direzione generale per le politiche culturali e il turismo Regione Campania

VIDEOMESSAGGIO
Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (*)

(*) in attesa di conferma

Programma completo.

Domenica 1 ottobre 2023, Giornata internazionale del caffè

Il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale organizza per domenica 1° ottobre alle 11, in occasione della Giornata internazionale del caffè, un evento on line di celebrazione del rito, della cultura e della socialità del caffè espresso italiano, elementi rappresentativi dell’identità culturale del nostro Paese (clicca qui per partecipare).

Il programma dell’evento (qui per prenderne visione) comprende una panoramica dei vari aspetti che caratterizzano questo rito tutto tricolore: la sua tradizione, la sua capacità di mettere le persone in relazione e condivisione, la sua sostenibilità. L’appuntamento mira a far conoscere e approfondire il progetto di candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità del Rito del Caffè espresso, i principi UNESCO e la Carta dei Valori che le Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso di tutta Italia si sono impegnate a diffondere e a promuovere. Interverrà il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che ha la titolarità di questo dossier di candidatura.

Eventi si terranno inoltre in tutta Italia – sempre il primo ottobre e a cura delle Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso – per sostenere la candidatura UNESCO e promuovere la raccolta delle firme a suo supporto. E non è tutto: Il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale promuove infatti per la stessa giornata l’iniziativa denominata “Un caffè per…”, dedicata alla Fondazione Telethon (qui per la donazione e per sostenere la candidatura), organizzazione per la ricerca biomedica e la cura delle malattie generiche rare: un’abitudine solidale della tradizione napoletana trasferita dal Consorzio su un piano più ampio attraverso una campagna benefica realizzata in collaborazione con tutte le Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso.


Ecco gli appuntamenti nelle principali città italiane

Le comunità rappresentative del Rito del caffè espresso di Torino, Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Roma, Napoli, Lecce, Pescara, Palermo, Modica, che sostengono il dossier di candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco, saranno teatro delle seguenti iniziative:

Trieste
Ore 10.00 – 18.00, Sala conferenze CC Montedoro e Antico Caffè San Marco. Conferenze e momenti dedicati al confronto con il pubblico e all’approfondimento del valore e della cultura del caffè espresso italiano grazie a soci e partner dell’Associazione Caffè Trieste. Gli eventi inizieranno sabato 30 per concludersi il primo di ottobre.

Bologna
Attraverso Instagram, Facebook e LinkedIn verrà spiegata l’importanza della convivialità e socializzazione dell’espresso italiano con la richiesta della sottoscrizione della Carta dei valori a sostegno della candidatura.

Roma
Ore 11.00 – 15.00, BIBO bar (Piazza dei Santi Apostoli). Caffè patrimonio del futuro: un evento in occasione della Giornata Internazionale del caffè per celebrare la ricca tradizione e la cultura legata a questa bevanda, candidandola come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. In questo incontro unico, verrà promossa l’iniziativa benefica “un caffè per ..” in collaborazione con la ricerca della Fondazione Telethon e verrà servito un dolce a base di caffè preparato unicamente per la giornata e una speciale rivisitazione dell’espresso.

Napoli
Ore 10.30 – 18.30, Gran Caffè Gambrinus (Piazza Trieste e Trento n. 42). “Barista per un giorno”: chiunque ami il caffè potrà recarsi al Gambrinus e vivere l’emozione di preparare un espresso con la macchina a leva.

Lecce
Programma permanente per la diffusione della cultura del Rito del Caffè Espresso attraverso la collaborazione con Istituti Alberghieri. Questa iniziativa prevede una programmazione costante di attività coinvolgenti per gli studenti di tali istituti, mirando a condividere le migliori pratiche e le conoscenze fondamentali legate all’arte dell’espresso.

Palermo
Ore 10.00 – 13.00, Moltivolti (Via Giuseppe Mario Puglia n. 21). I “Moltivolti” del caffè e i suoi valori, educational: una giornata dedicata ai “molti volti” del caffè, alla sua ritualità e ai valori che rappresenta in Italia e nel mondo. La comunità emblematica di Palermo si unisce a quella multietnica di Moltivolti, impresa sociale che promuove il cibo come strumento di dialogo fra persone e culture diverse nel quartiere di Ballarò.

In altre città anche grazie alla Fipe, all’Associazione Locali storici d’Italia, ad alcuni Musei dedicati alla storia del caffè, nonché a singole iniziative si svolgeranno eventi volti alla raccolta benefica a favore di Fondazione Telethon e alle firme a sostegno della candidatura.

Giorgio Caballini di Sassoferrato confermato alla guida del Consorzio Di Tutela Del Caffè Espresso Italiano Tradizionale. Nominata presidente del Comitato Scientifico Helga Sanità

È stato un voto unanime quello che ha confermato Giorgio Caballini di Sassoferrato, AD di Dersut Spa, ancora una volta Presidente del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale, al quarto mandato consecutivo dal 2014, anno in cui il Consorzio è nato con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il rito del caffè espresso italiano soprattutto attraverso il riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco. Questo quanto deciso durante l’ultima assemblea elettiva che ha visto Ilaria Danesi di Danesi Caffè Spa nominata Vice Presidente.

Una sola novità all’interno del consiglio direttivo dove, oltre alle conferme di Alessandro Cavo Consigliere delegato e Membro di Giunta Nazionale della Fipe, Mario Cerutti Presidente Comitato Italiano del Caffè, Sergio Goppion di Goppion Caffè Spa, Maurizio Maccagnagni di La Spaziale Spa, Giovanni Mazzer di Mazzer Luigi Spa, Luigi Morello Presidente Istituto Espresso Italiano, Omar Zidarich Presidente Gruppo Italiano Torrefattori e Antonella Zambelli di Caffè Zambelli Srl, si registra l’ingresso Fabrizio Polojaz Presidente dell’Associazione Caffè Trieste.

Importanti novità riserva il Comitato scientifico per il quale hanno riconfermato la loro disponibilità il Magnifico Rettore Prof. Elio Franzini dell’Università di Milano, il Prof. Diego Begalli dell’Università di Verona, il Prof. Luigi Bonizzi dell’Università di Milano, il Prof. Jonathan Morris de University of Hertfordshire e il Dr. Luigi Morello, Presidente Istituto Espresso Italiano. Fanno il loro ingresso la Prof.ssa Helga Sanità dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nominata all’unanimità Presidente e completa il parterre accademico il Comm. Prof. Daniele Marini dell’Università di Padova. Completano il Comitato Scientifico la Dr.ssa Paola Goppion di Goppion Caffè Spa, il Dr. Arturo Morettino di Angelo Morettino Srl, il Dr. Fabrizio Polojaz Presidente Associazione Caffè Trieste, il Cav. Uff. Nando Ottavi di Simonelli Group Spa e la Dr.ssa Antonella Zambelli di Caffè Zambelli Srl.

“Sono molto onorato di aver ottenuto per la quarta volta la fiducia del Consiglio Direttivo del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale – sottolinea Giorgio Caballini di Sassoferrato – ma tengo soprattutto a ringraziare tutte le Socie ed i Soci del Consorzio per essere ancora tutti uniti in questo progetto per la candidatura Unesco del nostro amato Rito del caffè espresso italiano. Sono fiducioso che tutti i nostri sforzi, il nostro impegno e tutte le nostre energie per ottenere il riconoscimento di bene immateriale dell’Umanità saranno premiati perché questa candidatura è rappresentativa di tutti gli italiani, unisce l’Italia dal nord al sud. E questo aspetto importante deve essere tenuto in considerazione dalle nostre Istituzioni che compongono il tavolo della Commissione Nazionale Italiana Unesco. Abbiamo realizzato un grande lavoro di dialogo, di condivisione, di unitarietà d’intenti per accomunare tutte le comunità emblematiche attorno ad un unico obiettivo. Anche per questo motivo ho proposto per la nomina a Presidente del Comitato Scientifico la Prof.ssa Helga Sanità della Comunità emblematica di Napoli che è persona molto addentro a quelle che sono le dinamiche di patrimonializzazione dei beni immateriali culturali nel contesto Unesco”.

“Sono felice di accettare questa carica in quanto ritengo sia anche un elemento simbolico per la candidatura – precisa Helga Sanità. – Il Consorzio con questo nuovo Comitato Scientifico intende rafforzare l’inclusività del progetto di candidatura del Rito del caffè espresso attraverso le sue comunità emblematiche che sono unite e lavorano incessantemente per sostenere la candidatura e darne vitalità. Le 11 comunità emblematiche che hanno firmato la “Carta dei Valori” sono anche pronte ad accogliere qualsiasi altra comunità emblematica si voglia aggregare per condividere insieme iniziative e attività a supporto del Rito del caffè espresso italiano”.

Il Consorzio, dunque, e le Comunità emblematiche continuano il lavoro per tutelare il Rito del Caffè Espresso Italiano indipendentemente da quelli che sono gli esiti di Unesco, per valorizzare i tanti aspetti culturali, sociali e letterali che lo rendono amato, che lo rendono momento indispensabile nelle nostre giornate ed elemento democratico in tutta la nostra bella penisola.

Inei sostiene la candidatura dell’espresso italiano a patrimonio Unesco

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) entra a fare parte della compagine di associazioni e aziende che sostengono il Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale. Quest’ultimo sta avviando le pratiche per richiedere all’Unesco di annoverare l’espresso italiano tra i patrimoni immateriali dell’umanità. Al momento in Italia hanno ritenuto questo riconoscimen  to l’opera dei pupi, il canto a tenore, l’arte del violino a Cremona, le macchine a spalla e la dieta mediterranea (e nella lista globale è già incluso il caffè alla turca).

“L’espresso italiano è espressione di un popolo e della sua cultura, vederlo annoverato nella lista dei patrimoni immateriali dell’Unesco sarebbe un riconoscimento che sottolineerebbe ulteriormente questo legame – ha dichiarato Luigi Zecchini, presidente Inei – Noi siamo in prima linea nella certificazione dell’espresso dal 1996 e ci sembra importante collaborare a raggiungere un obiettivo così rilevante come il riconoscimento Unesco”.

“All’Inei rivolgo un personale e caloroso benvenuto nell’ambito del Consorzio e confido che insieme la strada per raggiungere lo scopo che il caffè espresso italiano tradizionale possa essere annoverato quale patrimonio immateriale dell’Unesco sia meno ardua – ha commentato Giorgio Caballini di Sassoferrato, presidente del Consorzio – Sono certo che Inei e le aziende associate certamente ci agevoleranno il cammino per ottenere questo riconoscimento”.