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Addio a Duccio Abbo

Torino, 12/12/25

È mancato il signor Abbo, per tutti Duccio. Non so quanti di voi hanno avuto la fortuna di conoscerlo e il privilegio di lavorarci assieme. Io si, per quasi trent’anni, e mio padre forse anche di più.
Duccio era una persona speciale, unica, un fuoriclasse senza eguali. Instancabile, entusiasta con una volontà e una determinazione veramente rare.
La fortuna e il successo della Costadoro sono dovute anche e soprattutto grazie a lui. Un commerciale straordinario, un tecnico capace e un profondo conoscitore di caffè. Instancabile, generoso, onesto, leale e senza filtri, sarà difficile poterlo dimenticare.
Al di là delle preghiere credo che la maniera migliore per ricordarlo e onoralo sia lavorare meglio e sempre di più come lui ci ha insegnato.
A Duccio un grazie speciale da parte della Costadoro tutta, della mia famiglia e mio in particolare.
Con affetto e riconoscenza.

Giulio Trombetta

Costadoro premiata da Gambero Rosso: “Tre Macinini” per RespecTo Bio e Coffee Lab nella Guida Caffè e Torrefazioni 2026

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Costadoro.

Costadoro, storica torrefazione torinese e oggi ambasciatrice dell’espresso italiano nel mondo, si distingue ancora una volta come una delle realtà più autorevoli del settore, forte di un impegno costante nella selezione, nella lavorazione e nel servizio del caffè. Un’eccellenza che trova conferma anche nelle guide firmate Gambero Rosso.

A Roma, l’azienda ha infatti ricevuto il prestigioso riconoscimento “Tre Macinini” nell’ambito della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso.

Il premio, assegnato al Costadoro RespecTo Bio (nella categoria moka) e al Costadoro Coffee Lab (nella categoria espresso), è stato ritirato da Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact, durante la cerimonia ospitata al The Space Cinema Moderno della Capitale.

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026, che da quest’anno entra ufficialmente nel mondo Gambero Rosso, continua ad avvalersi dell’esperienza dei curatori storici Andrej Godina e Mauro Illiano, che hanno selezionato le migliori torrefazioni italiane attraverso un attento lavoro di ricerca e valutazione.

Oltre al premio “Tre Macinini”, Costadoro vede anche la segnalazione dei suoi flagship store, i Costadoro Social Coffee di Torino e Genova, riconosciuti tra i migliori indirizzi in Italia per una colazione d’autore, una pausa gourmet o un’esperienza completa dedicata al caffè, nella Guida Bar d’Italia 2026 di Gambero Rosso.

Costadoro Social Coffee di Torino

Situato in Via Teofilo Rossi 2, il locale è uno spazio innovativo e multi-esperienziale che combina gusto, formazione e cultura del caffè. Il bancone, realizzato in ferro e legno riciclato, accoglie i clienti con una selezione di miscele e Specialty Coffee, tra cui Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, Monorigine e diverse tecniche di estrazione.

L’ambiente, caratterizzato da uno stile industriale sostenibile, impiega materiali naturali e recuperati, frangisole in ferro e licheni stabilizzati con proprietà fonoassorbenti. Lo staff è costantemente formato presso la Costadoro Academy di Torino, garantendo competenza e aggiornamento continuo.

Costadoro Social Coffee di Genova

Situato a Sestri Ponente, in Piazzaetta Banchero 2, il locale propone un’esperienza immersiva dedicata al mondo del caffè. I baristi guidano i clienti alla scoperta di aromi, strumenti e tecniche di estrazione – dall’espresso ai metodi filtro – offrendo RespecTo Bio, Specialty Coffee e Monorigine.

Il design industriale, il recupero dei materiali, i bicchieri compostabili e le postazioni di free-water testimoniano un forte impegno ambientale. Il locale si distingue anche per l’attenzione all’accessibilità grazie al menu in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) sviluppato con ALOS, e al menu Braille realizzato con UICI, per garantire un’esperienza inclusiva a tutti.

“Ricevere i Tre Macinini per due dei nostri prodotti e vedere i Social Coffee tra i migliori locali italiani è un grande orgoglio per tutta la squadra Costadoro” commenta Giulio Trombetta, Amministratore Delegato di Costadoro. “Questo risultato premia non solo il nostro impegno nella qualità del caffè, ma anche il lavoro quotidiano che svolgiamo per accompagnare i consumatori in un’esperienza sempre più attenta, consapevole e autentica”.

Nasce a Torino il primo Master universitario dedicato interamente alla tecnologia del caffè

“Coffee Science and Technology” è il primo Master universitario di secondo livello interamente dedicato alla filiera del caffè, dalla produzione della materia prima fino alla commercializzazione della bevanda.

Il Master, che si svolgerà nel 2026 a Torino, è coordinato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, di Scienza e Tecnologia del Farmaco, di Chimica e di Giurisprudenza.

Il progetto nasce grazie al sostegno finanziario di Lavazza Group, Casa del Caffè Vergnano SpA, Costadoro SpA e della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino.

Una formazione multidisciplinare e internazionale

Il Master sarà erogato interamente in lingua inglese e prevede un numero programmato con un massimo di 15 partecipanti in presenza, per garantire l’efficacia delle attività laboratoriali e dei tirocini in azienda.

Il percorso si articola in cinque aree tematiche, che coprono l’intera filiera del caffè:

  • From the plant to the green coffee beans
    • Coordinatrice: Prof.ssa Silvia Perotto
  • Coffee market
    • Coordinatrice: Prof.ssa Ilaria Riva
  • Green coffee processing
    • Coordinatrice: Prof.ssa Erica Liberto
  • Coffee drink
    • Coordinatrice: Prof.ssa Marta Bertolino
  • Legal-commercial aspects of the coffee supply chain
    • Coordinatrice: Prof.ssa Maura Mattalia

Ogni area affronta una fase specifica del ciclo di vita del caffè: dalla coltivazione (comprese le sfide agronomiche e genetiche) alla raccolta, dalla trasformazione delle ciliegie in caffè verde alla sua commercializzazione, tostatura e analisi chimico-nutrizionale, fino alla preparazione della bevanda e agli aspetti giuridico-commerciali.

A tenere le lezioni saranno docenti universitari ed esperti del settore provenienti anche da paesi chiave per la produzione del caffè come Brasile, Vietnam e India.

Struttura del corso e opportunità professionali

Il Master prevede un impegno complessivo di 1.500 ore, di cui oltre 200 ore di didattica frontale e altrettante dedicate ad attività pratiche, esercitazioni, laboratori, seminari e visite aziendali.
Particolarmente rilevante è il tirocinio curriculare di circa 3 mesi, previsto tra luglio e ottobre 2026, che si svolgerà presso aziende del settore e porterà alla redazione della tesi finale, da discutere nel novembre 2026.

Grazie al contributo delle aziende partner, il costo di iscrizione è particolarmente contenuto — circa 1.000 € — per favorire la partecipazione anche di studenti e studentesse provenienti da Paesi extra-europei.

Maggiori informazioni

Tutti i dettagli sul programma, le modalità di iscrizione e i requisiti di accesso sono disponibili sul sito ufficiale: www.coffeescitec.unito.it

Espresso Italiano Champion, proseguono le selezioni per le finali

Altri due finalisti raggiungo le fasi finali: sono Luca Cellizza e Johnatan D’Auria usciti vincitori dalle due nuove tornate di selezione disputate nei giorni scorsi tra 12 partecipanti <br >Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 24 al 25 giugno

Luca Cellizza e Johnatan D’Auria si aggiungono ai finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Le due nuove gare di selezione che hanno visto uscire i migliori baristi che si sfideranno nelle finali di giugno, si sono svolte il 29 maggio a Pomezia (Rm) presso Golden Brasil, poi venerdì 30 maggio a Torino presso la sede di Costadoro.

La prima sfida in ordine di data è stata quella ospitata Golden Brasil a Pomezia, lo scorso 29 maggio. Su cinque sfidanti è Luca Cellizza, 45 anni di Aprilia (Latina), il migliore e con la vittoria entra tra i finalisti di giugno. “Ogni anno per me è sempre emozionante partecipare a questa selezione dell’Espresso Italiano Champion a cui sono giunto alla quarta partecipazione e ogni volta è un’esperienza ricca di emozioni e condivisione, legata a bevande che rappresentano la tradizione delle nostre caffetterie italiane – ha spiegato Cellizza – partecipare a questo concorso non solo mi aiuta a crescere professionalmente, ma promuove anche la cultura dell’espresso e del cappuccino italiano, due bevande a cui dedico amore e passione”. “Questo evento rappresenta un’opportunità eccezionale per celebrare e promuovere l’arte e la scienza dietro la preparazione di un autentico caffè espresso e cappuccino italiano – ha aggiunto Alessia Alunni, Amministratore Unico di Golden Brasil – ospitare questa competizione tra baristi non è solo un onore, ma anche un riconoscimento del nostro impegno nella diffusione della cultura del caffè di qualità perché crediamo fermamente che il barista sia una figura chiave, un vero e proprio ambasciatore del gusto, capace di trasformare la nostra miscela di caffè Golden Black, vincitrice di 5 medaglie d’oro a International Coffee Tasting Competition, in un’esperienza sensoriale indimenticabile. La sua abilità e la sua passione sono elementi fondamentali per valorizzare al meglio l’espresso e il cappuccino, simboli del Made in Italy nel mondo”. Secondo l’azienda laziale l’iniziativa “Espresso Italiano Champion” è cruciale per diversi motivi a partire dalla elevazione della professionalità, passando poi per la promozione della qualità oltre alla valorizzazione della cultura del caffè e a creare networking”.

A Torino il giovanissimo Johnatan D’Auria passa alle fasi finali. Classe 1997, il torinese è risultato il migliore tra i sette sfidanti ospitati da Costadoro. Dopo un percorso dietro al bancone cominciato all’età di 16 anni la passione per il caffè è nata quasi per caso, ma poi diventata qualcosa di molto più profondo. “Ho capito che il bar non era semplicemente un lavoro: era un luogo dove potevo davvero esprimere me stesso” ha detto D’Auria. Il giovane finalista dal 2023 è in forza al Costadoro Social Coffee di Torino “una realtà dinamica e stimolante che mi ha dato l’opportunità di crescere ancora, ogni giornata è un’occasione per imparare, confrontarmi, migliorarmi in un ambiente che mi spinge a dare sempre il massimo e vedere riconosciuto il mio impegno durante le selezioni Costadoro dell’Espresso Italiano Champion è stato elettrizzante e sono profondamente grato a chi mi ha sempre sostenuto”. Soddisfazione anche per Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro. “Sono orgogliosa ed entusiasta che Johnatan, barista del nostro flagship store, sia stato selezionato per rappresentare Costadoro nel campionato Espresso Italiano. Un ragazzo appassionato del mondo del caffè e pronto ad arricchire il suo percorso affrontando questa nuova sfida. Per noi di Costadoro è fondamentale la formazione e la crescita dei propri collaboratori, e siamo convinti che Johnatan rappresenti al meglio i valori e la passione della nostra azienda“.

L’Espresso Italiano Champion da diversi anni è la gara per i baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali. Le ultime selezioni martedì 3 giugno a La San Marco a Gradisca d’Isonzo (Go) e giovedì 5 giugno a Anzola dell’Emilia (Bo) presso Essse Caffè. La fase finale dell’Espresso Italiano Champion è in programma dal 24 al 25 giugno. I primi cinque finalisti sono, oltre a D’Auria e Cellizza, Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli.

Da scarto a risorsa: Costadoro presenta la Cascara, l’infuso nato dal frutto del caffè

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Costadoro.

L’edizione 2025 della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si svolge ogni anno il 5 febbraio, inaugura un effettivo conto alla rovescia: mancano solo altri cinque anni, da qui al 2030, per dimezzare la piaga dello spreco alimentare, secondo quanto richiede l’obiettivo 12.3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Nel 2024, lo spreco alimentare raddoppia
Un proposito arduo ma non più ignorabile considerato che, lo scorso anno, lo spreco alimentare in Italia è quasi raddoppiato (+45,6%) raggiungendo la quota di 683,3 grammi di cibo a testa gettato nella spazzatura (rispetto ai 469,4 grammi rilevati nell’agosto 2023). Lo riporta il Rapporto Internazionale Waste Watcher 2024. Colpa di una errata gestione degli alimenti da parte dei consumatori in fase d’acquisto ma anche dell’incapacità di valutare cosa è considerabile o meno uno scarto alimentare e che potrebbe, invece, essere riutilizzato e trovare nuova vita.

Dal frutto al chicco: lo scarto del caffè si fa buonissimo e diventa Cascara
È il caso del caffè: dalla ciliegia al chicco fino all’espresso e alle sue innumerevoli varianti: ogni componente può essere processato per diventare una gustosa bevanda evitando, al contempo, sprechi dannosi per l’ambiente e per l’economia. Ed è dallo “scarto” che nasce la Cascara biologica Costadoro, che l’Azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma dal 1890 desidera proporre ai consumatori come una valida proposta in grado di unire gusto e innovazione.

La Cascara, che in spagnolo significa letteralmente “buccia” o “guscio”, altro non è che il frutto essiccato che avvolge il chicco di caffè. Ben conosciuta in Sud America ma ancora poco nota sul mercato italiano, viene spesso scartata durante il processo produttivo. Oggi trova una nuova vita, grazie all’impegno di Costadoro per una filiera responsabile e senza sprechi che ha trasformato questo prezioso sottoprodotto in una bevanda unica, a metà strada tra una tisana e un caffè filtro.

Un infuso aromatico e versatile
Nonostante la provenienza dalla stessa pianta, la Cascara ha un gusto e un profilo aromatico molto diverso da quello del caffè. I sentori richiamano infatti le note raffinate di pera, rosa canina, ciliegia, con una dolcezza delicata, un corpo pieno, ricca di antiossidanti e una percentuale minore di caffeina rispetto al caffè. La Cascara Costadoro è raccolta in Perù nei soli mesi di giugno, luglio e agosto, in un ambiente incontaminato immerso nella natura a 1380-1720m e coltivato da famiglie locali: un ulteriore elemento che rende questo prodotto unico. Un trionfo di gusto e profumi che può essere gustato sia caldo, utilizzando il metodo filtro lasciando la Cascara in infusione per circa 4 minuti (a seconda dei gusti) o anche preparata a freddo nelle roventi giornate estive, lasciandola in infusione in frigo per circa 12 ore e aggiungendo ulteriori spezie o frutti a piacimento.

Costadoro per una produzione consapevole
Ma non è solo una scelta di gusto: la Cascara rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata al mondo del caffè. Utilizzando ogni parte della pianta, Costadoro promuove una produzione consapevole che riduce al minimo gli sprechi, valorizzando risorse spesso inutilizzate. Un impegno perseguito da Costadoro con tenacia e convinzione, non solo in occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Dal 2023 l’impegno dell’Azienda torinese verso i temi di economia circolare e sostenibilità sono stati suggellati dall’ottenimento dell’ambita Certificazione B Corp, attribuita alle imprese che operano seguendo alti standard di performance sociale e ambientale.

Ilaria Izzo, barista Costadoro, si classifica al terzo posto nella competizione internazionale “Espresso Italiano Champion 2024”

Riprendiamo volentieri il comunicato di Costadoro.

Martedì 26 novembre 2024 si è svolta la finale internazionale dell’importante manifestazione “Espresso Italiano Champion 24” all’Hotel Gallia di Milano.

Ilaria Izzo, barista Costadoro della Caffetteria dei Fiori di Moncalieri, preparata da Fabio Verona nell’Academy Costadoro, ha raggiunto un importante traguardo – unica donna in gara e unica italiana tra i vincitori – classificandosi al 3° posto durante la finale internazionale della competizione dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Espresso Italiano Champion è una competizione aperta a tutti, che coinvolge ogni anno centinaia di professionisti da decine di Paesi, sia con una consolidata tradizione del caffè sia appartenenti a mercati emergenti. Il percorso si snoda attraverso selezioni locali, semifinali e finali nazionali, fino a culminare nell’ambita finale internazionale.

Qui una giuria tecnica, sensoriale e marketing ha valutato la performance della finalista Ilaria Izzo, giudicando la sua manualità, le preparazioni di caffetteria e l’abilità nel presentarsi sul palco.

La finale internazionale della gara è stato il momento culminante di una competizione che ogni anno richiama centinaia di baristi da tutto il mondo, pronti a confrontarsi sui simboli della caffetteria italiana: l’espresso e il cappuccino.

Questo straordinario risultato evidenzia l’importanza della formazione, per baristi sempre pronti e preparati, sia nelle competizioni di caffetteria più importanti che nella quotidianità del loro lavoro, anche grazie al lavoro della Costadoro Academy.

Espresso Italiano Champion i migliori baristi alla ribalta

È Leidy Yulieth Arias Aguirre la prima finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane barista di origini colombiane, ma a Torino da anni, si è infatti aggiudicata il primo posto nella gara di prequalificazione alle finali di giugno del concorso promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). Una gara che si è svolta domenica 7 aprile nella sede di Caffè Costadoro, a Torino, alla quale hanno preso parte sette professionisti che si sono sfidati nelle varie prove previste dal concorso.

La mia passione per il caffè è nata dopo aver frequentato corsi di specializzazione in caffetteria e metodi alternativi di estrazione del caffè nel mio paese d’origine – ha detto la vincitrice della tappa, Leidy Yulieth Arias Aguirre – ho deciso di condividere questa passione per il caffè, ed in particolare per le varietà che offre il mio paese, aprendo una piccola caffetteria a Torino specializzata nei caffè ‘Specialty’. Dopo alcuni anni, come imprenditrice, ho scelto di cedere la caffetteria per continuare a crescere e approfondire la mia conoscenza del mondo del caffè come dipendente” è stata la dichiarazione della prima finalista dei campionati di espresso italiano.

L’Espresso Italiano Champion da diversi anni è la gara per i baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali. La fase finale dell’Espresso Italiano Champion è in programma dal 18 al 19 giugno 2024 a Como presso la sede di Caffè Milani.

L’Espresso Italiano Champion, oltre a essere un’interessante competizione che mette in evidenza la capacità dei baristi, è un incontro tra appassionati di caffè e anche la tappa organizzata da noi di Costadoro ha messo in luce queste caratteristiche – ha detto Stefano Abbo, CEO di Costadoro – complimenti quindi a IEI, ai coraggiosi concorrenti, alla brava vincitrice, ai volenterosi giudici e a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento. Durante la giornata, abbiamo colto l’occasione per aprire le porte dell’Azienda, così da far vivere a tutte le persone interessate e agli accompagnatori dei partecipanti alla gara l’esperienza della nostra torrefazione. Tutto questo è assolutamente coerente con lo spirito di Costadoro, Azienda B Corp dal 2023“.

Largo ai giovani. “Le selezioni dell’Espresso Italiano Champion sono un’opportunità preziosa per Costadoro perché permettono ai suoi clienti di appassionarsi e mettersi costantemente in gioco come professionisti nel settore del bar – spiega Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro e membro di IEI Next – è attraverso la continua formazione e l’impegno che possiamo elevare la qualità dei nostri prodotti e offrire esperienze uniche ai nostri clienti. Siamo felici che il podio sia tutto al femminile, rompendo gli stereotipi di genere e dimostrando che il talento e la competenza non conoscono limiti“.

L’azienda Costadoro presenta le sue novità alle fiere Sigep e Marca con uno stand rinnovato nel visual e tante collaborazioni di successo

Riprendiamo volentieri il comunicato stampa di Costadoro.

Costadoro S.p.A. è l’azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 40 Paesi.

Costadoro sarà presente dal 20 al 24 gennaio nel Padiglione B1, Stand 200 del Sigep – l’appuntamento imprescindibile per scoprire le ultimissime novità, innovazioni e tendenze del Foodservice Dolce – ma anche alla 20° edizione del Marca by BolognaFiere, in programma a Bologna il 16-17 gennaio. Quest’ultima è l’unica manifestazione dove espone la Distribuzione Moderna Organizzata.

Al Sigep, presso uno stand completamente rinnovato nel visual, Costadoro organizzerà diversi eventi in collaborazione con clienti ed aziende partner, con focus sulle più recenti innovazioni:

  • Sabato 20/01 mattina: Alpro, brand di Danone, con la quale Costadoro condivide, oltre che una partnership commerciale, anche una filosofia aziendale improntata ai valori imprescindibili per essere certificati B Corp. Costadoro ha infatti recentemente ottenuto la Certificazione B Corporation, la quale riconosce le imprese che operano rispettando alti standard di performance sociale e ambientale.
  • Sabato 20/01 pomeriggio: le World Latte Art Champions Manuela Fensore e Carmen Clemente
  • Domenica 21/01 mattina: Fonte Handcrafted blends, Via Geschwister Scholl 10, 72160 Horb am Neckar, Germania
  • Domenica 21/01 pomeriggio: Gelateria Perlecò, Passeggiata Dino Grollero, 20/21, Alassio
  • Lunedì 22/01 mattina: Pasticceria Armonie, Via Alta, 55, 30020 Marcon VE
  • Lunedì 22/01 a pranzo: Latteria Marini, Piazza Roma, 5, 63100 Ascoli Piceno
  • Lunedì 22/01 pomeriggio: Pasticceria Rêver, Via G. Rossini, 26/B, 00041 Albano laziale
  • Lunedì 22/01 sera: Pole Pole Bar, Via G. Garibaldi, 24, 17028 Spotorno
  • Martedì 23/01 pranzo: Molini Bongiovanni – con Salvatore De Rinaldi dell’Azienda Casa De Rinaldi, Via Antonio e Luigi Sementini, 28, Napoli. L’azienda è recentemente entrata a far parte della rete di eccellenze piemontesi Exclusive Brands Torino, guidata dal Presidente e AD di Costadoro Giulio Trombetta.
  • Martedì 23/01 sera: Istituto Nazionale Espresso Italiano, Galleria Vittorio Veneto, 9, Brescia

Costadoro si presenta a queste importanti fiere con una personalità rinnovata nel look dello stand ma anche delle sue miscele Lab, Respecto, Master, Super ed Extra, dove il caffé è il centro del racconto e allo stesso tempo è il link che lega tra loro i vari ambienti di socializzazione frequentati dagli amanti della qualità Costadoro. Un mood ricercato senza essere elitario, aspirazionale pur rimanendo accessibile, contemporaneo e social, caldo, relazionale, ispirazionale.

Nell’ottica di essere accessibile a tutti i pubblici Costadoro ha scelto una strategia multicanale, sbarcando recentemente nella Gdo con una linea retail di prodotti che comprende pack e miscele di vari tipi e formati (dal macinato per moka, ai grani, dalle capsule compatibili Nespresso a quelle compatibili con macchine Lavazza A Modo Mio).

Costadoro sarà presente nel 2024 anche alle fiere: Gulfood di Dubai dal 19-23 febbraio, all’Horeca Expoforum di Torino dal 17-19 marzo e al Cibus di Parma dal 7-10 maggio.

Il presidente e A.D. dell’azienda torinese Costadoro, e della rete di eccellenza exclusive brands Torino, Giulio Trombetta, compare nella prestigiosa classifica dei “100 top manager 2023” stilata dalla rivista Forbes Italia

Riprendiamo volentieri la notizia di Costadoro.

Giulio Trombetta, Presidente e A.D. di Costadoro S.p.A. – l’azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 40 Paesi – è apparso sull’ultimo numero di Forbes Italia all’interno dell’articolo dedicato ai Top 100 Manager 2023.

Forbes Italia è l’edizione italiana del magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. Il n°72, attualmente in edicola, propone l’annuale lista dei 100 Top Manager 2023, nella quale compare anche il Presidente di Costadoro S.p.A. Giulio Trombetta. Una selezione di manager che, come dice la rivista: “Hanno fondato società di successo, sono al timone di multinazionali e hanno alle spalle carriere internazionali e, con una leadership innovativa, digitale e attenta alla sostenibilità, stanno guidando le loro aziende verso le nuove sfide del futuro”.

A tal proposito Costadoro è la terza azienda in Italia specializzata nel settore del caffè ad avere ottenuto la Certificazione B Corporation, la quale riconosce le imprese che operano rispettando i più alti standard di performance sociale e ambientale.

Giulio Trombetta dichiara a questo proposito: “Ovviamente sono molto lusingato e orgoglioso di questo prestigioso riconoscimento che però non cambierà assolutamente il mio modo di essere e di pensare. La curiosità e il desiderio di crescere, anche imparando dagli altri, sono la leva per potersi sempre migliorare. Dedico questo riconoscimento al mio grande papà al cui fianco ho avuto la fortuna di lavorare per oltre 30 anni e dal quale ho imparato le qualità vere che deve avere un bravo imprenditore: ambizione, abnegazione, determinazione sempre nel rispetto delle cose e delle persone”.

L’azienda torinese Costadoro presenta la nuova limited edition della tazzina Carlotta, realizzata in collaborazione con il liceo artistico Primo di Torino

Riprendiamo volentieri il comunicato stampa di Costadoro Caffè.

L’azienda torinese Costadoro produttrice di caffè di alta gamma, che rappresenta oggi una realtà industriale presente in oltre 30 Paesi, ha presentato nei giorni scorsi il risultato del progetto formativo avviato nell’ottobre 2022 in collaborazione con la realtà scolastica del Primo Liceo Artistico.

Istituito nel 1923, il liceo Primo affonda le proprie radici nella storia stessa di Torino: in origine la sua sede era integrata negli ambienti destinati da Carlo Alberto nel 1833 alla Reale Accademia Albertina. Ogni anno, il Collegio docenti dell’Istituto programma un rapporto cooperativo con il territorio, gli enti locali e le altre istituzioni scolastiche di ogni ordine, per offrire un percorso formativo all’insegna del pensiero visivo e dell’arte, il più possibile calato nella realtà attuale.

Per questo progetto con Costadoro, le classi 4° e 5° hanno partecipato ad un contest per la realizzazione di una Limited Edition della famosa tazzina da caffè Carlotta. Il premio in palio era una borsa di studio di 1000 Euro da utilizzare per l’acquisto di materiale scolastico.

“Gli alunni ci hanno sorpreso con proposte innovative e attuali, di conseguenza non è stata una scelta facile e scontata. Abbiamo scelto un progetto che ha fatto discutere la giuria e che rappresentasse attraverso grafiche e colori i valori Costadoro. La vincitrice Sara Biondi ci ha conquistati nell’esposizione del progetto “Battiti al caffè”, il suo trasporto ha completato la passione che ha voluto comunicare con il design proposto” commenta la giuria Costadoro, composta da figure multidisciplinari tra cui Direzione, Marketing, Acquisti, Qualità.

“La mia tazzina nasce ispirandosi alla passione e all’amore che Costadoro mette nel fare il suo caffè. Attraverso questa grafica, ho cercato di esprimere visivamente l’immagine di Costadoro come un custode attento e premuroso, che tiene tra le sue mani il cuore e la passione dei suoi clienti, simboleggiando così un legame profondo tra il marchio e la sua clientela. Quelle stesse mani ogni giorno stringono e lavorano la materia prima, i chicchi di caffè, con passione. E il cuore graficamente ricorda proprio un chicco di caffè” ha dichiarato Sara Biondi.

Quella di Costadoro è un’operazione avviata per dar seguito all’impegno sociale dichiarato nel Codice Etico della certificazione B Corp, che prevede sostegno alle nuove generazioni e valorizzazione dei giovani talenti oltre all’integrazione della realtà aziendale con il territorio.

Il secondo obiettivo di questa operazione riguardava la necessità di soddisfare le esigenze di un mercato che richiede oltre alla bontà del prodotto anche un merchandising sempre innovativo e stimolante. L’occasione scelta per presentare le tazzine vincitrici è stata la HO.RE.CA. Convention 2023, dove lo scorso 15 settembre Costadoro ha illustrato le novità alla propria rete vendita.