Archivi tag: costadoro

Espresso Italiano Champion: un corso per formare i giudici ufficiali

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha recentemente organizzato un corso di formazione dedicato ai giudici tecnici che prenderanno parte attiva alle varie fasi dell’Espresso Italiano Champion 2026. Obiettivo è stato quello di preparare professionisti altamente qualificati in vista della prossima edizione del campionato internazionale che vedrà sfidarsi decine di professionisti in tutta Italia e non solo. L’iniziativa si è svolta lunedì 23 marzo presso la sede Costadoro e ha visto la partecipazione di numerosi aspiranti giudici provenienti da diverse realtà del settore.

Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo e siamo convinti che formare giudici altamente qualificati sia fondamentale per garantire trasparenza e qualità nelle competizioni e per continuare a diffondere la cultura dell’espresso italiano di eccellenza”, ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea.

Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire il regolamento della gara, analizzare le procedure e cimentarsi in prove pratiche per comprendere appieno le dinamiche di valutazione e acquisire le competenze necessarie per giudicare con professionalità i concorrenti. La giornata formativa si è articolata secondo un programma dettagliato che ha previsto sessioni teoriche e simulazioni di gara, coprendo tutti gli aspetti tecnici e sensoriali, dalla registrazione dei partecipanti alle modalità di valutazione, fino ai controlli finali e al calcolo dei punteggi.

L’iniziativa di formazione ha affiancato l’altra attività, rivolta verso gli aspiranti concorrenti dei campionati, Road To Espresso Italiano Champion, che proseguirà lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI https://www.youtube.com/@ItalianEspressoInei . Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.

Costadoro sbarca a Londra: inaugurati i primi due locali nel Regno Unito

Riprendiamo volentieri la notizia di Costadoro.

Costadoro, storica torrefazione torinese fondata nel 1890 e oggi punto di riferimento nel segmento del caffè di alta gamma, compie un nuovo passo nella propria strategia di crescita internazionale con l’apertura dei primi due punti vendita nel Regno Unito. Un progetto che rafforza il posizionamento del marchio all’estero e conferma la volontà di portare oltre confine non solo l’eccellenza del caffè italiano, ma anche un modello di ospitalità autentico e coerente con i valori del brand, pensato per i principali contesti urbani globali.

I due nuovi Costadoro Social Coffee, entrambi gestiti dalla filiale inglese del gruppo, si trovano nei quartieri londinesi di Clapham Junction e Beckenham.

Il format Costadoro Social Coffee debutta a Londra con un’identità essenziale e fortemente focalizzata sul caffè, studiata per un mercato maturo ed esigente, in cui qualità in tazza, trasparenza e corretto posizionamento di prezzo rappresentano elementi chiave. Il concept si colloca in una posizione intermedia tra i migliori specialty coffee roasters e l’offerta mainstream, distinguendosi per un approccio accessibile ma rigoroso, capace di rendere l’esperienza del caffè autentica, educativa e vicina al consumatore.

Gli spazi dei locali sono caratterizzati da uno stile contemporaneo ed essenziale, con richiami industriali e una particolare attenzione alla sostenibilità: materiali riciclabili e compostabili per il packaging, soluzioni a basso consumo energetico e un design funzionale che pone il banco bar al centro dell’esperienza. Elemento distintivo del format è infatti il bancone interattivo, pensato come luogo di relazione e dialogo, dove il cliente può confrontarsi direttamente con il barista e approfondire le caratteristiche del caffè che sta degustando.

L’offerta caffè consente di scegliere tra le quattro miscele iconiche Costadoro, Master, Lab, Extra e RespecTo, affiancate da caffè filtro e da proposte dedicate a un pubblico evoluto e consapevole. Completa l’esperienza un corner shop dedicato all’acquisto dei prodotti per il consumo domestico.

La proposta food è curata da un laboratorio artigianale londinese fondato da una coppia di giovani italiani e si basa su prodotti freschi di ispirazione italiana: dalla brioche all’italiana alla panna cotta, dal tiramisù al caffè Costadoro alle lasagne e alla pizza al taglio, affiancate da insalate fresche in chiave prêt-à-manger per il pranzo. A completare l’offerta, alcune eccellenze simbolo di Torino come MoleCola, Bicerin e i gelati Menodiciotto.

Il flagship store di Clapham Junction, situato poco sotto Chelsea in uno dei quartieri più dinamici e giovani della capitale, dispone di circa 30 posti a sedere ed è concepito come uno spazio in cui non solo consumare rapidamente, ma anche lavorare o vivere momenti di socialità, in linea con le abitudini urbane londinesi, fortemente orientate al take away.

Accanto al flagship, Costadoro ha inaugurato anche il primo locale in affiliazione: il Costadoro Social Coffee di Beckenham, nato dal recupero e dalla completa trasformazione di un ex Starbucks. Un progetto che rappresenta il primo esempio di un modello pensato per essere replicabile e scalabile nel mercato britannico.

“Siamo orgogliosi di portare a Londra un modello che rappresenta pienamente la nostra identità: un caffè di qualità servito con semplicità, cultura e passione italiana. Beckenham e Clapham sono il primo passo di un progetto più ampio che, nei prossimi anni, porterà alla nascita di una rete di Costadoro Social Coffee nel Regno Unito” ha dichiarato Gianlorenzo Beccuti, Managing Director di Costadoro UK Ltd.

I nuovi locali londinesi rappresentano così l’avvio concreto di una strategia di sviluppo internazionale strutturata, pensata per espandersi in mercati ad alto potenziale come Asia, Paesi nordici e America, mantenendo saldi i valori fondanti del brand e adattandoli alle specificità culturali di ciascun mercato.

Istituto Espresso Italiano a Milano presenta il bar ideale

L’Istituto Espresso Italiano propone IEI Connect 2026 il 25 febbraio all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, presentando due studi sul bar ideale e relatori d’eccezione tra cui Lino Stoppani e Iginio Massari

Si avvicina sempre di più IEI Connect previsto per il 25 febbraio a Milano presso Excelsior Hotel Gallia. Nell’evento l’Istituto Espresso Italiano (IEI) offrirà momento di confronto e ispirazione sul tema dell’ospitalità e in particolare del bar ideale. Temi trattati da un pool di relatori d’eccezione tra cui Lino Stoppani e Iginio Massari.

Esistono in Italia moltissimi locali che lavorano in qualità e che offrono ai propri clienti un’esperienza gratificante – afferma il presidente di IEI, Alessandro Borea – Bar dove si può gustare un espresso di alta qualità, servito da baristi preparati e attenti, capaci di offrire un’esperienza che valorizza la tradizione italiana: noi abbiamo studiato proprio i bar ideali”.

Dopo i saluti iniziali di Alessandro Borea, aprirà la sessione di interventi Lino Stoppani, presidente FIPE – Federazione Italiana Pubblici, che parlerà dei pubblici esercizi italiani, come strumento di identità e portatori di valori economici, sociali, culturali, subito seguito da Iginio Massari, presidente APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana, che parlerà della colazione all’italiana come di un viaggio narrativo. Si passerà poi alle ricerche scientifiche. Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna, presenterà la ricerca di mercato esclusiva per IEI “Il bar ideale”, focalizzata su come gli italiani e i baristi stessi vivono l’esperienza al bar e cosa si aspettano dai locali che frequentano o gestiscono tutti i giorni. Subito dopo Carlo Odello, CEO IEI, e Gian Paolo Braceschi, direttore generale IEI, che presenteranno il nuovo metodo oggettivo per la valutazione dell’esperienza al bar e lo faranno attraverso un’altra ricerca recentissima che ha proprio visto l’applicazione del metodo sul mercato italiano. Nel pomeriggio spazio alle aziende IEI in un talk dedicato alla loro visione di ospitalità perfetta e di bar ideale.

In questo contesto, il nostro impegno è duplice: da una parte, aiutare e portare a esempio quei locali che fanno scuola per professionalità, dall’altra, sostenere la crescita delle caffetterie di qualità – commenta Alessandro Borea – Queste con passione e cura contribuiscono a far conoscere e apprezzare l’espresso italiano nel mondo. Sono questi locali il vero motore del settore, e meritano di essere valorizzati”.

Per l’intero evento la qualità dell’espresso italiano offerto agli ospiti sarà garantita dai partner tecnici di questa edizione: La San Marco, Milani e Costadoro.

Facciamo chiarezza sui falsi miti: Cidimu e Costadoro insieme per un incontro dedicato a caffè e salute

Riprendiamo volentieri la notizia di Costadoro.

Il 22 gennaio dalle 18:00 alle 19:30 si è tenuto presso il Social Coffee di Caffè Costadoro, in Via Teofilo Rossi di Montelera 2 (angolo Via Lagrange), un incontro promosso da Caffè Costadoro e il Gruppo Cidimu.

L’evento aveva l’obiettivo di esplorare e sfatare i principali falsi miti legati al consumo di caffè, promuovendo una cultura più consapevole e approfondendone gli aspetti connessi al benessere e alla salute. L’approccio è stato trasversale, per offrire contenuti di interesse generale, non limitati a chi presenta specifiche problematiche di salute.

Sono intervenuti il Dr. Maurizio Bertone, specialista in Dietologia e Scienze dell’Alimentazione, il Dr. Alì Ahmed Alì Al Mohani, specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport, insieme al Dr. Giulio Trombetta, Presidente di Exclusive Brands Torino e CEO di Costadoro, e la Dott.ssa Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro.

A partire dalle suggestioni del pubblico, gli esperti hanno dialogato sui principali luoghi comuni legati al caffè e ai suoi effetti sul nostro organismo, concentrandosi sulle diverse tipologie di miscele e di preparazione.

Addio a Duccio Abbo

Torino, 12/12/25

È mancato il signor Abbo, per tutti Duccio. Non so quanti di voi hanno avuto la fortuna di conoscerlo e il privilegio di lavorarci assieme. Io si, per quasi trent’anni, e mio padre forse anche di più.
Duccio era una persona speciale, unica, un fuoriclasse senza eguali. Instancabile, entusiasta con una volontà e una determinazione veramente rare.
La fortuna e il successo della Costadoro sono dovute anche e soprattutto grazie a lui. Un commerciale straordinario, un tecnico capace e un profondo conoscitore di caffè. Instancabile, generoso, onesto, leale e senza filtri, sarà difficile poterlo dimenticare.
Al di là delle preghiere credo che la maniera migliore per ricordarlo e onoralo sia lavorare meglio e sempre di più come lui ci ha insegnato.
A Duccio un grazie speciale da parte della Costadoro tutta, della mia famiglia e mio in particolare.
Con affetto e riconoscenza.

Giulio Trombetta

Costadoro premiata da Gambero Rosso: “Tre Macinini” per RespecTo Bio e Coffee Lab nella Guida Caffè e Torrefazioni 2026

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Costadoro.

Costadoro, storica torrefazione torinese e oggi ambasciatrice dell’espresso italiano nel mondo, si distingue ancora una volta come una delle realtà più autorevoli del settore, forte di un impegno costante nella selezione, nella lavorazione e nel servizio del caffè. Un’eccellenza che trova conferma anche nelle guide firmate Gambero Rosso.

A Roma, l’azienda ha infatti ricevuto il prestigioso riconoscimento “Tre Macinini” nell’ambito della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 di Gambero Rosso.

Il premio, assegnato al Costadoro RespecTo Bio (nella categoria moka) e al Costadoro Coffee Lab (nella categoria espresso), è stato ritirato da Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact, durante la cerimonia ospitata al The Space Cinema Moderno della Capitale.

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026, che da quest’anno entra ufficialmente nel mondo Gambero Rosso, continua ad avvalersi dell’esperienza dei curatori storici Andrej Godina e Mauro Illiano, che hanno selezionato le migliori torrefazioni italiane attraverso un attento lavoro di ricerca e valutazione.

Oltre al premio “Tre Macinini”, Costadoro vede anche la segnalazione dei suoi flagship store, i Costadoro Social Coffee di Torino e Genova, riconosciuti tra i migliori indirizzi in Italia per una colazione d’autore, una pausa gourmet o un’esperienza completa dedicata al caffè, nella Guida Bar d’Italia 2026 di Gambero Rosso.

Costadoro Social Coffee di Torino

Situato in Via Teofilo Rossi 2, il locale è uno spazio innovativo e multi-esperienziale che combina gusto, formazione e cultura del caffè. Il bancone, realizzato in ferro e legno riciclato, accoglie i clienti con una selezione di miscele e Specialty Coffee, tra cui Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, Monorigine e diverse tecniche di estrazione.

L’ambiente, caratterizzato da uno stile industriale sostenibile, impiega materiali naturali e recuperati, frangisole in ferro e licheni stabilizzati con proprietà fonoassorbenti. Lo staff è costantemente formato presso la Costadoro Academy di Torino, garantendo competenza e aggiornamento continuo.

Costadoro Social Coffee di Genova

Situato a Sestri Ponente, in Piazzaetta Banchero 2, il locale propone un’esperienza immersiva dedicata al mondo del caffè. I baristi guidano i clienti alla scoperta di aromi, strumenti e tecniche di estrazione – dall’espresso ai metodi filtro – offrendo RespecTo Bio, Specialty Coffee e Monorigine.

Il design industriale, il recupero dei materiali, i bicchieri compostabili e le postazioni di free-water testimoniano un forte impegno ambientale. Il locale si distingue anche per l’attenzione all’accessibilità grazie al menu in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) sviluppato con ALOS, e al menu Braille realizzato con UICI, per garantire un’esperienza inclusiva a tutti.

“Ricevere i Tre Macinini per due dei nostri prodotti e vedere i Social Coffee tra i migliori locali italiani è un grande orgoglio per tutta la squadra Costadoro” commenta Giulio Trombetta, Amministratore Delegato di Costadoro. “Questo risultato premia non solo il nostro impegno nella qualità del caffè, ma anche il lavoro quotidiano che svolgiamo per accompagnare i consumatori in un’esperienza sempre più attenta, consapevole e autentica”.

Nasce a Torino il primo Master universitario dedicato interamente alla tecnologia del caffè

“Coffee Science and Technology” è il primo Master universitario di secondo livello interamente dedicato alla filiera del caffè, dalla produzione della materia prima fino alla commercializzazione della bevanda.

Il Master, che si svolgerà nel 2026 a Torino, è coordinato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, di Scienza e Tecnologia del Farmaco, di Chimica e di Giurisprudenza.

Il progetto nasce grazie al sostegno finanziario di Lavazza Group, Casa del Caffè Vergnano SpA, Costadoro SpA e della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino.

Una formazione multidisciplinare e internazionale

Il Master sarà erogato interamente in lingua inglese e prevede un numero programmato con un massimo di 15 partecipanti in presenza, per garantire l’efficacia delle attività laboratoriali e dei tirocini in azienda.

Il percorso si articola in cinque aree tematiche, che coprono l’intera filiera del caffè:

  • From the plant to the green coffee beans
    • Coordinatrice: Prof.ssa Silvia Perotto
  • Coffee market
    • Coordinatrice: Prof.ssa Ilaria Riva
  • Green coffee processing
    • Coordinatrice: Prof.ssa Erica Liberto
  • Coffee drink
    • Coordinatrice: Prof.ssa Marta Bertolino
  • Legal-commercial aspects of the coffee supply chain
    • Coordinatrice: Prof.ssa Maura Mattalia

Ogni area affronta una fase specifica del ciclo di vita del caffè: dalla coltivazione (comprese le sfide agronomiche e genetiche) alla raccolta, dalla trasformazione delle ciliegie in caffè verde alla sua commercializzazione, tostatura e analisi chimico-nutrizionale, fino alla preparazione della bevanda e agli aspetti giuridico-commerciali.

A tenere le lezioni saranno docenti universitari ed esperti del settore provenienti anche da paesi chiave per la produzione del caffè come Brasile, Vietnam e India.

Struttura del corso e opportunità professionali

Il Master prevede un impegno complessivo di 1.500 ore, di cui oltre 200 ore di didattica frontale e altrettante dedicate ad attività pratiche, esercitazioni, laboratori, seminari e visite aziendali.
Particolarmente rilevante è il tirocinio curriculare di circa 3 mesi, previsto tra luglio e ottobre 2026, che si svolgerà presso aziende del settore e porterà alla redazione della tesi finale, da discutere nel novembre 2026.

Grazie al contributo delle aziende partner, il costo di iscrizione è particolarmente contenuto — circa 1.000 € — per favorire la partecipazione anche di studenti e studentesse provenienti da Paesi extra-europei.

Maggiori informazioni

Tutti i dettagli sul programma, le modalità di iscrizione e i requisiti di accesso sono disponibili sul sito ufficiale: www.coffeescitec.unito.it

Espresso Italiano Champion, proseguono le selezioni per le finali

Altri due finalisti raggiungo le fasi finali: sono Luca Cellizza e Johnatan D’Auria usciti vincitori dalle due nuove tornate di selezione disputate nei giorni scorsi tra 12 partecipanti <br >Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 24 al 25 giugno

Luca Cellizza e Johnatan D’Auria si aggiungono ai finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Le due nuove gare di selezione che hanno visto uscire i migliori baristi che si sfideranno nelle finali di giugno, si sono svolte il 29 maggio a Pomezia (Rm) presso Golden Brasil, poi venerdì 30 maggio a Torino presso la sede di Costadoro.

La prima sfida in ordine di data è stata quella ospitata Golden Brasil a Pomezia, lo scorso 29 maggio. Su cinque sfidanti è Luca Cellizza, 45 anni di Aprilia (Latina), il migliore e con la vittoria entra tra i finalisti di giugno. “Ogni anno per me è sempre emozionante partecipare a questa selezione dell’Espresso Italiano Champion a cui sono giunto alla quarta partecipazione e ogni volta è un’esperienza ricca di emozioni e condivisione, legata a bevande che rappresentano la tradizione delle nostre caffetterie italiane – ha spiegato Cellizza – partecipare a questo concorso non solo mi aiuta a crescere professionalmente, ma promuove anche la cultura dell’espresso e del cappuccino italiano, due bevande a cui dedico amore e passione”. “Questo evento rappresenta un’opportunità eccezionale per celebrare e promuovere l’arte e la scienza dietro la preparazione di un autentico caffè espresso e cappuccino italiano – ha aggiunto Alessia Alunni, Amministratore Unico di Golden Brasil – ospitare questa competizione tra baristi non è solo un onore, ma anche un riconoscimento del nostro impegno nella diffusione della cultura del caffè di qualità perché crediamo fermamente che il barista sia una figura chiave, un vero e proprio ambasciatore del gusto, capace di trasformare la nostra miscela di caffè Golden Black, vincitrice di 5 medaglie d’oro a International Coffee Tasting Competition, in un’esperienza sensoriale indimenticabile. La sua abilità e la sua passione sono elementi fondamentali per valorizzare al meglio l’espresso e il cappuccino, simboli del Made in Italy nel mondo”. Secondo l’azienda laziale l’iniziativa “Espresso Italiano Champion” è cruciale per diversi motivi a partire dalla elevazione della professionalità, passando poi per la promozione della qualità oltre alla valorizzazione della cultura del caffè e a creare networking”.

A Torino il giovanissimo Johnatan D’Auria passa alle fasi finali. Classe 1997, il torinese è risultato il migliore tra i sette sfidanti ospitati da Costadoro. Dopo un percorso dietro al bancone cominciato all’età di 16 anni la passione per il caffè è nata quasi per caso, ma poi diventata qualcosa di molto più profondo. “Ho capito che il bar non era semplicemente un lavoro: era un luogo dove potevo davvero esprimere me stesso” ha detto D’Auria. Il giovane finalista dal 2023 è in forza al Costadoro Social Coffee di Torino “una realtà dinamica e stimolante che mi ha dato l’opportunità di crescere ancora, ogni giornata è un’occasione per imparare, confrontarmi, migliorarmi in un ambiente che mi spinge a dare sempre il massimo e vedere riconosciuto il mio impegno durante le selezioni Costadoro dell’Espresso Italiano Champion è stato elettrizzante e sono profondamente grato a chi mi ha sempre sostenuto”. Soddisfazione anche per Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro. “Sono orgogliosa ed entusiasta che Johnatan, barista del nostro flagship store, sia stato selezionato per rappresentare Costadoro nel campionato Espresso Italiano. Un ragazzo appassionato del mondo del caffè e pronto ad arricchire il suo percorso affrontando questa nuova sfida. Per noi di Costadoro è fondamentale la formazione e la crescita dei propri collaboratori, e siamo convinti che Johnatan rappresenti al meglio i valori e la passione della nostra azienda“.

L’Espresso Italiano Champion da diversi anni è la gara per i baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali. Le ultime selezioni martedì 3 giugno a La San Marco a Gradisca d’Isonzo (Go) e giovedì 5 giugno a Anzola dell’Emilia (Bo) presso Essse Caffè. La fase finale dell’Espresso Italiano Champion è in programma dal 24 al 25 giugno. I primi cinque finalisti sono, oltre a D’Auria e Cellizza, Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli.

Da scarto a risorsa: Costadoro presenta la Cascara, l’infuso nato dal frutto del caffè

Riprendiamo volentieri il comunicato di Caffè Costadoro.

L’edizione 2025 della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si svolge ogni anno il 5 febbraio, inaugura un effettivo conto alla rovescia: mancano solo altri cinque anni, da qui al 2030, per dimezzare la piaga dello spreco alimentare, secondo quanto richiede l’obiettivo 12.3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Nel 2024, lo spreco alimentare raddoppia
Un proposito arduo ma non più ignorabile considerato che, lo scorso anno, lo spreco alimentare in Italia è quasi raddoppiato (+45,6%) raggiungendo la quota di 683,3 grammi di cibo a testa gettato nella spazzatura (rispetto ai 469,4 grammi rilevati nell’agosto 2023). Lo riporta il Rapporto Internazionale Waste Watcher 2024. Colpa di una errata gestione degli alimenti da parte dei consumatori in fase d’acquisto ma anche dell’incapacità di valutare cosa è considerabile o meno uno scarto alimentare e che potrebbe, invece, essere riutilizzato e trovare nuova vita.

Dal frutto al chicco: lo scarto del caffè si fa buonissimo e diventa Cascara
È il caso del caffè: dalla ciliegia al chicco fino all’espresso e alle sue innumerevoli varianti: ogni componente può essere processato per diventare una gustosa bevanda evitando, al contempo, sprechi dannosi per l’ambiente e per l’economia. Ed è dallo “scarto” che nasce la Cascara biologica Costadoro, che l’Azienda torinese produttrice di caffè di alta gamma dal 1890 desidera proporre ai consumatori come una valida proposta in grado di unire gusto e innovazione.

La Cascara, che in spagnolo significa letteralmente “buccia” o “guscio”, altro non è che il frutto essiccato che avvolge il chicco di caffè. Ben conosciuta in Sud America ma ancora poco nota sul mercato italiano, viene spesso scartata durante il processo produttivo. Oggi trova una nuova vita, grazie all’impegno di Costadoro per una filiera responsabile e senza sprechi che ha trasformato questo prezioso sottoprodotto in una bevanda unica, a metà strada tra una tisana e un caffè filtro.

Un infuso aromatico e versatile
Nonostante la provenienza dalla stessa pianta, la Cascara ha un gusto e un profilo aromatico molto diverso da quello del caffè. I sentori richiamano infatti le note raffinate di pera, rosa canina, ciliegia, con una dolcezza delicata, un corpo pieno, ricca di antiossidanti e una percentuale minore di caffeina rispetto al caffè. La Cascara Costadoro è raccolta in Perù nei soli mesi di giugno, luglio e agosto, in un ambiente incontaminato immerso nella natura a 1380-1720m e coltivato da famiglie locali: un ulteriore elemento che rende questo prodotto unico. Un trionfo di gusto e profumi che può essere gustato sia caldo, utilizzando il metodo filtro lasciando la Cascara in infusione per circa 4 minuti (a seconda dei gusti) o anche preparata a freddo nelle roventi giornate estive, lasciandola in infusione in frigo per circa 12 ore e aggiungendo ulteriori spezie o frutti a piacimento.

Costadoro per una produzione consapevole
Ma non è solo una scelta di gusto: la Cascara rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata al mondo del caffè. Utilizzando ogni parte della pianta, Costadoro promuove una produzione consapevole che riduce al minimo gli sprechi, valorizzando risorse spesso inutilizzate. Un impegno perseguito da Costadoro con tenacia e convinzione, non solo in occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Dal 2023 l’impegno dell’Azienda torinese verso i temi di economia circolare e sostenibilità sono stati suggellati dall’ottenimento dell’ambita Certificazione B Corp, attribuita alle imprese che operano seguendo alti standard di performance sociale e ambientale.

Ilaria Izzo, barista Costadoro, si classifica al terzo posto nella competizione internazionale “Espresso Italiano Champion 2024”

Riprendiamo volentieri il comunicato di Costadoro.

Martedì 26 novembre 2024 si è svolta la finale internazionale dell’importante manifestazione “Espresso Italiano Champion 24” all’Hotel Gallia di Milano.

Ilaria Izzo, barista Costadoro della Caffetteria dei Fiori di Moncalieri, preparata da Fabio Verona nell’Academy Costadoro, ha raggiunto un importante traguardo – unica donna in gara e unica italiana tra i vincitori – classificandosi al 3° posto durante la finale internazionale della competizione dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Espresso Italiano Champion è una competizione aperta a tutti, che coinvolge ogni anno centinaia di professionisti da decine di Paesi, sia con una consolidata tradizione del caffè sia appartenenti a mercati emergenti. Il percorso si snoda attraverso selezioni locali, semifinali e finali nazionali, fino a culminare nell’ambita finale internazionale.

Qui una giuria tecnica, sensoriale e marketing ha valutato la performance della finalista Ilaria Izzo, giudicando la sua manualità, le preparazioni di caffetteria e l’abilità nel presentarsi sul palco.

La finale internazionale della gara è stato il momento culminante di una competizione che ogni anno richiama centinaia di baristi da tutto il mondo, pronti a confrontarsi sui simboli della caffetteria italiana: l’espresso e il cappuccino.

Questo straordinario risultato evidenzia l’importanza della formazione, per baristi sempre pronti e preparati, sia nelle competizioni di caffetteria più importanti che nella quotidianità del loro lavoro, anche grazie al lavoro della Costadoro Academy.