Riprendiamo volentieri la notizia di Dersut Caffè.
La famiglia Caballini di Sassoferrato ha annunciato, con orgoglio ed emozione, l’inaugurazione della nuova sede aziendale che si è tenuta venerdì 9 Maggio alle ore 17.00 in via San Giuseppe 46 a Conegliano.
La nuova sede, che si estende su una superficie di oltre 30.000 m2, è un moderno stabilimento diviso in tre corpi architettonicamente distinti e offre spazi adeguati a tutte le aree operative: dalla produzione agli uffici, dal settore commerciale a quello dedicato agli eventi e alla formazione.
Una nuova sede per un’identità rinnovata, più contemporanea, ma sempre profondamente legata alla città di Conegliano che rimane radice e simbolo del legame storico che l’azienda ebbe con il territorio sin dalla sua costituzione nel 1947.
Location dell’evento è stato il reparto produttivo, cuore pulsante dell’azienda.
La cerimonia, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore insieme a tutti i collaboratori attuali e storici, è stata anche l’occasione per celebrare la cultura del caffè espresso tradizionale italiano.
L’evento ha previsto infatti due panel tematici che affrontano questioni rilevanti per il comparto caffè e per l’identità dell’azienda.
Il primo panel ha preso avvio dalla storicità di Dersut Caffè, attraverso la narrazione degli accadimenti fondanti l’odierna realtà aziendale, per poi proseguire con un approfondimento sulla qualità della materia prima, seguendo il viaggio del caffè dai paesi d’origine fino alla degustazione in tazzina. Si concluse con una riflessione sul valore della formazione espressa, in particolar modo, dall’Accademia Baristi Caffè Dersut e dal Museo del Caffè.
Il secondo panel ha dato invece spazio alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale illustrando le azioni concrete messe in atto dall’azienda per tradurre i propri valori in pratiche responsabili. Dal 2019 l’azienda aderisce al Gruppo Sostenibilità di Confindustria Veneto Est, adesione che fu d’ispirazione per compiere i primi importanti passi verso il valore della sostenibilità e per acquisire maggiore consapevolezza sulle buone pratiche già messe in atto. La partecipazione al Gruppo Sostenibilità fu anche preziosa occasione per un’azione sinergica, in ambito sociale e ambientale, con associazioni, istituzioni ed aziende di merceologie diverse.
Con l’occasione gli ospiti hanno potuto visitare l’aria di produzione percorrendo una passerella sopraelevata appositamente studiata per osservare i macchinari dal magazzino del crudo ai nuovissimi ed efficienti impianti di torrefazione fino alle linee di confezionamento.
Di recentissima installazione è la preziosa esposizione di 619 caffettiere storiche di varie epoche (dalla prima metà dell’Ottocento sino agli anni Sessanta del Novecento) e nazionalità, acquistata della famiglia Caballini, tramite il noto collezionista Mauro Carli di Cecina che ha raccolto personalmente tutti i pezzi e li ha catalogati coadiuvato da Enrico Maltoni conosciutissimo studioso e collezionista di macchine da caffè espresso d’epoca. La collezione è ampiamente descritta da pratiche didascalie che permetteranno agli ospiti di conoscere qualcosa in più dell’affascinate mondo del caffè.
Al taglio del nastro è seguito un momento conviviale che si è protratto fino a sera.










