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Giulia Ruscelli, Espresso Italiano Champion 2025 intervista a Rai 1

Giulia Ruscelli, vincitrice di Espresso Italiano Champion 2025, è stata intervistata il giorno 23 ottobre 2025 da RaiUno. Ha parlato in particolare della gara e delle responsabilità legate al suo nuovo ruolo di Espresso Italiano Champion in carica.

Sicuramente molto la responsabilità di aiutare i giovani che vogliono far parte di questa professione a credere di più in sé stessi”, ha detto Giulia Ruscelli, “Inoltre voglio diffondere le regole per una corretta esecuzione del nostro lavoro, inizialmente del caffè espresso, e poi di tutte le bevande che fanno parte di questo mondo”.

La gara Espresso Italiano Champion inizia con la prova marketing che dà ai concorrenti la possibilità di presentare sé stessi e la miscela con la quale, nella parte tecnica della competizione, realizzeranno in undici minuti quattro espressi e quattro cappuccini, secondo i parametri di Istituto Espresso Italiano.

Il segreto della vittoria di Giulia Ruscelli ci dice lei che è la passione, se fai questo lavoro, affronti la competizione, o tenti di realizzare un espresso perfetto, così tanto per farlo non verrà mai come invece dovrebbe.

Ancora tante congratulazioni a Giulia Ruscelli per la vittoria.
Il nostro augurio è un futuro ricco di opportunità.

Espresso Italiano Champion, designati i migliori baristi italiani che si sfideranno il 24 e 25 giugno nelle finalissime

Gli ultimi due finalisti sono Tianyu Wang e Eric Venturi usciti vincitori dalle due ultime due tornate di selezione disputate nei giorni scorsi tra 15 partecipanti in totale

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 24 al 25 giugno a Conegliano (Tv) presso Dersut Caffè

Tianyu Wang e Eric Venturi sono gli ultimi due finalisti che insieme a Johnatan D’Auria, Luca Cellizza, Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli parteciperanno alle fasi finali dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Le ultime due gare di selezione che hanno visto uscire i migliori baristi si sono svolte il 3 giugno a Gradisca d’Isonzo (Go) presso La San Marco e il 5 giugno a Anzola dell’Emilia (Bo) presso Essse Caffè.

Un veneziano alle finalissime di fine giugno. Tianyu Wang, detto Andrea, è il barista veneziano ad avere trionfato alle selezioni che si sono svolte nella sede de La San Marco, tra nove concorrenti. Il giovane vincitore ha attualmente un a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, dove risiede dal 2018. Entrato nel mondo del caffè e della latte art nel 2013, da allora ha sviluppato questa passione fino a diventare una parte fondamentale della sua vita, sia per il caffè sia per il latte art. “Ho partecipato a questa gara perché so che l’Istituto Espresso Italiano organizza una delle competizioni più famose in Italia, una esperienza che mi ha aiutato anche a scoprire molti errori che ho commesso durante la competizione – ha spiegato il giovane barista – non è importante solo vincere, ma migliorarsi sempre”. Roberto Nocera, General Manager di La San Marco parla di una grande in cui due baristi si sono messi in luce per precisione, coerenza estrattiva e qualità in tazza, sotto l’attenta valutazione dei giudici accreditati IEI. “A rendere ancora più significativo questo risultato, il primo classificato è un barista di origine orientale, a testimonianza della straordinaria diffusione della nostra bevanda icona italiana e dell’apprezzamento che l’espresso ha conquistato nel mondo”, ha concluso Nocera.

Il forlivese Venturi tra i finalisti. Ha ventisei anni l’ultimo finalista dell’Espresso Italiano Champion. Nato a Longiano, un piccolo paese nella provincia di Forlì Cesena, cresciuto nel bar di famiglia, il Caffè del Teatro.
Preso il diploma è iniziata la formazione di Venturi tra ristoranti stellati, caffetterie, cocktail bar serali e tante gare. Da qualche mese Venturi è rientrato nell’attività di famiglia dopo circa 10 anni, al motto di innovazione e di esperienze maturate in questi anni. “La vittoria alle selezioni di Essse Caffè è un motivo di orgoglio per tanti fattori perché rappresenta non un traguardo ma una partenza – detto il giovane finalista – per anni ho partecipato alle selezioni per Espresso Italiano Champion, ma senza poter arrivare fino in fondo e sono contento di poter rappresentare Essse Caffè in questa manifestazione”. Soddisfazione anche per Agata Segafredo, Communication Director di Essse Caffè. “Con le selezioni per i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, abbiamo voluto portare il nostro modo di intendere il caffè fuori dalla sede, nei locali, tra le persone. È un progetto nato per valorizzare il capitale umano, perché dietro a ogni espresso perfetto c’è un professionista preparato, appassionato, attento. La grande partecipazione e il clima che si è respirato in ogni tappa ci confermano che c’è sete di formazione e qualità, e noi siamo felici di poterla alimentare, tazzina dopo tazzina”.

Espresso Italiano Champion, i migliori baristi d’Italia alla ribalta. Al via le selezioni per i finalisti di giugno

I primi tre finalisti sono Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli, usciti vincitori dalle prime tre tornate di selezione disputate nei giorni scorsi con oltre venti partecipanti
Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 24 al 25 giugno

Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli sono i primi tre finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Le tre gare che hanno visto uscire i migliori baristi che si sfideranno nelle finali di giugno, si sono svolte lunedì 12 maggio presso la sede di Mokador a Faenza (Ra) dove Giulia Ruscelli è uscita prima. Il 13 maggio nella sede di Milani a Lipomo (Co) con la vittoria Matteo Colzani e infine il 14 maggio a Sassari presso Altogusto con Carla Fozzi a trionfare la selezione. “Per l’Istituto Espresso Italiano questo è uno dei momenti più importanti perché permette a giovani professionisti di mettersi in mostra e confrontarsi con colleghi di tutta Italia – ha detto il Presidente di IEI, Alessandro Borea – ma allo stesso tempo è uno degli appuntamenti più sentiti anche per chi lavora nella filiera dell’espresso e di anno in anno siamo orgogliosi di vedere una costante crescita di interesse”.

La prima sfida in ordine di data è stata quella ospitata da Mokador a Faenza (Ra). Su sei partecipanti, la migliore è risultata Giulia Ruscelli, giovanissima barista di Lovo Bar e Pasticceria di Forlì. Barista da 14 anni, ma solo negli ultimi quattro specializzata nella tecnica della latte art, facendola diventare una personale grande passione. “Ho deciso di partecipare a questa competizione per mettermi in gioco e crescere a livello professionale e voglio consigliare a tutte le persone appassionate del mondo della caffetteria nel buttarsi a partecipare perché è veramente un’emozione unica” – spiega Giulia Ruscelli – “ho avuto l’onore di partecipare assieme ad altri ragazzi che erano ad un livello altissimo, complimenti anche a loro”. “Le selezioni dell’Espresso Italiano Champion rappresentano per Mokador una preziosa opportunità. Permettono ai baristi di mettersi alla prova come veri professionisti del settore, unendo formazione, dedizione e passione per offrire ai clienti esperienze di qualità superiore. Desidero congratularmi vivamente con Giulia, la vincitrice di questa tappa, e con tutti i partecipanti. Il livello di competenza dimostrato è stato davvero elevato: complimenti a tutti”, ha sottolineato Marco Cini – Responsabile formazione Mokador Experience Academy e Brand Ambassador Mokador.

La seconda selezione si è svolta invece il 13 maggio a Lipomo (Co) nella sede di Milani. In questa occasione il migliore dei sette partecipanti è stato Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno. Dopo gli studi al liceo scientifico e la Laurea in economia e amministrazione delle imprese, ha iniziato con la gestione di una caffetteria/gelateria a Seregno. Questa esperienza rappresenta per Colzani una grande palestra in termini di gestione del lavoro e delle persone, oltre che un’occasione unica per appassionarmi al mondo del caffè. Dopo 14 anni, Matteo Colzani ha deciso di lasciare il mondo del bar e dedicarsi alla formazione, in particolare a quella dei ragazzi in una scuola alberghiera a Monza. “Da anni sono molto legato all’Istituto Espresso Italiano e ho frequentato corsi e partecipato a tante sessioni di assaggi di espresso è quindi per me un vanto partecipare alla gara, ecco perché ho deciso anche quest’anno, il terzo per me, di ricandidarmi tra i partecipanti l’anno scorso aver partecipato alla finale internazionale è stata un’esperienza unica. Spero di poterci partecipare ancora quest’anno” ha detto in occasione della vittoria il giovane barista. Elisabetta Milani, responsabile marketing e comunicazione Caffè Milani ha chiuso la giornata con questa riflessione. “Per noi di Caffè Milani ospitare un evento come questo ha un significato profondo. Crediamo fermamente che valorizzare la professionalità degli operatori sia essenziale per tutta la filiera: sono proprio i baristi, infatti, a chiudere il cerchio, portando in tazza il risultato finale del lavoro di molti. Il loro tocco, la loro competenza e sensibilità fanno la differenza. Organizzare Espresso Italiano Champion è anche un’opportunità preziosa per dialogare direttamente con i baristi, ascoltare le loro esigenze, capire i loro desideri e costruire insieme un futuro del caffè sempre più consapevole e orientato all’eccellenza”.

A chiudere questa prima tornata di selezioni quella del 14 maggio a Sassari presso Altogusto. Ad aggiudicarsi il passaggio alla finalissima tra 9 concorrenti è stata la cagliaritana Carla Fozzi. Carla lavora in questo settore da giovanissima, a 40 anni vanta già un’esperienza ventennale; ha partecipato due volte a questa competizione supportata da tutto lo staff del locale in cui lavora e dalla titolare. Le parole di Carla Fozzi subito dopo la vittoria: “Ancora non ci credo, ho lavorato molto per questa prova perché, dopo lo scorso anno volevo farmi trovare preparata. Quest’anno il livello era molto alto e questo è ancora di più motivo di orgoglio per me! Adesso continuerò a lavorare duro per le finali nazionali!”.

Il veneziano Nicolas Mosco è il miglior barista d’Italia

È Nicolas Mosco, venticinquenne di Campolongo Maggiore (Venezia), il miglior barista dell’anno, vincitore dell’Espresso Italiano Champion 2024. Il giovane veneto si è aggiudicato il titolo di migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. Mosco , ha sfidato altri 11 professionisti nella competizione organizzata dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) a Caffè Milani di Lipomo (Como), marchio italiano tra i soci fondatori di IEI. In un tempo di soli 11 minuti ha dovuto tarare la sua attrezzatura la macchina Rancilio Specialty RS1 e il macinadosatore KRYO65, entrambi dell’azienda Rancilio Group, e dimostrare di sapere preparare quattro espressi e quattro cappuccini. Al secondo posto della finale Ilaria Izzo, mentre al terzo posto si è piazzato Matteo Colzani. Entrambi concorreranno insieme al vincitore nella fase internazionale della competizione.

Il vincitore, Nicolas Mosco, comincia fin da piccolo ad appassionarsi al mondo del caffè. Per questo ha intrapreso gli studi alberghieri scegliendo poi la specializzazione di sala grazie a una prima esperienza professionale. Da qui ha proseguito approfondendo la passione del caffè in un’azienda che lo ha formato. Dopo sei anni di esperienza all’interno di questa azienda è riuscito a vincere l’Espresso Italiano Champion. “Questa gara rappresenta per me una crescita professionale e insieme una tappa importante per il mio percorso professionale – ha detto il vincitore Mosco – io credo nella formazione che è uno strumento fondamentale per arricchire la professionalità e per continuare ad appassionarsi alla professione al punto che oggi posso definirmi un divulgatore del mondo del caffè, ovvero comunico quello che imparo giorno dopo giorno”.

L’eterogeneità che si registra nei partecipanti dell’Espresso Italiano Champion sottolinea la percezione di questo evento da parte dei professionisti come uno dei momenti più importanti in Italia per mettersi in gioco e confrontarsi sulle competenze di questo mestiere che ormai è caratterizzato da una vision – commenta il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Luigi Morello – il fatto che in finale siano arrivati tre donne e tre uomini e soprattutto che abbia vinto il più giovane tra i partecipanti rimarca questo concetto che si lega perfettamente a una delle principali mission di IEI, la formazione, che in questa competizione vede confluire una parte del lavoro che durante l’anno l’Istituto svolge con diverse modalità”.

La ricetta del miglior espresso italiano secondo IEI. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Oggi abbiamo assistito a una finale avvincente – dichiara Luca Creti, Direttore Vendite Italia di Rancilio Group, partner tecnico del concorso – siamo orgogliosi, insieme all’Istituto Espresso Italiano, di poter promuovere la cultura dell’espresso secondo la tradizione italiana. Essere al fianco di questi giovani talenti e poterli supportare con una macchina come Rancilio Specialty RS1 è un’opportunità imperdibile per formare i futuri baristi al corretto utilizzo e mantenimento di macchine professionali, aiutandoli a raggiungere i più alti standard in termini di qualità e sostenibilità“.

Un premio alla professionalità e al saper fare tutto italiano. La sfida ha visto una semifinale martedì 18 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale hanno avuto accesso i migliori professionisti qualificatisi alle selezioni interne effettuate da diverse aziende associate a IEI. I finalisti sono stati giudicati da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing. Questi ultimi hanno valutato la capacità dei concorrenti di comunicare e valorizzare il prodotto, i giudici tecnici la capacità di lavorare in modo professionale e quelli sensoriali hanno valuto gli espressi e i cappuccini prodotti alla cieca, cioè senza sapere chi li avesse preparati, con il metodo IIAC – International Institute of Coffee Tasters dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.

Espresso Italiano Champion i migliori baristi alla ribalta

È Leidy Yulieth Arias Aguirre la prima finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane barista di origini colombiane, ma a Torino da anni, si è infatti aggiudicata il primo posto nella gara di prequalificazione alle finali di giugno del concorso promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). Una gara che si è svolta domenica 7 aprile nella sede di Caffè Costadoro, a Torino, alla quale hanno preso parte sette professionisti che si sono sfidati nelle varie prove previste dal concorso.

La mia passione per il caffè è nata dopo aver frequentato corsi di specializzazione in caffetteria e metodi alternativi di estrazione del caffè nel mio paese d’origine – ha detto la vincitrice della tappa, Leidy Yulieth Arias Aguirre – ho deciso di condividere questa passione per il caffè, ed in particolare per le varietà che offre il mio paese, aprendo una piccola caffetteria a Torino specializzata nei caffè ‘Specialty’. Dopo alcuni anni, come imprenditrice, ho scelto di cedere la caffetteria per continuare a crescere e approfondire la mia conoscenza del mondo del caffè come dipendente” è stata la dichiarazione della prima finalista dei campionati di espresso italiano.

L’Espresso Italiano Champion da diversi anni è la gara per i baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali. La fase finale dell’Espresso Italiano Champion è in programma dal 18 al 19 giugno 2024 a Como presso la sede di Caffè Milani.

L’Espresso Italiano Champion, oltre a essere un’interessante competizione che mette in evidenza la capacità dei baristi, è un incontro tra appassionati di caffè e anche la tappa organizzata da noi di Costadoro ha messo in luce queste caratteristiche – ha detto Stefano Abbo, CEO di Costadoro – complimenti quindi a IEI, ai coraggiosi concorrenti, alla brava vincitrice, ai volenterosi giudici e a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento. Durante la giornata, abbiamo colto l’occasione per aprire le porte dell’Azienda, così da far vivere a tutte le persone interessate e agli accompagnatori dei partecipanti alla gara l’esperienza della nostra torrefazione. Tutto questo è assolutamente coerente con lo spirito di Costadoro, Azienda B Corp dal 2023“.

Largo ai giovani. “Le selezioni dell’Espresso Italiano Champion sono un’opportunità preziosa per Costadoro perché permettono ai suoi clienti di appassionarsi e mettersi costantemente in gioco come professionisti nel settore del bar – spiega Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact di Costadoro e membro di IEI Next – è attraverso la continua formazione e l’impegno che possiamo elevare la qualità dei nostri prodotti e offrire esperienze uniche ai nostri clienti. Siamo felici che il podio sia tutto al femminile, rompendo gli stereotipi di genere e dimostrando che il talento e la competenza non conoscono limiti“.

La coreana Song Hye-jin è la prima donna Espresso Italiano Champion

Song Hye-Jin, coreana, è la prima professionista donna ad aggiudicarsi il titolo internazionale di Espresso Italiano Champion, il campionato che mette a confronto i migliori professionisti del mondo per decretarne il migliore. Song Hye-Jin si è aggiudicata il titolo di migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. La finale si è svolta domenica 15 ottobre a Milano all’interno di Host, l’evento fieristico all’interno del quale l’Istituto Espresso Italiano è presente con uno stand. In gara si sono sfidati da sabato con le semifinali e domenica per le finali otto professionisti provenienti da diversi paesi del mondo per realizzare espressi e cappuccini perfetti. Quest’anno, inoltre, la prova non si è fermata a dimostrare la loro capacità solo ai giudici tecnici e a quelli sensoriali (che in modalità blind) ma anche ai giudici marketing con una parte dedicata al racconto della propria storia e alla presentazione del proprio prodotto. La gara è stata supportata da Rancilio con la sua macchina espresso Specialty RS1 (certificata IEI Premium) e da Eureka con i suoi macinadosatori (Helios). Al secondo e terzo posto si sono piazzati rispettivamente gli italiani Andrea Nulli e Nico Bregolin.

Song Hye-Jin è una giovane professionista proveniente dalla Corea dove lavora come barista e coffee trainer per la compagnia ‘Dmine Coffee Roasters’. Nello specifico all’interno dell’azienda è anche ambasciatrice dell’alta qualità dell’espresso italiano essendo anche docente dell’Accademia dell’azienda per la quale lavora, Accademia all’interno della quale si occupa di raccontare e promuovere la cultura del caffè e l’educazione al consumo di espresso di qualità. All’Espresso Italiano Champion di Host ha partecipato come rappresentante del team coreano. Tra i suoi obiettivi professionali quello di raccontare il caffè per le sue qualità cercando di rompere i pregiudizi sul prodotto e coinvolgendo nella sua conoscenza il maggior numero di consumatori. «Un onore immenso per me essere la prima donna a diventare campione del mondo di espresso italiano e questo sicuramente mi sarà ancor più di aiuto per promuovere e portare maggiore visibilità alla cultura dell’espresso italiano nel mio paese, la Corea».

La ricetta del miglior espresso italiano

I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Un premio alla professionalità da reinvestire in formazione

Per l’edizione 2023 dell’Espresso Italiano Champion l’Istituto Espresso Italiano ha messo in palio per il vincitore una somma di 3.000 euro, una sorta di borsa di studio da reinvestire, insieme all’aiuto di IEI, in attività formative nei prossimi mesi. Un messaggio questo che vuole passare per tutti i professionisti, non solo quelli affermati come il vincitore, e che ha come base l’importanza di continuare a studiare e confrontarsi sulla materia e sulle tecniche dell’arte di fare espresso e cappuccino. «È una delle mission di IEI – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – quella di contribuire in maniera continuativa alla formazione dei professionisti del settore, a partire dalla conoscenza delle materie prime, dalla tecnica fino ad arrivare alla comunicazione con il cliente finale, pedina fondamentale di tutta la catena e mi fa piacere vedere riunite proprio a Host figure già affermate in questo lavoro, ma che vogliono ancora perfezionarsi e mettersi in gioco».

Host: a Milano l’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia l’Italian Espresso Game. Il 15 ottobre la sfida per il titolo di campione dell’espresso italiano

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) sarà presente a Host dal 13 al 17 ottobre con uno spazio dedicato alla promozione della cultura del caffè italiano. Lo stand IEI (Pad. 24P, V21 Z22) sarà infatti diviso in due aree, una dedicata alla novità pensata per consumatori e appassionati, l’Italian Espresso Game, e una tecnica che ospiterà le finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2023.

Nella sezione Italian Espresso Game, l’Istituto Espresso Italiano proporrà durante l’intera manifestazione un gioco con l’analisi sensoriale di diversi stili di espresso avvalendosi naturalmente di miscele certificate IEI. I visitatori avranno la possibilità di provare diversi stili regionali proposti in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e riceveranno successivamente un attestato di partecipazione.

Nell’area Espresso Italiano Champion sabato 14 ottobre si terranno le semifinali internazionali di Espresso Italiano Champion 2023, a seguire domenica 15 con la finalissima che vedrà l’elezione del miglior barista dell’espresso italiano. In gara professionisti di diversi Paesi del mondo che dovranno realizzare espressi e cappuccini perfetti. Quest’anno non dovranno dimostrare la loro capacità solo ai giudici tecnici e a quelli sensoriali (che continuano a operare in modalità blind) ma anche ai giudici marketing con una parte dedicata al racconto della propria storia e alla presentazione del proprio prodotto.

«Host è un appuntamento internazionale e per questo IEI è presente con attività di ampio respiro con il duplice obiettivo di mettere a confronto gli operatori italiani e globali con i consumatori e appassionati, dando dimostrazione della professionalità del settore in Italia e questo con Italian Espresso Game iniziativa che punta a coinvolgere e formare i coffee lover – spiega il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Luigi Morello – l’altro aspetto è poi declinato nell’Espresso Italiano Champion, perché formazione e professionalità sono alla base delle attività IEI coniugate in questo caso anche con la divulgazione nei confronti del consumatore».

Tutte le attività svolte da IEI a Host sono supportate da Rancilio Group che ha messo a disposizione le macchine Specialty RS1 (certificate IEI Premium) e da Eureka con i propri macinadosatori Helios e Atom.

Marco Pezone di Falconara Marittima (An) è il miglior barista d’Italia

Si chiama Marco Pezone è di Falconara Marittima, in provincia di Ancona, ed è il vincitore dell’Espresso Italiano Champion 2023. Marco Pezone si è aggiudicato il titolo di migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. Trenta anni di età, il vincitore ha sfidato altri 11 professionisti nella competizione organizzata dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) a Caffè Milani di Lipomo (Como), marchio italiano tra i soci fondatori di IEI. In un tempo di soli 11 minuti ha dovuto tarare la sua attrezzatura la Macchina Classe 20 SB Mooboiler e il macinadosatore KRYO65 on demand, entrambi targati Rancilio, e dimostrare di sapere preparare quattro espressi e quattro cappuccini. Al secondo posto della finale si è classificato Andrea Nulli di Essse Caffè, mentre al terzo posto Gabriele Sechi di Altogusto. Entrambi concorreranno insieme al vincitore alla fase internazionale della gara in programma in ottobre alla fiera Host di Milano.

Marco Pezone ha cominciato la professione di barista nel 2017, attualmente in forza al Forno Taccalite di Falconara Marittima (An), caffetteria che ha puntato sulla qualità del prodotto offerto. Ha concorso con la miscela Jolly Crema, prima miscela certificata per Espresso Italiano di Jolly Caffè. «Penso che la figura del barista sia fondamentale per contribuire alla crescita culturale e di conoscenza dell’espresso e dei suoi derivati – ha spiegato il campione di espresso italiano – sviluppare la qualità vuol dire anche comunicare al cliente finale quello che sta dietro e dentro la tazzina». Tradizione e progressione fanno innovazione. Questo il motto e la sfida al contempo del neo campione Marco Pezone che nel salutare i presenti alle finali ha anche aggiunto «dobbiamo cominciare a comunicare con passione e amore il prodotto al cliente finale».

La ricetta del miglior espresso italiano. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Un premio alla professionalità e al saper fare tutto italiano. La sfida ha visto una semifinale martedì 20 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale hanno avuto accesso i migliori professionisti qualificatisi alle selezioni interne effettuate da diverse aziende associate a IEI. I finalisti sono stati giudicati da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing. Questi ultimi hanno valutato la capacità dei concorrenti di comunicare e valorizzare il prodotto, i giudici tecnici la capacità di lavorare in modo professionale e quelli sensoriali hanno valuto gli espressi e i cappuccini prodotti alla cieca, cioè senza sapere chi li avesse preparati, con il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

«Questo premio così sentito non è soltanto per sottolineare la professionalità dei singoli partecipanti, ma soprattutto vuol essere un messaggio verso il mondo esterno e soprattutto per i più giovani riguardo a una professione che cresce e che ha sempre più bisogno di figure professionali preparate e appassionate – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – per questo con l’Istituto continuiamo a sensibilizzare la filiera, a partire proprio dalle aziende, a promuovere iniziative di formazione, ma anche di avvicinamento alla professione del barista, come in questo caso, ma alle tante altre attività che la filiera dell’espresso italiano offre».

Espresso Italiano Champion a La Genovese

Riprendiamo volentieri il comunicato de La Genovese.

È tornato il momento di mettersi in gioco
Sabato 13 maggio presso CoffeeStorming ad Albenga l’evento dell’anno dedicato ai baristi: la selezione per l’Espresso Italiano Champion edizione 2023!
Il campionato mondiale organizzato dall’Istituto Espresso Italiano.

Sei pronto a metterti in gioco?
Poche le regole della gara: tarare la propria attrezzatura e preparare in 11 minuti quattro espresso e quattro cappuccini perfetti che verranno valutati dalla giuria tecnica e sensoriale in blind taste secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (IIAC).
Una tappa dell’Espresso Italiano Champion 2023 si svolgerà ad Albenga ed è organizzata da La Genovese in collaborazione con l’IEI – Istituto Espresso Italiano.
Il vincitore parteciperà di diritto alle finali nazionali.

Per informazioni e iscrizioni contattare Alessandro Borea al numero +39.0182.50452 o via email a.borea@lagenovese.it

La gara è aperta a un massimo di 10 concorrenti ed è riservata a tutti i clienti de La Genovese. I concorrenti verranno ammessi per ordine di data di iscrizione.

QUANDO: Sabato 13 maggio
ORARIO: dalle 10:00 alle 13:00
DOVE: CoffeeStorming via Vittorio Veneto 18, Albenga (SV)

Wega celebra Espresso Italiano Champion con un video

Wega Macchine per Caffè, socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), celebra con un video Espresso Italiano Campion 2017. Tanta tensione che porta infine a grande soddisfazione e alla gioia di condividere un’esperienza unica.

Per maggiori informazioni e il calendario delle selezioni consultare: