Il suolo parla e la ricerca scopre il suo linguaggio per aiutare produttori e consumatori nella tracciabilità dei prodotti, rilevandone l’origine e svelando frodi. Le relazioni segrete tra caffè e dei Lantanidi saranno svelate da Emanuela Pusceddu, ricercatrice dell’ Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze, l’8 aprile durante Espresso Italiano verso nuove conquiste, sotto il segno della qualità, il workshop organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano e dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.
La qualità e l’autenticità sono aspetti importanti per il settore agroalimentare e di conseguenza anche per la sicurezza dei consumatori e dei produttori. Un problema che affligge l’ambito agroalimentare, sia dal punto di vista della qualità del prodotto, sia da quello economico, è costituito dalle frodi relative all’origine, adulterazione ed etichettatura dei prodotti. La comunità scientifica ha focalizzato la sua attenzione per ostacolare le frodi su matrici agroalimentari; attualmente, diverse tecniche investigative sono in grado di caratterizzare le bio-matrici dal punto di vista chimico, fisico e biologico. Alcune di queste tecniche prendono in considerazione una famiglia di elementi chimici, “le terre rare” (famiglia dei Lantanidi).
Un esperimento è in corso sulla tracciabilità geografica del caffè. I test preliminari hanno rivelato sostanziale differenza fra la quantità di elementi lantanidi contenuti nei campioni di caffè verde, proveniente da due nazioni diverse. Dunque, si è potuto osservare la discriminazione tra i due campioni di caffè originato in suoli diversi. Lo stesso tipo di esperimento è stato condotto anche sul caffè dopo tostatura, proveniente dalla due diverse nazioni. Anche nel caso dei campioni tostati, si è potuta osservare la discriminazione tra i due agro-prodotti provenienti da suoli diversi.
Il workshop si svolgerà a Milano presso Nctm Studio Legale Associato, in via Agnello 12, il giorno 8 aprile 2016 alle ore 9:00. Per motivi organizzativi e di sicurezza è necessaria la preregistrazione al link http://goo.gl/forms/z6K5gsSoLn da eseguirsi entro il 25 marzo 2016.


