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La professione del barista celebrata nel video che racconta le finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2026

La vittoria del barista Matteo Colzani ripercorsa in un video emozionale (disponibile su YouTube) che mette in scena professionisti e giuria che hanno partecipato lo scorso giugno alle finalissime di Faenza, presso la Mokador Experience Academy

Un video emozionale che racconta le finalissime di Espresso Italiano Champion 2026 svoltesi il 17 e 18 giugno a Faenza, nella sede della Mokador Experience Academy e vinte dal professionista Matteo Colzani. È attraverso le voci dei concorrenti e della giuria, che l’Istituto Espresso Italiano ha voluto restituire il valore di una competizione che è al tempo stesso sfida tecnica, percorso di crescita personale e momento di confronto tra professionisti dell’espresso italiano. Il video, disponibile su YouTube a questo link https://youtu.be/asuV_slFMb4, racconta le due giornate attraverso il racconto dei protagonisti: dai baristi in finale ai giurati, passando per i partner delle finali. “Un barista, dopo un’esperienza come questa, torna nel proprio locale e lavora in maniera diversa – sottolinea Alessandro Borea, presidente di Istituto Espresso Italiano – la tecnica dei concorrenti cresce ogni anno e ormai la differenza si gioca sui dettagli, cioè il vincitore prevale per un nulla rispetto al secondo e al terzo dimostrando che cresce il valore dei professionisti, ma allo stesso tempo anche il livello di questa iniziativa che oggi abbiamo voluto trasmettere a tutti attraverso questo video”.

Dalle testimonianze raccolte emerge come la gara rappresenti innanzitutto una sfida con sé stessi: un’occasione per migliorarsi, mettersi alla prova e portare a casa nuovi insegnamenti. Non solo sul piano professionale, ma anche su quello personale, perché la pressione della competizione amplifica emozioni, consapevolezza e determinazione. Espresso Italiano Champion celebra la figura del barista, l’estrazione dell’espresso e la quotidianità del caffè al bar in Italia, portandole in un contesto altamente professionale. La competizione mostra da vicino ciò che il barista fa ogni giorno e ciò che dovrebbe rappresentare: competenza, attenzione al dettaglio e rispetto per la cultura dell’espresso italiano. Per Carlo Odello, CEO di Istituto Espresso Italiano (IEI), la competizione assume sempre più il valore di un momento non solo tecnico, ma anche relazionale. “È un’occasione di confronto in cui vediamo i baristi che vorremmo incontrare ogni giorno nei nostri bar e il video è per noi uno strumento che apriamo anche al consumatore per capire quello che si dovrebbe cercare in un buon espresso”, commenta Odello.

Il livello dei concorrenti italiani conferma la solidità del movimento professionale della caffetteria: fuori dal proprio locale, i baristi incontrano colleghi preparati, esperti e animati dalla stessa passione. La gara diventa così anche un’opportunità per conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze con chi vive quotidianamente lo stesso mestiere. La vittoria di Matteo Colzani è arrivata con la miscela certificata Gran Aroma di Caffè Milani, ma tra gli ingredienti delle finalissime anche le migliori tecnologie messe a disposizione dai partner istituzionali: La San Marco ed Eureka, le cui attrezzature certificate IEI consentono ai concorrenti di esprimere al meglio le proprie competenze; Brita, che garantisce gli standard qualitativi dell’acqua utilizzata durante la competizione, e Mokador, che ha ospitato l’edizione 2026 nella propria Mokador Experience Academy. L’appuntamento ora è per le finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino.

È Matteo Colzani di Seregno il miglior barista d’Italia vincendo l’Espresso Italiano Champion promosso dall’Istituto Espresso Italiano

La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

Si chiama Matteo Colzani, viene da Seregno (MB) ed è il miglior barista italiano, vincitore della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta il 17 e il 18 giugno a Faenza presso la Mokador Experience Academy. Colzani si è aggiudicato la finalissima con la miscela Gran Aroma di Caffè Milani, utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua è stata garantita dagli esperti di Brita. Con questa vittoria Matteo Colzani accede alle finali internazionali che si svolgeranno il prossimo novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino. “Questa manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano: attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità. In questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”, ha dichiarato Alessandro Borea, Presidente Istituto Espresso Italiano.

Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno (MB). Dopo gli studi in campo economico ha cominciato a gestire dal 2011 il Veló, caffetteria aperta e ideata insieme al padre a Seregno. Grazie a questa esperienza si è appassionato al mondo della caffetteria e della somministrazione, approfondendo le competenze attraverso corsi di formazione che gli hanno permesso di diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato IIAC. Dai banchi alla cattedra: la passione della formazione ha portato Colzani a divenire oggi un formatore, mettendosi in gioco in un mondo per lui diverso da quello precedente. “Questa è la gara più importante per me, quella a cui sono legato più di tutte, ho avuto bisogno di qualche minuto per realizzare questa vittoria, ma è stato veramente bello, io mi definisco un veterano di Espresso Italiano Champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto straordinario – ha detto il giovane professionista – le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene”.

“Espresso Italiano Champion si conferma come un luogo di incontro tra professionisti e professioniste da tutta Italia, un evento che va ben oltre la gara, portando a contatto baristi, costruttori di attrezzature, torrefattori, esperti di analisi sensoriale e altre figure professionali – ha spiegato Carlo Odello, Amministratore Delegato di IEI – è quindi molto di più di una competizione: si tratta di un punto di connessione e di confronto utile all’intera filiera e, inoltre, la natura internazionale dell’evento aggiunge ulteriori punti di vista all’analisi sullo sviluppo e sul posizionamento dell’espresso italiano”.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato presso la nostra Mokador Experience Academy le finali nazionali dell’Espresso Italiano Champion 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama dell’espresso. Per Mokador è stato un grande onore accogliere i migliori professionisti provenienti da tutta Italia e condividere con loro una giornata che ha celebrato i valori che da sempre guidano il nostro settore: qualità, passione, competenza e cultura di questa bevanda. Ringraziamo l’Istituto Espresso Italiano per aver scelto la nostra Academy come sede di questo importante appuntamento e rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al vincitore del titolo di Miglior Barista d’Italia 2026, un riconoscimento che premia talento, preparazione e dedizione professionale”. Queste le parole di Matteo Castellari, CEO di Mokador.

I segreti per il miglior espresso italiano. La finale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso Italiano Champion: il 17 e 18 giugno a Faenza si sfidano i migliori baristi selezionati dall’Istituto Espresso Italiano

Saranno 14 i finalisti per contendersi il posto di miglior barista italiano e accedere alle finali internazionali. Le due sessioni saranno ospitate a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Alessandro Borea (Presidente IEI): “La formazione e la condivisione della professione al centro di questa iniziativa”

Tutto pronto per le semifinali e finali italiane dell’Espresso Italiano Champion 2026, in programma il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza. Promosso dall’Istituto Espresso Italiano è l’appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell’espresso e della professionalità del barista. L’evento riunirà alcuni tra i migliori professionisti del settore provenienti da tutta Italia, selezionati nei mesi scorsi, pronti a confrontarsi in una competizione che premia tecnica, sensibilità sensoriale e capacità di interpretazione dell’espresso secondo gli standard dell’Istituto.

“Questa manifestazione rappresenta un ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano – dichiara il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità e in questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”.

I concorrenti saranno chiamati a esprimersi utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua sarà garantita dagli esperti di Brita. L’Espresso Italiano Champion si conferma non solo una competizione, ma un vero e proprio momento di crescita e confronto per tutta la filiera: con questa iniziativa, infatti, l’Istituto Espresso Italiano rinnova ogni anno il proprio impegno nella promozione dell’Espresso Italiano Certificato e nella valorizzazione delle competenze professionali, elementi chiave per il futuro del settore. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati.

“L’espresso italiano è un’icona assoluta che ci rende celebri nel mondo, per questo abbiamo il preciso dovere di custodirlo e valorizzarlo. In Mokador, la qualità certificata è il valore cardine attorno a cui ruota ogni nostro sforzo quotidiano; per questo crediamo che una competizione come questa sia un’opportunità concreta per dare il giusto risalto ai baristi, veri ambasciatori del gusto e pilastri fondamentali dell’intera filiera del caffè”, dice Matteo Castellari, CEO di Mokador

I partecipanti e i segreti per diventare il migliore. Prenderanno parte alle semifinali: Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Simona Cerquetella (Filicori Zecchini), Alessio Sipala (Costadoro), Daisy Matta (Costadoro), Ronny Sacco (La Genovese), Luca Cellizza (La Genovese), Lucia Melis (Altogusto), Matteo Colzani (Milani), Valentina Zauli (Mokador), Valentina Gianella (Mokador), Eric Venturi (Golden Brasil), Lorenza Di Stefano (Golden Brasil), Cosimo Gigante (Essse Caffè) e Giannicola Mola (Essse Caffè). Durante la competizione, il banco bar diventa un vero e proprio palcoscenico. I concorrenti si muovono con gesti precisi e misurati, regolano la macinatura, ascoltano il suono del caffè che cade nel filtro, osservano ogni dettaglio. Ogni azione è frutto di conoscenza, allenamento e attenzione. L’estrazione dell’espresso diventa così un momento centrale, quasi rituale: pochi secondi in cui si concentrano competenze tecniche, controllo delle variabili e capacità di interpretare il prodotto. Nella tazzina si ritrova il lavoro del barista, espresso in equilibrio, aromi e consistenza.

Ma la gara non è solo tecnica. È anche stile, presenza, capacità di lavorare con sicurezza e naturalezza davanti ai giudici. Conta anche saper descrivere e narrare il prodotto che andranno a lavorare, dimostrando non solo la conoscenza delle sue caratteristiche ma anche il significato che la miscela portata in gara ha per il concorrente e le motivazioni che l’hanno portato a sceglierla. Il concorrente dimostra la propria identità professionale attraverso il modo in cui organizza il lavoro, gestisce il tempo, si relaziona con lo spazio del bar e racconta il prodotto.

Espresso Italiano Champion: il forlivese Eric Venturi è l’ottavo barista qualificato per le finalissime in programma il 17-18 giugno

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) vedrà le finali nazionali dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra) ospitate presso la sede di Mokador. Otto le selezioni intermedie che hanno visto sfidarsi oltre 30 professionisti da tutta Italia

Eric Venturi, ventisettenne di Longiano (Forli-Cesena), è l’ottavo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il forlivese è risultato infatti il migliore alla ultima tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 28 maggio nella sede Dacatè Srl, a Pomezia, in provincia di Roma.

Eric Venturi, 27 anni, viene da Longiano, un piccolo borgo nelle colline della Romagna, in provincia di Forlì-Cesena. Venturi è letteralmente cresciuto dietro a un bancone, nel locale che il padre ha aperto nel 1993. “È proprio dietro a quel banco che è nata la mia passione per la caffettiera che corso dopo corso si è rafforzata sempre di più, fino alle prime gare – spiega il finalista – è da qualche anno che mi approccio all’Espresso Italiano Champion, una gara che a me piace moltissimo e che eleva la figura del barista”.

“L’ottimo risultato ottenuto durante la semifinale regionale dell’Espresso Italiano Champion, rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e orgoglio – dichiara la Direzione di Dacatè Srl di Pomezia – la competizione ha messo in evidenza un livello di preparazione estremamente elevato, confermando quanto la formazione, la competenza tecnica e la passione siano elementi fondamentali per valorizzare la cultura dell’espresso italiano. I partecipanti hanno affrontato la gara con professionalità e determinazione, distinguendosi per qualità di esecuzione e attenzione ai dettagli”. “Guardiamo ora con entusiasmo alle prossime fasi della competizione, certi che i nostri finalisti sapranno rappresentare al meglio la miscela certificata della nostra azienda, Alunni Luigina – proseguono da Dacatè Srl – saranno infatti Eric Venturi e Lorenza Di Stefano a rappresentarci dopo l’eccellente percorso compiuto nella semifinale regionale e a entrambi rivolgiamo le nostre congratulazioni e il nostro sostegno per questa importante sfida, che celebra l’eccellenza professionale e la continua ricerca della qualità nel mondo dell’espresso italiano”.

Espresso Italiano Champion: Matteo Colzani è il sesto finalista

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre due tappe in Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Sarà Matteo Colzani, di Seregno (MB), il sesto finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il giovane barista lombardo è risultato infatti il migliore alla tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 19 maggio nella sede di Caffè Milani, a Lipomo (Co).

Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno (MB). Dopo gli studi in campo economico ha cominciato a gestire dal 2011 il Veló, caffetteria aperta e ideata insieme al padre a Seregno. Grazie a questa esperienza si è appassionato al mondo della caffetteria e della somministrazione, approfondendo le competenze attraverso corsi di formazione che gli hanno permesso di diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato IIAC. Dai banchi alla cattedra: la passione della formazione ha portato Colzani a divenire oggi un formatore, mettendosi in gioco in un mondo per lui diverso da quello precedente. “Mi definisco un veterano di Espresso Italiano Champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto stra-ordinario – ha detto il giovane professionista – le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene”.

“Come Caffè Milani possiamo dire che questo appuntamento si conferma un’iniziativa che fa bene alla torrefazione e al barista. È un momento di incontro, scambio, confronto – spiega Elisabetta Milani, responsabile marketing e comunicazione dell’azienda – la gara di selezione è stata partecipata da concorrenti under 40 ed è sempre un piacere incontrare giovani professionisti che hanno fatto della loro passione un mestiere e sono fieri di raccontarlo perché questo amore per il caffè e il mondo del bar è pienamente condiviso anche da noi di Caffè Milani”.

Espresso Italiano Champion: la faentina Valentina Zauli vince la settima tappa di selezioni e approda alle finalissime

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) vedrà le finali nazionali dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra) ospitate presso la sede di Mokador

Valentina Zauli, di Faenza (Ra), è la settima finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovanissima professionista emiliano-romagnola si è imposta infatti come migliore alla tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 28 maggio nella sede di Mokador, a Faenza, che ospiterà anche le finali nazionali il 17 e 18 giugno prossimi.

Valentina Zauli, originaria di Faenza, è una delle bariste di Casa Mokador dal 2019, ma professionista da circa 23 anni. “Ho partecipato a questa gara principalmente perché sono stata scelta dai miei colleghi, ma è anche una sorta di riscatto, visto che ho già partecipato al concorso, mi era piaciuto moltissimo – spiega la settima finalista dell’Espresso Italiano Champion – è come una sfida personale, dunque, e questa vittoria per me rappresenta il lavoro di una vita e il sacrificio che ci metto nel fare questo lavoro”.

“Si sono appena concluse le selezioni interne per l’Espresso Italiano Champion. Il livello tecnico e la passione espressi in gara dai concorrenti sono stati straordinariamente alti, siamo davvero entusiasti di come si sono svolte le prove e dell’altissima qualità espressa in tazza – dice Marco Cini Responsabile della Formazione Mokador Experience Academy – adesso è il momento di pensare alle finali nazionali che per la prima volta si svolgeranno a Faenza all’interno della Mokador Experience Academy, noi saremmo rappresentati da Valentina Zauli (1^ classificata) e Valentina Gianella”. “Siamo lieti e pronti ad accogliere questo prestigioso evento, diventando per due giorni il cuore pulsante dell’eccellenza dell’espresso italiano – conclude Cini – non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai migliori professionisti del settore e di celebrare insieme la cultura dell’espresso Italiano di qualità”.

È Lucia Melis la barista che vince le selezioni regionali della Sardegna e accede alle finali dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Lucia Melis, di Settimo San Pietro (Ca), super la tappa della Sardegna delle selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane cagliaritana è risultata infatti la migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 12 maggio a Sassari presso la sede di Altogusto Spa.

Lucia Melis, quinta finalista italiana, 23 anni di Settimo San Pietro (Cagliari). Un diploma delle scienze umane per poi cominciare, da cinque anni a oggi, come banconiera. Attualmente barista presso il Timeless Caffè, a Sinnai (Ca), di Michelle Murgia. “Ho deciso di partecipare a questa gara per mettere, soprattutto, in gioco la mia passione e le mie capacità, prendendo questa occasione come una delle prime tante sfide personali che terrò lungo la mia carriera professionale – spiega la nuova finalista italiana – preparare e servire un buon caffè o cappuccino equivale a regalare un sorriso al cliente, e non c’è cosa più soddisfacente a fine turno lavorativo”.

“La nostra azienda sostiene da sempre con convinzione iniziative di questo tipo, perché crediamo che una sana competizione rappresenti un elemento fondamentale per la crescita professionale e personale. Siamo inoltre orgogliosi di sottolineare che, ancora una volta, sia stata una donna a distinguersi conquistando questo importante traguardo”, ha detto Piercarlo Bisio, Presidente e Amm. Delegato Altogusto spa.

La marchigiana Simona Cerquetella è la quarta professionista ad accedere alle finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Simona Cerquetella, di Falconara Marittima (An), ha superato le selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane marchigiana è risultata infatti la migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 30 aprile a Osteria Grande, in provincia di Bologna, presso la sede di Filicori Zecchini.

Simona Cerquetella, quarta finalista italiana, lavora presso LaMou Dolcelab di Falconara Marittima (An), dove gestisce il reparto bar, è autodidatta e si è avvicinata al mondo del caffè solo tre anni fa. “Per me il caffè è diventato molto più di una tecnica: è una scoperta personale, qualcosa che sento profondamente mio e che, in un momento in cui mi sentivo completamente persa, mi ha dato una nuova spinta e una nuova direzione – ha dichiarato la finalista – la partecipazione all’Espresso Italiano Champion nasce dall’idea di mettermi in gioco prima di tutto con me stessa, come una sfida personale, e vivere la mia prima esperienza nel mondo delle competizioni”, che continua. “La vittoria, del tutto inaspettata, ha segnato l’inizio di un percorso e rappresenta per me un’opportunità preziosa di confronto, sia con me stessa che con professionisti del settore che stimo profondamente”.

“Ospitare una selezione per l’accesso alle fasi finali come questa rappresenta per noi la naturale espressione di un impegno che G.I.Fi.Ze. (Filicori Zecchini e Club Kavè) porta avanti da oltre 25 anni nella formazione. Eventi come questo creano occasioni concrete di confronto e crescita, valorizzando il ruolo del barista, figura chiave per garantire qualità e cultura del caffè”, ha affermato in occasione della selezione Filippo Spimi, responsabile del Laboratorio dell’Espresso di Filicori Zecchini.

Il torinese Alessio Sipala parteciperà alle finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Il secondo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità, è il torinese Alessio Sipala. L’appena trentenne nato a Torino è risultato infatti il migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 17 aprile a Torino, presso la sede di Costadoro.

Alessio Sipala, secondo finalista italiano, è nato e cresciuto a Torino. Laureato in Lettere, lavora nel mondo del caffè da oltre un decennio. “Ci sono tre cose che amo profondamente: la mia città, la letteratura latina e il caffè – ha detto il nuovo finalista di EICH – questa competizione ha rappresentato per me un’opportunità preziosa per portare in alto il nome di Torino, approfondire e affinare la mia esperienza nel mondo dell’espresso e, non da ultimo, essere l’“aquilifer” di una grande realtà come Costadoro e del Costadoro Social Coffee di Torino, il locale di cui sono dipendente”.

“Le selezioni Costadoro Espresso Italiano Champion sono state un’importante occasione di incontro tra colleghi, partner e clienti, trasformandosi in una vera giornata di festa. Un momento che rappresenta pienamente la curiosità di chi desidera conoscersi meglio, approfondire la materia, formarsi e mettersi alla prova in una sana competizione”, ha detto Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact Costadoro che continua. “Quest’anno siamo particolarmente felici che a vincere sia stato un barista che lavora da anni nel nostro flagship store, Alessio Sipala, che si è dimostrato estremamente calmo nella gestione della gara e molto preparato in tutte le fasi della competizione. Alla sfida hanno partecipato otto concorrenti, valutati da un panel di quattro assaggiatori certificati: due appartenenti al panel ufficiale Costadoro, custodi della nostra Qualità e due Ispettori commerciali che conoscono a fondo la firma Costadoro e la degustano quotidianamente nei bar“.

Ronny Sacco è il miglior barista alla terza tappa delle selezioni per le finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Sarà il ventenne Ronny Sacco, di Mondovì, il terzo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il ventottenne nato a Mondovì si è aggiudicato la tappa di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 18 aprile in una delle piazze del centro storico di Albenga, promosso da La Genovese. “Abbiamo scelto di organizzare e ospitare una tappa della competizione Espresso Italiano Champion perché crediamo sia uno dei modi migliori per mostrare al pubblico il valore della caffetteria, stimolare i baristi e favorire una crescita continua delle competenze – spiega l’amministratore delegato de La Genovese, nonché presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la scelta di portare l’evento in una piazza del centro storico di Albenga nasce dalla volontà di avvicinare anche i curiosi a questo mondo, dando visibilità alla competizione e sensibilizzando le persone a una corretta conoscenza dell’espresso e del cappuccino italiano, inoltre, quest’anno La Genovese compie 90 anni, abbiamo quindi ritenuto interessante inserire questo evento all’interno della rassegna dedicata alla nostra celebrazione”.

Ronny Sacco, terzo finalista italiano, originario di Mondovì ha scelto di trasferirsi al mare cinque anni fa. Appassionato di caffetteria e calcio, divide le sue giornate tra il bancone del bar e il campo da gioco. Lavora presso la Caffetteria Specialty CoffeeStorming, dove negli ultimi due anni ha affinato le sue competenze nella preparazione di espresso, cappuccino e altre specialità legate al mondo del caffè. Nel tempo libero frequenta l’Academy de La Genovese per continuare ad allenarsi e perfezionare la propria tecnica. Durante la gara si è distinto per grande calma e precisione, realizzando cappuccini impeccabili.
“Sono molto contento di aver vinto perché è una soddisfazione personale oltre che lavorativa. Ho scelto di partecipare a questo evento e a questa gara perché mi ha sempre appassionato il mio lavoro e il mondo del caffè. E quindi sono veramente contento, spero di fare bene anche a Faenza”, ha detto il giovane professionista.