La competizione Espresso Italiano Champion è unica perché è vicina al lavoro che il barista fa tutti i giorni.
Il presidente Alessandro Borea, nella sua intervista, ci racconta l’importanza della gara nel contesto nazionale e internazionale, e di come negli anni ci si stia avvicinando a standard di qualità e professionalità sempre più elevati.
La finale internazionale si è tenuta domenica 19 ottobre a Host, ospitata da La San Marco, e vinta da Giulia Ruscelli, con miscela Mokador.
La San Marco è stata sponsor tecnico della finale internazionale di Espresso Italiano Champion 2025, fornendo macchina e macinadosatore, e ospitandoci presso il proprio stand a Host Milano.
A seguire l’intervista realizzata a Roberto Nocera, General Manager de La San Marco, in cui ci racconta cosa li ha spinti a sponsorizzare, per la seconda volta, la gara internazionale; e descrive la preparazione, l’impegno e la passione nei confronti dell’Espresso Italiano che ha notato nei giovani concorrenti.
Espresso Italiano Champion offre ai baristi l’opportunità di mettersi alla prova nella preparazione di espressi e cappuccini in perfetto stile italiano.
Essere un barista significa possedere competenze tecniche, fondamentali, ma anche offrire ai clienti un’esperienza unica.
A seguire l’intervista realizzata a Carlo Odello, CEO Istituto Espresso Italiano (IEI), durante la finale internazionale di domenica 19 ottobre a Host, ospitata da La San Marco, vinta da Giulia Ruscelli, con miscela Mokador.
Oggi vogliamo celebrare il barista… e rivivere insieme le emozioni della finale internazionale di Espresso Italiano Champion 2025, tenutasi domenica 19 ottobre a Host; ospiti de La San Marco, anche sponsor tecnico, che ha fornito le attrezzature con le quali i baristi hanno misurato le proprie abilità.
Porgiamo ancora le nostre congratulazioni a Giulia Ruscelli, Espresso Italiano Champion 2025, che ha vinto con miscela Mokador.
La competizione, per chi partecipa, non rappresenta solo una vittoria, ma anche l’opportunità di poter rappresentare il vero spirito dell’Espresso Italiano nel mondo, la possibilità di riflettere e lavorare su sé stessi, e un’occasione per confrontarsi con altri paesi e numerose realtà.
Giulia Ruscelli, vincitrice di Espresso Italiano Champion 2025, è stata intervistata il giorno 23 ottobre 2025 da RaiUno. Ha parlato in particolare della gara e delle responsabilità legate al suo nuovo ruolo di Espresso Italiano Champion in carica.
“Sicuramente molto la responsabilità di aiutare i giovani che vogliono far parte di questa professione a credere di più in sé stessi”, ha detto Giulia Ruscelli, “Inoltre voglio diffondere le regole per una corretta esecuzione del nostro lavoro, inizialmente del caffè espresso, e poi di tutte le bevande che fanno parte di questo mondo”.
La gara Espresso Italiano Champion inizia con la prova marketing che dà ai concorrenti la possibilità di presentare sé stessi e la miscela con la quale, nella parte tecnica della competizione, realizzeranno in undici minuti quattro espressi e quattro cappuccini, secondo i parametri di Istituto Espresso Italiano.
Il segreto della vittoria di Giulia Ruscelli ci dice lei che è la passione, se fai questo lavoro, affronti la competizione, o tenti di realizzare un espresso perfetto, così tanto per farlo non verrà mai come invece dovrebbe.
Ancora tante congratulazioni a Giulia Ruscelli per la vittoria. Il nostro augurio è un futuro ricco di opportunità.
La finale internazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si è tenuta domenica 19 ottobre a Host Milano in collaborazione con La San Marco che ha ospitato la gara
Si chiama Giulia Ruscelli, italiana di Forlì, ed è la miglior barista dell’espresso italiano al mondo, vincitrice della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta domenica 19 ottobre a Host Milano, presso lo stand de La San Marco. La giovanissima professionista si è aggiudicata la finalissima con una miscela Mokador, in una gara serrata che l’ha vista a confronto con Akiko Uchida, vincitrice della selezione giapponese, Yun Yong Seok, vincitore della selezione coreana e John Benjie De Galicia, vincitore della selezione interna di Essse Caffè. “IEI da oltre 25 anni rappresenta l’Espresso Italiano all’interno della filiera e dà molta soddisfazione vedere come la formazione, la ricerca scientifica e la promozione della cultura del nostro amato Espresso Italiano siano sempre argomenti al centro di interesse e sono particolarmente felice che a vincere sia stata una giovanissima professionista, la figura femminile nel settore è sempre più fondamentale, su tutta la filiera, ha detto il presidente di IEI, Alessandro Borea.
Giulia Ruscelli è barista al Lovo Bar e Pasticceria di Forlì. Professionista da 14 anni, ma solo negli ultimi quattro specializzata nella tecnica della latte art, facendola diventare una personale grande passione. A giugno si era conquistata il primato nazionale a Conegliano Veneto raggiungendo così la finalissima di Host. “Sono contentissima della mia gara e della mia competizione e dopo i campionati italiani di giugno ho deciso di credere un po’ di più nelle mie capacità – ha dichiarato la campionessa mondiale di espresso italiano, Giulia Ruscelli – ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnata in questo viaggio partendo dalla mia famiglia, dai miei titolari di lavoro, dai miei colleghi e soprattutto per quanto riguarda la parte tecnica, i miei coach Daniele e Marco di Mokador che mi hanno accompagnato nel mio percorso di crescita a livello tecnico”.
I segreti per il miglior espresso italiano. La finale internazionale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.
Premiata la professionalità accompagnata dalla formazione. Anche per l’edizione 2025 dell’Espresso Italiano Champion, l’Istituto Espresso Italiano ha messo in palio per il vincitore una borsa di studio da reinvestire, insieme all’aiuto di IEI, in attività formative nei prossimi mesi. Un messaggio questo che vuole passare per tutti i professionisti, non solo quelli affermati come il vincitore, e che ha come base l’importanza di continuare a studiare e confrontarsi sulla materia e sulle tecniche dell’arte di fare espresso e cappuccino.
Quattro i finalisti da tutto il mondo, due bariste e due baristi. Alessandro Borea (Presidente IEI): «Una competizione di confronto e un messaggio importante per i professionisti più giovani e di domani»
Tutto pronto per la finalissima internazionale di Espresso Italiano Champion, la gara organizzata da Istituto Espresso Italiano (IEI) che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. Quattro saranno i finalisti da tutto il mondo che si affronteranno domenica 19 ottobre dalle ore 13, ad Host Milano presso lo stand de La San Marco, (Pad. 12, Stand B48 E55). La San Marco per il secondo anno metterà a disposizione sia la macchina per espresso sia il macinadosatore utilizzati per la realizzazione del migliore espresso e cappuccino italiano.
“L’Espresso Italiano Champion arriva alla finalissima di Milano dopo varie selezioni internazionali che hanno visto partecipare decine di giovani professionisti che già dalle prove di qualifica si sono confrontati e stimolati alla crescita personale e professionale in questo settore che proprio su loro punta molto in quanto ultimo anello della filiera prima del consumatore finale – spiega il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), Alessandro Borea – La finale internazionale rappresenta per loro una vetrina per mettersi in mostra, sicuramente un ulteriore momento di confronto, ma anche di crescita professionale”.
I finalisti. Saranno quattro i baristi che si sfideranno. Akiko Uchida, vincitrice della selezione giapponese; Giulia Ruscelli, vincitrice della selezione italiana; Yun Yong Seok, vincitore della selezione coreana e John Benjie De Galicia, vincitore della selezione interna di Essse Caffè. “Siamo orgogliosi di ospitare la finale internazionale dell’Espresso Italiano Champion. Un evento che valorizza la cultura e la professionalità del caffè di qualità, in linea con l’impegno de La San Marco nella promozione dell’autentico espresso italiano”, il commento di Roberto Nocera, Managing Director de La San Marco.
Negli anni il campionato ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati. La gara è aperta a tutti e si svolge con un meccanismo di selezione locale per arrivare alle semifinali e alle finali nazionali e internazionali in programma quest’anno il 19 ottobre.
Assegnato a Conegliano Veneto (Tv) il premio promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) in occasione della finale dell’Espresso Italiano Champion. Alessandro Borea (Presidente IEI): «Una competizione di confronto e un messaggio importante per i professionisti più giovani e di domani»
È Giulia Ruscelli di Forlì, la migliore barista dell’anno, vincitrice dell’Espresso Italiano Champion 2025. Giulia si è aggiudicata il titolo di migliore barista in tema di espresso e cappuccino italiani con la miscela Mokador. La barista forlivese è la prima donna italiana a vincere la gara nazionale di Espresso Italiano Champion e lo ha fatto dopo aver sfidato altri undici professionisti nella competizione organizzata dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) che si è svolta a Conegliano Veneto (Tv) nella sede di Dersut, socio dell’Istituto. In un tempo di soli 11 minuti ha dovuto tarare la sua attrezzaturala macchina Rancilio Classe 20 ASB e il macinadosatore Eureka Atom 20W con sistema acqua Brita, e dimostrare di sapere preparare quattro espressi e quattro cappuccini. Al secondo posto della finale il veneziano Tianyu Wang, mentre al terzo posto si è piazzato Matteo Colzani.
“L’Espresso Italiano Champion ha visto la partecipazione di decine di giovani professionisti in tutta Italia che già dalle prove di qualifica si sono confrontati e stimolati alla crescita personale e professionale in questo settore che proprio su loro punta molto in quanto ultimo anello della filiera prima del consumatore finale – spiega il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), Alessandro Borea – sono particolarmente felice che a vincere sia stata una giovanissima professionista, la figura femminile nel settore è sempre più fondamentale, su tutta la filiera”.
Giulia Ruscelli è barista al Lovo Bar e Pasticceria di Forlì. Professionista da 14 anni, ma solo negli ultimi quattro specializzata nella tecnica della latte art, facendola diventare una personale grande passione. “È la mia prima gara e non mi aspettavo assolutamente di vincere, neanche di arrivare in finale, il motivo per la quale ho scelto di essere qui era crescere a livello personale e lavorativo, e per conoscere un ambiente diverso dove ci sono tutti esperti e appassionati di caffè – le prime parole della vincitrice – porto a casa l’essere più minuziosa, attenta ai dettagli e alla pulizia nel bar in cui lavoro con l’obiettivo di trasmettere questa cosa alla mia clientela, sono contenta di aver raggiunto un trampolino di lancio che mi permetterà di avere varie porte aperte, dandomi o l’opportunità di scegliere la strada che sentirò più mia”.
La ricetta del miglior espresso italiano secondo IEI. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè. La sfida ha visto una semifinale martedì 24 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale hanno avuto accesso i migliori professionisti qualificatisi alle selezioni interne effettuate da diverse aziende associate a IEI. I finalisti sono stati giudicati da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing. Questi ultimi hanno valutato la capacità dei concorrenti di comunicare e valorizzare il prodotto, i giudici tecnici la capacità di lavorare in modo professionale e quelli sensoriali hanno valuto gli espressi e i cappuccini prodotti alla cieca, cioè senza sapere chi li avesse preparati, con il metodo IIAC – International Institute of Coffee Tasters dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.
“Proviamo un grande orgoglio nell’aver potuto ospitare la finale, dove sono emersi l’alto livello professionale dei partecipanti e il valore della collaborazione oltre la mera competizione – le parole di Lara Caballini di Sassoferrato, AD di Dersut Caffè – questa iniziativa evidenzia a livello mediatico questa professione e tutto quello che valorizza la filiera del caffè italiano, alla vincitrice un augurio, non solo per questa competizione, ma in generale nel lavoro e nella vita, di avere sempre consapevolezza di ciò che si è, delle proprie capacità e del proprio valore. Il valore che tu ti dai è quello che poi gli altri percepiscono e dovrebbero riconoscerti; quindi, le auguro di credere sempre nelle proprie capacità e quando ci sono le capacità vanno anche comunicate, fatte capire agli altri”.
Sono 12 i baristi che si sfidano nelle varie tecniche previste dalla competizione per diventare il miglior barista in Italia del concorso promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI)
Sono 12 i finalisti che il 24 e 25 giugno si sfidano a suon di tazzine di caffè e cappuccino per la finalissima dell’Espresso Italiano Champion, il concorso promosso dall’Istituto Espresso Italiano che ogni anno premia il miglior professionista alla macchina. Le selezioni intermedie che si sono svolte tra maggio e giugno in diverse aziende socie di IEI hanno infatti decretato i vincitori di tappa che avranno accesso diretto alla fase finale in programma a Conegliano Veneto (Tv) presso la sede di Dersut. “L’Espresso Italiano Champion rappresenta per tutti i partecipanti, e in particolare per i finalisti, la possibilità di vivere un’esperienza sia professionale che umana, fatta di confronto tra colleghi con esperienze spesso internazionali, oltre a una forte crescita personale e professionale – spiega il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), Alessandro Borea – di solito, chi intraprende questo percorso tende a proseguire questa attività fondamentale per raccontare il caffè al consumatore finale, con maggiore entusiasmo, grazie alla formazione ricevuta e al confronto con gli esperti della giuria”.
Un premio alla professionalità e all’arte italiana dell’espresso e del cappuccino. I dodici finalisti sono giudicati da una giuria composta da giudici tecnici, sensoriali e marketing. Questi ultimi valuteranno la capacità dei concorrenti di comunicare e valorizzare il prodotto, i giudici tecnici la capacità di lavorare in modo professionale e quelli sensoriali valuteranno gli espressi e i cappuccini prodotti alla cieca, cioè senza sapere chi li preparerà, con il metodo IIAC – International Institute of Coffee Tasters.
“Promuovere e difendere l’autenticità dell’Espresso Italiano Certificato e valorizzare la professionalità dei baristi sono due obiettivi che ci stanno particolarmente a cuore perché fondano il rito del caffè e ne custodiscono l’identità, fatta di gesti, passione e competenza” queste le parole di Lara e Giulia Caballini di Sassoferrato – rispettivamente AD e Marketing Manager Dersut Caffè che si dicono liete di ospitare un contest che premia la qualità nel mondo del caffè.
Gli ultimi due finalisti sono Tianyu Wang e Eric Venturi usciti vincitori dalle due ultime due tornate di selezione disputate nei giorni scorsi tra 15 partecipanti in totale
Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 24 al 25 giugno a Conegliano (Tv) presso Dersut Caffè
Tianyu Wang e Eric Venturi sono gli ultimi due finalisti che insieme a Johnatan D’Auria, Luca Cellizza, Carla Fozzi, Matteo Colzani e Giulia Ruscelli parteciperanno alle fasi finali dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Le ultime due gare di selezione che hanno visto uscire i migliori baristi si sono svolte il 3 giugno a Gradisca d’Isonzo (Go) presso La San Marco e il 5 giugno a Anzola dell’Emilia (Bo) presso Essse Caffè.
Un veneziano alle finalissime di fine giugno. Tianyu Wang, detto Andrea, è il barista veneziano ad avere trionfato alle selezioni che si sono svolte nella sede de La San Marco, tra nove concorrenti. Il giovane vincitore ha attualmente un a Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, dove risiede dal 2018. Entrato nel mondo del caffè e della latte art nel 2013, da allora ha sviluppato questa passione fino a diventare una parte fondamentale della sua vita, sia per il caffè sia per il latte art. “Ho partecipato a questa gara perché so che l’Istituto Espresso Italiano organizza una delle competizioni più famose in Italia, una esperienza che mi ha aiutato anche a scoprire molti errori che ho commesso durante la competizione – ha spiegato il giovane barista – non è importante solo vincere, ma migliorarsi sempre”. Roberto Nocera, General Manager di La San Marco parla di una grande in cui due baristi si sono messi in luce per precisione, coerenza estrattiva e qualità in tazza, sotto l’attenta valutazione dei giudici accreditati IEI. “A rendere ancora più significativo questo risultato, il primo classificato è un barista di origine orientale, a testimonianza della straordinaria diffusione della nostra bevanda icona italiana e dell’apprezzamento che l’espresso ha conquistato nel mondo”, ha concluso Nocera.
Il forlivese Venturi tra i finalisti. Ha ventisei anni l’ultimo finalista dell’Espresso Italiano Champion. Nato a Longiano, un piccolo paese nella provincia di Forlì Cesena, cresciuto nel bar di famiglia, il Caffè del Teatro. Preso il diploma è iniziata la formazione di Venturi tra ristoranti stellati, caffetterie, cocktail bar serali e tante gare. Da qualche mese Venturi è rientrato nell’attività di famiglia dopo circa 10 anni, al motto di innovazione e di esperienze maturate in questi anni. “La vittoria alle selezioni di Essse Caffè è un motivo di orgoglio per tanti fattori perché rappresenta non un traguardo ma una partenza – detto il giovane finalista – per anni ho partecipato alle selezioni per Espresso Italiano Champion, ma senza poter arrivare fino in fondo e sono contento di poter rappresentare Essse Caffè in questa manifestazione”. Soddisfazione anche per Agata Segafredo, Communication Director di Essse Caffè. “Con le selezioni per i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, abbiamo voluto portare il nostro modo di intendere il caffè fuori dalla sede, nei locali, tra le persone. È un progetto nato per valorizzare il capitale umano, perché dietro a ogni espresso perfetto c’è un professionista preparato, appassionato, attento. La grande partecipazione e il clima che si è respirato in ogni tappa ci confermano che c’è sete di formazione e qualità, e noi siamo felici di poterla alimentare, tazzina dopo tazzina”.
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