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Andrea Marzo vince la tappa di Bologna e accede alle finalissime della competizione internazionale Espresso Italiano Champion

Andrea Marzo, dalle Marche, è il nuovo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato internazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità in programma a Como dal 18 al 19 giugno. Il barista di origini tarantine, ma con un bar nelle Marche, si è aggiudicato la tappa intermedia organizzata lo scorso 31 maggio a Bologna nell’Essse Caffè Store, sede storica della torrefazione bolognese.

Il vincitore, Andrea Marzo, nato a Taranto nel 1984 poi trasferitosi nelle Marche all’età di 15 anni dove ha iniziato da subito a praticare il mestiere nel campo della ristorazione. Diplomato all’ Istituto Alberghiero di Loreto, ha accumulato diverse esperienze lavorative sempre nel settore della ristorazione. Da 14 anni lavora presso il Bar Pasticceria Gran Forno Malavolta di Altidona (FM) dove riveste il ruolo di barista. Da circa sette anni lavora con la Miscela Masini di Essse Caffè “con la quale ci troviamo molto bene perché si abbina benissimo con i nostri prodotti di pasticceria e da forno. I nostri clienti sono soddisfatti e noi siamo orgogliosi di fare parte di questa grande azienda”, ha detto il vincitore durante la premiazione.

Così Vito Campanelli, di Essse Caffè. “L’Espresso italiano Champion per Essse Caffè non rappresenta semplicemente una gara internazionale, ma un vero e proprio percorso di formazione e di crescita. Da anni investiamo tantissimo nelle selezioni che facciamo sia in Italia che all’estero e il livello dei professionisti è sempre più elevato. Cerchiamo di curare nei dettagli tutti gli aspetti che riguardano la gara: l’outfit del barista, la pulizia delle attrezzature e la qualità dell’espresso italiano e del cappuccino italiano. In un momento dove sembra non esserci più grande passione e professionalità per questo lavoro, devo riconoscere che questa competizione ci aiuta tantissimo a coinvolgere, formare e affermare baristi di grande successo in tutto il mondo. Non posso non citare le parole del nostro Presidente Francesco Segafredo rivolte ai partecipanti prima della gara: “oggi ci sarà un solo vincitore, ma nessun perdente. Che vinca il migliore”.

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia le sei ricette più esclusive e golose per combattere il caldo con il caffè freddo

Il caffè non va in vacanza e se al mattino il rito lo vuole caldo e profumato per dare la carica giusta per iniziare la giornata, durante il resto del giorno il caffè diventa freddo. Ed un ottimo corroborante per affrontare il caldo che attanaglia le città italiane. Così si va dalla tazzina con il cubetto di ghiaccio, quello shakerato, la crema fino ai cocktail e persino ai gelati e sorbetti all’espresso. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) come ogni anno ha chiesto ai propri soci qualche consiglio e tendenza per gustare al meglio uno dei migliori alleati per combattere la calura. Perché il caffè, grazie alla caffeina consente recuperare energia e riprendersi dalla spossatezza dovuta proprio al caldo.
In Italia si bevono 95 milioni di tazzine di caffè al giorno, quasi una media di 1,6 a persona. Secondo l’Area Studi Mediobanca nel Mondo sono 3,2 miliardi le tazzine bevuto ogni giorno. Valore stimato in crescita a 3,8 miliardi di tazzine entro il 2030. Un dato che non cala neppure nei mesi estivi. I caffè freddi infatti stanno guadagnando terreno in tutto il mondo grazie al loro gusto, freschezza, convenienza e qualità. In termini di quote regionali, l’Asia Pacific è leader con l’83% del volume totale, seguita dal Nord America e dall’Europa con rispettivamente il 10% e il 3%. I consumi sono aumentati in tutte le regioni dal 2012, stimolati dallo sviluppo di nuovi prodotti e dall’aumento dell’interesse per le scelte di bevande più sane.

Anche in Italia il consumo di caffè freddo è in aumento, in questo caso si punta su prodotti di qualità o legati a ricette locali della tradizione come l’espresso con ghiaccio alla Salentina, o lo shakerato. La granita al caffè è più diffusa nel sud Italia, mentre tipico della Costiera Amalfitana il “caffè granito”. Ci sono poi il “mezzo freddo” della Sicilia orientale, l’aromatizzato, fino al “caffè del nonno”, una crema fredda di espresso.

Le 6 ricette dei professionisti IEI da rifare anche a casa. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha chiesto ai propri soci di proporre alcune ricette e tendenze del momento, anche da poter riproporre a casa o al mare. E così ci sono l’Iced Coffee Coconut di Costadoro e il Coffee Shock proposto da Caffè Milani per una idea in cinque strati realizzata in collaborazione con gli alunni delle discipline del gusto di Enaip di Lecco. Di fatto è un dolce, servito in una tazzina, che ad un primo sguardo sembra un caffè macchiato ma all’assaggio rivelerà una piacevole sorpresa. Ma c’è anche la Grattachecca con la moka di Essse Caffè, una granita realizzata in collaborazione con il maestro Sebastiano Caridi, brand ambassador di Esse Caffè. Tra le delizie estive a base di caffè non potevano mancare i golosi e facilissimi tartufi agli amaretti e caffè di Dersut. Una ricetta anti calura arriva anche dalla Spagna, dalla iper calda Madrid, con un fresco ristoro: è il Cookie Iced Latte proposto da Alex Del Castillo per Rancilio per quello che è un piacere pomeridiano di mezza estate. Infine Coffee protein smoothie di G.I.FI.ZE per assecondare le principali esigenze dei clienti: da chi ha intolleranze o segue regimi nutrizionali particolari fino a chi segue filosofie alimentari specifiche.

Al link le ricette complete.

Espresso Italiano Champion: il campionato che valorizza la professione del barista

C’è grande attesa per l’Espresso Italiano Champion 2023, la gara tra baristi per aggiudicarsi il titolo ormai tanto ambito e messo in palio dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) per decretare la figura del migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. «Un appuntamento ormai atteso dai tanti professionisti del settore, soprattutto dai più giovani – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e anche molto partecipato dalle imprese che ogni anno portano alla ribalta già dalle preselezioni per le finali i propri professionisti, un modo per IEI di puntare i riflettori su uno degli argomenti più attuali per il settore, ovvero quello della formazione di professionisti in grado non solo di saper fare un ottimo espresso, ma anche di saperlo proporre al cliente e quindi investirlo del giusto valore».

In finale 14 baristi per il titolo nazionale. La fase finale della gara si svolgerà al Caffè Milani di Lipomo (Como) il 20 e il 21 giugno. Di fronte a una giuria composta da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing, i finalisti dovranno tarare la loro attrezzatura, la Macchina Classe 20 SB e il macinadosatore KRYO65 on demand, entrambi targati Rancilio, e dimostrare ai giudici marketing di sapere comunicare e valorizzare i propri prodotti, a quelli tecnici di sapere eseguire la preparazione in modo impeccabile di quattro espressi e quattro cappuccini, assaggiati poi alla cieca dai giudici sensoriali con il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). La sfida vedrà una semifinale martedì 20 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale avranno accesso i vincitori delle selezioni interne effettuate da diverse aziende IEI: Caffè Milani, Mokador, Jolly Caffè, Costadoro, Torrefazione Saturno, Essse Caffè, Altogusto, La Genovese.

Il caffè e il cappuccino secondo lo stile italiano. I prodotti presentati in gara dovranno rispecchiare i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso italiano: nasce il marchio “Premium” per i caffè top di gamma

Arrivano le prime miscele Premium dell’Istituto Espresso Italiano (IEI). Sono Miscela Masini di Essse Caffè e Action di Caffè Milani i primi due prodotti a essere insigniti della nuova qualifica rilasciata da IEI.

Entrambe le miscele sono state sottoposte a un duplice controllo. Dapprima una prova sensoriale condotta secondo il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) da un gruppo di assaggiatori specializzati. Successivamente un’analisi chimica per verificare la loro qualità in termini di molecole aromatiche.

L’analisi sensoriale è stata affidata a un gruppo di Super Taster, professionisti che hanno ricevuto una formazione avanzata per individuare con maggiore precisione le caratteristiche sensoriali del caffè. La formazione è avvenuta internamente a IEI grazie al supporto dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e ha riguardato la psicologia, la linguistica e la fisiologia intervenendo su sette delle tredici variabili che portano dallo stimolo alla risposta nel processo della percezione: attenzione, esperienza, personalità, memoria, linguaggio, emotività e immaginazione. Le miscele in esame hanno superato la soglia degli 85 punti previsti dal disciplinare IEI.

L’analisi chimica è stata effettuata in un laboratorio indipendente per l’individuazione delle molecole responsabili dei difetti più gravi in un caffè: geosmina, tricloranisolo e tetracloroanisolo. Queste molecole sono alla base di odori come terra, muffa, riato e fenolico, nonché spesso presenti in caffè molto amari e con una forte astringenza. In entrambe le miscele in esame, le analisi effettuate in laboratorio non hanno rilevato la presenza di queste molecole.

“Con l’assegnazione della qualifica di Premium a Miscela Masini di Essse Caffè e ad Action Espresso Bio di Caffè Milani abbiamo concretizzato un percorso di tre anni che non ha al momento eguali sul mercato – ha commentato Luigi Morello, presidente IEI – Infatti siamo andati al di là della valutazione sensoriale per cercare un’ulteriore conferma nell’analisi chimica, arrivando quindi a una sintesi dei due approcci. L’obiettivo è sottolineare che il caffè conosce diversi livelli di qualità e quindi andare a rendere maggiormente riconoscibili i prodotti top di gamma. Si tratta quindi di un nuovo approccio scientifico che dà maggiore garanzia di qualità ai clienti al bar”.

Espresso Italiano Champion 2019: i migliori si sfidano a suon di tazzine e cappuccini nella finalissima italiana in Mumac Academy

Si terranno il 12 e il 13 giugno in Mumac Academy a Binasco (MI) le finali italiane di Espresso Italiano Champion 2019, il campionato internazionale baristi promosso dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

A sfidarsi saranno 14 giovani professionisti provenienti da tutta Italia che hanno superato le prove di selezione in tutto lo Stivale e che gareggeranno per diventare il campione italiano che accederà alla fase finale della gara, dal 18 al 22 ottobre a Host Milano, dove saranno coinvolti anche i vincitori delle tappe all’estero (Bulgaria, Cina, Corea, Germania, Gran Bretagna,Giappone, Russia, Taiwan e Tailandia) per decretare il miglior espresso del mondo.

Una gara giocata a colpi di espresso e cappuccini perfetti, da preparare correndo contro il tempo (solo 11 minuti a disposizione del candidato), sotto gli occhi dei giudici tecnici e sottoposti al giudizio, impietoso perché cieco, dei giudici sensoriali che operano in modo "blind" secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

«Espresso Italiano Champion supera l’idea di pura e semplice competizione – afferma Luigi Morello, presidente Inei – premiare le competenze dei baristi significa valorizzare l’intera filiera del caffè: solamente quando vi è un vero professionista alla macchina, l’espresso italiano risponde infatti alle caratteristiche tanto attese. Con il campionato baristi Inei vuole portare al centro dell’attenzione in Italia e nel mondo questa figura così importante nella diffusione della cultura e promozione dell’espresso italiano».

Ecco i nomi dei 14 semifinalisti in corsa per il titolo italiano e le aziende socie Inei che hanno organizzato la gara di selezione presso la quale si sono qualificati. In ordine alfabetico: Alessandro Alpaca (La Genovese di Savona), Daniele Betti (Mokarico di Firenze), Nico Bregolin (Essse Caffè di Bologna), Fabiano Bucci (Torrefazione Paranà di Roma), Stefano Cevenini (Mokador di Faenza), Sara Farci (Altogusto di Sassari), Fabrizio Fumagalli (Torrefazione San Salvador di Sondrio), Aldo Gariboldi (Jolly Caffè di Firenze), Nadia Giacomelli (Caffè Milani di Como), Alex Maronese (Astoria MC di Treviso), Michela Piovuti (Costadoro di Torino), Stefano Salaris (Torrefazione Saturno di Alessandria), Gaia Secco (Dersut Caffè di Treviso) e Davide Valenziano (GI.FI.ZE Filicori Zecchini di Bologna).

La tappa tedesca di Espresso Italiano Champion 2019 raccontata in un video

Selçuk Karademir è il vincitore della tappa di Espresso Italiano Champion 2019 svoltasi in Germania presso Internorga ad Amburgo con la collaborazione di Espresso Pool Vertriebsgesellschaft mbH, De Nittis GmbH i. G., Italian Barista School, Eureka Grinders – Conti Valerio Srl, Vbm, Mokador, Essse Caffè, La Genovese, Bwt, Kahla – Porzellan für die Sinne, Coffee Business, Kaffee Globus.

Un video racconta la gara e il team di professionisti che ha reso possibile tutto questo. Selçuk Karademir sarà quindi il rappresentante della Germania alle prossime semifinali internazionali di Espresso Italiano Champion 2019.

Guarda il video qui.

Espresso Italiano Champion nuovamente in Germania a Internorga 2019

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) si presenta a Internorga 2019, ad Amburgo dal 15 al 19 marzo prossimi, con un affiatato gruppo di soci ed Espresso Italiano Champion. Saranno infatti presenti con i propri prodotti Mokador, La Genovese ed Essse Caffè nello spazio di Espresso Pool, distributore di VBM ed Eureka che metteranno a disposizione le attrezzature. La sera del 18 marzo, sempre all’interno di Internorga, si terrà la finale tedesca di Espresso Italiano Champion 2019, in collaborazione tecnica con la neonata Italian Barista School Germany.

Organizzare una tappa di Espresso Italiano Champion: i baristi

Espresso Italiano Champion, il campionato internazionale baristi organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), viene raccontato in un incontro a più puntate dalle aziende che hanno dato vita alle gare di selezione.

Espresso Italiano Champion fa vivere a torrefattori, formatori e baristi insieme momenti indimenticabili che mettono in luce la grande passione che li accomuna: l’espresso italiano. Così Barbara Chiassai – Essse Caffè racconta cosa avviene prima della gara: “Nella fase di pre-gara il barista vive la competizione con impegno, passione, sacrificio, concentrazione e chi più chi meno con ansia, stress e tanta speranza. Queste sono sensazioni e sentimenti che inevitabilmente coinvolgono anche noi formatori che con imparzialità, passione e amore per il nostro lavoro li prepariamo a essere i migliori!”

Ma non solo, i baristi si sentono finalmente parte di un gruppo, crescono nelle proprie competenze e aprono la via quindi anche per la diffusione della cultura del caffè sempre più elevata anche sul cliente finale. Così Marco Paladini – Mokarico spiega: “La parte bella è quella finale, dove ognuno di loro apprezza il momento vissuto e si sente parte di un gruppo. Questo è l’aspetto migliore per noi, perché tali clienti diventano curiosi e cercano aiuto dall’azienda per migliorare sempre più. Questo aspetto è apprezzato da loro, da noi e, credo, dalla loro clientela un domani.”

Espresso Italiano Champion è un momento per gratificare e mettere in mostra le competenze dei baristi professionisti. “L’evento è cresciuto e molti giovani sono riusciti a mettersi in mostra.” Spiega Pier Carlo Bisio – Altogusto “C’è sempre molta emozione e una notevole preparazione che precede la gara. Il valore della manifestazione è proprio legata ai giovani che sono i partecipanti del torneo.”

“Per noi organizzare una gara significa impostare una relazione con i partecipanti molto profonda e personale”. Afferma Emilio Giannelli – Caffè Paranà “Per il barista partecipare vuol dire poter dimostrare, vincere, ma soprattutto essere protagonista per un giorno nel suo contesto.”

Espresso Italiano Champion: questa settimana 17 baristi in gara alle finali italiane

Mumac Academy ospita questa settimana le finali italiane del campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): 17 professionisti italiani cercheranno di guadagnare l’accesso alla fase internazionale.

Si terranno il 7 e l’8 giugno in Mumac Academy a Binasco (MI) le finali italiane di Espresso Italiano Champion 2018, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). In gara 17 professionisti da tutta Italia con l’obiettivo di guadagnare l’accesso alla fase finale della gara dal 26 al 28 novembre 2018, dove saranno coinvolti anche i vincitori delle tappe all’estero (Germania, Bulgaria, Cina, Taiwan, Tailandia, Corea, Giappone, Tailandia).

“Espresso Italiano Champion va oltre l’idea di pura e semplice competizione, ma rientra tra gli strumenti che Inei propone ogni anno ai professionisti del caffè per confrontarsi e migliorare la propria preparazione – ha ricordato Paolo Nadalet, presidente Inei – Inoltre è un canale molto efficace per la diffusione della cultura dell’espresso italiano all’estero, dove registriamo una crescita molto forte dei concorrenti in gara, segno di un forte interesse verso la nostra tradizione”.

“Ospitare le finali italiane di Espresso Italiano Champion rientra nella nostra filosofia di supportare la tradizione dell’espresso italiano e di favorirne la diffusione all’estero – ha commentato Luigi Morello, fondatore di Mumac Academy – Il mercato fuori dall’Italia è dominato dalle bevande a base di caffè, ma il cuore di ognuna di essere è l’espresso e Espresso Italiano Champion è una delle vie per valorizzare la sua cultura”.

I concorrenti che si sfideranno sono (tra parentesi gli organizzatori della gara di selezione che hanno vinto): Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Daniela Giordani (Mokador), Michela Pilia (Altogusto), Stefano Cerone (Jolly Caffè), Lucia Franco (Wega Macchine per Caffè), Pang Hoi San (Astoria), Chiara Yan Jin (Torrefazione S. Salvador), Sara Trotta (La Genovese), Alex Maronese (Fiorenzato), Luca Nicolino (Costadoro), Renata Zanon (Dersut Caffè), Alam Robin (Essse Caffè), Marco Marson (Milani), Paolo Rossi (Mokarico), Patrick Sinapi (Torrefazione Paranà), Diego Ridjk Cattaneo (Torrefazione Saturno), Luca Dolce (Vibiemme).

Il video delle finali italiane 2017 è disponibile a https://youtu.be/lcsx0F9IStI, quello delle finali internazionali 2017 a https://youtu.be/fR9j2TCh5-4.

 

Finalissima Espresso Italiano Champion 2017, tutte le emozioni in un video

È Fabio Dotti, 21 anni, a vincere la quarta edizione internazionale di Espresso Italiano Champion 2017, il concorso per baristi organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Dopo un intero anno di gare in otto paesi del mondo (Italia, Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Tailandia, Bulgaria e Germania) che ha visto il coinvolgimento di più di 400 baristi, sono arrivati alla finale internazionale i migliori quattro professionisti: tre asiatici da Cina, Taiwan e Thailandia, e un italiano, Fabio Dotti per l’appunto.

Il giovane professionista bresciano, barista e formatore, ha conquistato il titolo di Espresso Italiano Champion trovando la macinatura perfetta e preparando quattro espressi e quattro cappuccini da manuale con una miscela qualificata Inei. Una corsa contro il tempo (solo 11 minuti), sotto gli occhi dei giudici tecnici e sottoposti al giudizio, impietoso perché cieco, dei giudici sensoriali.

In questo breve video tutte le emozioni delle semifinali internazionali (ospitate da Dersut Caffè, Essse Caffè, La Genovese e Mokador) e della finalissima internazionale (ospitata da Wega) svoltesi a Host 2017.

Guarda il video qui.