A IEI 25ml Fausto Devoto, Presidente di Torrefazione Saturno, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) e Simone Devoto, Consigliere di Amministrazione di Torrefazione Saturno, hanno parlato del caffè verde nella miscela, un’arte tutta italiana.
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Nuovo consiglio di amministrazione dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano per il triennio 2019-2021
Il CdA elegge Luigi Morello alla presidenza e nomina Barbara Chiassai amministratore delegato e Carlo Odello direttore generale. Obiettivi rafforzare il posizionamento del brand Espresso Italiano e accrescere l’impostazione benefit della società.
Si è riunito il giorno 2 maggio a Brescia il nuovo consiglio di amministrazione di Istituto Nazionale Espresso Italiano S.r.l. Benefit eletto nell’assemblea generale del 17 aprile scorso presso NCTM Studio Legale.
Luigi Morello è stato eletto presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano per il triennio 2019-2021, Barbara Chiassai è stata nominata amministratore delegato, Carlo Odello ha assunto il ruolo di direttore generale.
“Ringrazio il past president Paolo Nadalet e il precedente consiglio di amministrazione per il grande lavoro svolto in questi anni – ha dichiarato Luigi Morello, nuovo presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – Proseguiremo nel segno della continuità della tutela e della promozione dell’espresso italiano, la direzione futura sarà quella dell’inclusività e del fare sistema con i diversi operatori dell’espresso italiano in Italia e all’estero”.
“Esprimo gratitudine all’AD uscente Luigi Odello per avere accresciuto negli anni il prestigio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – ha dichiara Barbara Chiassai, nuovo AD dell’Inei – Continueremo il percorso di rinnovamento per dare ancor maggior valore alle partecipazioni dei nostri azionisti e all’attività dei licenziatari”.
Il nuovo cda avrà il compito di rafforzare il posizionamento del brand Espresso Italiano e di accrescere l’impostazione benefit della società. Proseguirà inoltre l’attività di ricerca e sviluppo tramite la costituzione di un comitato scientifico alla cui guida è stato delegato Luigi Odello.
Di seguito l’elenco completo dei consiglieri di amministrazione di Inei per il triennio 2019-2021:
• Stefano Abbo (Costadoro S.p.a.)
• Alessandro Borea (La Genovese S.a.s.)
• Renato Bossi (Milani S.p.a.)
• Mario Burattino (Rancilio Group S.p.a.)
• Barbara Chiassai (Essse Caffè S.p.a.)
• Fausto Devoto (Torrefazione Saturno S.r.l.)
• Maurizio Fiorani (Eureka – Conti Valerio S.r.l.)
• Emilio Giannelli (Torrefazione Paranà S.r.l.)
• Luigi Morello (Gruppo Cimbali S.p.a.)
• Paolo Nadalet (Wega Macchine per Caffè S.r.l.)
• Luigi Odello (Centro Studi Assaggiatori Soc. Coop.)
• Assunta Percuoco (Caffen S.r.l.)
• Luigi Zecchini (G.I.FI.ZE S.p.a.)

Organizzare una tappa di Espresso Italiano Champion: il valore
Espresso Italiano Champion, il campionato internazionale baristi organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), viene raccontato in un incontro a più puntate dalle aziende che hanno dato vita alle gare di selezione .
“Espresso Italiano Champion è una delle gare più affascinanti osservata dal punto di vista del barista concorrente" – afferma Alessandro Coda – Mumac Academy Costa Smeralda – "perché in soli 11 minuti bisogna trovare la macinatura perfetta e consegnare 4 espressi e 4 cappuccini a una giuria sensoriale che valuta in maniera blind, ma non si deve assolutamente trascurare la pulizia e l’ordine della postazione durante la gara perché anche essa è oggetto di valutazione da parte dei giudici, il tutto cercando di gestire la tensione e la pressione che una gara può trasmettere. Insomma, ogni punto rispecchia la quotidianità del lavoro del barista.”
Una gara appassionante stimola e fidelizza i baristi clienti delle aziende. “Invitare i clienti a partecipare a una gara complessa come l’Espresso Italiano Champion significa fare vivere loro pienamente i valori aziendali, trasmettendo al contempo una forte fiducia nelle loro potenzialità – afferma Alessandro Toni – Mokador – L’azienda dimostra così di essere una realtà solida che offre ai baristi un plus. La gara e la sua preparazione portano i clienti a relazionarsi con più figure professionali che operano all’interno di Mokador, permettendogli così di osservare l’azienda da un punto di vista diverso e di riconoscere il valore che essa riserva al cliente e al prodotto.”
Ma non solo, Espresso Italiano Champion “è un’ottima occasione per premiare la grande professionalità dei nostri baristi e uno straordinario strumento di crescita per l’azienda” – dichiara Cristiano Osnato – Vibiemme – “il dialogo tra costruttori e baristi è fondamentale ed Espresso Italiano Champion è un’occasione che, per sua natura, stimola in modo molto spontaneo e sincero la comunicazione.”
Lavoro, passione e serietà, ma anche divertimento e condivisione, sottolinea Pietro Biancotti – Torrefazione San Salvador: “Espresso Italiano Champion è un momento di divertimento e di scambio per i partecipanti, ma anche un notevole banco di prova delle proprie capacità. Solo un barista capace saprà trasmettere la qualità del prodotto che utilizza.”
“Organizzare e sostenere una tappa del campionato è un impegno che inizia mesi prima con la ricerca e il coinvolgimento dei concorrenti" conclude Fausto Devoto – Torrefazione Saturno Notti "ed è senz’altro indice della ricerca della qualità in tazza che fa parte dei valori di Inei.”

Espresso italiano a Londra: per la prima volta insieme tre diversi torrefattori dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano
Per la prima volta tre miscele qualificate di tre diversi torrefattori dell’Istituto Nazionale Espresso italiano (Inei) approdano in contemporanea nello stesso bar. Grazie al nuovo progetto firmato da Caffè Latino, che ha aperto una propria caffetteria all’interno del celebre Mercato Metropolitano di Londra, tra i più conosciuti street food market della capitale inglese, la Royal de La Genovese, la Maxima di Caffen e la Bar Super di Torrefazione Saturno sono ora disponibili insieme. La caffetteria dei fratelli Francesco, Luigi e Alessio Buompane, ideatori del progetto, ha quindi ricevuto la qualificazione Inei, prima nella capitale inglese. Sempre nella stessa sede è stato organizzato inoltre il primo seminario di assaggio dell’espresso italiano, curato per l’occasione proprio da Simone Devoto di Torrefazione Saturno con la collaborazione di Francesco Buompane, Alessandro Borea de La Genovese e di Assunta Percuoco di Caffen.

Inei racconta il Piemonte del caffè a Mixer: storico laboratorio dell’espresso
Fausto Devoto, della Torrefazione Saturno di Alessandria, racconta a Mixer l’espresso in Piemonte, laboratorio instancabile, ricco di una antica cultura dell’espresso, che non ferma mai l’innovazione e la ricerca.
Leggi l’intervista pubblicata sul numero di luglio-agosto 2016 di Mixer qui.
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Andrea Scaglione vince la gara preliminare di Espresso Italiano Champion 2016 ospitata da Torrefazione Saturno
E’ Andrea Scaglione a vincere presso Torrefazione Saturno, torrefazione alessandrina, la gara preliminare di Espresso Italiano Champion 2016, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).
“L’anno scorso avevo partecipato alla selezione di Alessandria della gara, piazzandomi secondo – ha commentato Andrea Scaglione – Avevo quindi mancato di un soffio l’accesso alle finali di Milano e ho trascorso molto tempo ad allenarmi per questa nuova gara: lo sforzo è stato pienamente ripagato”.
Campionato baristi: Filippo Mezzaro vince la finalissima di Londra e si laurea miglior barista italiano del 2014. Forte la presenza di stampa inglese all’evento, segno del grande interesse per il caffè italiano
Si è svolta il 3 ottobre al Royal Automobile Club di Londra la finale del campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Un’occasione anche per fare parlare del nostro espresso in una delle capitali del caffè grazie alla forte presenza della stampa inglese

E’ Filippo Mezzaro, 35 anni, di Alessandria, l’Espresso Italiano Champion 2014. Ha vinto a Londra la finalissima, dopo una serie di gare preliminari che hanno visto coinvolti più di 150 baristi dall’Italia e dall’estero. Mezzaro è stato giudicato dalla giuria tecnica e sensoriale come il barista in grado di interpretare al meglio il proprio lavoro secondo i canoni dell’espresso italiano.
Cresciuto nell’omonima pasticceria di famiglia, con più di 40 anni di storia alle spalle, Mezzaro 13 anni fa decide di ampliare l’attività aggiungendo l’attività di caffetteria in collaborazione con la Torrefazione Saturno di Alessandria. “E’ stata una gara impegnativa tra baristi di alto livello – ha commentato Mezzaro – Per me la caffettiera è prima di tutto una passione, ma gestita con l’adeguata formazione e i clienti si accorgono di questo approccio perché trovano una qualità maggiore”.
La finalissima di Espresso Italiano Champion 2014 a Londra è stata l’occasione per promuovere l’espresso italiano in terra inglese. “Un obiettivo non semplice da raggiungere ma la presenza di testate nazionali come The Guardian, Sunday Telegraph e BBC Good Food, solo per citarne alcune, ci fa ben sperare – ha commentato Luigi Odello, segretario generale Inei – Il nostro caffè si distingue per complessità ed equilibrio e Inei, anche con la collaborazione dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, è da anni l’unica istituzione impegnata attivamente nella diffusione della cultura dell’espresso italiano all’estero”.
Le giurie sensoriali della finalissima di Espresso Italiano Champion 2014 a Londra hanno inoltre decretato come miglior cappuccino quello preparato da Alessandro Corsi, in gara per Essse Caffè di Bologna, e come migliore espresso quello realizzato da Cristian Tetro, che concorreva per Costadoro di Torino.
Una curiosità: tra i finalisti di Espresso Italiano Champion 2014, di età media intorno ai 30/35 anni, anche una barista taiwanese, vincitrice della gara nazionale svoltasi a Taichung e un barista coreano, a sua volta vincitore della competizione di Seul.
Caffè al bar: un italiano su quattro lo pagherebbe di più
Un quarto degli italiani sarebbe disposto ad andare oltre il classico euro del caffè al bar, prezzo considerato medio, pur di avere una qualità maggiore nella tazzina. Questo quanto emerge dalla ricerca di Apertamente presentata al Forum Scientifico sul Caffè organizzato a Brescia il 13 marzo dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e patrocinato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).
Il convegno, organizzato presso l’Izsler, sfata quindi parzialmente il mito dell’italiano che beve un qualunque caffè purché a buon mercato. “Un segnale indubbiamente interessante e da non sottovalutare – ha commentato Luigi Odello, presidente Iiac e professore di Analisi sensoriale in varie università italiane e straniere – Una parte del mercato chiede di più e potrà essere accontentata solo da chi, torrefattore o barista, vorrà lavorare in qualità”.
Un consumo forse meno disattento che fa sperare bene per Espresso Italiano Day 2014, la giornata celebrativa della tazzina al bar organizzata dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano l’11 aprile in 2.000 bar in tutta Italia.
Nella stessa giornata è stato eletto il nuovo consiglio dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè: Fausto Devoto, Stefano Abbo, Cristiano Osnato, Manuela Violoni, Carlo Odello, Leonardo Gessi, Silvano Bontempo, Paolo Scimone, Gian Paolo Braceschi, Roberto Sala, Marcos Sana Palacio (Spagna), Lee Dong Woo (Corea), Yumiko Momoi (Giappone), Yen Jing Yuan (Taiwan). Membri di diritto: Lino Stoppani e Luigi Odello. Controllo contabile: Assunta Percuoco. Probiviri effettivi: Boris Pianaccioli, Vittorio Ventura, Gianluigi Sora. Probiviri supplenti: Federica Parenti e Modestino Tozzi.

Istituto Nazionale Espresso Italiano: rinnovato consiglio, Gianluigi Sora nuovo presidente
L’assemblea dei soci dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, riunitasi a Susegana (TV) il 26 marzo scorso, ha rinnovato il consiglio di amministrazione per il triennio 2009-2011. Il nuovo presidente è Gianluigi Sora (Wega), che sarà affiancato dai vicepresidenti Marco Paladini (Mokarico), presidente uscente, e Stefano Abbo (Costadoro). Nel consiglio siederanno: Barbara Chiassai (Essse Caffè), Ambrogio Bernasconi (Milani), Renato Bossi (Rancilio Macchine per Caffè), Fausto Devoto (Torrefazione Saturno), Roberto Mazzochel (C.M.A.), Luigi Zecchini (G.I.Fi.Ze), Gerlando Maggiordomo (Jolly Caffè), Mauro Baroni (Torrefazione Caffè Krifi) e Luigi Odello, riconfermato segretario generale.
Gianluigi Sora, 52 anni, ricopre la carica di area manager in Wega, costruttore di macchine per caffè espresso, e opera in questo settore dal 1976. E’ il quarto presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano dopo Gerlando Maggiordomo, Sergio Guarneri e Marco Paladini.
"Il numero delle aziende aderenti all’Istituto Nazionale Espresso Italiano è cresciuto del 25% nel triennio 2006-2008 – ha dichiarato Sora – La nostra strategia deve puntare ad allargare ulteriormente la base sociale per tutelare ancora con maggiore forza il caffè espresso e il cappuccino, simboli del made in Italy nel mondo. E dobbiamo puntare a coinvolgere maggiormente il pubblico: un consumatore che sa scegliere un caffè di qualità spinge l’intera filiera a produrre meglio ogni giorno".
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