Torna l’1 e il 2 dicembre International Coffee Tasting Asia 2015, l’unico concorso internazionale che per premiare i migliori caffè si affida esclusivamente alla moderna analisi sensoriale. L’edizione 2015 si terrà a Taiwan organizzata dalla sezione locale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) con il supporto tecnico e scientifico del Centro Studi Assaggiatori.
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International Coffee Tasting 2010: tutti i vincitori
Si è chiusa ieri a Brescia la terza edizione di International Coffee Tasting, il concorso internazionale tra caffè organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè. Per due giorni 27 assaggiatori provenienti da 9 paesi (Italia, Giappone, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Serbia, Germania) hanno valutato 121 caffè provenienti da Italia, Germania, Messico, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Tailandia, Stati Uniti.
In gara le preparazioni del caffè più importanti: espresso bar, moka, cialde, capsule, filtro. Tutti i prodotti sono stati preparati da baristi professionisti e valutati in modo completamente anonimo dagli assaggiatori tramite delle schede di assaggio. Queste sono state successivamente elaborate statisticamente.
"Stanno affacciandosi sulla scena caffè espresso di straordinaria eleganza che rinunciano a stupire con esuberanza di corpo e quantità di crema per sedurre con incredibile freschezza e straordinaria complessità aromatica – ha commentato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e professore di Analisi sensoriale in diverse università in Italia e all’estero – Rappresentano sicuramente la punta di diamante nel futuro dell’espresso di qualità, soprattutto in quei paesi che non sono tradizionali consumatori di espresso".
“Si registra inoltre un notevole miglioramento nel settore monodose – ha continuato Odello – Abbiamo infatti ora cialde che consentono un’estrazione ottimale e capsule innovative, entrambe non di rado pensate per una carta del caffè al ristorante”.
Di seguito i vincitori per categoria.
Categoria Miscele italiane per espresso
- Caffè Qualità Oro – La Genovese, Albenga (SV)
- Bar – Caffen, Napoli
- Bar 100% Arabica – Holly Caffè, Città di Castello (PG)
- Caffè Tonino Lamborghini – Officina Gastronomica, Parma (PR)
- Miscela Degustazione – Trismoka, Paratico (BS)
- Cinquestelle – Caffè Cartapani, Brescia
- Extra Bar – Caffè Fantino, Peveragno (CN)
- Superoro – Caffè Cagliari, Modena (MO)
- Oro Oro – Torrefazione Caffè Gran Salvador, Brescia
- Natura Equa Bio Fairtrade – Caffè Agust, Brescia
- Caffè Alberto Miscela Pappagallo Rosso – Taurocaf, Caselle Torinese (TO)
- Caffè Elite Bar 100% Arabica – Italcaffè, La Spezia
- Faraglia Espresso 100% Arabica – Torrefazione Olimpica, S. Rufina Cittaducale (RI)
- Espresso Bendinelli 100% Arabica Gourmet – Caffè Roen, Verona
- Olimpia – Torrefazione Parenti, Bologna
- Noir – Paladini, Borgo San Lorenzo (FI)
- Master Club Coffee – Costadoro, Torino
- Pelourinho 100% Arabica – Magazzini del Caffè, Brescia
- Super Bar – Torrefazione S. Salvador, Villa di Tirano (SO)
- Battistino – Torrefazione Caffè Michele Battista, Triggiano (BA)
Categoria Monorigini o miscele non italiane per espresso
- Barcaffè Prestige 100% Arabica – Droga Kolinska, Slovenia
- Espresso Single Origin Malawi Mzuzu Geisha Viphya – Adesso, Polonia
- P&F Espresso Blend – P&F Coffee Limited, Tailandia
- Bizzarri Blend – 100% Arabica Coffee – Caffè Umbria, Stati Uniti
- Bacio Espresso Miscela Italiana – Bontà, Messico
- Extra Milano – Massimo Cerutti, Svizzera
- P&F Splendid Espresso Blend – P&F Coffee Limited, Tailandia
Categoria Monorigini o miscele per moka
- Oro Oro – Torrefazione Caffè Gran Salvador, Brescia
- Gayo Mountain Sumatra Indonesia – Corsino Corsini, Badia al Pino (AR)
- Caffè Alberto Miscela Espresso Casa 100% Arabica – Taurocaf, Caselle Torinese (TO)
Categoria Monorigini o miscele confenzionate in monodosi (cialde e capsule)
- Bacio Pods – Bontà, Messico
- Caffè Morettino 100% Arabica Espresso – Angelo Morettino, Palermo
- Espresso Made In Italy – Caffè Agust, Brescia
- Costadoro Coffee Pod – Costadoro, Torino
- Caffè Roen Cialda Monodose – Caffè Roen, Verona
- Cialda Densacrema – Zicaffè, Marsala (TP)
Categoria Monorigini o miscele per filtro
- Barcaffè Filter 100% Arabica – Droga Kolinska, Slovenia
International Coffee Tasting 2010: aperte le iscrizioni
Si terrà nuovamente il 26 e il 27 ottobre prossimi International Coffee Tasting, giunto alla sua terza edizione. Le commissioni dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, associazione indipendente e scientifica che si concentra esclusivamente sull’analisi sensoriale del caffè, si riuniranno a Brescia per valutare i campioni che arriveranno da tutto il mondo.
"Giunto alla sua terza edizione International Coffee Tasting è un ottimo barometro per valutare che aria tira nel mercato del caffè – ha dichiarato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e professore di Analisi sensoriale in università italiane ed estere – Nel 2008 abbiamo avuto la possibilità di assaggiare ben 130 campioni diversi e di diversa provenienza". Una vetrina internazionale quindi, utile anche per capire le tendenze in corso: il concorso accetta infatti il caffè in tutte le sue versioni, dall’espresso bar alla moka di casa, passando per le capsule e le cialde, fino al filtro all’americana.
"Sarà inoltre un’occasione di verifica anche per le aziende partecipanti – ha continuato Odello – Infatti tutte riceveranno, ovviamente in forma riservata, il proprio posizionamento in classifica e il profilo sensoriale del proprio prodotto". La missione di International Coffee Tasting 2010 non è infatti solo premiare l’eccellenza, ma anche sostenere i torrefattori nella sua ricerca. "Il mercato va effettivamente polarizzandosi, con punte di alta qualità contrastate da esempi di scarsa qualità", ha concluso Odello.
Il concorso è aperto a torrefattori di tutto il mondo, che potranno iscriversi entro il 30 di giugno (tutta la documentazione necessaria è a www.assaggiatoricaffe.org). Per ogni informazione: Michela Beltrami (michela.beltrami@assaggiatori.com, tel. 030 397308) e Claudia Ferretti (claudia.ferretti@assaggiatori.com, tel. 030 397308).
>> Vai alla pagina ufficiale di International Coffee Tasting 2010
Caffè lungo: istruzioni per l’uso
di Luigi Odello
Segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, è professore di Analisi sensoriale alle Università di Udine, Verona e Cattolica di Piacenza. E’ inoltre presidente del Centro Studi Assaggiatori e segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano.

Perché mi devo bere solo 25 millilitri di caffè? Ci sono momenti in cui c’è bisogno di liquido, in cui il nostro organismo è appagato se la quantità è elevata. E in questi momenti è possibile commettere due crimini: allungare il vino con l’acqua e ordinare al bar un “lungo”.
Tralasciamo il primo in quanto fuori tema e veniamo al secondo. Che succede nel 99% dei casi se ordinate un “espresso lungo” a un barista? Che lascia fluire il liquido dalla macchina per espresso fino a quando la tazzina non è piena. E se per caso avete avuto l’accortezza di chiedere un “lungo” in tazza grande non farà una cosa molto diversa, se avrà buon cuore si fermerà ai tre quarti.
Il crimine è commesso comunque: l’espresso non è “corto” o “lungo”, l’espresso italiano, il migliore al mondo, è di 25 millilitri, perché così viene progettata la miscela. Sostanze solubili, sospese ed emulsionate raggiungeranno il giusto equilibrio in tazza allo scoccare del venticinquesimo millilitro. Se sarà di meno significa che una parte di componenti non sarà ancora passata nell’acqua di estrazione, se sarà di più l’estrazione avrà effetto su aliquote sempre maggiori di sostanze sgradevoli. Ma c’è di più. Quando il caffè è lungo si verifica una cottura anomala in fase di estrazione e quindi il disgusto aumenta. In molti paesi fuori dall’Italia, dove pare che proprio meno di 50 millilitri non riescano a servirti, tengono la macinatura più grossa e quindi riducono il problema (si fa per dire).
Però se si vuole un caffè lungo come si deve fare? Il miglior caffè lungo che ho bevuto nel mondo è il gota a gota peruviano, preparato attraverso uno sciroppo di caffè ottenuto con una caffettiera particolare che ha un magazzino del caffè di capacità quasi pari al contenitore del liquido. Per preparare questo concentrato di caffè i cultori impiegano anche un paio d’ore, mettendo continuamente piccole quantità di acqua bollente sul caffè in polvere e aspettando che scenda nel raccoglitore goccia a goccia. Però poi hanno caffè per una giornata intera: basta diluire lo sciroppo ottenuto con acqua calda. E ognuno lo può fare nelle proporzioni che vuole. E’ però importante utilizzare caffè eccellenti, come sono, per l’appunto, i peruviani lavati.
Tra le mura domestiche abbiamo diverse possibilità: la napoletana, la moka, il sifone e il filtro, che mettiamo in coda perché non è il più adatto per dare qualità. Ma se abbiamo una macchina per espresso, ormai molto diffuse a casa o in ufficio, o siamo al bar, come possiamo fare per ottenere un ottimo caffè lungo? Semplice: tazza grande e acqua calda a parte. Si estrae l’espresso nel volume giusto e si aggiunge acqua calda a piacere. Un espresso eccellente regge fino a cinque parti di acqua, quindi potete farvi un tazzone da 150 millilitri, come quello da cappuccino. Attenzione però: non pensate di poter fare deroghe alla qualità perché lo bevete lungo. A maggior ragione in questo caso dovreste scegliere miscele ricche di caffè lavati, meglio se presentano evidenti note agrumate, che sono quelle che meglio accettano la diluizione.