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Alessandro Borea ospite a Casa Italia in occasione della giornata internazionale del caffè

In occasione della giornata internazionale del caffè, il presidente Alessandro Borea è stato invitato al programma Casa Italia, che va in onda tutti i giorni su Rai Italia.

L’occasione era parlare di caffè nella giornata che gli viene dedicata a livello mondiale.

In particolare, l’intervento del presidente è stato fondamentale per ribadire il problema dei prezzi e la crisi che sta vivendo il settore; con l’aumento del costo della materia prima, dovuto a deficit produttivi e aumenti di consumo in mercati nuovi e mercati interni, e una conseguente difficoltà nel reperimento del prodotto.

Si è parlato anche del caffè in Italia e del suo ruolo nella cultura. Come ben sappiamo, il modo di bere l’espresso in Italia è differente da tutto il resto del mondo.
Grazie a una ricerca svolta da IIAC – International Institute of Coffee Tasters, sono stati delineati cinque stili di espresso in Italia, diversi tra loro, legati alla tradizione e alla cultura dei luoghi, ma tutti presentano le connotazioni dell’espresso italiano perfetto.

È stato chiesto come si possa salvaguardare la cultura e l’identità dell’espresso? “Attraverso la collaborazione” ha risposto il presidente Borea, “tutta la filiera deve collaborare, dal barista, al tostatore, fino ad arrivare al produttore e al coltivatore di caffè, che rimane dall’altra parte del mondo; affinché venga dato il giusto valore a questo prodotto”.

La puntata è disponibile per la visione su Rai Play al seguente link: https://www.raiplay.it/video/2025/10/Casa-Italia-del-01102025. L’intervento del presidente Borea inizia a 1:10:00

Sempre in occasione della giornata internazionale del caffè siamo stati ripresi da Ansa, con il comunicato stampa dove il presidente ha sottolineato la collaborazione come tema chiave del 2025 per Istituto Espresso Italiano.

Qui il link all’articolo: https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2025/09/30/caffe-aumentano-fino-al-90-prezzi-materie-prime

L’espresso italiano oltre il caffè. Un rito culturale come patrimonio immateriale dell’umanità

1 ottobre 2025 ∙ ore 11.00
Antico Caffè San Marco – Via Battisti n. 18/A, Trieste
Evento in presenza e in live streaming

  • Apre i lavori: GIORGIO CABALLINI DI SASSOFERRATO (Presidente Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale)
  • Interventi di saluto: LUCA CIRIANI (Ministro per i rapporti con il Parlamento) e MASSIMILIANO FEDRIGA (Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome)
  • La Carta dei Valori delle Comunità del Rito del caffè espresso: ricchezza culturale, virtù solidali, importanza identitaria

LUIGI MORELLO (Referente nazionale della Rete delle Comunità rappresentative d’Italia del Rito del caffè espresso)

  • Video di presentazione della candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte di Unesco
  • Strategie per promuovere il rito del caffè espresso a patrimonio immateriale dell’umanità

Ne discutono: ROBERTO DIPIAZZA (Sindaco di Trieste) e ROBERTO LAGALLA (Sindaco di Palermo)

  • Collegamento con le Comunità rappresentative d’Italia del Rito del caffè espresso
  • Dialogo: MASSIMO CERULO (Autore del libro Andare per caffè storici – Professore ordinario di Sociologia, Università di Napoli “Federico II”, Dipartimento di Scienze Sociali – Chercheur Associé Laboratoire CERLIS (CNRS), Sorbonne Paris Cité)
  • Intervento di saluto: ROSANNA ROMANO (Direttore Generale per le politiche culturali e il turismo Regione Campania)
  • Intervento conclusivo: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA* (Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)

Conduce e modera: MICOL BRUSAFERRO (Giornalista, Il Piccolo di Trieste)

(*) in attesa di conferma

Per maggiori informazioni.

Giornata Internazionale del Caffè: il primo ottobre si è celebrato uno dei prodotti più consumati al mondo

Dalla sostenibilità, anche economica, delle aziende, alla certificazione dei locali, fino al massimo coinvolgimento del consumatore finale. Le riflessioni dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) nella giornata in cui si celebra il caffè

Ecco alcune iniziative promosse dai soci dell’Istituto Espresso Italiano.

Il primo ottobre si è celebrato in tutto il mondo la Giornata internazionale del caffè, una iniziativa nata nel 2015 e che ogni anno vede promuovere iniziative a partire proprio dalle aziende della filiera. Non potevano mancare i programmi delle aziende che fanno capo all’Istituto Espresso Italiano, una realtà che in Italia raccoglie decine di imprese rappresentando un fatturato di oltre 700 milioni di euro. “Consideriamo questa giornata come l’inizio dell’anno caffeicolo e il nostro programma strategico prevede tre direttrici a partire da una spinta commerciale verso i nuovi soci, certificazione dei locali coinvolgimento del consumatore unico discriminatore del settore – spiega il Presidente di IEI, Luigi Morello – i nostri soci hanno utilizzato questi ultimi anni difficili oltre che per creare efficienza e cercare di ridurre i costi non strategici per contenere il più possibile l’aumento dei prezzi al mercato, anche se in futuro sarà indispensabile ritoccare i listini senza dimenticare che le imprese del settore continuano a investire sulla sostenibilità come ha dimostrato tra l’altro una nostra recente ricerca”.

A proposito di sostenibilità, la recente indagine condotta da IEI sui propri associati, sottolinea per esempio che circa l’impatto ambientale, il 54.6% delle imprese guardino ad una gestione sostenibile delle risorse naturali, tra cui l’acqua, l’energia e i vari materiali. Stessa percentuale, 54,6%, opta per la gestione dei rifiuti o dei prodotti di scarto attuata attraverso la promozione del riciclaggio e la riduzione stessa del rifiuto, oltre ad aumentare e implementare la collaborazione con le società per il riutilizzo. Seguono poi, con quasi il 35%, sia l’abbattimento delle emissioni di gas serra, sia l’utilizzo di attrezzature di nuova generazione.

Obiettivo della giornata, per l’Istituto Espresso Italiano, è stato anche quello di continuare a valorizzare l’espresso, e il caffè in generale, come prodotto di alta qualità e anche per questo IEI collabora con il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale con il quale condivide anche la candidatura dell’espresso a patrimonio Unesco. “Con queste azioni vogliamo far capire al mercato, ma in particolare al consumatore finale, che il prezzo è funzione della qualità e pertanto non bisogna trincerarsi dietro a un prezzo fisso (a volte eccessivo per un caffè di scarsa qualità) – prosegue il presidente di IEI, Luigi Morello – nel corso di questi mesi ci siamo impegnati a rilasciare interviste ai quotidiani nazionali e internazionali per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi e come Istituto continueremo a farlo, anche attraverso occasioni come questa della Giornata internazionale del caffè”.

I programmi delle aziende di IEI nella Giornata internazionale del caffè. IMS, insieme all’altro brand aziendale, E&B Lab, ha colto l’occasione per lanciare sui social il programma ‘ask the expert’: le domande dei consumatori arriveranno tramite Instagram e gli esperti risponderanno con brevi video o in forma testuale. La San Marco ha proposto invece un open day con una visita guidata gratuita dell’azienda di Gradisca d’Isonzo e un espresso offerto ai partecipanti per riattivare la tradizione del caffè sospeso. Essse Caffè – La Spaziale ha puntato sui giovani con un evento dal titolo “Giovani e caffè: l’energia del futuro in ogni tazza” in programma all’Istituto Alberghiero Veronelli di Casalecchio di Reno (Bo). Caffè Milani invece ha lanciato il format on line “Viaggio nel tempo: Caffè Milani racconta la storia del caffè in 6 tappe”. Si tratta di una campagna social in cui ogni giorno della settimana rappresenta un momento nella storia del caffè, permettendo al pubblico di apprezzare non solo la bevanda, ma anche il suo impatto culturale e innovativo nel corso dei secoli. La Genovese ha proposto infine un Open Day di tostatura presso la Micro Roastery Coffee Storming alle ore 15 del primo ottobre per dare visibilità al processo che c’è dietro al prodotto finale che i nostri consumatori bevono poi in tazza.

L’Italia del rito del caffè

Riprendiamo volentieri la notizia del Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale.

1 ottobre 2024, ore 11.00 – Workshop in live streaming, per partecipare utilizza il seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=2Cnf-EREBQo

PROGRAMMA

MODERA
Helga Sanità, Presidente Comitato scientifico Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale, Professore di Antropologia del Patrimonio, Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli

INTERVENTO DI SALUTO
Giorgio Caballini di Sassoferrato, Presidente Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale

Video – LA CURA NELLA PREPARAZIONE E LA SOMMINISTRAZIONE DELLA BEVANDA NEI LOCALI DI CONSUMO

RELAZIONE
Le sfide dei bar in prospettiva futura, tra competenze professionali e capacità manageriali
Luciano Sbraga, Vice Direttore Generale Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) e Direttore Centro Studi Fipe

TAVOLA ROTONDA
La formazione professionale. Una chiave per sviluppare competenze ed abilità per rendere il rito del caffè un momento unico
Vanna Chessa, Segretario Generale Locali Storici d’Italia
Luigi Odello, Presidente Centro Studi Assaggiatori e Presidente Comitato Scientifico Istituto Nazionale Espresso Italiano
Alberto Polojac, Coordinatore Nazionale SCA Italy, sezione italiana Specialty Coffee Association
Luigi Valentini, Presidente Re.Na.I.A. Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri

INTERVISTE AL FEMMINILE
Aicha Aziz Elidirssi, Studentessa
Francesca Bieker, giudice internazionale
Imma Carpiniello, Lazzarelle Cooperativa Sociale a r.l.

Video di presentazione della candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità da parte di Unesco – IL CAFFE’ ESPRESSO TRA CULTURA, RITO, SOCIALITA’ E LETTERATURA NELLE COMUNITA’ EMBLEMATICHE DA VENEZIA A NAPOLI

INTERVENTI
Luigi Morello, Referente nazionale delle Comunità rappresentative d’Italia
Rosanna Romano, Direzione generale per le politiche culturali e il turismo Regione Campania

VIDEOMESSAGGIO
Francesco Lollobrigida, Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (*)

(*) in attesa di conferma

Programma completo.

Domenica 1 ottobre 2023, Giornata internazionale del caffè

Il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale organizza per domenica 1° ottobre alle 11, in occasione della Giornata internazionale del caffè, un evento on line di celebrazione del rito, della cultura e della socialità del caffè espresso italiano, elementi rappresentativi dell’identità culturale del nostro Paese (clicca qui per partecipare).

Il programma dell’evento (qui per prenderne visione) comprende una panoramica dei vari aspetti che caratterizzano questo rito tutto tricolore: la sua tradizione, la sua capacità di mettere le persone in relazione e condivisione, la sua sostenibilità. L’appuntamento mira a far conoscere e approfondire il progetto di candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità del Rito del Caffè espresso, i principi UNESCO e la Carta dei Valori che le Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso di tutta Italia si sono impegnate a diffondere e a promuovere. Interverrà il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, che ha la titolarità di questo dossier di candidatura.

Eventi si terranno inoltre in tutta Italia – sempre il primo ottobre e a cura delle Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso – per sostenere la candidatura UNESCO e promuovere la raccolta delle firme a suo supporto. E non è tutto: Il Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale promuove infatti per la stessa giornata l’iniziativa denominata “Un caffè per…”, dedicata alla Fondazione Telethon (qui per la donazione e per sostenere la candidatura), organizzazione per la ricerca biomedica e la cura delle malattie generiche rare: un’abitudine solidale della tradizione napoletana trasferita dal Consorzio su un piano più ampio attraverso una campagna benefica realizzata in collaborazione con tutte le Comunità rappresentative del Rito del caffè espresso.


Ecco gli appuntamenti nelle principali città italiane

Le comunità rappresentative del Rito del caffè espresso di Torino, Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Roma, Napoli, Lecce, Pescara, Palermo, Modica, che sostengono il dossier di candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco, saranno teatro delle seguenti iniziative:

Trieste
Ore 10.00 – 18.00, Sala conferenze CC Montedoro e Antico Caffè San Marco. Conferenze e momenti dedicati al confronto con il pubblico e all’approfondimento del valore e della cultura del caffè espresso italiano grazie a soci e partner dell’Associazione Caffè Trieste. Gli eventi inizieranno sabato 30 per concludersi il primo di ottobre.

Bologna
Attraverso Instagram, Facebook e LinkedIn verrà spiegata l’importanza della convivialità e socializzazione dell’espresso italiano con la richiesta della sottoscrizione della Carta dei valori a sostegno della candidatura.

Roma
Ore 11.00 – 15.00, BIBO bar (Piazza dei Santi Apostoli). Caffè patrimonio del futuro: un evento in occasione della Giornata Internazionale del caffè per celebrare la ricca tradizione e la cultura legata a questa bevanda, candidandola come Patrimonio Immateriale dell’Unesco. In questo incontro unico, verrà promossa l’iniziativa benefica “un caffè per ..” in collaborazione con la ricerca della Fondazione Telethon e verrà servito un dolce a base di caffè preparato unicamente per la giornata e una speciale rivisitazione dell’espresso.

Napoli
Ore 10.30 – 18.30, Gran Caffè Gambrinus (Piazza Trieste e Trento n. 42). “Barista per un giorno”: chiunque ami il caffè potrà recarsi al Gambrinus e vivere l’emozione di preparare un espresso con la macchina a leva.

Lecce
Programma permanente per la diffusione della cultura del Rito del Caffè Espresso attraverso la collaborazione con Istituti Alberghieri. Questa iniziativa prevede una programmazione costante di attività coinvolgenti per gli studenti di tali istituti, mirando a condividere le migliori pratiche e le conoscenze fondamentali legate all’arte dell’espresso.

Palermo
Ore 10.00 – 13.00, Moltivolti (Via Giuseppe Mario Puglia n. 21). I “Moltivolti” del caffè e i suoi valori, educational: una giornata dedicata ai “molti volti” del caffè, alla sua ritualità e ai valori che rappresenta in Italia e nel mondo. La comunità emblematica di Palermo si unisce a quella multietnica di Moltivolti, impresa sociale che promuove il cibo come strumento di dialogo fra persone e culture diverse nel quartiere di Ballarò.

In altre città anche grazie alla Fipe, all’Associazione Locali storici d’Italia, ad alcuni Musei dedicati alla storia del caffè, nonché a singole iniziative si svolgeranno eventi volti alla raccolta benefica a favore di Fondazione Telethon e alle firme a sostegno della candidatura.

IEI: “chiediamo al cliente di premiare la qualita’ in tazza a favore dei coltivatori”

Ogni anno, il 1° ottobre, il mondo si riunisce per celebrare il caffè e riconoscere a milioni di persone in tutto il mondo – dagli agricoltori, ai torrefattori, ai baristi, ai proprietari di bar e altro ancora – il duro lavoro per creare e servire la bevanda che amiamo tutti. L’iniziativa, che con il 2019 raggiunge il quinto anno, è promossa dall’International Coffee Organization. Ogni anno viene scelto un tema specifico. Quest’anno il pensiero va verso i milioni di contadini impiegati nella coltivazione delle piante da caffè nel mondo. Il caffè infatti non è mai stato così popolare, con circa 3 miliardi di tazze consumate ogni giorno, un numero che continua a salire, eppure chi lo coltiva guadagna sempre meno.

 

SOSTENIBILITA’ FA RIMA CON FORMAZIONE. La Giornata Mondiale del Caffè del 1° ottobre è dedicata quest’anno, come detto, alla sostenibilità, che per l’ IEI Istituto Espresso Italiano significa innanzitutto formazione degli operatori e dei consumatori. «Chi impara a valutare e a riconoscere la qualità del caffè è disposto a pagarlo un prezzo maggiore favorendo, si spera, l’acquisto di materia prima che garantisce anche ai coltivatori un profitto migliore – ha affermato Luigi Morello, presidente IEI – Oggi chi coltiva caffè si trova a fronteggiare una drammatica caduta dei prezzi che mette a rischio la qualità della vita della propria famiglia e il futuro dei propri figli».

 

«Essendo una Società Benefit investiamo annualmente una cifra rilevante in formazione tramite le aziende aderenti al nostro programma, coinvolgendo centinaia di baristi, sia a livello di corsi che di eventi – ha proseguito Morello – è nei nostri piani estendere la portata di queste azioni coinvolgendo sempre di più i consumatori, per i quali immaginiamo iniziative specifiche e gratuite già nel 2020».

 

ESPRESSO ITALIANO: UN MARCHIO PER RICONOSCERLO NEL MONDO. Sempre per rafforzare la propria azione IEI ha inoltre iniziato a ridefinire le proprie attività di marketing, a partire dal marchio, la cui progettazione è stata affidata a Robilant Associati, brand advisory leader in Italia. “La nuova identità racconta tratti d’italianità strettamente legati al caffè: la passione e la gestualità, iconograficamente sintetizzate dal bacio – ha affermato Roger Botti, direttore generale e creativo di Robilant Associati – Il bacio è elemento che dà concretezza al concetto di amore trasformandolo in un gesto tangibile, semplice, quotidiano e italiano quanto un caffè espresso. Questo stile conferisce al nuovo IEI una cifra espressiva più impattante, empatica e universale, come universale è il piacere del caffè”. E il marchio sarà ovviamente riconoscibile anche per i consumatori italiani, nei 700 esercizi pubblici, soprattutto bar, certificati da IEI e negli oltre 20 mila bar d’Italia che servono miscele certificate con il marchio.

 

LA "FABBRICA DEL CAFFE’ IN ITALIA". L’industria italiana del caffè è uno dei settori industriali più brillanti del food & beverage del nostro Paese. In Italia, nel Settore Caffè, operano oltre 800 torrefazioni con circa 7.000 addetti e un fatturato vendite 2017 di 3,9 miliardi di euro di cui 1,35 derivanti dall’esportazione. L’Italia rappresenta il terzo Paese al mondo (dopo la Germania e Belgio) per i volumi di esportazione di caffè in tutte le sue forme. Nel 2017 l’export di caffè torrefatto è arrivato, secondo i dati del Comitato Italiano Caffè, a 249 Mln kg di caffè verde equivalente, con un aumento del 5% rispetto al 2016. Analizzando i dati storici del Comitato Italiano del Caffè negli ultimi 10 anni le esportazioni di caffè torrefatto si sono più che raddoppiate. L’export italiano di caffè torrefatto ha superato nel 2017 i 1.350 Mln €.

 

IEI Marchio Espresso ItalianoL

Giornata Internazionale del Caffè (1° ottobre): qual è il futuro del cappuccino italiano?

Oggi, nella giornata internazionale del caffè, torna alla ribalta il futuro del cappuccino. Il tema è stato rilanciato dalle pagine del New York Times ed è stato subito dibattito.

Il cappuccino è senza ombra di dubbio un patrimonio della cultura del caffè italiano. Già a partire dagli anni Sessanta si è diffuso nel mondo, spesso a opera degli italiani che si trovavano all’estero. Poi, soprattutto in tempi più recenti, il cappuccino ha iniziato una sua metamorfosi, generando diverse altre bevande che oggi possiamo definire “cugine” del cappuccino (pensiamo al flat white molto di moda adesso).

“La definizione di cappuccino è probabilmente una delle più complesse proprio perché si tratta del matrimonio tra espresso e latte – ci tiene a precisare Paolo Nadalet, presidente Inei – Ciononostante l’Istituto Nazionale Espresso Italiano ha proceduto con una definizione sensoriale, tra l’altro indicata poi al Parlamento italiano nel 2007 e inserita all’interno di un progetto di legge che mirava a tutelare le eccellenze italiane”.

Ci piace quindi celebrare il Cappuccino Italiano come un regalo del nostro paese al mondo e un momento legato ai piaceri del caffè. E ricordarne quindi il profilo sensoriale come guida che può essere utile a guidare la scelta dei consumatori:

Da un punto di vista sensoriale il Cappuccino Italiano Certificato si presenta con un colore bianco, ornato da bordo marrone più o meno spesso nel cappuccino classico, con disegni che vanno dal marrone al nocciola nel cappuccino decorato. La crema ha maglie strette con occhiatura molto fine o assente. Il Cappuccino Italiano Certificato ha un aroma intenso in cui ai soffusi sentori di fiori e di frutta si aggiungono quelli più prestanti di latte, di tostato (cereali, caramello), cioccolato (cacao, vaniglia), e frutta secca. Sono assenti odori empireumatici e biochimici negativi. Il corpo è importante e si esprime con una sensazione suadente, di panna e di elevata percezione sferica, supportato da un sapore amaro tenue e da una bilanciata acidità, quasi impercettibile. L’astringenza è praticamente assente.
 
Nella foto: un barista cinese mostra come preparare un cappuccino italiano durante la tappa di Guangzhou del campionato baristi Espresso Italiano Champion 2015