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Claudio Torresan, nuovo Regional Sales Director Italy di Cimbali Group

Claudio Torresan, Regional Sales Director Italy di Cimbali Group

Riprendiamo volentieri il comunicato di Cimbali Group.

Claudio Torresan è il nuovo Regional Sales Director Italy di Cimbali Group. La sua nomina è stata ufficializzata oggi nel corso di un evento esclusivo con i top clients e i giornalisti organizzato presso ilMuseo Teatrale alla Scala di cui Cimbali Group e il suo museo d’impresa MUMAC sono sponsor dal 2016.

Entrato in Cimbali Group nel 2017, Claudio Torresan negli ultimi 5 anni è stato General Manager della sede di Dubai dell’azienda con responsabilità anche dei mercati di Medio Oriente, India e Africa, ruolo che ha ricoperto con brillanti risultati di crescita costanti. Laureato all’University of Sussex in Ingegneria meccanica e business, Torresan ha maturato la sua esperienza professionale in ambito commerciale, con ruoli di crescente responsabilità sempre in contesti multinazionali. Appassionato di cicli e motocicli, ha all’attivo diversi progetti di endurance uno dei quali gli è valso un Guinness World Record nel 2011.

“Sono molto contento di presentare oggi ai nostri top clients e alla stampa Claudio Torresan nel suo nuovo ruolo di Sales Director Italia. Claudio è un professionista esperto che ha guidato per cinque anni i nostri uffici di Dubai con risultati sorprendenti. Ha già accolto con entusiasmo le nuove sfide ed è un privilegio per noi averlo in squadra” ha commentato Enrico Bracesco, Direttore Generale di Cimbali Group. “Abbiamo voluto presentarlo al Museo Teatrale alla Scala, un luogo ricco di storia, che sentiamo come una casa, vista la partnership che ci lega a questo teatro ormai da 8 anni, riservando ai nostri top clients un’esperienza unica che ci auguriamo apprezzeranno”.

Grazie alla collaborazione di Cimbali Group e di MUMAC con il Teatro alla Scala , dopo la presentazione gli ospiti hanno potuto partecipare ad una visita guidata, della mostra “Fantasmagoria Callas” dedicata al soprano Maria Callas e allestita in occasione del centesimo anniversario dalla nascita. La mostra omaggia la soprano con un’esposizione concepita per restituirne il mito, attraverso il ritratto di un’artista completa, profondamente legata alla storia del teatro che l’ha vista interprete di 23 titoli d’opera in 28 spettacoli dal 1950 al 1961, tra cui 6 inaugurazioni di stagione. Ed il 1950 è anche l’anno di debutto della prima macchina per caffè LaCimbali, la Gioiello, in grado di produrre un espresso con la crema.

A margine della mostra, gli ospiti hanno potuto effettuare un tour inedito alla scoperta della parte monumentale del Teatro e del backstage e scoprire alcune curiosità sulla passione che “La Divina” aveva per il caffè: alcune fotografie dell’epoca, infatti, la immortalano nel back stage del teatro che sorseggia un espresso mentre le sarte sistemano gli ultimi dettagli proprio dell’abito di Fiume esposto in mostra.

Il supporto di Cimbali Group al teatro e al suo museo è iniziato nel 2016 con la sponsorizzazione della mostra “Madama Butterfly, l’Oriente ritrovato. Foujita e Asari per Puccini” presso il Museo Teatrale alla Scala, e proseguita ininterrottamente negli anni con la creazione di sinergie sia con il brand La Cimbali che con il MUMAC: dall’evento concerto al MUMAC con gli allievi dell’Accademia della Scala del 2017, alle dirette della Prima Diffusa del 7 dicembre nelle edizioni 2017-2023, fino alla condivisione di molti altri momenti di spettacolo e cultura, dentro e fuori dal Teatro.

Il legame si esprime anche con la presenza delle macchine emblema della eccellenza del brand La Cimbali nei foyer del Teatro. Quest’anno il parco macchine è stato completamente rinnovato: in un contesto come questo, luogo di tradizione e innovazione, risulta perfetta la collocazione de LaCimbali M200, una macchina per caffè espresso top di gamma italiana e allo stesso tempo internazionale. LaCimbali M200 è la perfetta sintesi di eleganza e artigianalità Made in Italy, in cui design all’avanguardia e tecnologia sempre più avanzata sono garanzia di un caffè eccellente, capace di accogliere e accompagnare gli spettatori nei momenti di ristoro e di pausa nel corso degli spettacoli, ad una coffee experience completa.

Il caffè e le neuroscienze

Uno studio di qualche anno fa ha messo in evidenza che l’azione stimolante del caffè si manifesta potente al solo percepirne l’aroma, quindi prima ancora dell’intervento della caffeina. Ecco perché abbiamo cominciato ad approcciare l’argomento attraverso le neuroscienze abbinandole all’analisi sensoriale. Perché a noi interessa capire quali emozioni per quali caffè e non solo quelle generiche del caffè.
Su tali considerazioni è iniziata una collaborazione tra l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFC-CNR) di Pisa, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, la International Academy of Sensory Analysis (Iasa) e l’International Institute of Coffee Tasters (Iiac) che ha trovato una sua preliminare collocazione nell’ambito del prestigioso evento “International Coffee Tasting 2022, Summer Session”, ospitato da Mumac Academy del Gruppo Cimbali nei giorni 18-19 luglio a Binasco. L’evento è stato l’occasione ideale per far entrare in contatto il mondo dell’assaggio legato al caffè con quello della ricerca scientifica su neuroscienze e sensorialità alimentare. Nella due giorni binaschina, nell’arco di 5 sessioni di degustazione, ben 20 panelist sono stati equipaggiati con sensori indossabili minimamente invasivi e commercialmente disponibili per la misurazione dei segnali provenienti dal sistema nervoso centrale (elettroencefalografia, EEG) e dal sistema nervoso periferico (elettro- cardiografia, ECG, e risposta elettrodermica, GSR). I segnali fisiologici acquisiti vengono ora analizzati dal team di bioingegneri dell’IFC-CNR mediante l’utilizzo di algoritmi intelligenti per l’estrazione delle principali caratteristiche (features) associabili all’attivazione del sistema nervoso (centrale o periferico).

Su L’Assaggio n.79 in uscita a settembre, sull’articolo a firma dei ricercatori Lucia Billeci e Alessandro Tonacci, potrete leggere i primi risultati di questa qualificate e promettente esperienza. Chi non lo ricevere può richiedere un numero della rivista attivando il link.

Filicori Zecchini e Faema insieme per il concorso “100 anni di qualità”

Filicori Zecchini, torrefazione socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), celebra un secolo di attività con il concorso 100 anni di qualità Filicori Zecchini, la gara tra baristi che premia il professionista del brand bolognese che serve la tazzina più buona ai propri clienti. In palio un viaggio per due persone in Brasile alla scoperta della piantagione che da decenni rifornisce la torrefazione con la sua pregiatissima Arabica.

Partner tecnico del concorso è Faema, brand di Gruppo Cimbali (azienda socia Inei), che mette a disposizione dei baristi durante le gare la sua macchina per espresso Faema E71 e i macindosatori Faema MC99 e Faema Groundbreaker. Ma non solo, lo storico marchio ospiterà la tappa milanese del campionato presso il Flagship Faema Art&Caffeine in via Vincenzo Forcella 7 il giorno 18 luglio dalle ore 8:30 alle ore 18:00. Collaborazione che si rinnoverà anche a Roma presso la filiale di Gruppo Cimbali il giorno mercoledì 11 settembre in via Cornelia 498. L’appuntamento per il grande finale è a Bologna il 25 ottobre, con la nomina del vincitore assoluto Filicori Zecchini.

Enrico Bracesco nuovo Direttore Commerciale di Gruppo Cimbali

Enrico Bracesco è stato recentemente nominato nuovo Direttore Commerciale (Chief Commercial Officer) di Gruppo Cimbali, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Laureato in ingegneria gestionale, nel suo percorso professionale ha ricoperto incarichi di rilevante responsabilità e maturato una significativa esperienza, sia in Italia sia all’estero, in aziende italiane operanti nel segmento business-to-business nelle quali l’attenzione al valore del brand, del prodotto e dell’innovazione è stata essenziale per massimizzare lo sviluppo del business sui mercati internazionali.

Nel ruolo di Direttore Commerciale Enrico Bracesco ha ora la responsabilità di realizzazione della route to market e il modello distributivo per i prodotti del gruppo, in coordinamento con le Business Unit e le funzioni centrali e la gestione dei servizi di assistenza tecnica e delle filiali operative.

 

Il futuro dell’espresso italiano nel mondo è nei suoi stili, lo spiega Luigi Morello a Mixer

 Fruttato o floreale? Cioccolato o vaniglia? L’espresso italiano è ricco di aromi, insieme la filiera italiana li valorizza nel mondo. La sfida per l’espresso italiano è elevare sempre più l’asta della qualità, certificarla e raccontare la ricchezza aromatica degli stili, lo spiega a Mixer Luigi Morello, Traditional Coffee Machines Business Unit Director di Gruppo Cimbali, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di dicembre 2018 – gennaio 2019 di Mixer.

Iiac Academy a Sigep con Sensory Academy Il bar del futuro: un’iniziativa dei Narratori del gusto e della Conferenza delle Accademie

Il bar del futuro è un locale che comunica, coinvolge e trasferisce la conoscenza al suo cliente in modo piacevole e accattivante attraverso il gioco e la partecipazione attiva. A Sensory Academy – Il bar del futuro Iiac Academy con i Narratori del gusto e la Conferenza delle Accademie, per cinque giorni durante il Sigep di Rimini nella Hall Sud – Stand 8 farà sperimentare nuove tecniche per comunicare e giocare al bar.

Volete sperimentare sui vostri sensi esperienze per coinvolgere e divertire i clienti? Volete imparare divertenti attività da svolgere nei bar? C’è un nuovo modo per proporre un prodotto a un cliente?

L’esperienza è la migliore scuola a Sensory Academy – Il bar del futuro, l’area patrocinata dall’associazione Narratori del gusto e la Conferenza delle Accademie presso Sigep di Rimini (Hall Sud – Stand 8) in cui per cinque giornate esperti narratori svolgeranno microseminari e attività divertenti costruiti sulla vostra percezione.

I visitatori sono invitati ad accomodarsi al Bar del futuro dove a stimolare la percezione in modo unico e appassionante saranno caffè intriganti, cioccolato eccellente, spirits firmati, biscotti unici nel loro genere e un banco di assaggio modello Stratus Tasting sugli stili dell’espresso.

Microseminari e attività saranno realizzati con i prodotti di Distilleria Fratelli Caffo Srl, Jolly Caffè Spa, Biscottificio Grondona Spa, Torrefazione Saturno Notti Pietro & C. Srl e Domori Srl  e con l’assistenza tecnica di Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, Training Center Lavazza Spa e Gruppo Cimbali Spa.

Le attività si svolgono ciclo continuo per tutto il giorno, sono gratuite e richiedono poco tempo: ogni ora un nuovo approfondimento e sempre aperto il banco d’assaggio in cui fare esperienza degli stili dell’espresso. E chi si appassiona può trascorrere con i Narratori del gusto anche tutta la giornata per avere colloqui diretti e costruire relazioni con grandi professionisti del settore.

 

Espresso Italiano Champion 2018: professionista taiwanese vince la gara baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano

Chang Chung-Lun, professionista taiwanese, si laurea Espresso Italiano Champion 2018 vincendo la fase finale della gara Inei.
 
Taiwanese, 36 anni, da 18 anni nel coffee business, titolare di tre caffetterie a Taipei: questo il profilo di Chang Chung-Lun, il professionista che ha vinto Espresso Italiano Champion 2018, il campionato baristi organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), battendo altri tredici baristi nella fase finale della gara ospitata da Mumac Academy dal 26 al 28 novembre scorsi.
 
Giunto alla quinta edizione il campionato nel 2018 ha visto sfidarsi a colpi di espresso e cappuccino perfetti più di 350 baristi da otto paesi nel mondo: Italia, Germania, Bulgaria, Giappone, Corea, Cina, Taiwan e Tailandia, in totale ben 39 gare preliminari. “Siete comunque tutti vincitori, per il vostro impegno e la vostra passione – si è così rivolta ai concorrenti Simona Colombo, marketing director di Gruppo Cimbali – Con la vostra presenza oggi rendete onore all’espresso italiano”.
 
L’evento è stato anche l’occasione per presentare la ricerca “Gli stili dell’espresso italiano” a cura dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). L’indagine scientifica è stata illustrata da Luigi Odello che ha evidenziato come si siano analizzate migliaia di miscele per espresso, non solo italiane, per delineare cinque famiglie sensoriali nel nostro paese. “L’espresso italiano esiste come espressione della cultura nazionale e ha una sua identità che viene declinata regionalmente”, ha commentato Odello.
 
La fase finale di Espresso Italiano Champion 2018 si è tenuta in Mumac Academy a Binasco (MI), il centro di formazione nato nel 2014 dall’impegno del Gruppo Cimbali proprio per sviluppare la cultura del caffè dal produttore al consumatore. In breve tempo, Mumac Academy è diventata un punto di riferimento per la formazione internazionale, partendo dalle piantagioni e arrivando all’analisi sensoriale, passando dalla selezione del crudo alla tostatura, dalla preparazione dell’espresso alla latte art.
 
Gli Espresso Italiano Champion delle edizioni precedenti sono stati l’italiano Filippo Mezzaro (2014), il greco Giannis Magkanas (2015), il coreano Park Dae Hoon (2016) e l’italiano Fabio Dotti (2017).

Guarda il video della premiazione qui.

 

Carlo Graf Bülow, il campione tedesco di Espresso Italiano Champion 2017

Sono partiti in 442 in otto paesi e dopo 39 gare sono arrivati a essere 15: sono i semifinalisti di Espresso Italiano Champion 2017 che si sfideranno a Milano il 21 e il 22 ottobre a Host. Una gara che ha visto il coinvolgimento di Italia, Germania, Bulgaria, Giappone, Corea, Cina, Taiwan e Tailandia e che ha furoreggiato su Facebook, generando quasi 400.000 contatti in sei mesi.
 
A Host in semifinale per la Germania gareggerà Carlo Graf Bülow, navigato professionista di Colonia e specialista di Latte Art. La tappa tedesca della competizione si è svolta presso Cologne Coffee Forum con la collaborazione di Koelnmesse e di Gruppo Cimbali, richiamando professionisti sin dalla lontana Berlino. Tra le fila della giuria tecnica e sensoriale della gara tanti volti noti del coffee business italiano e tedesco.
 

Hiroshi Okamura, il campione giapponese di Espresso Italiano Champion 2017

Sono partiti in 442 in otto paesi e dopo 39 gare sono arrivati a essere 15: sono i semifinalisti di Espresso Italiano Champion 2017 che si sfideranno a Milano il 21 e il 22 ottobre a Host. Una gara che ha visto il coinvolgimento di Italia, Germania, Bulgaria, Giappone, Corea, Cina, Taiwan e Tailandia e che ha furoreggiato su Facebook, generando quasi 400.000 contatti in sei mesi.
 
A Host in semifinale per il Giappone gareggerà Hiroshi Okamura. Se in una gara come Espresso Italiano Champion contano i dettagli, questi sono pane quotidiano per i fortissimi baristi giapponesi. Nella gara organizzata da Iiac Japan e tenuta a Tokyo presso FMI, distributore Cimbali in Giappone, ha prevalso Hiroshi Okamura, professionista di lungo corso nella capitale del Sol Levante, sarà lui a volare verso Milano.

 

Maurizio Cimbali, presidente di Gruppo Cimbali, nominato Cavaliere del Lavoro

Maurizio Cimbali è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un riconoscimento importante per il presidente di Gruppo Cimbali, azienda socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) che raccoglie quattro brand (LaCimbali, Faema, Casadio e Hemerson).

Una grande realtà produttiva che porta l’espresso italiano nel mondo. Con tre stabilimenti produttivi in Italia e sette esteri, ha fatturato nel 2015 159 milioni di euro pari a circa 46 mila unità vendute nel mondo.

Un impegno per la diffusione della cultura del caffè che si concretizza con la fondazione nel 2012 di Mumac – Museo della Macchina per Caffè e di Mumac Academy, polo nevralgico internazionale di formazione e di condivisione della cultura del caffè.