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Astoria a HOST 2025: AB200 e nuove tecnologie al servizio del barista

Riprendiamo volentieri la notizia di Astoria Macchine per Caffè.

Astoria si prepara a sorprendere il pubblico di HOST 2025 con un’anteprima completa della sua visione dell’espresso professionale. Protagonista assoluta sarà la gamma AB200, che si presenta oggi in una linea ancora più ampia e versatile, pensata per adattarsi a qualsiasi contesto, grazie alle versioni a 1 gruppo, 2 gruppi, 2 gruppi compatta, 3 gruppi e alla variante con gruppo capsule. Una proposta capace di coniugare prestazioni elevate, compattezza, funzionalità e un design curato nei minimi dettagli. La AB200 è stata progettata per semplificare il lavoro del barista e garantire la massima qualità in tazza. Tra i suoi punti di forza spicca l’Advanced Boiler, una caldaia a gestione intelligente che assicura performance superiori, affiancata dalla possibilità di regolare con precisione la temperatura della caldaia per un controllo totale sull’estrazione. Per chi desidera un supporto ancora più avanzato nella gestione del latte, è disponibile l’Autosteamer Plus come optional, un sistema per la schiumatura automatica con massima flessibilità di regolazione della temperatura e del livello di montatura. A rendere l’utilizzo ancora più pratico ci pensano la bacinella regolabile in altezza, le dimensioni compatte e il design ergonomico, studiato per offrire ampio spazio operativo sotto la macchina e garantire una pulizia semplice e rapida.
Astoria presenta a HOST anche la gamma completa dedicata alla macinatura professionale, in grado di soddisfare le esigenze di locali con volumi e ritmi differenti. Saranno in mostra modelli compatti e affidabili come l’ASI40 PRO e l’ASI40 Touch, affiancati dalle due grandi novità della fiera: l’ASI68, una soluzione inedita pensata per chi cerca velocità e precisione in un’unica macchina, e l’ASI83, top di gamma progettato per garantire la massima produttività e costanza nel tempo.
Lo stand Astoria sarà inoltre il punto di riferimento per chi è interessato alle tecnologie più evolute in termini di connettività e automazione. Una prima area sarà dedicata a Beans2Cloud Next, la piattaforma di telemetria avanzata LTE (tecnologia mobile) sviluppata in collaborazione con BIBE Coffee. Il sistema fornisce una visione globale del funzionamento macchina, il monitoraggio delle performance e un indicatore sulla qualità e consistenza delle erogazioni. Una seconda area metterà invece in luce le potenzialità di SmartGrind, la tecnologia di comunicazione e regolazione intelligente tra macchina e macinacaffè. In particolare, sarà possibile vedere all’opera ASI83 SmartGrind, un nuovo macinadosatore con motore brushless ad alta efficienza che, connesso ad AB200, è capace di regolare automaticamente la macinatura per ottenere la massima qualità di estrazione per ogni barista con sprechi ridotti e massima ripetibilità.

Astoria aspetta tutti i professionisti e gli appassionati del settore a HOST 2025, dal 17 al 21 ottobre, presso Milano Rho Fiera – HALL 20 | Stand E24-E32-H23-H31, per vivere da vicino l’evoluzione dell’espresso professionale.

Wega a HOST 2025: debutta Polar, tra design, performance e innovazione

Riprendiamo volentieri la notizia di Wega Macchine per Caffè.

Wega sarà tra i protagonisti di HOST Milano, presentando in anteprima mondiale la nuova Polar, una macchina che rappresenta un perfetto equilibrio tra estetica contemporanea, affidabilità operativa e innovazione tecnologica. Accanto a Polar, farà il suo debutto anche Polaris PRO, evoluzione di uno dei modelli più iconici del brand, insieme a una nuova generazione di macinacaffè pensati per massimizzare la qualità in tazza e l’efficienza del lavoro quotidiano.
Il cuore dell’esposizione sarà dedicato a Polar, il nuovo modello progettato per ridefinire l’esperienza del barista moderno. Con un design essenziale ma distintivo, Polar si presenta con linee pulite, materiali di qualità e un’attenzione ai dettagli visibile in ogni elemento: dalla cornice manometro e le leve vapore cromate ergonomiche, fino al logo posteriore luminoso e un’ampia possibilità di personalizzazioni.

Polar è disponibile nelle versioni a 2 e 3 gruppi, con bacinella regolabile per offrire massima flessibilità operativa e un ampio spazio sotto la scocca per facilitare la pulizia del banco. Il display touch screen da 3,5’’ di serie consente una gestione intuitiva e personalizzata di tutte le funzioni: la regolazione della pressione caldaia, l’intensità dell’illuminazione e dello scaldatazze, la programmazione del risparmio energetico e la gestione dell’Autosteamer Plus con quattro ricette configurabili in temperatura e schiumatura.

La caldaia coibentata di Polar, grazie alla nuova tecnologia Advanced Boiler, assicura una reattività superiore, garantendo stabilità e prontezza anche nei momenti di picco.
E le novità tecnologiche non si fermano qui: con SmartGrind e Beans2Cloud next, Wega arricchisce la propria offerta con soluzioni pensate per semplificare il lavoro del barista e garantire qualità in tazza costante.

SmartGrind: Polar, connessa al nuovo macinacaffè con motore brushless J-83 SmartGrind, mostrerà la tecnologia di regolazione automatica della macinatura, che garantisce costanza qualitativa, riduzione degli sprechi e semplificazione del lavoro per l’operatore.

Beans2Cloud next: Il sistema di telemetria di nuova generazione LTE (tecnologia mobile), sviluppato in collaborazione con BIBE Coffee, offre una panoramica completa sul funzionamento della macchina, consente di monitorare le prestazioni in tempo reale e fornisce indicazioni sulla qualità delle erogazioni.
Accanto alla novità assoluta rappresentata da Polar, Wega presenterà anche la nuova Polaris PRO, un modello che segna il ritorno in scena di una macchina storica del
marchio, reinterpretata in chiave contemporanea. La nuova versione introduce un nuovo frontone con pulsantiera ergonomica, display di serie e un’estetica rinnovata.
Allo stand Wega sarà presente anche la gamma completa di macinadosatori, pensata per rispondere alle diverse esigenze del barista professionale. Accanto al J-65 Touch, saranno presentati i nuovi J-65 Pro, J-68 e J-83: modelli evoluti che combinano efficienza, precisione e semplicità d’uso, offrendo soluzioni versatili per ogni livello di produttività.
Wega aspetta gli appassionati allo stand E24-E32-H23-H31 – Hall 20 per vivere in prima persona un’esperienza immersiva nel futuro dell’espresso professionale, tra soluzioni che rispettano la tradizione e tecnologie che guardano avanti, sempre con al centro la passione per il caffè e l’eccellenza nel servizio.

Al via le celebrazione per i 90 anni de La Genovese

Riprendiamo volentieri la notizia de La Genovese.

17–21 ottobre 2025 | Milano Rho Fiera | Padiglione 12 – Stand F12

Nel 1936 abbiamo acceso per la prima volta la tostatrice ad Albenga.

Nel 2026 festeggeremo 90 anni di caffè, passione e innovazione.

E proprio a HOST 2025 daremo ufficialmente inizio alle celebrazioni:
un anno intero di eventi, esperienze e novità che porteranno La Genovese verso il suo futuro, senza mai dimenticare le radici.

Cosa ti aspetta al nostro stand
  • L’anteprima mondiale della nuova Miscela Anniversario Legendary Blend, un tributo ai nostri 90 anni, premiata già con riconoscimenti internazionali.
  • Degustazioni esclusive dei nostri premium blends.
  • Il racconto di un percorso unico: dalla tostatura alla sostenibilità certificata.
  • Occasioni di incontro con il nostro team per esplorare collaborazioni e progetti riservati.

Questo non è un semplice invito a una fiera: è l’inizio di una storia che scriveremo insieme.

Vieni a Host a visitare il nostro stand per scoprire in anteprima la nuova miscela Anniversario.

Per tutte le anteprime.

Host: IEI Next, i giovani dell’espresso italiano, lanciano il primo podcast dedicato al mondo del caffè. Il 13 ottobre la prima puntata su Spotify

Un podcast interamente dedicato alle evoluzioni dell’espresso italiano lanciato da IEI Next, il gruppo dei giovani imprenditori che fanno parte dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), e che vedrà la prima puntata lanciata proprio il 13 ottobre in occasione dell’avvio di Host, dove l’IEI sarà presente per tutti i giorni con varie attività. Tre le puntate del podcast, prodotto da RKH, ascoltabile e scaricabile dalla piattaforma Spotify. Il filo conduttore sarà la sostenibilità del settore del caffè e in particolare nella prima puntata ne parlerà Luigi Morello, Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, nella seconda interverrà Paolo Marcesini, Direttore Italia Circolare per finire questo primo ciclo di ascolti con Edoardo Arnello, CEO & Founder AccessiWay – la tua soluzione di accessibilità web.

«Gli ascoltatori di podcast sono in costante crescita grazie alla loro natura multitasking, infatti in molti fanno anche altro mentre li ascoltano: lavorano, mettono a posto casa, guidano o si prendono un espresso. Noi di IEI NEXT ci siamo immaginati la pausa caffè come l’occasione per conoscere e scoprire storie che fossero spunti di riflessione e sensibilizzazione riguardo a temi a noi cari, come quello della sostenibilità» è il commento di Carlotta Trombetta del gruppo IEI Next.

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) come detto sarà presente a Host dal 13 al 17 ottobre con uno spazio dedicato alla promozione della cultura del caffè italiano. Lo stand IEI (Pad. 24P, V21 Z22) sarà infatti diviso in due aree, una dedicata alla novità pensata per consumatori e appassionati, l’Italian Espresso Game, e una tecnica che ospiterà le finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2023. Nella sezione Italian Espresso Game, l’Istituto Espresso Italiano proporrà durante l’intera manifestazione un gioco con l’analisi sensoriale di diversi stili di espresso avvalendosi naturalmente di miscele certificate IEI. I visitatori avranno la possibilità di provare diversi stili regionali proposti in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e riceveranno successivamente un attestato di partecipazione.

Nell’area Espresso Italiano Champion sabato 14 ottobre si terranno le semifinali internazionali di Espresso Italiano Champion 2023, a seguire domenica 15 con la finalissima che vedrà l’elezione del miglior barista dell’espresso italiano. In gara professionisti di diversi Paesi del mondo che dovranno realizzare espressi e cappuccini perfetti. Quest’anno non dovranno dimostrare la loro capacità solo ai giudici tecnici e a quelli sensoriali (che continuano a operare in modalità blind) ma anche ai giudici marketing con una parte dedicata al racconto della propria storia e alla presentazione del proprio prodotto.

Tutte le attività svolte da IEI a Host sono supportate da Rancilio Group che ha messo a disposizione le macchine Specialty RS1 (certificate IEI Premium) e da Eureka con i propri macinadosatori Helios e Atom.

Host: a Milano l’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia l’Italian Espresso Game. Il 15 ottobre la sfida per il titolo di campione dell’espresso italiano

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) sarà presente a Host dal 13 al 17 ottobre con uno spazio dedicato alla promozione della cultura del caffè italiano. Lo stand IEI (Pad. 24P, V21 Z22) sarà infatti diviso in due aree, una dedicata alla novità pensata per consumatori e appassionati, l’Italian Espresso Game, e una tecnica che ospiterà le finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2023.

Nella sezione Italian Espresso Game, l’Istituto Espresso Italiano proporrà durante l’intera manifestazione un gioco con l’analisi sensoriale di diversi stili di espresso avvalendosi naturalmente di miscele certificate IEI. I visitatori avranno la possibilità di provare diversi stili regionali proposti in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e riceveranno successivamente un attestato di partecipazione.

Nell’area Espresso Italiano Champion sabato 14 ottobre si terranno le semifinali internazionali di Espresso Italiano Champion 2023, a seguire domenica 15 con la finalissima che vedrà l’elezione del miglior barista dell’espresso italiano. In gara professionisti di diversi Paesi del mondo che dovranno realizzare espressi e cappuccini perfetti. Quest’anno non dovranno dimostrare la loro capacità solo ai giudici tecnici e a quelli sensoriali (che continuano a operare in modalità blind) ma anche ai giudici marketing con una parte dedicata al racconto della propria storia e alla presentazione del proprio prodotto.

«Host è un appuntamento internazionale e per questo IEI è presente con attività di ampio respiro con il duplice obiettivo di mettere a confronto gli operatori italiani e globali con i consumatori e appassionati, dando dimostrazione della professionalità del settore in Italia e questo con Italian Espresso Game iniziativa che punta a coinvolgere e formare i coffee lover – spiega il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Luigi Morello – l’altro aspetto è poi declinato nell’Espresso Italiano Champion, perché formazione e professionalità sono alla base delle attività IEI coniugate in questo caso anche con la divulgazione nei confronti del consumatore».

Tutte le attività svolte da IEI a Host sono supportate da Rancilio Group che ha messo a disposizione le macchine Specialty RS1 (certificate IEI Premium) e da Eureka con i propri macinadosatori Helios e Atom.

L’Italia vince i campionati del mondo di espresso italiano: Stefano Cevenini eletto vincitore dell’Espresso Italiano Champion 2019

 E’ il giovanissimo Stefano Cevenini il nuovo campione del mondo di Espresso Italiano. Già campione nazionale, si è infatti aggiudicato il primo posto del podio alle fase internazionale dell’Espresso Italiano Champion 2019, la gara più attesa dai professionisti del settore promossa dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) nei padiglioni di Fiera Milano, in occasione di Host. La premiazione si è svolta domenica 20 ottobre dopo due giorni di prove che il campione ha superato nel migliore dei modi secondo le giurie tecniche e sensoriali composte da esperti internazionali da tutto il mondo. Davanti a un foltissimo pubblico presso lo stand dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), si sono sfidati in finale, oltre al vincitore assoluto, Anita Fava (Regno Unito), Satoshi Miyanishi (Giappone), Chiu Hsiu Kuei (Taiwan). I campioni hanno superato le fasi preliminari nei loro paesi di appartenenza, per poi arrivare a Milano dove il 18 e il 19 ottobre si sono svolte le semifinali. Domenica 20 ottobre i quattro finalisti si sono confrontati ancora su espresso italiano e cappuccino italiano.

 

Chi è il miglior barista del mondo e come si prepara il miglior espresso italiano del mondo secondo la ricetta del campione.  Classe 1999, di Bologna, barista da quando ha 15 anni e campione italiano in carica alle selezioni nazionali all’Espresso Italiano Champion 2019 lo scorso giugno, Cevenini ha le idee molto chiare sul caffè perfetto. «La ricetta migliore per l’espresso italiano è una miscela bilanciata che sappia rendere una tazzina complessa nei profumi e rotonda al palato, seguendo la tradizione di 25 ml circa in 25 s. Io ho lavorato molto sulla temperatura della macchina, ottenere un espresso rotondo ed equilibrato tra acidità e amaro» – ha commentato il campione. E per i clienti il campione d’Italia dell’espresso ha un solo consiglio: «L’espresso perfetto deve essere così potente da estraniarvi dal mondo reale, attivare un viaggio mentale e sensoriale».

 

A vincere in senso lato è stato tuttavia l’espresso italiano, che grazie all’Istituto Espresso Italiano (IE), realtà che riunisce decine tra le più importanti case del settore, ha un marchio per riconoscere i migliori in tutto il mondo. Si tratta di un logo riconoscibile in tutto il mondo e in Italia, nei 700 esercizi pubblici, soprattutto bar, certificati da IEI e negli oltre 20 mila bar d’Italia che servono miscele certificate da IEI con l’obiettivo da un lato di garantire la qualità assoluta al consumatore, dall’altro di riconoscere al professionista l’eccellenza del caffè espresso italiano acquisita anche grazie a tanta formazione, oltre che all’utilizzo di miscele e macchine di primaria qualità. «L’età media dei partecipanti ai nostri campionati è molto bassa e questo conferma come anche quella del barista sia una professione in divenire – commenta il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Luigi Morello – e questo afferma la fondamentale necessità di portare il know how italiano nel mondo, con un percorso di formazione che i nostri professionisti sono in grado di garantire, con l’obiettivo di rendere più preparati gli operatori e più consapevoli i consumatori».

 

Espresso Italiano Champion. E’ la gara dedicata ai professionisti che desiderano mettersi alla prova secondo i canoni dell’Espresso e del Cappuccino Italiani Certificati. E’ una competizione giunta alla sesta edizione internazionale nella quale ogni anno si sfidano a livello locale, nazionale e internazionale da 300 a 400 baristi da tutto il mondo. All’edizione 2019 hanno aderito Italia, Germania, Regno Unito, Bulgaria, Russia, Cina, Corea, Taiwan, Giappone e Tailandia. Dopo un lungo percorso di preselezioni nei vari paesi del mondo, venerdì 18 e sabato 19 si sono svolte le semifinali internazionali, domenica 20 la finalissima internazionale che ha decretato l’Espresso Italiano Champion 2019. Nelle edizioni passate l’Italia ha espresso due campioni internazionali, Grecia, Taiwan e Corea uno a testa.

 

 

 

 

 

A Host 2017 l’analisi sensoriale dell’espresso italiano con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) sarà a Host 2017 con una serie di eventi dedicati all’analisi sensoriale dell’espresso italiano. Tre appuntamenti dedicati all’analisi sensoriale dell’espresso italiano in collaborazione con altrettanti partner: questo quanto propone l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) nell’ambito di Host 2017 a Milano dal 20 al 24 ottobre prossimi.

Si parte dal seminario dedicato all’assaggio dell’espresso italiano che si terrà venerdì 20 ottobre dalle 14.00 alle 14.45 nell’ambito di Cafe Chronology, rassegna a cura di Specialty Coffee Association (Sca) e World Coffee Events (Wce) in partnership con Mumac. Sarà l’occasione per affrontare il metodo di assaggio Iiac, il medesimo utilizzato nella certificazione dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Il seminario sarà tenuto in inglese da Carlo Odello, consigliere Iiac.

Durante l’intera manifestazione spazio alla degustazione storica organizzata da Caffè Milani e che ha avuto il supporto scientifico proprio dello Iiac. L’espresso oggi non possiede lo stesso aroma di quello che erano soliti sorseggiare i nostri nonni e bis-nonni. Che profilo aveva il caffè nel passato e quale sarà quello del futuro? Per rispondere a questa domanda Caffè Milani recupera dalla propria collezione ed espone le macchine di tre epoche diverse, con la ricostruzione di miscele proprio usate in passato e una guida a disposizione dei visitatori.

Lunedì 23 ottobre dalle 14.30 alle 15.30 Iiac sarà invece ospite di Mumac Academy con un nuovo seminario di analisi sensoriale, cogliendo l’occasione per approfondire alcuni punti tecnici legati alla psico-fisiologia dell’analisi sensoriale del nostro caffè. In particolare ci si concentrerà sul funzionamento dell’olfatto e sulle componenti olfattive della tazzina di Espresso Italiano. Il seminario sarà tenuto in inglese sempre da Carlo Odello.

Sempre a Host 2017 Iiac presenta la nuova edizione di Espresso Italiano Tasting presso lo stand T32 al pad. 22. Il volume è stato per moltissimi operatori del settore del caffè un libro essenziale per la propria formazione all’assaggio dell’espresso italiano. L’edizione precedente data 2002 ed è stata una scommessa vinta dallo Iiac che l’ha tradotto in 11 lingue e destinato in primis alla comunità dei propri soci (più di 10.000 in oltre 40 paesi del mondo) e naturalmente a chiunque desiderasse approfondire il tema.

Nuovo Espresso Italiano Tasting: l’analisi sensoriale del caffè in un volume

La nuova edizione del manuale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, uno dei best seller del settore, sarà presentata a Host 2017. È stato per moltissimi operatori del settore del caffè un libro essenziale per la propria formazione. Torna ora in un’edizione completamente nuova: è Espresso Italiano Tasting, il manuale di analisi sensoriale dell’espresso italiano. Un best-seller a partire dalla prima edizione del 2002, una scommessa vinta dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) che l’ha tradotto in 11 lingue e destinato in primis alla comunità dei propri soci (più di 10.000 in oltre 40 paesi del mondo) e naturalmente a chiunque desiderasse approfondire il tema.

Un libro che guardava al futuro sin dalla prima edizione. “Lo Iiac ha un anno di fondazione che lo annovera tra le organizzazioni più longeve del settore: 1993. Nato per sviluppare metodi di assaggio del caffè, ha intrecciato la sua storia di successo a quel particolare e avvincente tipo di estrazione che è l’espresso italiano – commenta Luigi Odello, presidente Iiac e co-autore del libro – Ai fondatori dello Iiac è stata chiara sin da subito la necessità di avere un preciso metodo di analisi sensoriale per misurare le caratteristiche della tazzina più amata dagli italiani”.

Un libro prima di tutto di servizio e di immediata utilità al settore. “La filiera del caffè si contraddistingue infatti per essere incredibilmente frammentata nello spazio e nel tempo – continua Carlo Odello, consigliere Iiac e co-autore del volume – C’è quindi il rischio che le parti non si capiscano, ecco perché l’analisi sensoriale assume oggi un ruolo determinante: permette alle parti in gioco di discutere in modo efficace del prodotto e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi che si pongono, il più nobile dei quali è offrire un espresso di qualità”.

La nuova edizione di Espresso Italiano Tasting sarà presentata a Host 2017 a Milano dal 20 al 24 ottobre presso lo spazio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano e dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (pad. 22, stand T32).

Ingresso gratuito a Host 2017 per i soci Iiac

Torna dal 20 al 24 ottobre prossimi Host, la più grande fiera al mondo dedicata all’ospitalità, che rappresenta anche il punto di riferimento per il coffee business internazionale.

Grazie all’accordo tra l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e Host 2017, i soci Iiac avranno diritto all’ingresso gratuito in manifestazione. Un’occasione rilevante per toccare con mano le novità del settore, sfogliare di persona le nuove edizioni di Espresso Italiano Tasting (in italiano e in inglese) e godersi le semifinali internazionali e la finalissima internazionale di Espresso Italiano Champion 2017 organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Lo Iiac sarà presente in fiera insieme a Inei nel pad. 22 allo stand T32.

I soci Iiac riceveranno nelle loro e-mail il codice invito per scaricare il biglietto d’ingresso.

 

Tutto su Caffen a Host 2017

Ecco come si presenterà a Host 2017 Caffen, torrefazione di Napoli e socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). 

Presso lo stand C16 – padiglione 14 la torrefazione che vanta una miscela Espresso Italiano Certificato dall’istituto (Miscela Maxima) e una miscela Medaglia d’Oro al concorso  International Coffee Tasting 2016 (Miscela Delizia), presenterà la linea di caffè monorigine Caffen Excellence coltivati su micro lotti, alcuni dei quali gestiti unicamente da donne, a supporto di un progetto di valorizzazione sociale realizzato da enti istituzionali in Centro e Sud America.  Gli appassionati e gli intenditori potranno inoltre vedere e assaggiare miscele lavorate a diversa tostatura. Un grande cilindro trasparente diviso in spicchi farà mostra di chicchi a tostatura chiara, media e scura e sarà un’esperienza formativa assaggiare l’espresso che ne deriva.

Caffen – Stand C16 – Padiglione 14