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Tutto su Caffen a Host 2017

Ecco come si presenterà a Host 2017 Caffen, torrefazione di Napoli e socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). 

Presso lo stand C16 – padiglione 14 la torrefazione che vanta una miscela Espresso Italiano Certificato dall’istituto (Miscela Maxima) e una miscela Medaglia d’Oro al concorso  International Coffee Tasting 2016 (Miscela Delizia), presenterà la linea di caffè monorigine Caffen Excellence coltivati su micro lotti, alcuni dei quali gestiti unicamente da donne, a supporto di un progetto di valorizzazione sociale realizzato da enti istituzionali in Centro e Sud America.  Gli appassionati e gli intenditori potranno inoltre vedere e assaggiare miscele lavorate a diversa tostatura. Un grande cilindro trasparente diviso in spicchi farà mostra di chicchi a tostatura chiara, media e scura e sarà un’esperienza formativa assaggiare l’espresso che ne deriva.

Caffen – Stand C16 – Padiglione 14

 

Il video delle finali italiane di Espresso Italiano Champion 2017

Online il video delle finali italiane di Espresso Italiano Champion 2017 che si sono svolte presso Mumac Academy: 18 baristi italiani si sono contesi gli 8 posti disponibili per il nostro paese alle semifinali internazionali di Host a ottobre. Nella sfida a colpa di espresso e cappuccino hanno avuto la meglio Fabio Dotti, Silvio Rebeschini, Francesco Masala, Alex Maronese, Stefano Salaris, Fabrizio Giorgini, Gianni Cocco e Florian Oberstaller, in rappresentanza rispettivamente di Fiorenzato MC, Jolly Caffè, Altogusto, Astoria, Torrefazione Saturno, La Genovese, VBM, Torrefazione Caffè Schreyoegg.

Un gruppo eterogeneo sia per età, tra loro infatti alcuni giovanissimi professionisti, sia per esperienza, una parte dei vincitori infatti lavora dietro il bancone del bar, mentre altri dopo averlo fatto sono ora passati alla formazione. Tutti accomunati da un dato importante: hanno sbaragliato la concorrenza di più di 200 colleghi in Italia. E ora si preparano alle semifinali internazionali di Host, ospitate negli stand di Mokador, Dersut Caffè, La Genovese ed Essse Caffè. Lì troveranno ad attenderli i colleghi provenienti da Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Tailandia, Bulgaria e Germania. I migliori accederanno alla finalissima internazionale ospitata da Wega.
 
 

Il cappuccino più grande del mondo? Sicuramente una grande tristezza

di Carlo Odello
(Consigliere e docente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè)

Non credo che molti professionisti condividano la definizione di "cappuccino più grande del mondo" per quanto preparato a Host 2013. Non sono, infatti, solo gli ingredienti a determinare cos’è la nostra bevanda più amata, ma anche le sue modalità di preparazione.

Certamente, quanto visto non è stato uno dei momenti più alti della storia del caffè in Italia. Quell’ammasso informe di latte, vedasi la foto sotto, non ha di certo aiutato a sostenere le ragioni di quell’Italia del caffè che lavora per la qualità del prodotto e una seria formazione sullo stesso.

Quattromila litri di latte sono scivolati via tra lo sguardo un po’ stupito dei visitatori stranieri che probabilmente non si aspettavano di assistere a un tale spettacolo in una fiera tanto rinomata. Spettacolo che in fin dei conti ha inorgoglito pochi e lasciato perplessi molti. Il tutto in nome dei famosi 15 minuti di celebrità di quei pochi.

MuMac: ottobre di aperture straordinarie

MuMac, il museo della Macchina per Caffè del Gruppo Cimbali, a un anno dalla sua apertura, forte del successo riscontrato, con oltre 5mila visitatori, ha pensato a un calendario ricco di aperture straordinarie e iniziative da non perdere nel mese di ottobre.

Dal 15 al 22 ottobre, in occasione di Host 2013, MuMac e il relativo servizio di caffetteria rimarranno aperti tutti i giorni, dalle 10.30 alle 17.30 per le visite libere, con ingresso gratuito.

Inoltre, nelle giornate del 19 – 20 e 21 ottobre, sono previste navette gratuite, prenotabili presso lo stand di Gruppo Cimbali a Host (pad. 11 L52/N59), che partiranno direttamente dalla fiera già dal primo pomeriggio.

Vibiemme a Host 2013: dai cocktail di Italian Barista School alla formazione Iiac per l’estero

Vibiemme proporrà a Host 2013 le creazioni di Italian Barista School. After dinner insoliti o ricette per i più golosi tra i tanti spunti che gli operatori e gli appassionati troveranno presso lo stand di Vibiemme (G64 H63, pad. 11). Il tutto realizzato dall’Italian Barista Trainer Davide Cobelli con macchine Replica con sistema Multiboiler a 3 gruppi e Replica a leva a 3 gruppi.

Nelle giornate dal 19 al 22 ottobre, i visitatori potranno assistere alla preparazione delle speciali ricette di Italian Coffee Art dell’Italian Barista School e assaporare le preparazioni proposte, ciascuna definita da un preciso profilo sensoriale. Il percorso inizierà al mattino con le bevande a base di Espresso più tradizionali e dal sapore italiano e, passando per le sfiziose ricette al cioccolato della fascia pomeridiana, si concluderà con quelle leggermente alcoliche dedicate all’ora dell’aperitivo. Le dimostrazioni si ripeteranno più volte nel corso della giornata e chiunque potrà valutare le ricette e ricevere un omaggio in ricordo dell’esperienza sensoriale.

Concluso HOST, dal 22 al 25 ottobre, Vibiemme dedicherà quattro giornate di formazione – con la collaborazione dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) – alla propria rete internazionale di distributori con l’obiettivo di diffondere la qualità e la cultura del vero Espresso Italiano.

L’autunno del caffè tra assaggi, seminari e visite guidate

Autunno ricco di appuntamenti per i professionisti e gli appassionati di caffè. Tra ottobre e novembre la scena della bevanda più amata dagli italiani sarà infatti movimentata dalle iniziative dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Si inizia a ottobre con il banco di assaggio allestito a Host, fiera internazionale che si tiene presso il polo di Milano-Rho dal 18 all 22 ottobre, organizzato in collaborazione con Fipe Confcommercio. Al banco di assaggio saranno presenti tutti i torrefattori associati all’Inei ognuno con le loro miscele di caffè certificate. Per i visitatori, tutti professionisti HoReCa con una forte presenza dall’estero, sarà inoltre allestito il percorso tematico "L’Italia dell’Espresso", per mettere in risalto la complessità anche geografica del prodotto.

Domenica 10 novembre l’appuntamento più interessante per il grande pubblico: l’open day Io Bevo Espresso. Per l’occasione, le aziende Inei apriranno le porte ai visitatori e spiegheranno loro come nasce il caffè, sia dal punto di vista di chi seleziona, tosta e miscela il prodotto che da quello di chi produce le macchine e i macinadosatori necessari per lavorarlo al bar. Un viaggio nelle aziende del caffè attraverso visite guidate e seminari di assaggio.

Per entrambi gli eventi i dettagli saranno disponibili a breve a www.espressoitaliano.org.

Per gli appassionati è sempre online il video L’Italia dell’Espresso.

Caffè: tiene l’Italia, cresce l’estero, serve responsabilità

Che aria tira nel settore del caffè a due giorni dall’apertura a Milano di Host e del Salone Internazionale del Caffè? L’Istituto Nazionale Espresso Italiano ha raccolto in un documento il punto di vista di alcuni dei suoi soci.

“Negli ultimi due anni abbiamo visto alzarsi a dismisura i costi delle materie prime, fattore che ha costretto ad aumentare i prezzi dei prodotti che ci competono, e la si è fatta sempre più agguerrita – commenta Gianluigi Sora, presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – Qualità e innovazione sono la risposta ai momenti duri e l’andamento del mercato, in generale, sembra darci ragione: export e Italia stanno rispondendo bene a questi cardini che costituiscono la filosofia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano da sempre e se la ragione sta nei numeri, credo che stiamo dalla giusta parte”.

Dal white paper “Espresso Italiano, oggi e domani”, emerge la portata storica di questo momento. Mentre il mercato interno soffre ma tiene, l’estero si rivela sempre più una terra irrinunciabile. Questo tanto per i produttori di attrezzature per caffè, da sempre fortemente internazionalizzati, che per i torrefattori che mirano ad acquisire un approccio sempre più sistematico alle opportunità fuori confine.

Eppure è necessario diffidare dalle scorciatoie. “Mette un’ipoteca negativa sul suo futuro il torrefattore che non segue la tradizione e, in uno stato di miopia, si lascia sedurre da facili guadagni, proponendo miscele di cattiva qualità – commenta Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – E altrettanto sbaglia il costruttore di attrezzature che esita sul mercato macchine o macinadosatori non affidabili”.

E naturalmente non meno importanza al barista: chi svolge il proprio lavoro con negligenza e ignoranza danneggia se stesso e il settore, portando i consumi verso livelli di qualità minori e nel lungo periodo creando disaffezione nei clienti.

Il documento “Espresso Italiano, oggi e domani” è disponibile on line a http://bit.ly/nlEwgb oppure a richiesta scrivendo a info@espressoitaliano.org.