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È Matteo Colzani di Seregno il miglior barista d’Italia vincendo l’Espresso Italiano Champion promosso dall’Istituto Espresso Italiano

La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

Si chiama Matteo Colzani, viene da Seregno (MB) ed è il miglior barista italiano, vincitore della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta il 17 e il 18 giugno a Faenza presso la Mokador Experience Academy. Colzani si è aggiudicato la finalissima con la miscela Gran Aroma di Caffè Milani, utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua è stata garantita dagli esperti di Brita. Con questa vittoria Matteo Colzani accede alle finali internazionali che si svolgeranno il prossimo novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino. “Questa manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano: attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità. In questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”, ha dichiarato Alessandro Borea, Presidente Istituto Espresso Italiano.

Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno (MB). Dopo gli studi in campo economico ha cominciato a gestire dal 2011 il Veló, caffetteria aperta e ideata insieme al padre a Seregno. Grazie a questa esperienza si è appassionato al mondo della caffetteria e della somministrazione, approfondendo le competenze attraverso corsi di formazione che gli hanno permesso di diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato IIAC. Dai banchi alla cattedra: la passione della formazione ha portato Colzani a divenire oggi un formatore, mettendosi in gioco in un mondo per lui diverso da quello precedente. “Questa è la gara più importante per me, quella a cui sono legato più di tutte, ho avuto bisogno di qualche minuto per realizzare questa vittoria, ma è stato veramente bello, io mi definisco un veterano di Espresso Italiano Champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto straordinario – ha detto il giovane professionista – le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene”.

Espresso Italiano Champion si conferma come un luogo di incontro tra professionisti e professioniste da tutta Italia, un evento che va ben oltre la gara, portando a contatto baristi, costruttori di attrezzature, torrefattori, esperti di analisi sensoriale e altre figure professionali – ha spiegato Carlo Odello, Amministratore Delegato di IEI – è quindi molto di più di una competizione: si tratta di un punto di connessione e di confronto utile all’intera filiera e, inoltre, la natura internazionale dell’evento aggiunge ulteriori punti di vista all’analisi sullo sviluppo e sul posizionamento dell’espresso italiano”.

Siamo orgogliosi di aver ospitato presso la nostra Mokador Experience Academy le finali nazionali dell’Espresso Italiano Champion 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama dell’espresso. Per Mokador è stato un grande onore accogliere i migliori professionisti provenienti da tutta Italia e condividere con loro una giornata che ha celebrato i valori che da sempre guidano il nostro settore: qualità, passione, competenza e cultura di questa bevanda. Ringraziamo l’Istituto Espresso Italiano per aver scelto la nostra Academy come sede di questo importante appuntamento e rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al vincitore del titolo di Miglior Barista d’Italia 2026, un riconoscimento che premia talento, preparazione e dedizione professionale”. Queste le parole di Matteo Castellari, CEO di Mokador.

I segreti per il miglior espresso italiano. La finale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso Italiano Champion: il 17 e 18 giugno a Faenza si sfidano i migliori baristi selezionati dall’Istituto Espresso Italiano

Saranno 14 i finalisti per contendersi il posto di miglior barista italiano e accedere alle finali internazionali. Le due sessioni saranno ospitate a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Alessandro Borea (Presidente IEI): “La formazione e la condivisione della professione al centro di questa iniziativa”

Tutto pronto per le semifinali e finali italiane dell’Espresso Italiano Champion 2026, in programma il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza. Promosso dall’Istituto Espresso Italiano è l’appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell’espresso e della professionalità del barista. L’evento riunirà alcuni tra i migliori professionisti del settore provenienti da tutta Italia, selezionati nei mesi scorsi, pronti a confrontarsi in una competizione che premia tecnica, sensibilità sensoriale e capacità di interpretazione dell’espresso secondo gli standard dell’Istituto.

Questa manifestazione rappresenta un ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano – dichiara il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità e in questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”.

I concorrenti saranno chiamati a esprimersi utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua sarà garantita dagli esperti di Brita. L’Espresso Italiano Champion si conferma non solo una competizione, ma un vero e proprio momento di crescita e confronto per tutta la filiera: con questa iniziativa, infatti, l’Istituto Espresso Italiano rinnova ogni anno il proprio impegno nella promozione dell’Espresso Italiano Certificato e nella valorizzazione delle competenze professionali, elementi chiave per il futuro del settore. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati.

L’espresso italiano è un’icona assoluta che ci rende celebri nel mondo, per questo abbiamo il preciso dovere di custodirlo e valorizzarlo. In Mokador, la qualità certificata è il valore cardine attorno a cui ruota ogni nostro sforzo quotidiano; per questo crediamo che una competizione come questa sia un’opportunità concreta per dare il giusto risalto ai baristi, veri ambasciatori del gusto e pilastri fondamentali dell’intera filiera del caffè”, dice Matteo Castellari, CEO di Mokador

I partecipanti e i segreti per diventare il migliore. Prenderanno parte alle semifinali: Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Simona Cerquetella (Filicori Zecchini), Alessio Sipala (Costadoro), Daisy Matta (Costadoro), Ronny Sacco (La Genovese), Luca Cellizza (La Genovese), Lucia Melis (Altogusto), Matteo Colzani (Milani), Valentina Zauli (Mokador), Valentina Gianella (Mokador), Eric Venturi (Golden Brasil), Lorenza Di Stefano (Golden Brasil), Cosimo Gigante (Essse Caffè) e Giannicola Mola (Essse Caffè). Durante la competizione, il banco bar diventa un vero e proprio palcoscenico. I concorrenti si muovono con gesti precisi e misurati, regolano la macinatura, ascoltano il suono del caffè che cade nel filtro, osservano ogni dettaglio. Ogni azione è frutto di conoscenza, allenamento e attenzione. L’estrazione dell’espresso diventa così un momento centrale, quasi rituale: pochi secondi in cui si concentrano competenze tecniche, controllo delle variabili e capacità di interpretare il prodotto. Nella tazzina si ritrova il lavoro del barista, espresso in equilibrio, aromi e consistenza.

Ma la gara non è solo tecnica. È anche stile, presenza, capacità di lavorare con sicurezza e naturalezza davanti ai giudici. Conta anche saper descrivere e narrare il prodotto che andranno a lavorare, dimostrando non solo la conoscenza delle sue caratteristiche ma anche il significato che la miscela portata in gara ha per il concorrente e le motivazioni che l’hanno portato a sceglierla. Il concorrente dimostra la propria identità professionale attraverso il modo in cui organizza il lavoro, gestisce il tempo, si relaziona con lo spazio del bar e racconta il prodotto.

Espresso Italiano Champion: il forlivese Eric Venturi è l’ottavo barista qualificato per le finalissime in programma il 17-18 giugno

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) vedrà le finali nazionali dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra) ospitate presso la sede di Mokador. Otto le selezioni intermedie che hanno visto sfidarsi oltre 30 professionisti da tutta Italia

Eric Venturi, ventisettenne di Longiano (Forli-Cesena), è l’ottavo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il forlivese è risultato infatti il migliore alla ultima tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 28 maggio nella sede Dacatè Srl, a Pomezia, in provincia di Roma.

Eric Venturi, 27 anni, viene da Longiano, un piccolo borgo nelle colline della Romagna, in provincia di Forlì-Cesena. Venturi è letteralmente cresciuto dietro a un bancone, nel locale che il padre ha aperto nel 1993. “È proprio dietro a quel banco che è nata la mia passione per la caffettiera che corso dopo corso si è rafforzata sempre di più, fino alle prime gare – spiega il finalista – è da qualche anno che mi approccio all’Espresso Italiano Champion, una gara che a me piace moltissimo e che eleva la figura del barista”.

L’ottimo risultato ottenuto durante la semifinale regionale dell’Espresso Italiano Champion, rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e orgoglio – dichiara la Direzione di Dacatè Srl di Pomezia – la competizione ha messo in evidenza un livello di preparazione estremamente elevato, confermando quanto la formazione, la competenza tecnica e la passione siano elementi fondamentali per valorizzare la cultura dell’espresso italiano. I partecipanti hanno affrontato la gara con professionalità e determinazione, distinguendosi per qualità di esecuzione e attenzione ai dettagli”. “Guardiamo ora con entusiasmo alle prossime fasi della competizione, certi che i nostri finalisti sapranno rappresentare al meglio la miscela certificata della nostra azienda, Alunni Luigina – proseguono da Dacatè Srl – saranno infatti Eric Venturi e Lorenza Di Stefano a rappresentarci dopo l’eccellente percorso compiuto nella semifinale regionale e a entrambi rivolgiamo le nostre congratulazioni e il nostro sostegno per questa importante sfida, che celebra l’eccellenza professionale e la continua ricerca della qualità nel mondo dell’espresso italiano”.

È Lucia Melis la barista che vince le selezioni regionali della Sardegna e accede alle finali dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Lucia Melis, di Settimo San Pietro (Ca), super la tappa della Sardegna delle selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane cagliaritana è risultata infatti la migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 12 maggio a Sassari presso la sede di Altogusto Spa.

Lucia Melis, quinta finalista italiana, 23 anni di Settimo San Pietro (Cagliari). Un diploma delle scienze umane per poi cominciare, da cinque anni a oggi, come banconiera. Attualmente barista presso il Timeless Caffè, a Sinnai (Ca), di Michelle Murgia. “Ho deciso di partecipare a questa gara per mettere, soprattutto, in gioco la mia passione e le mie capacità, prendendo questa occasione come una delle prime tante sfide personali che terrò lungo la mia carriera professionale – spiega la nuova finalista italiana – preparare e servire un buon caffè o cappuccino equivale a regalare un sorriso al cliente, e non c’è cosa più soddisfacente a fine turno lavorativo”.

La nostra azienda sostiene da sempre con convinzione iniziative di questo tipo, perché crediamo che una sana competizione rappresenti un elemento fondamentale per la crescita professionale e personale. Siamo inoltre orgogliosi di sottolineare che, ancora una volta, sia stata una donna a distinguersi conquistando questo importante traguardo”, ha detto Piercarlo Bisio, Presidente e Amm. Delegato Altogusto spa.

La marchigiana Simona Cerquetella è la quarta professionista ad accedere alle finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Simona Cerquetella, di Falconara Marittima (An), ha superato le selezioni regionali e vola tra i finalisti dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovane marchigiana è risultata infatti la migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 30 aprile a Osteria Grande, in provincia di Bologna, presso la sede di Filicori Zecchini.

Simona Cerquetella, quarta finalista italiana, lavora presso LaMou Dolcelab di Falconara Marittima (An), dove gestisce il reparto bar, è autodidatta e si è avvicinata al mondo del caffè solo tre anni fa. “Per me il caffè è diventato molto più di una tecnica: è una scoperta personale, qualcosa che sento profondamente mio e che, in un momento in cui mi sentivo completamente persa, mi ha dato una nuova spinta e una nuova direzione – ha dichiarato la finalista – la partecipazione all’Espresso Italiano Champion nasce dall’idea di mettermi in gioco prima di tutto con me stessa, come una sfida personale, e vivere la mia prima esperienza nel mondo delle competizioni”, che continua. “La vittoria, del tutto inaspettata, ha segnato l’inizio di un percorso e rappresenta per me un’opportunità preziosa di confronto, sia con me stessa che con professionisti del settore che stimo profondamente”.

Ospitare una selezione per l’accesso alle fasi finali come questa rappresenta per noi la naturale espressione di un impegno che G.I.Fi.Ze. (Filicori Zecchini e Club Kavè) porta avanti da oltre 25 anni nella formazione. Eventi come questo creano occasioni concrete di confronto e crescita, valorizzando il ruolo del barista, figura chiave per garantire qualità e cultura del caffè”, ha affermato in occasione della selezione Filippo Spimi, responsabile del Laboratorio dell’Espresso di Filicori Zecchini.

Il torinese Alessio Sipala parteciperà alle finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Il secondo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità, è il torinese Alessio Sipala. L’appena trentenne nato a Torino è risultato infatti il migliore nella prova di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 17 aprile a Torino, presso la sede di Costadoro.

Alessio Sipala, secondo finalista italiano, è nato e cresciuto a Torino. Laureato in Lettere, lavora nel mondo del caffè da oltre un decennio. “Ci sono tre cose che amo profondamente: la mia città, la letteratura latina e il caffè – ha detto il nuovo finalista di EICH – questa competizione ha rappresentato per me un’opportunità preziosa per portare in alto il nome di Torino, approfondire e affinare la mia esperienza nel mondo dell’espresso e, non da ultimo, essere l’“aquilifer” di una grande realtà come Costadoro e del Costadoro Social Coffee di Torino, il locale di cui sono dipendente”.

Le selezioni Costadoro Espresso Italiano Champion sono state un’importante occasione di incontro tra colleghi, partner e clienti, trasformandosi in una vera giornata di festa. Un momento che rappresenta pienamente la curiosità di chi desidera conoscersi meglio, approfondire la materia, formarsi e mettersi alla prova in una sana competizione”, ha detto Carlotta Trombetta, Head of Quality & Impact Costadoro che continua. “Quest’anno siamo particolarmente felici che a vincere sia stato un barista che lavora da anni nel nostro flagship store, Alessio Sipala, che si è dimostrato estremamente calmo nella gestione della gara e molto preparato in tutte le fasi della competizione. Alla sfida hanno partecipato otto concorrenti, valutati da un panel di quattro assaggiatori certificati: due appartenenti al panel ufficiale Costadoro, custodi della nostra Qualità e due Ispettori commerciali che conoscono a fondo la firma Costadoro e la degustano quotidianamente nei bar“.

Ronny Sacco è il miglior barista alla terza tappa delle selezioni per le finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Sarà il ventenne Ronny Sacco, di Mondovì, il terzo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il ventottenne nato a Mondovì si è aggiudicato la tappa di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 18 aprile in una delle piazze del centro storico di Albenga, promosso da La Genovese. “Abbiamo scelto di organizzare e ospitare una tappa della competizione Espresso Italiano Champion perché crediamo sia uno dei modi migliori per mostrare al pubblico il valore della caffetteria, stimolare i baristi e favorire una crescita continua delle competenze – spiega l’amministratore delegato de La Genovese, nonché presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la scelta di portare l’evento in una piazza del centro storico di Albenga nasce dalla volontà di avvicinare anche i curiosi a questo mondo, dando visibilità alla competizione e sensibilizzando le persone a una corretta conoscenza dell’espresso e del cappuccino italiano, inoltre, quest’anno La Genovese compie 90 anni, abbiamo quindi ritenuto interessante inserire questo evento all’interno della rassegna dedicata alla nostra celebrazione”.

Ronny Sacco, terzo finalista italiano, originario di Mondovì ha scelto di trasferirsi al mare cinque anni fa. Appassionato di caffetteria e calcio, divide le sue giornate tra il bancone del bar e il campo da gioco. Lavora presso la Caffetteria Specialty CoffeeStorming, dove negli ultimi due anni ha affinato le sue competenze nella preparazione di espresso, cappuccino e altre specialità legate al mondo del caffè. Nel tempo libero frequenta l’Academy de La Genovese per continuare ad allenarsi e perfezionare la propria tecnica. Durante la gara si è distinto per grande calma e precisione, realizzando cappuccini impeccabili.
Sono molto contento di aver vinto perché è una soddisfazione personale oltre che lavorativa. Ho scelto di partecipare a questo evento e a questa gara perché mi ha sempre appassionato il mio lavoro e il mondo del caffè. E quindi sono veramente contento, spero di fare bene anche a Faenza”, ha detto il giovane professionista.

Espresso Italiano Champion: un corso per formare i giudici ufficiali

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha recentemente organizzato un corso di formazione dedicato ai giudici tecnici che prenderanno parte attiva alle varie fasi dell’Espresso Italiano Champion 2026. Obiettivo è stato quello di preparare professionisti altamente qualificati in vista della prossima edizione del campionato internazionale che vedrà sfidarsi decine di professionisti in tutta Italia e non solo. L’iniziativa si è svolta lunedì 23 marzo presso la sede Costadoro e ha visto la partecipazione di numerosi aspiranti giudici provenienti da diverse realtà del settore.

Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo e siamo convinti che formare giudici altamente qualificati sia fondamentale per garantire trasparenza e qualità nelle competizioni e per continuare a diffondere la cultura dell’espresso italiano di eccellenza”, ha sottolineato il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea.

Durante il corso, i partecipanti hanno avuto modo di approfondire il regolamento della gara, analizzare le procedure e cimentarsi in prove pratiche per comprendere appieno le dinamiche di valutazione e acquisire le competenze necessarie per giudicare con professionalità i concorrenti. La giornata formativa si è articolata secondo un programma dettagliato che ha previsto sessioni teoriche e simulazioni di gara, coprendo tutti gli aspetti tecnici e sensoriali, dalla registrazione dei partecipanti alle modalità di valutazione, fino ai controlli finali e al calcolo dei punteggi.

L’iniziativa di formazione ha affiancato l’altra attività, rivolta verso gli aspiranti concorrenti dei campionati, Road To Espresso Italiano Champion, che proseguirà lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI https://www.youtube.com/@ItalianEspressoInei . Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.

Focus tecnico sul caffè con IIAC – International Institute of Coffee Tasters e Nestlé Coffee Academy il 24 aprile

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico su sostenibilità, valutazione dei locali ed esperienza nei bar ospitato da Nestlé Coffee Academy nella sede di Assago (MI)

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico in collaborazione con Nestlé Coffee Academy con interventi che spaziano tra sostenibilità e innovazione. L’apertura del pomeriggio sarà affidata ai saluti istituzionali di IIAC, con l’intervento di Carlo Odello, presidente IIAC, insieme ai saluti di Carlo Alberto Baudille, direttore operativo della Nestlé Coffee Academy, che andrà poi anche a moderare i lavori. Il focus si terrà presso la sede di Nestlé di Assago (MI) dalle 14 alle 16 e sarà disponibile anche on line collegandosi all’indirizzo: https://teams.microsoft.com/meet/382463145055815?p=T9qzaeCpwNiL1rn8SV

Il focus tecnico si aprirà con il tema della sostenibilità nella filiera, elemento essenziale per il futuro del settore per ridurre l’impatto ambientale e tutelare ogni risorsa impiegata nella lavorazione. “L’impegno di Nescafé per la sostenibilità del caffè” sarà quindi l’intervento sul tema a cura del team ESG di Nestlé Italia.

Seguirà l’approfondimento “Innovazione nei criteri di valutazione dei locali”, con la presentazione del metodo sviluppato da Good Senses nell’ambito dell’Italian Espresso Collection di Istituto Espresso Italiano (IEI); presentato da Carlo Odello e Gian Paolo Braceschi, DG IEI. La ricerca preliminare sul campo ha infatti definito un nuovo metodo di valutazione che valorizza il bar come esperienza completa, integrando qualità del prodotto, servizio, ambiente e relazione con la clientela.

Chiude il focus tecnico la presentazione della ricerca di mercato “Bar Ideale” realizzata da Sylla in esclusiva per IEI e presentata da Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna. Nella ricerca sono state analizzate preferenze e aspettative di baristi e consumatori nei confronti del bar, evidenziando una centralità del barista, della qualità del servizio e della fidelizzazione dei clienti; approfondendo inoltre momenti e abitudini di consumo, individuando sette cluster di avventori.

Espresso Italiano Champion: dal 16 aprile al via le selezioni regionali

Intanto proseguono i “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, la serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandro Borea (presidente IEI): “Un confronto per potenziare la professionalità del settore”

Tutto pronto per l’avvio delle selezioni dei finalisti che il 17 e 18 giugno, a Faenza, si sfideranno per il titolo nazionale dell’Espresso Italiano Champion, il concorso per il miglior barista italiano e poi internazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). La prima tappa è in programma il 16 aprile (a Osteria Grande, in provincia di Bologna, presso Filicori Zecchini) e fino all’ultimo appuntamento si sfideranno per contendersi un posto nelle fasi finali oltre settanta professionisti del settore. “L’Espresso Italiano Champion rappresenta non solo una celebrazione dell’eccellenza nel settore dell’espresso italiano, ma anche un momento fondamentale di crescita e confronto per tutti i baristi professionisti – commenta il Presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la competizione è infatti una palestra di formazione continua, dove ogni partecipante ha l’opportunità di affinare le proprie competenze, condividere esperienze e misurarsi con colleghi provenienti da diverse esperienza e proprio il valore del confronto, unito alla formazione, è a nostro avviso ciò che permette ai professionisti di raggiungere nuovi traguardi e di portare nel mondo il vero espresso italiano”.

Il percorso che porterà ai finalisti delle attesissime finali di Faenza (Ra) il 17 e 18 giugno, presso Mokador, è ricco di tappe e appuntamenti imperdibili. Si parte come detto da Osteria Grande (Bo) con la tappa ospitata da Filicori Zecchini il 16 aprile, seguita da quella di Torino presso Costadoro il 17 aprile e quella di Albenga (Sv) presso la sede de La Genovese il 18 aprile. Filicori Zecchini ospiterà un’altra selezione il 30 aprile e a maggio si concluderanno le selezioni regionali con le tappe in Sardegna, a Sassari presso la sede di Altogusto il 12 maggio, mentre il 19 maggio a Faenza (Ra) da Mokador, si sfideranno gli ultimi professionisti per gli ultimi posti per le finalissime. Tutto questo percorso di appuntamenti, ricco di entusiasmo e professionalità, culminerà nelle semifinali e finali che si terranno il 17 e 18 giugno a Faenza (Ra), quest’anno presso la sede di Mokador. Qui, i migliori baristi selezionati durante le tappe precedenti si sfideranno per il titolo di Espresso Italiano Champion, in una città simbolo della cultura del caffè e dell’arte dell’espresso italiano.

Nel frattempo, proseguono i webinar “Road to Espresso Italiano Champion”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers proprio a svolgere al meglio le fasi finali della competizione. Dopo il primo incontro del 16 marzo, gli appuntamenti torneranno il 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.