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Nuovo consiglio di amministrazione IIAC – International Institute of Coffee Tasters

IIAC – International Institute of Coffee Tasters ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2029. Carlo Odello, riconfermato presidente e CEO dell’associazione: “Il metodo scientifico è il nostro punto di forza, lavoriamo per renderlo ancora più accessibile ma anche per impiegarlo in formazione ancora più avanzata”.

IIAC – International Institute of Coffee Tasters ha rinnovato il proprio consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci ha infatti eletto il gruppo dei consiglieri che con competenze e prospettive diverse contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi dell’associazione.

Nel nuovo consiglio di amministrazione siedono:

  • Carlo Odello, presidente e CEO (Good Senses)
  • Luigi Odello, presidente onorario (Centro Studi Assaggiatori)
  • Alessandro Cocco, vicepresidente (Lavazza)
  • Carles Gonzàlez Antequera, vicepresidente (Rancilio Group)
  • Gian Paolo Braceschi (Good Senses)
  • Antonio Biscotti (Torrefazione Il Griso)
  • Carlo Alberto Baudille (Nestlé Italiana)
  • Filippo Mazzoni (Cimbali Group)
  • Roberto Conter (Autogrill Italia)
  • Enrico Metti (Brita Italia)

Si riconferma anche Assunta Percuoco (Torrefazione Caffen) come controllo contabile. Manuela Violoni (Good Senses), Luigi Morello (M25 Consulting) e Carlo Barbi (Club House) sono invece stati indicati come probiviri. Alla presidenza del comitato scientifico è stato nominato Guido Bosticco, professore di Scrittura creativa e Professioni dell’Editoria all’Università di Pavia.

Il nuovo consiglio rappresenta molte delle anime del mondo del caffè e grazie ai professionisti che ne fanno parte sarà in grado di guidare IIAC in un ulteriore sviluppo che coinvolgerà vari livelli – ha affermato Carlo Odello, presidente e CEO – IIAC fonda la propria credibilità sulla scientificità del metodo di valutazione sensoriale, insegnato nei corsi e utilizzato nel concorso International Coffee Tasting. L’obiettivo ora è duplice: da un lato rendere questo metodo ancora più accessibile a chiunque lavori nel mondo del caffè, dall’altro ampliare la proposta formativa andando a includere contenuti sempre più specifici. Due punti che possono apparire estremi ma che in realtà servono allo stesso scopo: fornire reale conoscenza sensoriale per il bene del caffè”.

IIAC – International Institute of Coffee Tasters e Nestlé Coffee Academy: focus tecnico sul caffè, tra qualità, sostenibilità ed evoluzione dell’esperienza al bar

Dal focus tecnico promosso da IIAC – International Institute of Coffee Tasters in collaborazione con Nestlé Coffee Academy è emersa una visione condivisa tra aziende e stakeholder: sostenibilità, innovazione ed esperienza come leve strategiche per la crescita del settore

Si è svolto venerdì 24 aprile il focus tecnico promosso da IIAC – International Institute of Coffee Tasters in collaborazione con Nestlé Coffee Academy, in occasione dell’assemblea annuale dei soci IIAC. L’ospitalità di Nestlé, presso la sede di Assago (MI), ha reso possibile un momento di confronto di grande valore, dal quale sono emersi numerosi spunti di riflessione sull’evoluzione del settore. “Abbiamo trovato un terreno fertile per un proficuo scambio di idee che ha spostato l’asse dal prodotto all’esperienza” – afferma Carlo Odello, presidente IIAC – “Una prospettiva integrata: noi valutiamo la qualità del caffè in tazza, ma questo è solo un doveroso punto di partenza perché oltre quella tazza ci deve essere molto di più.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Carlo Odello, insieme a Carlo Alberto Baudille, direttore operativo della Nestlé Coffee Academy, che ha moderato gli interventi del pomeriggio. L’incontro, seguito sia in presenza sia da remoto, ha rappresentato un’importante occasione di dialogo e condivisione tra professionisti, aziende e stakeholder del comparto.

In apertura un approfondimento dedicato alla sostenibilità nella filiera, elemento sempre più centrale per garantire uno sviluppo responsabile e duraturo. Il team ESG di Nestlé Italia ha presentato “L’impegno di Nescafé per la sostenibilità del caffè”, illustrando strategie e iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale e a tutelare le risorse lungo tutta la catena del valore.

A seguire, il tema dell’innovazione è stato affrontato attraverso la presentazione dei nuovi criteri di valutazione dei locali, sviluppati da Good Senses nell’ambito dell’Italian Espresso Collection di Istituto Espresso Italiano (IEI). In questo contesto è emersa con chiarezza una prospettiva condivisa: la qualità del caffè rappresenta un punto di partenza imprescindibile, ma non più un elemento sufficiente. Il valore si costruisce “oltre la tazza”, attraverso un’esperienza capace di coinvolgere il cliente in modo coerente e distintivo.

A chiusura dei lavori, la presentazione della ricerca di mercato “Bar Ideale”, realizzata da Sylla in esclusiva per IEI e illustrata da Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna, ha fornito un’analisi approfondita delle aspettative di baristi e consumatori. Lo studio sottolinea il ruolo centrale del barista, la rilevanza della qualità del servizio e l’importanza della fidelizzazione.

Ampio spazio anche a domande e confronti finali che hanno riassunto le visioni delle numerose personalità presenti: da ricercatori, torrefattori, a esperti e lavoratori del settore, l’incontro ha confermato come ci si stia approcciando a una visione più orientata all’esperienza, senza che ciò comporti una riduzione del valore legato alla qualità del caffè. Fondamentale è cooperare per il futuro del mondo del caffè.

Aprono le iscrizioni per la diciottesima edizione di International Coffee Tasting, il concorso internazionale tra caffè che guarda al business

International Coffee Tasting 2026, il concorso internazionale di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, inizia ad accogliere i prodotti che si vogliono sfidare per le Gold Medal. Per le aziende partecipanti tanti strumenti business-oriented: profili sensoriali, benchmark e anche la possibilità di essere inseriti nella nuova Guida di Repubblica

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per International Coffee Tasting 2026, il concorso internazionale del caffè di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, punto di riferimento per la valutazione scientifica della qualità del caffè, che premia i migliori prodotti con le Gold Medal.

Il concorso rappresenta un’opportunità concreta per aziende e torrefazioni che desiderano distinguersi sul mercato, grazie ad un riconoscimento indipendente, basato su un metodo scientifico e su una validazione statistica dei risultati. Dopo l’apertura alle nuove categorie introdotte nel 2025, la diciottesima edizione continuerà ad accogliere un’ampia gamma di prodotti: miscele e singole origini per espresso, capsule, cialde, caffè solubili, concentrati e bevande ready-to-drink. Una scelta che riflette l’evoluzione dei consumi e apre nuove opportunità commerciali per le aziende.

Insieme al profilo sensoriale del proprio prodotto, inviato a tutte le aziende partecipanti, International Coffee Tasting 2026 torna con ICT Benchmarks, strumento inaugurato lo scorso anno, e sviluppato per supportare le aziende nel posizionamento competitivo dei prodotti. Questo sistema consente ai partecipanti di analizzare in modo approfondito le caratteristiche sensoriali dei prodotti, comprendere il proprio posizionamento in base agli standard delle Gold Medal, e ottenere indicazioni strategiche direttamente utilizzabili nella ricerca e sviluppo, nel marketing e nelle vendite. Quest’anno inoltre i prodotti partecipanti avranno la possibilità di essere inseriti nella nuova pubblicazione “L’Italia del Caffè” all’interno della collana delle guide di Repubblica: un ulteriore punto di visibilità nazionale che mira a fornire al grande pubblico un punto di vista più specifico sul mondo del caffè.

International Coffee Tasting è l’unico concorso basato sull’applicazione di un metodo di assaggio statisticamente validato che permettere alle aziende di ottenere dati di qualità, non ci limitiamo quindi ad attribuire medaglie, ma siamo un concorso utile alle aziende ed estremamente business-oriented – afferma Carlo Odello, presidente IIAC – Partecipare a International Coffee Tasting significa quindi non solo validare la qualità del proprio prodotto su un banco di prova neutrale e indipendente, ma anche dotarsi di strumenti concreti per comunicarla in modo efficace, anche verso il consumatore”.

Resta quindi immutata l’anima del concorso con giudici sensoriali che valutano completamente alla cieca, basandosi su rigide regole di analisi sensoriale e attraverso una validazione statistica dei dati, che permette un risultato completamente focalizzato sul risultato in tazza. La formula per il calcolo del punteggio è trasparente e consultabile dal sito ufficiale.

Il regolamento e la domanda d’iscrizione sono già disponibili a www.internationalcoffeetasting.com

Per informazioni:
Email: andrea.terzi@goodsenses.it
Telefono: 030 381558
WhatsApp: 375 848 5110

Focus tecnico sul caffè con IIAC – International Institute of Coffee Tasters e Nestlé Coffee Academy il 24 aprile

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico su sostenibilità, valutazione dei locali ed esperienza nei bar ospitato da Nestlé Coffee Academy nella sede di Assago (MI)

Venerdì 24 aprile IIAC – International Institute of Coffee Tasters organizza un focus tecnico in collaborazione con Nestlé Coffee Academy con interventi che spaziano tra sostenibilità e innovazione. L’apertura del pomeriggio sarà affidata ai saluti istituzionali di IIAC, con l’intervento di Carlo Odello, presidente IIAC, insieme ai saluti di Carlo Alberto Baudille, direttore operativo della Nestlé Coffee Academy, che andrà poi anche a moderare i lavori. Il focus si terrà presso la sede di Nestlé di Assago (MI) dalle 14 alle 16 e sarà disponibile anche on line collegandosi all’indirizzo: https://teams.microsoft.com/meet/382463145055815?p=T9qzaeCpwNiL1rn8SV

Il focus tecnico si aprirà con il tema della sostenibilità nella filiera, elemento essenziale per il futuro del settore per ridurre l’impatto ambientale e tutelare ogni risorsa impiegata nella lavorazione. “L’impegno di Nescafé per la sostenibilità del caffè” sarà quindi l’intervento sul tema a cura del team ESG di Nestlé Italia.

Seguirà l’approfondimento “Innovazione nei criteri di valutazione dei locali”, con la presentazione del metodo sviluppato da Good Senses nell’ambito dell’Italian Espresso Collection di Istituto Espresso Italiano (IEI); presentato da Carlo Odello e Gian Paolo Braceschi, DG IEI. La ricerca preliminare sul campo ha infatti definito un nuovo metodo di valutazione che valorizza il bar come esperienza completa, integrando qualità del prodotto, servizio, ambiente e relazione con la clientela.

Chiude il focus tecnico la presentazione della ricerca di mercato “Bar Ideale” realizzata da Sylla in esclusiva per IEI e presentata da Furio Camillo, responsabile scientifico di Sylla e professore di Statistica Aziendale presso l’Università di Bologna. Nella ricerca sono state analizzate preferenze e aspettative di baristi e consumatori nei confronti del bar, evidenziando una centralità del barista, della qualità del servizio e della fidelizzazione dei clienti; approfondendo inoltre momenti e abitudini di consumo, individuando sette cluster di avventori.

IIAC – International Institute of Coffee Tasters premia il miglior assaggiatore di caffè del 2026

È Krešo Marin a conquistare il premio IIAC Best Taster, consegnato durante la sessione Platinum Medal 2026 dell’International Coffee Tasting

È Krešo Marin a vincere per la prima volta il premio IIAC Best Taster, la competizione di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, che secondo il proprio metodo, valuta statisticamente gli assaggiatori durante ogni sessione di assaggio, procedura che consente inoltre di verificare in modo rigoroso l’attendibilità delle loro valutazioni. Il premio IIAC Best Taster 2026 è basato sulle performance registrate nell’anno 2025 per ciascun assaggiatore.

Krešo Marin, responsabile per lo sviluppo e la ricerca nel settore del caffè Barcaffe di Atlantic Grupa, afferma che la vittoria “è stata sicuramente una sorpresa molto piacevole. Non me l’aspettavo. Partecipo al concorso come giudice fin dall’inizio e sono presente quasi ogni anno. Il concorso si è sviluppato molto e credo che a oggi sia di altissimo livello. La novità di assegnare premi non solo ai migliori caffè, ma anche ai giudici è un’aggiunta molto gradita”.

Il riconoscimento IIAC Best Taster assume un valore importante per IIAC perché nasce da un sistema che misura oggettivamente le capacità sensoriali dei giudici, e premia non solo la competenza, ma anche la costanza e la precisione delle valutazioni.

Abbiamo chiesto al nostro IIAC Best Taster che significato avesse IIAC per lui: “Per me è un’associazione molto importante”, afferma Marin, “Con la sua presenza, la formazione e i concorsi cerca di diffondere la corretta cultura del caffè espresso in tutto il mondo. E credo che grazie a IIAC molti dei caffè espresso che vengono offerti ai consumatori nel mondo siano migliori”.

Riguardo all’importanza di aver ricevuto questo premio “Sono molto orgoglioso del premio”, conclude Krešo Marin, “per me è la prova che sono sulla strada giusta dal punto di vista professionale e posso mettere a frutto tutta la mia esperienza e le mie conoscenze nel mio lavoro.”

La cultura dell’espresso italiano e del caffè passa dalla formazione

Un calendario ricco di appuntamenti rivolti a baristi, torrefattori e appassionati per valorizzare la professionalità e la conoscenza del caffè. Primo appuntamento il 24 marzo nella sede de La San Marco, a Gradisca d’Isonzo (Go) poi in altre aziende sparse per l’Italia per coinvolgere il maggior numero di utenti

Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia un ciclo di corsi di formazione e di avvicinamento alla degustazione del caffè con il metodo International Institute of Coffee Tasters (IIAC), pensati per rispondere alle esigenze di formazione di un settore in continua evoluzione. Un ricco calendario che partirà dal 24 marzo e proseguirà fino a settembre, vedrà svilupparsi un ciclo di formazione che si articolerà in due filoni principali: i corsi realizzati in collaborazione con i costruttori di macchine, rivolti soprattutto ai torrefattori, e quelli organizzati dalle aziende di torrefazione, indirizzati principalmente a baristi e appassionati desiderosi di approfondire il mondo dell’espresso. “La formazione rappresenta oggi più che mai un tassello fondamentale per chi desidera lavorare con professionalità e passione nel mondo del caffè – sottolinea Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e investire nella conoscenza significa garantire qualità al consumatore finale e contribuire a diffondere la cultura autentica dell’espresso italiano, patrimonio riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”.

Tra i corsi di punta proposti dai professionisti di IIAC, IIAC Italian Espresso Tasting (M1), una giornata immersiva che consente di diventare assaggiatori certificati, grazie a un percorso tra teoria e pratica che esplora le tecniche di valutazione sensoriale, la geografia della produzione, la lavorazione del caffè e i segreti per ottenere un espresso perfetto. Il corso si conclude con un esame finale che permette di conseguire la patente ufficiale di assaggiatore. A completare l’offerta, il corso IIAC Italian Espresso Specialist (M2) accompagna i partecipanti in un viaggio storico, tecnico e antropologico nell’universo dell’espresso italiano e del cappuccino. Un percorso che unisce approfondimenti sulla genesi e gli stili della miscela, alle competenze tecniche su acqua, macinatura, estrazione e degustazione, con esercitazioni pratiche di panel test e assaggio.

Il programma e i due target di intervento. La programmazione si divide tra i corsi presso i produttori di macchine e macinandosatori e torrefattori. Di seguito il programma aperto a operatori del settore su prenotazione. Per informazioni sulla partecipazione e le modalità di registrazione è possibile consultare il sito www.iei.coffee dove alla pagina formazione saranno presenti sia i calendari che le informazioni per accedere.

Corsi presso produttori di macchine e macinadosatori:

  • La San Marco – 24/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Eureka – 15/5/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)

Corsi presso torrefattori:

  • Costadoro – 27/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Mokador – 30/3/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Mokador – 31/3/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
  • Essse Caffè – 13/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Torrefazione San Salvador – 15/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Dersut Caffè – 28/4/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • La Genovese – 19/5/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Essse Caffè – 26/5/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
  • Filicori Zecchini – 22/9/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Caffè Milani – 22/9/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Filicori Zecchini – 23/9/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
  • Jolly Caffè – 7/10/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)
  • Jolly Caffè – 8/10/2026 – IIAC Italian Espresso Specialist (M2)
  • Dersut Caffè – 24/11/2026 – IIAC Italian Espresso Tasting (M1)

International Coffee Tasting premia i prodotti top con le Platinum Medal 2026: vincono le coreane Beanpulse Coffee Roasters e May House

Assegnate le Platinum Medal 2026, il massimo riconoscimento alla qualità del caffè da parte di International Coffee Tasting il concorso internazionale di IIAC – International Institute of Coffee Tasters

Le aziende coreane Beanpulse Coffee Roasters, nella categoria miscela espresso, e May House, nella categoria caffè filtro, si aggiudicano la Platinum Medal, il massimo riconoscimento di International Coffee Tasting, il concorso sul caffè di IIAC – International Institute of Coffee Tasters.

La Platinum Medal rappresenta il vertice del percorso di valutazione dei prodotti che partecipano a International Coffee Tasting. A questa fase del concorso accede solamente una ristrettissima selezione dei migliori prodotti già vincitori della Gold Medal. Il riconoscimento finale ha per le aziende un forte valore strategico nel contesto di un mercato altamente competitivo. La Platinum Medal infatti trasforma la qualità sensoriale in un valore riconosciuto, misurabile e spendibile per distinguersi sul mercato.

Per la prima volta International Coffee Tasting assegna la Platinum Medal a un caffè filtro, dimostrando attenzione a una categoria in grado di regalare grande soddisfazione al consumatore finale, specialmente in mercati internazionali più inclini verso le bevande alte – ha commentato Carlo Odello, presidente di IIAC – Allo stesso tempo l’affermazione di due aziende coreane ci indica un grado di maturità del loro mercato ormai indiscutibile, con una competenza in crescita continua soprattutto grazie alla dedizione dei coreani per lo studio e l’approfondimento: una soddisfazione in particolare per IIAC che ha una sezione nazionale a Seoul da più di dieci anni”.

La forza di International Coffee Tasting risiede da sempre nel rigore del metodo di valutazione, basato su rigide regole dell’analisi sensoriale, assaggi effettuati alla cieca, garantendo imparzialità nel giudizio. I dati raccolti sono successivamente elaborati statisticamente per assicurare la solidità dei risultati, e in un’ottica di massima trasparenza, la formula di calcolo del punteggio è pubblica e consultabile sul sito di International Coffee Tasting, con una descrizione dettagliata del peso attribuito a ciascuna caratteristica sensoriale.

International Coffee Tasting (ICT): il concorso del caffè che aiuta a vendere meglio

International Coffee Tasting (ICT) è un punto di partenza per una narrazione efficace della qualità del proprio prodotto, uno strumento strategico essenziale per le torrefazioni che desiderano trasformare la qualità sensoriale in un vantaggio competitivo misurabile e autorevole

Per una torrefazione strutturata, la qualità del prodotto è il punto di partenza; l’obiettivo di International Coffee Tasting (ICT) è fornire gli strumenti per comunicarla con autorevolezza, facilitando il posizionamento e la distinzione del marchio.

ICT mette a disposizione dei reparti marketing e sales una risorsa oggettiva per qualificare la proposta commerciale e consolidare la fiducia degli stakeholder.

  • Il riconoscimento ICT può agire come un importante elemento di distinzione, offrendo al consumatore una motivazione di acquisto basata sulla qualità certificata. È una leva utile per differenziare il prodotto in segmenti di mercato densamente popolati.
  • Offrire un caffè premiato significa dotare il barista di un racconto di qualità verificato, un supporto che permette di presentare il valore del prodotto a nuovi potenziali partner.
  • La medaglia ICT è un riferimento autorevole, orienta l’utente finale e costruisce una maggiore trasparenza intorno alle caratteristiche del prodotto.
  • Il concorso è pensato per costruire valore e trasparenza per l’intera filiera, contribuendo a definire il valore reale del caffè in tazza attraverso un metodo condiviso.

Il metodo scientifico. La credibilità di International Coffee Tasting (ICT) deriva dal rigore con cui vengono effettuate le valutazioni, garantendo un titolo di merito solido e spendibile:

  • le valutazioni si basano sul metodo scientifico di IIAC – International Institute of Coffee Tasters, assicurando processi trasparenti e replicabili,
  • l’impiego di analisi statistiche e test alla cieca permette di premiare la reale qualità sensoriale, rendendo ICT un riferimento affidabile per il mercato,
  • il sistema si avvale di professionisti esperti che applicano protocolli rigorosi per definire la qualità del caffè.

International Coffee Tasting (ICT) trasforma quindi la competenza tecnica in uno spazio di confronto e di apertura commerciale, definendo il valore del caffè per il mercato contemporaneo.

Scopri International Coffee Tasting (ICT) attraverso il video dell’evento.

International Coffee Tasting 2025 celebra il caffè: assegnate 21 Gold Medal

Si è chiusa con l’assegnazione delle Gold Medal la diciassettesima edizione di International Coffee Tasting, il concorso internazionale del caffè organizzato da IIAC – International Institute of Coffee Tasters, tenutasi presso la Factory Food Designer di Autogrill a Rozzano (MI).

Sono state assegnate le Gold Medal di International Coffee Tasting 2025, il concorso internazionale del caffè organizzato da IIAC – International Institute of Coffee Tasters, al termine di tre giornate di valutazione sensoriale di prodotti di diverse categorie e da diversi paesi. Queste le aziende premiate: Altromercato, Beanpulse Coffee Roasters, Caffè Cagliari, Caffè Morandini, Camcaffè, De Quiet, Dersut Caffè, Il Griso, Lavazza, May House, Prinzberg, Torrefazione Caffè Gran Salvador, Torrefazione Caffè Avana, Torrefazione Comense Ticino Caffex, Torrefazione Goriziana.

International Coffee Tasting si conferma come un banco di prova neutrale e completamente indipendente: anche in questa edizione annoveriamo tra le aziende premiate sia multinazionali sia realtà molto locali – ha commentato Carlo Odello, presidente IIAC – International Institute of Coffee Tasters – Il nostro metodo di valutazione completamente alla cieca, con calibrazione dei giudici sensoriali e validazione statistica dei risultati ci permette di concentrarci solamente sul risultato in tazza, che è poi alla fine ciò che interessa davvero al consumatore”.

Ogni azienda partecipante riceverà il profilo sensoriale del prodotto in concorso e ICT Benchmarks, il nuovo strumento che permetterà alle aziende di comparare le caratteristiche sensoriali dei propri prodotti con quelle delle Gold Medal e di altri prodotti appartenenti alla categoria. Inoltre, i migliori prodotti premiati con la Gold Medal saranno nuovamente in concorso per l’assegnazione delle Platinum Medal.

Sponsor tecnico del concorso quest’anno è stato Eureka, che ha fornito i macinadosatori utilizzati durante le tre giornate – Atom W 75, dotati di sistema di peso brevettato Instant Grind Weighing Technology – insieme a numerosi gadget offerti agli assaggiatori.

Tutte le Gold Medal di International Coffee Tasting 2025 sono disponibili a: www.internationalcoffeetasting.com

Krešo Marin (Atlantic Grupa): Il mercato nella ex Jugoslavia è in piena evoluzione

Proseguono le interviste ad esperti del settore del caffè, per comprendere l’andamento del mercato ed esplorare i modelli di business in risposta alle sfide che questo nuovo contesto ha messo in campo.
Oggi intervistiamo Krešo Marin, responsabile per lo sviluppo e la ricerca nel settore del caffè bar di Atlantic Grupa. L’azienda è una realtà attiva in tutta la ex Jugoslavia e con una significativa esportazione e distribuzione in paesi come Austria, Germania, Svizzera e molti altri. Atlantic Grupa opera in diversi settori oltre a quello del caffè, come quelli della bevande, degli snack e del cioccolato.

Qual è la posizione dell’azienda nel contesto in cui operate?
La nostra azienda è una realtà molto solida e influente, soprattutto grazie alla diversificazione e alla specializzazione che abbiamo nel settore del caffè, in particolare nella ricerca e nello sviluppo. Il nostro marchio di caffè viene venduto principalmente in Slovenia e Croazia, ma operiamo anche in paesi dell’ex Jugoslavia e attualmente abbiamo cinque torrefazioni: una in Slovenia, una in Bosnia, una in Macedonia, e due in Serbia.

Qual è la vostra strategia di espansione?
Naturalmente desideriamo consolidare la nostra posizione nella regione. In particolare, ci concentriamo sul caffè turco per il canale retail e sull’espresso per il settore Ho.Re.Ca. Abbiamo rafforzato la nostra presenza nel mondo dell’espresso attraverso acquisizioni di torrefazioni e distributori locali.

Ci descrivi come vedete la situazione del mercato del caffè?
Ci troviamo di fronte a un aumento record dei costi della materia prima e a ritardi nelle consegne, l’impegno è quello di non trasferire interamente questi costi ai consumatori, nonostante un adeguamento dei prezzi sia risultato inevitabile. Questo aumento dei prezzi si è visto sia nei supermercati che nei bar; tuttavia, rispetto all’Italia il prezzo minimo di un espresso nella nostra regione è più alto, arriviamo anche a due euro.

I consumatori ne hanno risentito?
Ad oggi il consumo nei bar non è diminuito in modo evidente. Il caffè è ancora percepito come una bevanda accessibile.

Andrea Terzi
Michela Scaglia