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Martedì 17 novembre 2015, dalle ore 9:00, sarà organizzato presso la Trucillo SpA, Via delle Terre Risaie, 18, un percorso teorico e pratico alla scoperta del caffè, con degustazione. L’azienda infatti aprirà le sue porte per far scoprire a tutti gli appassionati come viene prodotto l’Espresso Italiano, con a seguire una degustazione di caffè. L’evento è su prenotazione (www.trucillo.it, tel +39 089 301696) che deve essere fatta entro il 13 novembre 2015.
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Nuovo appuntamento per gli eventi Io Bevo Espresso, patrocinati dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano presso la Mumac Academy e dedicati a tutti coloro che amano l’espresso italiano.
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Domenica 7 settembre Mumac, Museo delle macchine professionali per caffè del Gruppo Cimbali, inaugura la stagione dopo la pausa estiva con la prima apertura straordinaria dando vita, nell’arco della giornata, a due momenti particolari che coinvolgeranno i visitatori.
In occasione del primo appuntamento di "Io Bevo Espresso 2014" organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano, Mumac Academy, la sezione formativa di Mumac, a partire dalle ore 14.30, coinvolgerà gratuitamente tutti gli amanti e appassionati del caffè in una sessione di assaggio attraverso un percorso teorico e pratico per imparare a degustarlo, scoprendone caratteristiche e curiosità.
Inoltre, nell’ambito della manifestazione benefica "Un ponte per Chernobyl" a favore dei bambini bielorussi, Mumac coinvolgerà i giovani ospiti in un’esperienza multisensoriale di scoperta e di conoscenza, un viaggio nel mondo e nella storia del caffè espresso e delle sue macchine, attraverso suoni, forme, colori e aromi.
Per prenotazioni alla sessione "Io Bevo Espresso":
mumacacademy@gruppocimbali.com Tel. 02 900 49 270
Una domenica al museo dove il caffè è protagonista. L’1 dicembre è in programma la seconda giornata Io Bevo Espresso al MuMac, il Museo della Macchina per Caffè sito a Binasco (Milano).
Un’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale Espresso Italiano, che prevede l’apertura del museo dalle 10.30 alle 17.00 per due incontri a tema "Degustazione di un caffè espresso".
L’evento, dedicato sia al mondo professionale che agli appassionati di caffè, è gratuita e a numero chiuso su prenotazione (massimo 20 persone per sessione).
Per prenotazioni e ulteriori informazioni: visite_mumac@gruppocimbali.com.
di Carlo Odello
(Consigliere e docente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè)
Questa domenica torna Io Bevo Espresso, la giornata in cui alcune aziende del caffè sparse in Italia aprono le porte alla gente comune e offrono visite guidate e seminari di assaggio. E’ un evento organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano e vi dico subito che non è per nulla facile organizzare una giornata così.
Per un’azienda significa infatti stare aperta di domenica, gestire quindi i propri dipendenti impegnati nell’evento, animare la giornata stessa e naturalmente promuoverla sul territorio. Per questo c’è da essere davvero grati ai torrefattori e ai costruttori di macchine che hanno aderito all’open day.
Io Bevo Espresso fa il paio con Espresso Italiano Day, la manifestazione di primavera che vede invece coinvolti circa 3.000 bar che cercano per un giorno di focalizzare l’attenzione del cliente sul caffè. E’ un altro tentativo di collaborare con l’intera filiera e con l’aiuto dei baristi arrivare ai clienti finali.
Da molte parti sento voci vantarsi di stare lavorando per il bene del coffee business italiano. Non pochi raccontano della loro missione per fare progredire il settore, ma in verità la maggior parte di loro lavorano in circuiti chiusi dove le facce sono sempre le stesse.
L’Istituto Nazionale Espresso Italiano ha scelto di lavorare con i baristi, sul territorio, rifuggendo dal concetto di gruppo chiuso. Crediamo che solo se riusciremo a coinvolgere maggiormente chi lavora dietro al bancone potremo cambiare in meglio l’intero settore.
Non è facile perché la filiera è lunga e a ogni passaggio il segnale perde un po’ di potenza. L’importante è che non si interrompa mai per essere certi di raggiungere, poco alla volta, quelle migliaia di uomini e donne che ogni giorno alzano la serranda nelle strade e nelle piazze italiane.
Domenica 10 novembre 2013 torna Io Bevo Espresso, l’open-day italiano, il cui il mondo del caffè apre le porte ai visitatori con seminari, visite e degustazioni. Una domenica diversa dalle solite. Almeno per chi deciderà di recarsi presso una delle aziende dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano per scoprire cosa c’è dietro la tazzina del bar.
Visite guidate, seminari, assaggi con gli esperti del settore: tante le opportunità per avvicinarsi al mondo del caffè. Porte aperte quindi in varie regioni d’Italia alla scoperta del caffè verde, della tostatura, dell’assaggio e delle macchine professionali che vediamo ogni giorno dietro al bancone del bar.
I contatti e i programmi delle aziende aderenti alla giornata su
www.espressoitaliano.org
Google Map: http://goo.gl/maps/1Btwg
Facebook: www.facebook.com/italianespresso
Una vera e propria settimana del caffè quella che arriva con le torrefazioni che aprono al pubblico, il seminario di sopravvivenza caffeicola a Roma e la finale di Espresso Italiano Champion a Torino.
Domenica 20 novembre per "Io Bevo Espresso 2011" aprono nuovamente al pubblico alcune torrefazioni in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Calabria. Seminari sul caffè e visite gratuite per scoprire il mondo del chicco e il percorso che fa prima di arrivare al bar sotto casa. (Il programma completo è in calce a questa news).
A Roma invece il 14 novembre l’Istituto Nazionale Espresso Italiano, in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, terrà un seminario dedicato al costo del caffè e alla sua qualità. Un appuntamento per ribadire che il nemico numero uno dell’espresso al bar potrebbe non essere l’aumento del prezzo della tazzina (che comunque non è completamente giustificato da parte di chi invece utilizza qualità di caffè meno pregiate). Il nemico potrebbe essere invece proprio la scarsa qualità del prodotto. Un vero e proprio corso di sopravvivenza caffeicola che si inserisce all’interno della giornata dedicata al caffè organizzata dall’Azienda Romana Mercati presso il Centro Servizi Tipici e Tradizionali (Piazza Sant’Ignazio 144, Roma).
Sbarca invece a Torino il 18 novembre la finale nazionale di Espresso Italiano Champion che vedrà sfidarsi i vincitori delle selezioni regionali del concorso. Espresso Italiano Champion premierà quindi il miglior barista che lavora secondo i canoni della tazzina perfetta. La finale sarà ospitata all’interno del congresso nazionale Amira (Hotel NH Ambasciatori, corso Emanuele 104, Torino) e avrà luogo dalle 15.00 alle 17.00, con al suo interno anche il workshop "L’Espresso Italiano Certificato: una nuova opportunità di qualificazione per il mondo della ristorazione".
Le torrefazioni aderenti a “Io Bevo Espresso 2011” (il programma dettagliato è su www.espressoitaliano.org)
Lombardia
Torrefazione San Salvador Srl – Villa di Tirano (SO)
Sig. Pietro Biancotti
tel 0342 795066
Piemonte
Torrefazione Saturno, Alessandria (AL)
Sig. Fausto Devoto, tel. 0131 341351
Costadoro , Torino (TO)
Sig. Fabio Verona, tel. 011 2483804
Liguria
La Genovese, Albenga (SV)
Sig. Alessandro Borea, tel. 0182 50452
Emilia Romagna
Essse Caffè, Anzola dell’Emilia (BO)
Sig.ra Barbara Chiassai, tel. 051 6425711
Toscana
Paladini Mokarico Mingo, Borgo San Lorenzo (FI)
Sig.ra Claudia Salvatici, tel. 055 8495085
Lazio
Torrefazione Paranà , Roma (RM)
Sig.ra Melania Beatriz Lopez, tel. 06 95389505
Campania
Caffen, Casoria (NA)
Sig. Mario Volterra, tel. 081 7871023
Cesare Trucillo, Salerno (SA)
Sig.ra Daniela Rapella, tel. 089 301696
Calabria
Guglielmo Spa – Copanello di Staletti (CZ)
Sig. Fabio Tarantino, tel. 0961 911556
Da una a tre tazze: questo è il nuovo sistema di classificazione scelto dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano per garantire maggiore trasparenza ai clienti dei bar italiani. Per la prima volta infatti chi entrerà in uno dei bar aderenti all’iniziativa troverà un’indicazione oggettiva relativa alla qualità del caffè e delle attrezzature e alla professionalità del barista stesso. Una targa con una tazza infatti indicherà che si è in presenza di un bar che offre una miscela di caffè qualificata dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano, due tazze che oltre al caffè si è in presenza anche di una macchina o di un macinadosatori certificati. Le tre tazze saranno riservate ai quei locali che oltre che avere caffè e attrezzature certificati possono contare anche su un barista abilitato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano.
"Per la prima volta nel nostro paese il cliente avrà la possibilità di comprendere con un colpo d’occhio il livello del locale – ha raccontato Gianluigi Sora, presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – I bar che aderiranno all’iniziativa, potenzialmente circa 20.000, esporranno infatti la targa con il numero di tazzine che gli sono state riconosciute".
"Si tratta in definitiva di un’operazione volta a portare una trasparenza certificata anche al bar – ha confermato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano – Infatti le tazzine assegnate indicheranno in modo chiaro se il locale presenta prodotti qualificati dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano e in quale misura".
Un nuovo passo quindi verso il cliente finale che paga ogni giorno il suo caffè e che tra breve potrà sapere a che livello si pone il locale che frequenta quotidianamente. "Un’altra iniziativa che speriamo possa essere di stimolo per l’intero settore e premiante per quei bar, e sono tanti, che lavorano in qualità – ha aggiunto Sora – Un’operazione nel segno di una maggiore comunicazione, che è d’altronde l’obiettivo perseguito dall’Istituto con altre iniziative come Espresso Italiano Day, in programma tra l’altro il prossimo 15 aprile, e Io Bevo Espresso, l’open-day che ripeteremo a novembre".