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La professione del barista celebrata nel video che racconta le finalissime dell’Espresso Italiano Champion 2026

La vittoria del barista Matteo Colzani ripercorsa in un video emozionale (disponibile su YouTube) che mette in scena professionisti e giuria che hanno partecipato lo scorso giugno alle finalissime di Faenza, presso la Mokador Experience Academy

Un video emozionale che racconta le finalissime di Espresso Italiano Champion 2026 svoltesi il 17 e 18 giugno a Faenza, nella sede della Mokador Experience Academy e vinte dal professionista Matteo Colzani. È attraverso le voci dei concorrenti e della giuria, che l’Istituto Espresso Italiano ha voluto restituire il valore di una competizione che è al tempo stesso sfida tecnica, percorso di crescita personale e momento di confronto tra professionisti dell’espresso italiano. Il video, disponibile su YouTube a questo link https://youtu.be/asuV_slFMb4, racconta le due giornate attraverso il racconto dei protagonisti: dai baristi in finale ai giurati, passando per i partner delle finali. “Un barista, dopo un’esperienza come questa, torna nel proprio locale e lavora in maniera diversa – sottolinea Alessandro Borea, presidente di Istituto Espresso Italiano – la tecnica dei concorrenti cresce ogni anno e ormai la differenza si gioca sui dettagli, cioè il vincitore prevale per un nulla rispetto al secondo e al terzo dimostrando che cresce il valore dei professionisti, ma allo stesso tempo anche il livello di questa iniziativa che oggi abbiamo voluto trasmettere a tutti attraverso questo video”.

Dalle testimonianze raccolte emerge come la gara rappresenti innanzitutto una sfida con sé stessi: un’occasione per migliorarsi, mettersi alla prova e portare a casa nuovi insegnamenti. Non solo sul piano professionale, ma anche su quello personale, perché la pressione della competizione amplifica emozioni, consapevolezza e determinazione. Espresso Italiano Champion celebra la figura del barista, l’estrazione dell’espresso e la quotidianità del caffè al bar in Italia, portandole in un contesto altamente professionale. La competizione mostra da vicino ciò che il barista fa ogni giorno e ciò che dovrebbe rappresentare: competenza, attenzione al dettaglio e rispetto per la cultura dell’espresso italiano. Per Carlo Odello, CEO di Istituto Espresso Italiano (IEI), la competizione assume sempre più il valore di un momento non solo tecnico, ma anche relazionale. “È un’occasione di confronto in cui vediamo i baristi che vorremmo incontrare ogni giorno nei nostri bar e il video è per noi uno strumento che apriamo anche al consumatore per capire quello che si dovrebbe cercare in un buon espresso”, commenta Odello.

Il livello dei concorrenti italiani conferma la solidità del movimento professionale della caffetteria: fuori dal proprio locale, i baristi incontrano colleghi preparati, esperti e animati dalla stessa passione. La gara diventa così anche un’opportunità per conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze con chi vive quotidianamente lo stesso mestiere. La vittoria di Matteo Colzani è arrivata con la miscela certificata Gran Aroma di Caffè Milani, ma tra gli ingredienti delle finalissime anche le migliori tecnologie messe a disposizione dai partner istituzionali: La San Marco ed Eureka, le cui attrezzature certificate IEI consentono ai concorrenti di esprimere al meglio le proprie competenze; Brita, che garantisce gli standard qualitativi dell’acqua utilizzata durante la competizione, e Mokador, che ha ospitato l’edizione 2026 nella propria Mokador Experience Academy. L’appuntamento ora è per le finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino.

I Sommelier all’assaggio dell’espresso. Istituto Espresso Italiano e AIS Veneto con i professionisti del vino alla conoscenza della tazzina

Venerdì 10 luglio, presso la sede di Wega e Astoria, una giornata di formazione dedicata al direttivo dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto

Avvicinare i sommelier del vino all’assaggio professionale dell’espresso italiano, creando un ponte tra due mondi accomunati dalla cultura sensoriale, dalla competenza tecnica e dalla ricerca della qualità. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) insieme all’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Veneto, che si è svolta venerdì 10 luglio presso la sede di Wega e Astoria a Susegana (TV).

Questo momento di condivisione tra professionisti del vino e del caffè fa parte della nostra visione di connetterci ad altre reti altamente specializzate che possono supportarci nella divulgazione della cultura dell’espresso italiano di qualità – dichiara Carlo Odello, CEO di Istituto Espresso Italiano (IEI) – Il mondo del vino ha saputo creare una consapevolezza da parte del pubblico intorno al prodotto che spesso manca al caffè. Queste occasioni di incontro ci permettono soprattutto di comprendere meglio come funzionano mondi diversi dal nostro e ci danno spunti per il futuro”.

La giornata ha coinvolto il direttivo di AIS Veneto guidato dal presidente Gianpaolo Breda che ha affrontato il caffè attraverso assaggi guidati con il metodo di IIAC – International Institute of Coffee Tasters sotto la guida del prof. Luigi Odello. A seguire una full immersion nel mondo delle macchine per caffè guidata da Alberto Schiavon, Head of Sales di Ryoma, e da Cristina Da Frè, Brand & Communication Representative di Ryoma.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo del vino e quello dell’espresso, uniti dalla cultura della qualità, della degustazione e della valorizzazione delle eccellenze italiane – ha spiegato Gianpaolo Breda, Presidente AIS Veneto – Per i sommelier, approfondire la conoscenza del caffè significa ampliare le competenze professionali con strumenti di analisi sensoriale e comunicazione affini a quelli del vino. L’auspicio è che questa esperienza sia il primo passo di una collaborazione stabile tra sommellerie e i professionisti del caffè, capace di generare nuove opportunità formative e diffondere una cultura della degustazione consapevole”.

Un ringraziamento sincero per la visita a IEI e AIS Veneto. “È stata una bella occasione per raccontare chi siamo: la produzione, il nostro modo di intendere l’innovazione, la cura che mettiamo ogni giorno nello sviluppo delle macchine per caffè espresso – così Alberto Schiavon, Head of Global Sales – Traditional di Wega e Astoria – il confronto tra realtà che condividono la stessa attenzione alla qualità porta sempre qualcosa di buono, per tutto il settore. Ci auguriamo che questo incontro sia solo il primo passo verso nuove collaborazioni, per continuare a promuovere insieme la cultura del caffè e il Made in Italy”.

È Matteo Colzani di Seregno il miglior barista d’Italia vincendo l’Espresso Italiano Champion promosso dall’Istituto Espresso Italiano

La finale nazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si svolta il 17 e il 18 giugno a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Colzani accede alle finalissime internazionali che si svolgeranno a novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino

Si chiama Matteo Colzani, viene da Seregno (MB) ed è il miglior barista italiano, vincitore della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta il 17 e il 18 giugno a Faenza presso la Mokador Experience Academy. Colzani si è aggiudicato la finalissima con la miscela Gran Aroma di Caffè Milani, utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua è stata garantita dagli esperti di Brita. Con questa vittoria Matteo Colzani accede alle finali internazionali che si svolgeranno il prossimo novembre presso la Factory 1895 di Lavazza a Torino. “Questa manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano: attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità. In questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”, ha dichiarato Alessandro Borea, Presidente Istituto Espresso Italiano.

Matteo Colzani, classe 1989, nato e cresciuto a Seregno (MB). Dopo gli studi in campo economico ha cominciato a gestire dal 2011 il Veló, caffetteria aperta e ideata insieme al padre a Seregno. Grazie a questa esperienza si è appassionato al mondo della caffetteria e della somministrazione, approfondendo le competenze attraverso corsi di formazione che gli hanno permesso di diventare maestro del caffè e assaggiatore certificato IIAC. Dai banchi alla cattedra: la passione della formazione ha portato Colzani a divenire oggi un formatore, mettendosi in gioco in un mondo per lui diverso da quello precedente. “Questa è la gara più importante per me, quella a cui sono legato più di tutte, ho avuto bisogno di qualche minuto per realizzare questa vittoria, ma è stato veramente bello, io mi definisco un veterano di Espresso Italiano Champion poiché sono diversi anni che partecipo e per me l’espresso è un ponte tra persone, storie ed esperienze diverse ed estrarre una tazzina è un ordinario gesto straordinario – ha detto il giovane professionista – le emozioni provate il giorno della competizione cambiano ma non cambia il blend utilizzo: Gran Aroma, la miscela di Caffè Milani a cui ormai sono affezionato e in tazza mi permette di servire sentori di frutta secca, miele, pane tostato e note olfattive piene”.

Espresso Italiano Champion si conferma come un luogo di incontro tra professionisti e professioniste da tutta Italia, un evento che va ben oltre la gara, portando a contatto baristi, costruttori di attrezzature, torrefattori, esperti di analisi sensoriale e altre figure professionali – ha spiegato Carlo Odello, Amministratore Delegato di IEI – è quindi molto di più di una competizione: si tratta di un punto di connessione e di confronto utile all’intera filiera e, inoltre, la natura internazionale dell’evento aggiunge ulteriori punti di vista all’analisi sullo sviluppo e sul posizionamento dell’espresso italiano”.

Siamo orgogliosi di aver ospitato presso la nostra Mokador Experience Academy le finali nazionali dell’Espresso Italiano Champion 2026, una delle competizioni più prestigiose del panorama dell’espresso. Per Mokador è stato un grande onore accogliere i migliori professionisti provenienti da tutta Italia e condividere con loro una giornata che ha celebrato i valori che da sempre guidano il nostro settore: qualità, passione, competenza e cultura di questa bevanda. Ringraziamo l’Istituto Espresso Italiano per aver scelto la nostra Academy come sede di questo importante appuntamento e rivolgiamo i nostri più sinceri complimenti al vincitore del titolo di Miglior Barista d’Italia 2026, un riconoscimento che premia talento, preparazione e dedizione professionale”. Queste le parole di Matteo Castellari, CEO di Mokador.

I segreti per il miglior espresso italiano. La finale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso Italiano Champion: il 17 e 18 giugno a Faenza si sfidano i migliori baristi selezionati dall’Istituto Espresso Italiano

Saranno 14 i finalisti per contendersi il posto di miglior barista italiano e accedere alle finali internazionali. Le due sessioni saranno ospitate a Faenza (Ra) presso la Mokador Experience Academy. Alessandro Borea (Presidente IEI): “La formazione e la condivisione della professione al centro di questa iniziativa”

Tutto pronto per le semifinali e finali italiane dell’Espresso Italiano Champion 2026, in programma il 17 e 18 giugno presso la Mokador Experience Academy a Faenza. Promosso dall’Istituto Espresso Italiano è l’appuntamento di riferimento per la valorizzazione dell’espresso e della professionalità del barista. L’evento riunirà alcuni tra i migliori professionisti del settore provenienti da tutta Italia, selezionati nei mesi scorsi, pronti a confrontarsi in una competizione che premia tecnica, sensibilità sensoriale e capacità di interpretazione dell’espresso secondo gli standard dell’Istituto.

Questa manifestazione rappresenta un ormai un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione continua e per l’espressione professionale del barista italiano – dichiara il presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – attraverso il confronto diretto e l’utilizzo di standard condivisi, i professionisti hanno l’opportunità di affinare competenze, valorizzare il proprio talento e contribuire a rafforzare la cultura dell’espresso di qualità e in questo senso l’Espresso Italiano Champion è il luogo in cui la tradizione del caffè al bar incontra l’innovazione e dove il ruolo del barista emerge in tutta la sua centralità”.

I concorrenti saranno chiamati a esprimersi utilizzando la macchina La San Marco modello La D multiboiler e il macinadosatore Eureka Helios 75, a garanzia di performance e precisione. La qualità dell’acqua sarà garantita dagli esperti di Brita. L’Espresso Italiano Champion si conferma non solo una competizione, ma un vero e proprio momento di crescita e confronto per tutta la filiera: con questa iniziativa, infatti, l’Istituto Espresso Italiano rinnova ogni anno il proprio impegno nella promozione dell’Espresso Italiano Certificato e nella valorizzazione delle competenze professionali, elementi chiave per il futuro del settore. Negli anni ha coinvolto centinaia di professionisti da una decina di paesi, sia quelli con una lunga tradizione nel caffè sia i cosiddetti nuovi mercati.

L’espresso italiano è un’icona assoluta che ci rende celebri nel mondo, per questo abbiamo il preciso dovere di custodirlo e valorizzarlo. In Mokador, la qualità certificata è il valore cardine attorno a cui ruota ogni nostro sforzo quotidiano; per questo crediamo che una competizione come questa sia un’opportunità concreta per dare il giusto risalto ai baristi, veri ambasciatori del gusto e pilastri fondamentali dell’intera filiera del caffè”, dice Matteo Castellari, CEO di Mokador

I partecipanti e i segreti per diventare il migliore. Prenderanno parte alle semifinali: Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Simona Cerquetella (Filicori Zecchini), Alessio Sipala (Costadoro), Daisy Matta (Costadoro), Ronny Sacco (La Genovese), Luca Cellizza (La Genovese), Lucia Melis (Altogusto), Matteo Colzani (Milani), Valentina Zauli (Mokador), Valentina Gianella (Mokador), Eric Venturi (Golden Brasil), Lorenza Di Stefano (Golden Brasil), Cosimo Gigante (Essse Caffè) e Giannicola Mola (Essse Caffè). Durante la competizione, il banco bar diventa un vero e proprio palcoscenico. I concorrenti si muovono con gesti precisi e misurati, regolano la macinatura, ascoltano il suono del caffè che cade nel filtro, osservano ogni dettaglio. Ogni azione è frutto di conoscenza, allenamento e attenzione. L’estrazione dell’espresso diventa così un momento centrale, quasi rituale: pochi secondi in cui si concentrano competenze tecniche, controllo delle variabili e capacità di interpretare il prodotto. Nella tazzina si ritrova il lavoro del barista, espresso in equilibrio, aromi e consistenza.

Ma la gara non è solo tecnica. È anche stile, presenza, capacità di lavorare con sicurezza e naturalezza davanti ai giudici. Conta anche saper descrivere e narrare il prodotto che andranno a lavorare, dimostrando non solo la conoscenza delle sue caratteristiche ma anche il significato che la miscela portata in gara ha per il concorrente e le motivazioni che l’hanno portato a sceglierla. Il concorrente dimostra la propria identità professionale attraverso il modo in cui organizza il lavoro, gestisce il tempo, si relaziona con lo spazio del bar e racconta il prodotto.

Espresso Italiano Champion: il forlivese Eric Venturi è l’ottavo barista qualificato per le finalissime in programma il 17-18 giugno

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) vedrà le finali nazionali dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra) ospitate presso la sede di Mokador. Otto le selezioni intermedie che hanno visto sfidarsi oltre 30 professionisti da tutta Italia

Eric Venturi, ventisettenne di Longiano (Forli-Cesena), è l’ottavo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il forlivese è risultato infatti il migliore alla ultima tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 28 maggio nella sede Dacatè Srl, a Pomezia, in provincia di Roma.

Eric Venturi, 27 anni, viene da Longiano, un piccolo borgo nelle colline della Romagna, in provincia di Forlì-Cesena. Venturi è letteralmente cresciuto dietro a un bancone, nel locale che il padre ha aperto nel 1993. “È proprio dietro a quel banco che è nata la mia passione per la caffettiera che corso dopo corso si è rafforzata sempre di più, fino alle prime gare – spiega il finalista – è da qualche anno che mi approccio all’Espresso Italiano Champion, una gara che a me piace moltissimo e che eleva la figura del barista”.

L’ottimo risultato ottenuto durante la semifinale regionale dell’Espresso Italiano Champion, rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e orgoglio – dichiara la Direzione di Dacatè Srl di Pomezia – la competizione ha messo in evidenza un livello di preparazione estremamente elevato, confermando quanto la formazione, la competenza tecnica e la passione siano elementi fondamentali per valorizzare la cultura dell’espresso italiano. I partecipanti hanno affrontato la gara con professionalità e determinazione, distinguendosi per qualità di esecuzione e attenzione ai dettagli”. “Guardiamo ora con entusiasmo alle prossime fasi della competizione, certi che i nostri finalisti sapranno rappresentare al meglio la miscela certificata della nostra azienda, Alunni Luigina – proseguono da Dacatè Srl – saranno infatti Eric Venturi e Lorenza Di Stefano a rappresentarci dopo l’eccellente percorso compiuto nella semifinale regionale e a entrambi rivolgiamo le nostre congratulazioni e il nostro sostegno per questa importante sfida, che celebra l’eccellenza professionale e la continua ricerca della qualità nel mondo dell’espresso italiano”.

Espresso Italiano Champion: la faentina Valentina Zauli vince la settima tappa di selezioni e approda alle finalissime

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) vedrà le finali nazionali dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra) ospitate presso la sede di Mokador

Valentina Zauli, di Faenza (Ra), è la settima finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. La giovanissima professionista emiliano-romagnola si è imposta infatti come migliore alla tappa di selezione regionale che si è svolta lo scorso 28 maggio nella sede di Mokador, a Faenza, che ospiterà anche le finali nazionali il 17 e 18 giugno prossimi.

Valentina Zauli, originaria di Faenza, è una delle bariste di Casa Mokador dal 2019, ma professionista da circa 23 anni. “Ho partecipato a questa gara principalmente perché sono stata scelta dai miei colleghi, ma è anche una sorta di riscatto, visto che ho già partecipato al concorso, mi era piaciuto moltissimo – spiega la settima finalista dell’Espresso Italiano Champion – è come una sfida personale, dunque, e questa vittoria per me rappresenta il lavoro di una vita e il sacrificio che ci metto nel fare questo lavoro”.

Si sono appena concluse le selezioni interne per l’Espresso Italiano Champion. Il livello tecnico e la passione espressi in gara dai concorrenti sono stati straordinariamente alti, siamo davvero entusiasti di come si sono svolte le prove e dell’altissima qualità espressa in tazza – dice Marco Cini Responsabile della Formazione Mokador Experience Academy – adesso è il momento di pensare alle finali nazionali che per la prima volta si svolgeranno a Faenza all’interno della Mokador Experience Academy, noi saremmo rappresentati da Valentina Zauli (1^ classificata) e Valentina Gianella”. “Siamo lieti e pronti ad accogliere questo prestigioso evento, diventando per due giorni il cuore pulsante dell’eccellenza dell’espresso italiano – conclude Cini – non vediamo l’ora di dare il benvenuto ai migliori professionisti del settore e di celebrare insieme la cultura dell’espresso Italiano di qualità”.

Ronny Sacco è il miglior barista alla terza tappa delle selezioni per le finalissime dell’Espresso Italiano Champion

Il concorso è promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) e vedrà ancora altre quattro tappe in tutta Italia prima delle finali nazionali previste dal 17 al 18 giugno a Faenza (Ra)

Sarà il ventenne Ronny Sacco, di Mondovì, il terzo finalista dell’Espresso Italiano Champion, il campionato nazionale promosso dall’Istituto Espresso Italiano che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità. Il ventottenne nato a Mondovì si è aggiudicato la tappa di selezione dei campionati che si è svolta lo scorso 18 aprile in una delle piazze del centro storico di Albenga, promosso da La Genovese. “Abbiamo scelto di organizzare e ospitare una tappa della competizione Espresso Italiano Champion perché crediamo sia uno dei modi migliori per mostrare al pubblico il valore della caffetteria, stimolare i baristi e favorire una crescita continua delle competenze – spiega l’amministratore delegato de La Genovese, nonché presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea – la scelta di portare l’evento in una piazza del centro storico di Albenga nasce dalla volontà di avvicinare anche i curiosi a questo mondo, dando visibilità alla competizione e sensibilizzando le persone a una corretta conoscenza dell’espresso e del cappuccino italiano, inoltre, quest’anno La Genovese compie 90 anni, abbiamo quindi ritenuto interessante inserire questo evento all’interno della rassegna dedicata alla nostra celebrazione”.

Ronny Sacco, terzo finalista italiano, originario di Mondovì ha scelto di trasferirsi al mare cinque anni fa. Appassionato di caffetteria e calcio, divide le sue giornate tra il bancone del bar e il campo da gioco. Lavora presso la Caffetteria Specialty CoffeeStorming, dove negli ultimi due anni ha affinato le sue competenze nella preparazione di espresso, cappuccino e altre specialità legate al mondo del caffè. Nel tempo libero frequenta l’Academy de La Genovese per continuare ad allenarsi e perfezionare la propria tecnica. Durante la gara si è distinto per grande calma e precisione, realizzando cappuccini impeccabili.
Sono molto contento di aver vinto perché è una soddisfazione personale oltre che lavorativa. Ho scelto di partecipare a questo evento e a questa gara perché mi ha sempre appassionato il mio lavoro e il mondo del caffè. E quindi sono veramente contento, spero di fare bene anche a Faenza”, ha detto il giovane professionista.

Espresso Italiano Champion: ecco i segreti della gara Istituto Espresso Italiano lancia una serie di webinar con specialisti

Dal 16 marzo al via “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, una serie di webinar proposti da IEI per arrivare preparati all’edizione 2026 del campionato per professionisti del settore e scoprirne i segreti. Alessandor Borea (presidente IEI): “Valorizzare la professionalità del barista è il nostro obiettivo”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia “Road To Espresso Italiano Champion 2026”, un percorso innovativo di formazione e confronto pensato per accompagnare baristi e coffee lovers verso la nuova edizione dell’Espresso Italiano Champion, la competizione internazionale che premia l’eccellenza italiana dell’espresso. Per la prima volta, IEI propone tre webinar – in programma il 16 marzo, 20 aprile e 25 maggio, sempre alle ore 15 – ciascuno dedicato a una delle tre fasi fondamentali della gara: tecnica, sensoriale e marketing. Gli incontri, moderati da Marco Cini (Responsabile Formazione Academy e Brand Ambassador Mokador) e della durata di circa 45 minuti, vedranno la partecipazione di concorrenti e giudici delle ultime edizioni, che racconteranno la loro esperienza e offriranno consigli utili per affrontare la competizione. I webinar saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube dell’Istituto Espresso Italiano e saranno aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico di interagire e porre domande in chat.

Con Road To Espresso Italiano Champion vogliamo offrire un percorso di crescita e confronto a tutti i baristi e professionisti del settore, valorizzando la loro professionalità e il patrimonio italiano dell’espresso perché la nostra missione è promuovere la cultura della qualità e fornire strumenti concreti per affrontare la competizione internazionale, costruendo una comunità sempre più preparata nel lavoro di ambasciatore verso il consumatore finale”, spiega Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Il programma dei tre webinar. Il primo appuntamento sarà dedicato a “Tecnica e metodo per l’espresso italiano perfetto” e si svolgerà lunedì 16 marzo, ore 15. Un Approfondimento sulla prova tecnica: analisi delle modalità per impostare correttamente l’estrazione dell’espresso durante competizioni, gestione dei parametri fondamentali, delle attrezzature e della routine operativa, al fine di garantire precisione anche in contesti di forte pressione. L’obiettivo sarà quello di supportare i baristi nella strutturazione ottimale della postazione e nell’efficace gestione della performance. Gli ospiti saranno Giulia Ruscelli (vincitrice assoluta 2025, Mokador), Daniele Bitto (Accademia Baristi Caffè Dersut). Il secondo appuntamento è sul tema “Descrivere la qualità in tazza”, in programma lunedì 20 aprile, ore 15. Un approfondimento sulla prova sensoriale con suggerimenti pratici per la degustazione, il riconoscimento e la descrizione dell’espresso secondo i criteri dell’Espresso Italiano, anche in situazioni di gara con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della consapevolezza sensoriale e la capacità di gestione della performance nei baristi. Gli ospiti saranno Marco Pezone (vincitore italiano 2023, Jolly Caffè), Carlotta Trombetta (Head of Quality & Impact Costadoro). L’ultimo incontro in programma sarà “Raccontare l’espresso italiano”, lunedì 25 maggio, ore 15. Si tratta di un approfondimento sulla prova marketing con strategie per costruire una narrazione efficace volta alla valorizzazione della miscela e dell’esperienza del cliente. L’obiettivo sarà fornire strumenti ai baristi per presentare la propria proposta in modo chiaro e coinvolgente, evitando gli errori più frequenti. Gli ospiti saranno Nicolas Mosco (vincitore italiano 2024, Coffee Trainer Caffè Dersut), Luca Creti (Direttore Vendite Italia Rancilio).

Per partecipare ai webinar è sufficiente collegarsi al canale YouTube di IEI.

Tutti gli incontri sono gratuiti e accessibili liberamente.

Un italiano su cinque consuma almeno un caffè al giorno al bar. IEI: ecco come si celebra il rito del caffè espresso all’italiana

A IEI Connect 2026 presentata la ricerca “Il Bar Ideale”. Istituto Espresso Italiano Lancia la Sfida all’Innovazione. Esperienza, qualità e centralità del cliente guidano l’evoluzione del bar italiano. I migliori saranno inseriti nella rete Italian Espresso Collection presentata nell’occasione

Il mercato del caffè italiano vive un momento di grande trasformazione. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha presentato mercoledì 25 febbraio, in occasione di IEI Connect 2026 presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, la ricerca “Il Bar Ideale” condotta da Sylla, che ridefinisce il concetto di bar e ne traccia le nuove direttrici di evoluzione. Non più solo qualità in tazza, ma un’esperienza completa che coinvolge servizio, ambiente e relazione con la clientela. Dall’indagine emerge la crescente centralità del cliente: il barista ideale è colui che mette la soddisfazione del cliente al primo posto, puntando su affidabilità delle attrezzature, efficienza e personalizzazione del servizio. L’innovazione coinvolge anche la promozione della cultura del caffè attraverso eventi, degustazioni e formazione continua, strumenti fondamentali per stare al passo con l’evoluzione del gusto italiano. “Dalla preparazione dell’espresso all’atmosfera del locale, la ricerca ha generato una fotografia concreta dell’esperienza reale al banco – spiega il Presidente di IEI, Alessandro Borea – ma proprio per valorizzare i bar più meritevoli abbiamo annunciato la nascita di Italian Espresso Collection, una selezione di locali che si distinguono per l’eccellenza del prodotto e del servizio”.

Il barista ideale secondo il consumatore. Il barista ideale è votato a “fare felice il cliente”, ponendo la relazione e la qualità del servizio al centro della sua missione. Baristi esperti (60% del campione analizzato) identificano nell’affidabilità delle attrezzature, nell’efficienza e nella personalizzazione i pilastri per un servizio impeccabile. Ma l’innovazione non si ferma al bancone: la promozione della cultura del caffè passa attraverso iniziative concrete come eventi e degustazioni (53%) e una formazione continua per i baristi (40%), strumenti essenziali per acquisire competenze sempre più tecniche e stare al passo con l’evoluzione del gusto.

Come e dove si consuma il caffè in Italia. Il caffè al bar si conferma dunque un rito trasversale e radicato: oltre la metà degli italiani lo consuma due o tre volte a settimana, e quasi uno su cinque ogni giorno. I momenti privilegiati restano la colazione (55%) e la metà della mattinata (51%), mentre dopo pranzo e nel pomeriggio il consumo si riduce, fino a diventare marginale la sera. Il banco si conferma luogo simbolo dell’esperienza, preferito dal 58% dei consumatori. La fedeltà alla miscela e al locale di fiducia è molto forte: il 68% degli intervistati resta fedele al proprio gusto. Il piacere della degustazione, la cremosità e l’intensità dell’espresso sono i criteri decisivi nella scelta. L’esperienza ideale si arricchisce di atmosfera, servizio e fiducia nel marchio, oltre che nella relazione diretta con il barista, figura centrale per la soddisfazione e la fidelizzazione del cliente.

Dai Curatori Esigenti ai Social-Giocosi: ecco i profili del consumatore di caffè al bar. La ricerca individua così differenti profili di consumatori e propone un nuovo metodo dinamico di valutazione dei bar, basato su criteri oggettivi, edonici e descrittori liberi: quindi i Curatori Esigenti e i Curiosi del Gusto, attenti a qualità ed estetica. Più pragmatici sono gli Utilitaristi Disaffezionati, i Comunitari del Bar e i Disincantati Funzionali, che cercano semplicità e funzionalità. I Piaceri Concreti amano buon cibo e atmosfera accogliente, mentre i Social-Giocosi preferiscono ambienti conviviali.

Come detto, a coronare questa rivoluzione, IEI annuncia la nascita della Italian Espresso Collection: una selezione d’élite di locali ambasciatori del vero espresso e cappuccino italiani, scelti non solo per la conformità tecnica ma per la capacità di offrire un’esperienza emozionante, coinvolgente e di altissimo livello. Un riconoscimento che celebra la passione, la cura e la professionalità, trasformando ogni tazza in un momento unico di piacere autentico.

Per l’intero evento la qualità dell’espresso italiano offerto agli ospiti è stata garantita dai partner tecnici di questa edizione: Costadoro con miscela Master, Milani con miscela Gran Espresso, Lavazza con Galleria della collezione Tales of Italy e La San Marco con macchina Serie D Single Boiler e Macinacaffè 84F.

IEI celebra la professione del barista con un video che la racconta

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) rivive in documentario l’Espresso Italiano Champion 2025: 12 baristi in gara per un solo posto per l’accesso alla finale internazionale, in quella che non è solo una competizione ma soprattutto un’esperienza formativa e di confronto per i professionisti del settore

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) celebra il ruolo del barista con un video che racconta la gara nazionale, l’Espresso Italiano Champion, tenutasi il 24 e 25 giugno presso la sede di Dersut, a Conegliano (Tv). L’evento, che ha visto trionfare la giovanissima Giulia Ruscelli e ha portato l’attenzione su una professione che unisce tecnica e passione verso il caffè, quella del barista, è stato per l’occasione seguito da una squadra di videomaker. Il risultato è un video, una sorta di piccolo documentario, dal quale emergono alcuni degli aspetti salienti del lavoro del barista, ma anche delle finalità di IEI direttamente dalle parole dei concorrenti intervistati.

I concorrenti in questa occasione hanno sottolineato come l’esperienza di Espresso Italiano Champion vada oltre la ricerca della competitività, diventando un momento di incontro, scambio l’un l’altro e valorizzazione del proprio lavoro, garantendo un buon prodotto e un buon servizio. In queste due giornate, precedute durante l’anno dalle fasi preliminari, è emerso quanto sia importante per i partecipanti promuovere e preservare la figura del barista: in gara, infatti, vengono valutati sulle capacità che un barista deve avere per lavorare, è la gara vera del barista.

Espresso Italiano Champion è stata dunque un’opportunità per imparare dai concorrenti e dai giudici, vedere altre realtà, crescere e comprendere che c’è sempre da imparare, nonostante l’esperienza e la formazione continua. “L’Espresso Italiano Champion ha visto la partecipazione di decine di giovani professionisti provenienti da tutta Italia, che già dalle selezioni si sono messi alla prova stimolando la propria crescita personale e professionale in un settore che punta molto su di loro, come l’ultimo anello della filiera a stretto contatto con il consumatore finale – spiega Alessandro Borea, Presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – Sono particolarmente felice di come sia andata la gara, intensa e ricca di professionalità, e la vittoria di Giulia Ruscelli dimostra come lungo tutta la filiera la presenza femminile sia sempre più centrale e fondamentale.

Ci sono ancora molti giovani che sono appassionati di caffetteria, che amano il loro lavoro, e sono pronti a portare avanti con orgoglio e competenza questo mestiere: Istituto Espresso Italiano con Espresso Italiano Champion ha proprio lo scopo di valorizzare la cultura dell’espresso italiano di qualità, anche attraverso la voce a chi ogni giorno prepara espressi dietro al bancone.

Il video è disponibile sui canali ufficiali di IEI.