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Corso di tostatura e miscelazione per l’espresso italiano: a Milano con Antonio Biscotti dal 6 al 9 marzo 2018​​​​​​​

Sarà Antonio Biscotti il docente del prossimo corso dedicato alla tostatura e alla miscelazione per espresso italiano che si terrà a Milano dal 6 al 9 marzo 2018: tre giorni e mezzo di formazione affidate alle mani del mastro torrefattore della micro-roastery Torrefazione Griso, una delle più affermate a livello nazionale.
Una storia trentennale quella di Antonio Biscotti che, partito come assistente del proprietario della torrefazione, ne è divenuto poi il titolare insieme a Claudia Balzan. Una storia di successo quella del Griso, come usualmente chiamano la torrrefazione gli amici e i clienti, che va di pari passo con l’annesso locale, vincitore tra l’altro del titolo di miglior caffetteria italiana nel 2016 ai Bar Awards di Bargiornale.
 
E sempre nel 2016 la strada di Antonio Biscotti si incrocia con quella di Italian Roasting School, la prima scuola nel nostro paese di tostatura e miscelazione per espresso italiano, nata da un’idea di Paolo Scimone e Carlo Odello e che vede anche la collaborazione di Aldo Verrengia, altro nome di rilievo della scena nazionale. La scuola lavora in Italia e all’estero, specialmente in Asia sui mercati emergenti dove è forte la domanda per una maggiore comprensione del caffè italiano.
 
Dopo una serie di corsi tra agosto 2016 e il luglio 2017 in Cina, Corea e a Taiwan, nel settembre 2017 arriva il primo corso in Italia. Al centro della formazione i temi più rilevanti del mestiere di un torrefattore. Si parte dalla selezione del caffè verde con teoria e pratica mirate a esercitare le capacità tecniche e sensoriali degli allievi nell’individuare i difetti. Si prosegue con la definizione di curve di tostatura corrette per l’espresso italiano e la comparazione con curve errate, il tutto in un’alternanza tra aula e tostatrice. Si lavora poi sulla ricerca di curve specifiche per le singole origini che compongono una miscela con un inquadramento teorico dei parametri ideali e una lunga serie di sessioni di tostatura. Si chiude con il concetto di miscela per espresso italiano che si concretizza in esercizi su diversi stili di miscela. Alla base della didattica un numero ristretto di allievi, un’alternanza bilanciata tra teoria e pratica e una forte interazione con il docente.
 
 
 
 
 

Arrivano in Italia i corsi di Italian Roasting School

Italian Roasting School terrà il suo primo corso in Italia dal 19 al 21 settembre prossimi dopo il primo anno di attività all’estero. Un corso di tostatura e miscelazione per espresso italiano creato da un gruppo di micro-torrefattori con la voglia di condividere quanto fanno tutti i giorni. Ne abbiamo parlato con Paolo Scimone, trainer dello Iiac e direttore tecnico di Italian Roasting School. 

Perché dare vita a un corso sulla tostatura oggi?

C’è sempre stata nella storia del caffè italiano ovviamente un fortissimo interesse per tutto ciò che riguarda quell’attività a metà tra arte e scienza che è la tostatura. Negli ultimi anni abbiamo assistito tra l’altro a una maggiore diffusione di micro-torrefazioni e nel contempo ad alcune aziende di medie-grandi dimensioni che hanno ripreso a fare sperimentazione. In questo contesto ci sembrava fosse giunto il momento di creare una scuola dedicata alla tostatura e alla miscelazione per espresso italiano. Ne ho parlato a lungo con Carlo Odello e abbiamo immediatamente deciso di coinvolgere anche Antonio Biscotti e Aldo Verrengia. Italian Roasting School nasce quindi dalla volontà di portare nel mondo il nostro stile di espresso, non a caso i primi cinque corsi sono stati organizzati proprio su mercati che si sono affacciati al caffè in anni recenti e che si stanno sempre di più interessando alla cultura italiana del caffè: Cina, Corea, Taiwan.

Parliamo proprio di questo: avete una forte esperienza all’estero. Che valore apporta al corso?

L’espresso è globale, l’espresso italiano è patrimonio della nostra cultura. Ad ogni modo soltanto confrontandosi con quanto accade sugli scenari internazionali si riesce a cogliere i punti di differenza e a valorizzarli nella formazione. Noi abbiamo la fortuna di lavorare con partner di lunga data, da loro sono venuti impulsi importanti per farci capire come impostare in modo efficace la formazione. Quando si lavora all’estero non si dà nulla per scontato: per questo crediamo di avere costruito un corso ricco di dettagli e con un’impostazione della didattica adeguata. Abbiamo deciso per esempio sin da subito di usare un software di riconosciuta fama internazionale per tracciare le curve di tostatura e di redigere e fornire agli studenti una dispensa ad hoc. Abbiamo così eliminato ogni area di ambiguità nella didattica mettendo nero su bianco il nostro pensiero.

Arrivate in Italia più di un anno dopo dal debutto all’estero: perché non prima?

Abbiamo cercato prima il confronto internazionale per tornare a casa arricchiti. Ci siamo messi alla prova, volevamo vederci con gli occhi degli altri. E chi meglio di professionisti che lavorano su mercati così distanti dai nostri. Ora che ci siamo visti con occhi diversi siamo ancora più sicuri di quanto proponiamo del corso. Se all’inizio sapevamo di avere qualcosa da dire al mondo, ora riteniamo di potere parlare con cognizione di causa anche a casa nostra.

Per maggiori informazioni: info@italianroastingschool.com