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Al via le celebrazione per i 90 anni de La Genovese

Riprendiamo volentieri la notizia de La Genovese.

17–21 ottobre 2025 | Milano Rho Fiera | Padiglione 12 – Stand F12

Nel 1936 abbiamo acceso per la prima volta la tostatrice ad Albenga.

Nel 2026 festeggeremo 90 anni di caffè, passione e innovazione.

E proprio a HOST 2025 daremo ufficialmente inizio alle celebrazioni:
un anno intero di eventi, esperienze e novità che porteranno La Genovese verso il suo futuro, senza mai dimenticare le radici.

Cosa ti aspetta al nostro stand
  • L’anteprima mondiale della nuova Miscela Anniversario Legendary Blend, un tributo ai nostri 90 anni, premiata già con riconoscimenti internazionali.
  • Degustazioni esclusive dei nostri premium blends.
  • Il racconto di un percorso unico: dalla tostatura alla sostenibilità certificata.
  • Occasioni di incontro con il nostro team per esplorare collaborazioni e progetti riservati.

Questo non è un semplice invito a una fiera: è l’inizio di una storia che scriveremo insieme.

Vieni a Host a visitare il nostro stand per scoprire in anteprima la nuova miscela Anniversario.

Per tutte le anteprime.

Alessandro Borea (La Genovese): Serve creare una cultura condivisa del buon caffè

La serie di interviste IIAC è un’opportunità per scoprire come alcuni protagonisti del settore del caffè interpretano i segnali del mercato, e le leve che stanno azionando per costruire un futuro con maggiore consapevolezza nei consumatori.

Oggi parliamo con Alessandro Borea, amministratore della torrefazione La Genovese, azienda a conduzione familiare giunta alla terza generazione, per la quale si occupa anche di produzione e qualità. L’azienda opera principalmente in Liguria e Piemonte, ma esporta anche in diversi paesi europei ed extra-UE. Borea è inoltre presidente di Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ci parli del core business della tua azienda?

La Genovese ha quasi novant’anni di storia. La nostra attività si concentra per il 90% sulla produzione di caffè in grani per il mercato professionale, con una piccola parte dedicata alle monoporzioni. Non produciamo confezioni per la grande distribuzione.

Qual è lo stato attuale del mercato del caffè in Italia?

Il mercato italiano, in particolare nel settore Ho.Re.Ca., è estremamente articolato. Riscontriamo una forte difficoltà nel far percepire il reale valore del caffè al consumatore, a causa di radicate dinamiche socioculturali. Questo ostacola una giusta valorizzazione del prodotto lungo tutta la filiera. Sebbene il caffè di qualità implichi costi crescenti e competenze specifiche, molti clienti continuano a considerarlo un bene a basso costo. Ne deriva un circolo vizioso che frena l’innovazione, svaluta la qualità e penalizza la redditività delle imprese.

Come vedi il mercato italiano rispetto a quello estero?

In Italia, il mercato tende spesso a valorizzare il caffè come semplice abitudine quotidiana, più che come prodotto da scoprire e comprendere. Questo rende difficile comunicare al cliente finale il reale valore legato alla qualità, all’origine e alla sostenibilità. Tuttavia, anche in Italia cresce una fascia di clientela più consapevole, attenta al gusto e alla filiera. All’estero, invece, è generalmente più semplice dialogare con operatori già orientati alla qualità, con maggiore apertura verso trasparenza, formazione e valore percepito.

Voi come state affrontando questo aumento?

Abbiamo intensificato gli sforzi di comunicazione verso i nostri clienti, puntando sulla trasparenza e sulla valorizzazione della qualità del prodotto. Più che focalizzarci solo sui costi, cerchiamo di spiegare cosa rende un caffè davvero buono: origine, lavorazione, filiera. Non parliamo solo di prezzo, ma raccontiamo storie di origine, impegno e passione, per aiutare i clienti a comprendere il valore reale del prodotto. Anche se incontriamo ancora qualche resistenza, notiamo che chi comprende il valore, è disposto a riconoscerlo e a condividerlo con i propri clienti.

Quali potrebbero essere le soluzioni a queste problematiche?

La soluzione principale risiede nella formazione e nella comunicazione efficace. È fondamentale che baristi e consumatori comprendano appieno cosa rende speciale un buon caffè, per creare una cultura autentica del prodotto. La formazione deve essere vista come un investimento strategico che valorizza la qualità e non come un semplice costo, così da trasformare la percezione del caffè e sostenere un mercato più consapevole e competitivo.

Andrea Terzi
Michela Scaglia

Istituto Espresso Italiano (Iei): Alessandro Borea è il nuovo presidente dell’organizzazione che tutela Espresso e Cappuccino

Eletto il nuovo consiglio di amministrazione dello IEI. Carlo Odello ricoprirà il ruolo di AD e Gian Paolo Braceschi Direttore Generale. Alessandro Borea: “Focus di questi tre anni sarà la crescita del marchio IEI a livello internazionale”

Alessandro Borea (La Genovese) è il nuovo presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), l’organizzazione che tutela l’espresso e il cappuccino italiani tramite una certificazione sensoriale unica nel settore del caffè. Il torrefattore ligure è stato infatti scelto dal nuovo board dell’Istituto che per i prossimi tre anni sarà inoltre composto da Carlo Odello (Amministratore delegato) e Gian Paolo Braceschi (DG) insieme ai consiglieri Luigi Morello (Past President), Renato Bossi (Milani), Gaia Brunetti (Mokador), Michele Cannone (Lavazza), Barbara Chiassai (Essse Caffè), Luca Creti (Rancilio Group), Roberto Nocera (La San Marco), Luigi Odello (Centro Studi Assaggiatori) che è stato confermato anche presidente del comitato scientifico di IEI, Alberto Schiavon (Ryoma), Carmen Stanziola (Dalla Corte), Carlotta Trombetta (Costadoro).

Alessandro Borea, classe 1970, laureato in Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano, sposato e padre di due figli, è oggi amministratore della torrefazione di famiglia La Genovese, ad Albenga (Savona). Insieme al cugino, Matteo Borea, responsabile export, sta portando avanti iniziative di espansione sui mercati europei dando sempre maggiore notorietà al marchio di famiglia e all’espresso italiano in generale. Borea è entrato a far parte dell’Istituto Espresso Italiano nel 2011 e da allora è sempre stato parte attiva nei diversi consigli di amministrazione. “Un grande onore ricevere la fiducia dei miei colleghi, in particolare sono contento che alla guida dell’Istituto Espresso Italiano sia stato scelto un torrefattore, in un momento così particolare e delicato per il nostro settore, tra costi delle materie prime e margini di prodotto – ha esordito il neo presidente di IEI, Alessandro Borea – devo ringraziare Luigi Morello, presidente uscente, per il lavoro svolto fino a oggi e allo stesso tempo la squadra che mi affiancherà in questo nuovo percorso che punterà alla crescita di tutta la filiera del caffè italiano”.

Formazione, educazione e comunicazione: i tre pilastri per rafforzare ancora di più il marchio IEI. Partirà da questi tre presupposti il mandato di Alessandro Borea e del nuovo consiglio di IEI. “Un marchio unico al mondo per il settore dell’espresso che dobbiamo non solo rafforzare in Italia attraverso azioni di comunicazione diretta al consumatore e la certificazione dei locali, ma dovremo lavorare per farlo crescere anche all’estero, dove l’espresso italiano continua a godere del favore del pubblico e dove come IEI possiamo supportare i professionisti nella comunicazione al consumatore finale”, aggiunge Borea. Formazione quindi da un lato, educazione dall’altro attraverso attività che tocchino da vicino il consumatore. “Il nostro ambasciatore deve essere il barista, l’ultimo anello della filiera prima del consumatore – prosegue Alessandro Borea – abbiamo ottimi professionisti in questo senso, dobbiamo continuare a puntare su di loro affinché possano avvicinare il consumatore, soprattutto quello di domani, con una concezione più moderna dell’espresso al bar”. La comunicazione sarà poi l’altro elemento che l’Istituto Espresso Italiano metterà al centro della propria attenzione. “Dovremo rafforzare la presenza del marchio su tutti i fronti, anche attraverso l’utilizzo della stampa tradizionale e dei social”, conclude Borea.

L’espresso al bar vale 8,6 voti su 10. Oggi per la maggior parte degli italiani l’espresso si beve al bar, lo dicono 8,6 persone su 10 tra gli adulti. Lo dice una recente indagine condotta da Sylla per conto dell’Istituto Espresso Italiano. In particolari la vera novità è che tra giovani della GenZ under 18 che 6,9 su 10 ne reputano la qualità di altissimo livello. Risultato significativo e incoraggiante considerando che del segmento dei teen ager, pur frequentando poco il bar, il 7% ci va tutti i giorni e quasi il 15% almeno una volta a settimana. Cosa cercano? Locali confortevoli per relazionarsi, prodotti sostenibili e un prezzo accessibile. Per entrambi i target, adulti e adolescenti, la qualità del caffè è il principale driver di scelta di un bar, 73,9%. Tuttavia, gli adulti attribuiscono maggiore importanza alla professionalità del barista (7 su 10), mentre i GenZ under18 preferiscono locali comodi dove trascorrere del tempo. Nelle scelte, tuttavia, sia adulti che under18 si lasciano influenzare più dai consigli di parenti e amici che da pubblicità o influencer. La relazione con il barista, pur importante, ha un impatto basso sugli adulti (8%) come fattore di influenza dell’acquisto di caffè ma di sicuro il barista resta una leva potenziale da sfruttare visto il voto di importanza, 7,08, di questa figura nell’esperienza che si vive al bar.

Espresso Italiano Champion: il campionato che valorizza la professione del barista

C’è grande attesa per l’Espresso Italiano Champion 2023, la gara tra baristi per aggiudicarsi il titolo ormai tanto ambito e messo in palio dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) per decretare la figura del migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. «Un appuntamento ormai atteso dai tanti professionisti del settore, soprattutto dai più giovani – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e anche molto partecipato dalle imprese che ogni anno portano alla ribalta già dalle preselezioni per le finali i propri professionisti, un modo per IEI di puntare i riflettori su uno degli argomenti più attuali per il settore, ovvero quello della formazione di professionisti in grado non solo di saper fare un ottimo espresso, ma anche di saperlo proporre al cliente e quindi investirlo del giusto valore».

In finale 14 baristi per il titolo nazionale. La fase finale della gara si svolgerà al Caffè Milani di Lipomo (Como) il 20 e il 21 giugno. Di fronte a una giuria composta da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing, i finalisti dovranno tarare la loro attrezzatura, la Macchina Classe 20 SB e il macinadosatore KRYO65 on demand, entrambi targati Rancilio, e dimostrare ai giudici marketing di sapere comunicare e valorizzare i propri prodotti, a quelli tecnici di sapere eseguire la preparazione in modo impeccabile di quattro espressi e quattro cappuccini, assaggiati poi alla cieca dai giudici sensoriali con il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). La sfida vedrà una semifinale martedì 20 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale avranno accesso i vincitori delle selezioni interne effettuate da diverse aziende IEI: Caffè Milani, Mokador, Jolly Caffè, Costadoro, Torrefazione Saturno, Essse Caffè, Altogusto, La Genovese.

Il caffè e il cappuccino secondo lo stile italiano. I prodotti presentati in gara dovranno rispecchiare i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso Italiano Champion a La Genovese

Riprendiamo volentieri il comunicato de La Genovese.

È tornato il momento di mettersi in gioco
Sabato 13 maggio presso CoffeeStorming ad Albenga l’evento dell’anno dedicato ai baristi: la selezione per l’Espresso Italiano Champion edizione 2023!
Il campionato mondiale organizzato dall’Istituto Espresso Italiano.

Sei pronto a metterti in gioco?
Poche le regole della gara: tarare la propria attrezzatura e preparare in 11 minuti quattro espresso e quattro cappuccini perfetti che verranno valutati dalla giuria tecnica e sensoriale in blind taste secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (IIAC).
Una tappa dell’Espresso Italiano Champion 2023 si svolgerà ad Albenga ed è organizzata da La Genovese in collaborazione con l’IEI – Istituto Espresso Italiano.
Il vincitore parteciperà di diritto alle finali nazionali.

Per informazioni e iscrizioni contattare Alessandro Borea al numero +39.0182.50452 o via email a.borea@lagenovese.it

La gara è aperta a un massimo di 10 concorrenti ed è riservata a tutti i clienti de La Genovese. I concorrenti verranno ammessi per ordine di data di iscrizione.

QUANDO: Sabato 13 maggio
ORARIO: dalle 10:00 alle 13:00
DOVE: CoffeeStorming via Vittorio Veneto 18, Albenga (SV)

La Genovese tra le 250 aziende “Campioni dell’Export”

Riprendiamo volentieri il comunicato di La Genovese.

Campioni dell’Export 2023, selezione realizzata da Sole 24 Ore e Statista, è l’elenco delle 250 realtà produttive italiane che si sono distinte per performance nell’export. Tra queste aziende per il secondo anno consecutivo è presente anche la La Genovese, storica torrefazione ligure.

Sono nove le PMI liguri che si sono distinte per performance nell’export ed entrate nella classica 2023 “Campioni dell’Export”, selezione realizzata da Sole 24 Ore e Statista. Tra queste, per il secondo anno consecutivo anche La Genovese, unica azienda ligure del settore alimentare tra quelle selezionate.

“Per noi l’anno scorso era stata una vera e propria sorpresa ritrovarci tra le aziende con la maggior percentuale di export – ha commentato Alessandro Borea, AD dell’azienda. Quest’anno forse un po’ ce lo aspettavamo, ma è comunque un riconoscimento che ci rende molto orgogliosi. Sapere di essere tra le aziende italiane con un buon export per noi è certamente un dato positivo. Tanto più che usciamo come tutti da un periodo nero a causa delle lunghe chiusure imposte dalla pandemia. Malgrado ciò, nel 2021, l’anno di riferimento per la classifica 2023, La Genovese ha aumentato del 17% il proprio fatturato interno rispetto al 2020, l’anno delle lunghe chiusure causate dal Covid19”.

“Questo nuovo riconoscimento è il consolidamento di un lavoro che ci vede presenti in gran parte del mercato europeo e in espansione nelle altre aree, che prosegue da quasi trent’anni” . Racconta Matteo Borea responsabile export La Genovese. “Tradizione, qualità e capacità di innovazione del prodotto sono le parole chiave del nostro successo.”

“Arricchiamo la nostra selezione con caffè provenienti da agricoltura biologica sostenibile e biologica e scegliamo pack, cialde e capsule compostabili o riciclabili. Crediamo che la qualità del nostro caffè non si debba più riconoscere solo dall’aroma e dal gusto, ma anche dalla cura che mettiamo per renderlo sempre più equo e sostenibile” continua Alessandro Borea.

La classifica dei Campioni dell’export 2023, è una iniziativa realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Statista, società internazionale di ricerca e analisi. Per questa edizione, sono state prese in esame imprese italiane con un fatturato tra 1,5 e 500 milioni di euro e considerati come attività di export solo i prodotti in uscita dai poli produttivi e magazzini italiani, escludendo i fatturati provenienti da esportazioni in uscita da poli produttivi siti all’estero.

Luigi Odello a LaG Coffee Academy

Venerdì 11 novembre 2022 presso LaG Coffee Academy de La Genovese si terrà il secondo modulo di formazione dello IIAC Espresso Italiano Specialist.

A tenere il corso sarà Luigi Odello, professore di analisi sensoriale in università italiane e straniere e Presidente del Centro Studi Assaggiatori e dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.

Ottenere il massimo risultato dall’espresso non è cosa semplice: da un lato la sua preparazione impone conoscenze approfondite sulla qualità delle miscele, delle tecniche di macinatura e di quelle di estrazione in macchina, dall’altro vi sono vincoli economici che giocano un ruolo fondamentale sui margini economici che la tazzina può dare.
Il corso Espresso Italiano Specialist ha l’obiettivo di dare gli strumenti per raggiungere la qualità globale, per la massima soddisfazione del consumatore, del pubblico esercente e dei suoi fornitori.

L’abilitazione conseguita al corso Espresso Italiano Specialist è valida per qualificare l’operatore nell’ambito dell’Espresso Italiano Certificato.
Per maggiori informazioni su questo corso e sull’attività de La G Coffee Academy scrivi a academy@lagenovese.it

Gold Medal alla Miscela Juta Bio

Riprendiamo volentieri il comunicato stampa di La Genovese.

Quando abbiamo deciso di aprire ad Albenga il nostro primo Flagship Store, CoffeeStorming, la scelta su quale miscela per l’Espresso Italiano potesse rappresentarci al meglio è caduta sulla Miscela Juta, 100% Arabica certificata biologica e con certificazione Rainforest Alliance.

E oggi siamo felici di veder ancora una volta la nostra Miscela Juta Bio aggiudicarsi la Gold Medal, il prestigioso riconoscimento attribuito dall’International Coffee Tasting 2022, probabilmente il più importante concorso internazionale di caffè. Non è un traguardo da poco, soprattutto se pensiamo che la Miscela Juta Bio è nata solo nel 2018.

L’International Coffee Tasting è l’unico concorso che calcola il punteggio solamente su caratteristiche misurabili e controllabili del caffè, con una visione oggettiva legata all’analisi sensoriale. Quest’anno la Miscela Juta Bio ha raggiunto quest’anno l’eccellente punteggio di 90 su 100.

Composta esclusivamente da caffè provenienti da agricoltura biologica e certificati Rainforest Alliance rappresenta il nostro impegno nel migliorare e ricercare prodotti di eccellenza sotto tutti i punti di vista: qualità, gusto, sostenibilità e tecnologia. La Miscela Juta per noi è l’esempio di come offrire un prodotto sostenibile per la terra e per i lavoratori può essere premiante. E incarna probabilmente il modo migliore per comunicare il nostro brand, il nostro stile e i nostri valori aziendali.

Roasting Experience in CoffeeStorming

Sabato primo ottobre La Genovese ha scelto di festeggiare l’International Coffee Day, con una Roasting Experience, nel nuovo locale CoffeeStorming appena inaugurato ad Albenga. Ecco cosa ci racconta in merito Alessandro Borea:

Nell’ampio spazio di CoffeeStorming, abbiamo scelto di mantenere le nostre radici installando una tostatrice Giesen W6A, perfettamente inserita all’interno della caffetteria, dedicata alla tostatura settimanale dei nostri Specialty Coffees.
La Roasting Experience ci ha messo a contatto con il cliente, permettendoci di accompagnarlo nell’avventura di aromi e sapori che inizia direttamente dal caffè verde. Le due sessioni di tostatura, una la mattino e una al pomeriggio, hanno coinvolto numerosi amanti del caffè in questo magico processo di trasformazione dal chicco alla tazza.
Durante il processo di tostatura, abbiamo raccontato tutto il processo di lavorazione, dalla descrizione di che cos’è e di come funziona una curva di tostatura, al controllo del bruciatore, al flusso di aria alle varie fasi di tostatura: asciugatura, reazione di Maillard, primo crack, tempo di sviluppo e il grado di tostatura.
Le persone che hanno partecipato all’evento hanno visto i Monorigine Moka Style, i Moka Style Bio, i Borea Specialty Coffees trasformarsi e diffondere per la caffeteria tutto il loro aroma. Una esperienza davvero emozionante, soprattutto quando il maestro Fabrizio Giorgini ha estratto il V60 e con la Moka i caffè appena tostati.
Quest’anno l’International Coffee Day era dedicato all’impegno per il benessere dei coltivatori, a trovare soluzioni per ridurre l’impatto dell’industria del caffè sull’ambiente e a contrastare il cambiamento climatico. Un impegno per il futuro che sentiamo come parte integrante del “progetto CoffeeStorming”.

CoffeeStorming – Idee di caffè in movimento

CoffeeStorming, è un nuovo concept store interamente dedicato al mondo del caffè di qualità, alle innovazioni e a tutta la sua filiera. Uno spazio moderno e rilassante, dotato di un ampio dehors, dove è possibile gustare la selezione dei migliori caffè sapientemente tostati sul posto e serviti in tazza con diversi metodi di estrazione.
La prima caffetteria de La Genovese rappresenta una proposta ambiziosa, che vuole contribuire all’evoluzione di questo comparto e sviluppare la conoscenza di tutta la filiera. Lo scopo è far conoscere il contributo di tutti gli attori coinvolti, dai processi di lavorazione del raccolto al ruolo della tostatura e alla valorizzazione della professionalità del barista.
È un progetto che coniuga sostenibilità ambientale, rispetto del lavoro, cultura del caffè e accoglienza del cliente.

Una rostery in caffetteria
CoffeeStorming è un luogo progettato per avvicinare persone curiose al mondo del caffè, per proporre e far conoscere le diverse monorigine provenienti dai principali paesi di produzione, insegnare a riconoscerle e apprezzarle per il loro diverso aroma e sapore.
Tutto questo grazie anche alla tostatrice Giesen W6A, perfettamente inserita all’interno della caffetteria, utilizzata per la tostatura settimanale degli Specialty Coffee che conduce il cliente in una conoscenza ancor più approfondita del caffè, in una avventura di aromi e sapori che inizia direttamente dal caffè verde.

“Già con la scelta del nome, CoffeeStorming – idee di caffè in movimento, abbiamo cercato di dare un’identità precisa a questo progetto, con cui vogliamo coniugare innovazione, conoscenza, condivisione e sostenibilità – afferma Matteo Borea. – Crediamo che oggi si possa pensare al futuro solo attraverso la condivisione delle idee e dei mezzi, e che lo sviluppo del mercato non possa prescindere dal realizzare progetti che abbiano nella sostenibilità ambientale e sociale il proprio fulcro.”

In CoffeeStorming sono state prese scelte radicali e nuove. È stata eliminata la plastica a perdere in ogni suo uso: tutte le stoviglie sono in ceramica e i bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile. È stata bandita l’acqua in bottiglia e viene servita gratuitamente acqua in caraffa filtrata e mineralizzata con sistemi di trattamento BWT.
In più nel locale è installata una postazione di free-water a doppia via, temperatura ambiente e fredda, dove potersi servire liberamente e riempire le proprie borracce. Per alimentare le macchine del caffè è utilizzata solo acqua filtrata per osmosi inversa.

La cultura del cliente
“Amiamo il caffè e amiamo far felici le persone con il caffè. – Dice Matteo Borearesponsabile del progetto CoffeeStorming – Vogliamo poter mostrare la qualità dei nostri caffè in ogni singola tazza servita, e crediamo che per farlo sia essenziale il coinvolgimento di ogni membro dello staff nel progetto. Solo così, sarà in grado di interessare il cliente e informarlo correttamente. E la strada per ottenere ciò deve passare obbligatoriamente dalla formazione continua e dalla serenità all’interno del team.”

In caffetteria la miscela selezionata per preparare l’espresso classico all’italiana è Caffè Juta Bio La Genovese 100% Arabica Biologica e certificata Rainforest Alliance, estratta con la Marzocco KB 90, affiancata da un modulo vapore Marzocco MODBAR dedicato alla montatura del latte. I clienti possono scegliere liberamente tra oltre dieci diverse monorigine, molte delle quali biologiche o certificate Rainforest Alliance. Tutti i Borea Specialty Coffee (caffè tracciabili fino dalla piantagione di origine) sono proposti sia con tostatura media, per estrazione a filtro, sia con tostatura per espresso. Chi desidera il decaffeinato può gustare l’Arabica Monorigine Altura Mexico Biologica.
Tutto lo staff si relaziona con il cliente raccontando le storie e le caratteristiche dei diversi caffè serviti, i sentori, i metodi di produzione e i diversi metodi di estrazione, usando un linguaggio inclusivo, semplice e chiaro.

Sul banco è posizionato un macinacaffè Mahlkönig E65 S, disponibile per l’estrazione in espresso della miscela Juta e un Mahlkönig EK43 dedicato alla macinatura di tutti gli altri caffè proposti, sia per l’espresso sia per l’estrazione con metodi alternativi all’espresso, scelto per la precisione nella molinatura e per l’assenza di residui tra una macinatura e l’altra, perfetto per alternare rapidamente diversi caffè, senza sprechi.

CoffeeStorming è un luogo di inclusione, condivisione ed esperienza, dove è possibile fermarsi a lungo e godere del proprio tempo, socializzare, assaporare il gusto della lentezza contro gli stress della velocità.
Le persone sono al centro del progetto anche per quanto riguarda il personale: Fabrizio Giorgini è a capo del team di baristi e tutto lo staff è stato coinvolto in oltre due mesi di formazione.
Un laboratorio interno “a vista” prepara ogni giorno la piccola pasticceria e piatti salati per rendere le colazioni e i pranzi piacevoli anche grazie alla cura nella scelta delle materie prime.

“Non vogliamo parlare solo a una ristretta cerchia di professionisti e appassionati di caffè – dice Alessandro Borea, AD de La Genovese – ma a tutte le persone curiose che vorranno approcciarsi a questo ricco e variegato mondo. Il nostro obiettivo è comunicare la cultura del caffè e tutto il lavoro, nostro e soprattutto quello svolto in piantagione e le lavorazioni post raccolta. In caffetteria vogliamo anche proporre corsi di degustazione e di cupping per i clienti più curiosi. Perché in realtà il caffè, così come il vino o i distillati, ha una moltitudine di caratteristiche sensoriali, che vanno scoperte e che bisogna imparare a riconoscere.”

Lo Store
E infine CoffeeStorming è anche uno store dove le persone possono acquistare a scaffale tutti i caffè del catalogo La Genovese, comprese cialde e capsule compostabili e proseguire l’esperienza anche a casa.

Roasting Experience
Il primo ottobre 2022, in occasione dell’International Coffee Day, CoffeeStorming inaugurerà la nuova tostatrice Giesen accogliendo tutti i clienti che desiderano provare l’esperienza della tostatura ed essere avvolti dal magico aroma del caffè appena torrefatto. Quest’anno l’International coffee day è dedicato all’impegno per il benessere dei coltivatori di caffè e a trovare soluzioni per ridurre l’impatto dell’industria del caffè sull’ambiente e a contrastare il cambiamento climatico. Iniziative che sono parte organica del progetto “CoffeeStorming”.

A tutti coloro che vorranno godere dell’emozione di assistere a una torrefazione verrà dato in omaggio un campione del caffè tostato. Roasting Experience dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30 di sabato primo ottobre 2022.

CoffeeStorming. Idee di caffè in movimento, si trova ad Albenga, in via Vittorio Veneto 18 ed è aperto da lunedì a venerdi dalle 7:00 alle 19:00 e il sabato dalle 8:30 alle 19:00.