Espresso Italiano Champion, la gara baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, accoglie nuovi giudici tecnici tra le sue fila. Lo scorso 23 febbraio infatti un gruppo di professionisti appartenenti al mondo Inei ha partecipato al corso di formazione ospitato presso Wega Macchine per Caffè. I nuovi giudici tecnici si aggiungono al gruppo che comprende giudici italiani, cinesi e taiwanesi.
“L’espresso italiano ha bisogno di parlare al mondo – ha dichiarato Paolo Nadalet, presidente Inei e AD Wega Macchine per Caffè aprendo la giornata e ribadendo il suo supporto personale all’iniziativa – Questa gara è un modalità efficace per per far cresce la cultura del nostro prodotto all’estero”.
Nel 2016 nuovamente molte date del campionato in Italia, Corea, Cina e Taiwan. Mentre le aziende associate a Inei avranno cura di organizzare diverse gare in Italia, anche all’estero l’attività sarà intensa. Innanzitutto per la prima volta Iiac Giappone organizzerà due gare di selezione e la finale a Tokyo. Il nascente Iiac Cina parteciperà alla competizione organizzando ben quattro gare a Chengdu, Pechino, Shanghai e Guangzhou (che ospiterà anche la finale cinese). Anche Iiac Corea punta a organizzare quattro gare nel paese, mentre Iiac Taiwan conferma la gara di Taichung.
Espresso Italiano Champion coinvolge un numero sempre più elevato di baristi professionisti in tutto il mondo. Nella scorsa edizione sono stati 180 i baristi in gara e la partecipazione aumenta di anno in anno. Una costante crescita per un evento che mostra con vigore la sua apertura al mondo attraverso un invito a partecipare esteso all’intera categoria dei baristi.
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Nella foto da sx: Alessandro Tammone e Stefano Mirimich di Torrefazione Paranà, Marcello Piras di Altogusto, Filippo Spimi e Marco Cini di Filicori Zecchini, Claudio Arrighi di Wega, Daniele Bitto di Dersut Caffè, Gianluigi Sora di Wega, Carlo Odello di Inei, Thomas Farini di Essse Caffè, Manuela Violoni di Inei.