Archivi tag: mixer planet

L’espresso italiano nel mondo guarda lontano

Chi la dura la vince… l’espresso italiano si afferma nel mondo con intelligenza e rispetto, vittorioso quando viene accompagnato con strategia e pazienza: lo spiega a Mixer Giulio Trombetta presidente di Costadoro, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) e suo amministratore delegato insieme a Stefano Abbo.

Leggi qui l’articolo pubblicato sul numero di febbraio di Mixer.

Il macinadosatore protagonista al bar, lo racconta Maurizio Fiorani a Mixer

Tra i baristi cresce l’attenzione alle tecnologie di macinadosatura del caffè al bar e al loro uso per esaltare l’espresso in tazza. La qualità della macinatura è fondamentale nella realizzazione dell’espresso italiano, perché mette macchina e baristi nelle precondizioni ottimali per erogare una tazza perfetta. Molte sono le nuove tendenze e le prospettive per il futuro per questo fedele compagno del barista. Lo spiega Maurizio Fiorani, managing director di Conti Valerio Srl (brand Eureka), azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di settembre 2018 di Mixer.

Come assicurare un futuro prospero all’Espresso Italiano

Qualità costante, formazione e coraggio nelle scelte queste sono le regole che i torrefattori italiani devono seguire per assicurare un futuro radioso all’espresso italiano. Lo spiega a Mixer Planet Luca Cioffi, direttore generale di Co.Ind, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Ripetutamente negli ultimi dieci anni l’espresso è stato dato in declino, ma ogni volta ha dato prova di grande solidità. I tanti trend passati, come i caffè aromatizzati o gli “speciali”, sino a arrivare ai più recenti metodi di estrazione “slow”, quasi sempre si sono dimostrati dei fenomeni passeggeri, non destinati a rivoluzionare il tradizionale rapporto tra il consumatore italiano e il caffè. L’espresso conquista sempre di più nuovi mercati esteri, dando ottimi segni di vitalità, oggi più che mai l’espresso sia il simbolo della nostra cultura enogastronomica.

​​​​​​​Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di luglio di Mixer.

 

La macchina del futuro sa dialogare

La macchina per espresso del futuro nasce dall’incontro tra costruttori, baristi e torrefattori per creare una postazione adattabile alle esigenze del locale e del barista, aumentano così le sue prestazioni e il bancone diviene una postazione su misura per il barista professionista. Lo spiega a Mixer Cristiano Osnato amministratore delegato Vibiemme, azienda associata all’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi l’intervista pubblicata sul numero di marzo  2018 di Mixer qui.

Come vince la qualità tra chi gioca sui prezzi? Lo spiega Emilio Giannelli di Caffè Paranà a Mixer

In mercati del caffè fortemente competitivi come quello di Roma capitale, in cui torrefazioni e baristi fondano le trattative sul prezzo, la vittoria è nelle mani di chi fa qualità. Il segreto dettato dall’esperienza lo spiega Emilio Giannelli, titolare della torrefazione di Roma Caffè Paranà, socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): creando un brand che significhi fiducia e stima reciproca.

 

Percorsi espositivi del futuro: li spiega Pierluigi Milani di Milani Spa a Mixer

L’esposizione del futuro è un’esperienza da vivere, un luogo di incontro, un patrimonio scientifico e un centro di riferimento della formazione. Pierluigi Milani, presidente di Milani Spa, racconta il percorso espositivo del futuro che ha reso reale con Esposizione Caffè Milani.

Per leggere l’intervista pubblicata sul numero di luglio-agosto 2017 di Mixer clicca qui.

Inei racconta la Toscana del caffè a Mixer: qui si gode delle cose belle e buone

Mariafiore Maggiordomo di Jolly Caffè racconta a Mixer l’espresso in Toscana, regione famosa per saper godere delle cose belle e buone. Forse proprio questo ha spinto la torrefazione Jolly Caffè, nella persona di Gerlando Maggiordomo, suo amministratore delegato, a fondare con altri colleghi l’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), per certificare sensorialmente la qualità in tazza.

Leggi l’intervista pubblicata sul numero di giugno 2016 di Mixer qui.

I segreti del caffè con i tutorial di Mixer Planet

Mixer Planet parla di caffè con una nuova serie di dieci  video tutorial realizzati in collaborazione con Bazzara durante la seconda edizione di Trieste Coffee Experts, la manifestazione frutto dell’ingegno e della creatività dei fratelli Franco e Mauro Bazzara, che ha riunito nel capoluogo emiliano numerosi esperti del mondo del caffè.

 
Si comincia assaggiando, nella prima puntata della serie Carlo Odello, dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè parla di analisi sensoriale del caffè, degustazione e viene indagata la mappa sensoriale del caffè: per comprendere come un professionista possa valutare e analizzare con metodo scientifico e oggettivo le caratteristiche organolettiche del caffè.
​​​​​​
La seconda puntata è dedicata alle origini ideali per l’espresso, parla l’esperto Simone Pecora.
 
 

Trieste Coffee Experts: guardare oltre

di Carlo Odello (Consigliere e docente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè)

Trieste Coffee Experts, l’evento annuale voluto e organizzato con eleganza e sapere da Franco e Mauro Bazzara, è senza dubbio quello che nei paesi anglosassoni, e non solo, si definisce come think tank. E’ un luogo del pensare e del riflettere, lontano dagli affanni quotidiani del mondo del caffè eppure legato all’attualità e soprattutto, grazie ai fratelli Bazzara, dotato del senso della lungimiranza.

L’edizione 2015 di Trieste Coffee Experts, che si è tenuta proprio presso la Bazzara Academy nel pieno centro della città, potrebbe essere ricordata come quella del “guardare oltre”. Il coraggioso tentativo dei Bazzara di mettere a confronto le maggiori associazioni italiane del caffè è stato premiato. Con il garbo che contraddistingue i padroni di casa, i rappresentanti di queste associazioni hanno discusso di un tema che personalmente considero la chiave di volta per la diffusione della cultura dell’espresso italiano all’estero: come dare un’immagine più unitaria del nostro caffè, soprattutto all’estero.
La premessa è semplice e chiara: le diverse associazioni del caffè esprimono un’identità diversa ma su alcuni punti c’è probabilmente una visione comune sull’espresso italiano. Questa va enucleata ed evidenziata, soprattutto agli occhi degli operatori all’estero, in modo da creare maggiore massa critica per la diffusione del nostro caffè (soprattutto sui mercati nuovi mi verrebbe da dire). Da una premessa ragionevole potrebbe discendere una conclusione dotata di altrettanta ragionevolezza: lavorare insieme per esprimere questa visione comune e farlo in tempi rapidi e utili al nostro caffè.

 

Iiac racconta l’analisi sensoriale dell’espresso italiano a Trieste Coffee Experts (sabato 10 ottobre)

Torna sabato 10 ottobre Trieste Coffee Experts, l’appuntamento annuale voluto dai fratelli Bazzara, titolari dell’omonima torrefazione triestina nonché editori di una bella e fortunata collana di libri dedicati al caffè. Un’occasione come sempre per fare il punto sullo stato del caffè in Italia, riunendo una serie di professionisti chiamati a illustrare ognuno un tema specifico.
 
Per l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) interverrà Carlo Odello, consigliere e docente dello stesso, che affronterà il tema della divulgazione della cultura dell’espresso italiano, con particolare riferimento ai mercati esteri.
 
Il programma completo dell’evento, riservato ai soli professionisti del settore, è a disposizione a http://www.bazzara.it/it/trieste-coffee-experts-2015