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International Coffee Tasting 2016: compie dieci anni il concorso internazionale tra caffè

Dal 2006 l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) organizza l’unico concorso internazionale tra caffè che opera secondo le più severe norme di analisi sensoriale

Spegne le prime dieci candeline International Coffee Tasting, il concorso dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) in cui si sfidano caffè da tutto il mondo. Le valutazioni sono affidate a giurie di assaggiatori Iiac che operano completamente alla cieca e nel quadro delle più severe norme di analisi sensoriale. L’edizione 2016 si terrà a Brescia il 18 e il 19 ottobre 2016.

“Quando abbiamo deciso di creare International Coffee Tasting nel 2006, già avevamo un metodo scientifico, ma non c’erano altri esempi del genere e non c’era una regolamentazione specifica, né a livello nazionale, né a livello mondiale – ha ricordato Luigi Odello, presidente Iiac – Scegliemmo per questo di ispirarci al regolamento messo a punto dall’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, quindi assaggi assolutamente alla cieca, un comitato di sorveglianza, solo il 30% di vincitori. Di nostro aggiungemmo la valutazione dei giudici, il calcolo dell’attendibilità dei risultati e le repliche”.

Il tempo ha dato ragione a questa impostazione, premiando quindi la rigorosità del giudizio. In questi anni sono stati infatti in concorso 750 caffè da tutto il mondo, sempre valutati da assaggiatori a loro volta internazionali. L’edizione 2016 vede rinnovata la collaborazione delle sedi estere dello Iiac in Giappone, Corea, Cina e a Taiwan e della folta comunità internazionale di assaggiatori Iiac ormai sopra quota 10.000 in più di 40 paesi del mondo.

Clicca qui per scaricare il regolamento e la domanda di iscrizione a International Coffee Tasting 2016 (disponibili anche a www.assaggiatoricaffe.org)

 

 

International Coffee Tasting Asia 2015: al concorso internazionale del caffè molti i prodotti italiani che vincono la medaglia d’oro

Si è svolto a Taipei (Taiwan) l’1 e il 2 dicembre scorsi International Coffee Tasting Asia 2015, l’unico concorso internazionale che per premiare i migliori caffè si affida esclusivamente alla moderna analisi sensoriale. Il concorso è stato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac), in cooperazione con la sezione di Taiwan e con il supporto tecnico e scientifico del Centro Studi Assaggiatori.
 
In questa edizione si sono sfidati 89 caffè da 10 paesi diversi (Canada, Cina, Italia, Giappone, Corea, Malesia, Taiwan, Thailandia, USA,Vietnam) giudicati da 20 giudici provenienti da Taiwan, Corea, Cina e Giappone. Solo il 30% dei prodotti in gara è andato a medaglia.
 
Ottima la prestazione dei caffè italiani: il 58% di loro è riuscito ad andare a medaglia (contro una media del 30% dei caffè di altre nazioni). “E’ un dato estremamente interessante perché ci fa capire che il caffè italiano, quando ben lavorato dalle nostre torrefazioni e ben preparato all’estero, ha la capacità di convincere anche palati non italiani – ha commentato Luigi Odello, presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) – Il caffè è, come tutti i prodotti alimentari, fortemente legato alla cultura locale, ma quello italiano conferma di essere molto più trasversale di altri, probabilmente ciò è dovuto alla complessità delle miscele, carattere sensorialmente molto apprezzato”.
 
Di seguito l’elenco completo dei vincitori di International Coffee Tasting Asia 2015 (in ordine alfabetico di nazione, azienda, prodotto). La prossima edizione del concorso si svolgerà come da tradizione nuovamente in Italia nel 2016.
 
Caffè Filtro (Categoria A)
  • Korea, Coffee Bang-A, Cba House Mill
  • Taiwan, Hold Coffee, Sweet Poetry
 
Espresso Italiano (Categoria E)
  • Italy, Caffè Cagliari S.p.a., Espresso Bar Alta Pressione
  • Italy, Caffè Haiti Roma S.r.l., Biocaffè Miscela Superiore 100% Biologico 100% Fairtrade
  • Italy, Caffen S.r.l., Delizia
  • Italy, Costadoro S.p.a., Costadoro Coffee Lab
  • Italy, Errepi S.r.l., Ora
  • Italy, Mokador S.r.l., Gran Miscela Mokador
  • Italy, T.M. S.r.l. Torrefazione dei f.lli Morandini, Miscela Caffè Maxima 100% Arabica
  • Italy, Torrefazione Caffè Roen di Sergio Bendinelli , Caffè Roen Extra Bar
  • Italy, Torrefazione S. Salvador S.r.l., Super Bar
 
Espresso non italiano (Categoria F)
  • Canada, Milano Coffee Ltd, Espresso Cognac Blend
  • China, Fatty’s Cafe Roastery, Nocciola
  • China, Ningbo Ancient Coffee, Ancient Blend
  • China, Real Bean Coffee Co. Ltd, Charcoal Espresso
  • China, Real Bean Coffee Co. Ltd, Green Espresso
  • Japan, Kotobukiya Coffee Inryousha&Co., Ltd, Kotobukiya Premiume Espresso
  • Korea, Incheon Song Do Specialty Coffee Academy, Bell’exzza
  • Korea, Orosy, Orosy
  • Taiwan, Coffellection, Black Jack Blend
  • Taiwan, Dan Man Cafe, Cocoa De Veronia
  • Taiwan, Farfalle Coffee Business Community, Asia Star
  • Taiwan, Roasting Plus, Fifi Girl Blend Beans
  • Taiwan, Season-Coffee, Espresso 30e
  • Taiwan, Su I-Ray, Sucaffe Venice Blend,  Tiziano
  • Thailand, Peaberry Limited, Espreszo Blend 

International Coffee Tasting Asia 2015: aperte le iscrizioni al concorso internazionale del caffè

Torna l’1 e il 2 dicembre International Coffee Tasting Asia 2015, l’unico concorso internazionale che per premiare i migliori caffè si affida esclusivamente alla moderna analisi sensoriale. L’edizione 2015 si terrà a Taiwan organizzata dalla sezione locale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) con il supporto tecnico e scientifico del Centro Studi Assaggiatori.

Nell’edizione del 2014 si sono sfidati 149 caffè da 15 paesi, valutati da 26 giudici internazionali. I giudici erano divisi in commissioni e controllati a loro volta da un software di analisi sensoriale che ne misurava l’efficacia. Gli assaggi dei caffè naturalmente erano condotti alla cieca per eliminare ogni possibile influenza sull’operato dei giudici.
 
“Un concorso tra caffè deve porsi come primo punto l’obiettività delle valutazioni – ha commentato Luigi Odello, presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) – Quindi non soltanto tutti gli assaggiatori impiegati a International Coffee Tasting Asia 2015 saranno naturalmente abilitati Iiac ma ne valuteremo con la consueta precisione la loro efficacia”.
 
Il concorso è organizzato con il supporto di Iiac Corea, Iiac Giappone e Iiac Taiwan che stanno già raccogliendo le iscrizioni da parte dei torrefattori asiatici. Le iscrizioni sono aperte a livello globale.
 
Il regolamento di International Coffee Tasting Asia 2015 e la domanda di iscrizione per i caffè sono disponibili a www.assaggiatoricaffe.org. Per maggiori informazioni: carlo.odello@assaggiatori.com.

Diego Tommasiello spiega la tradizione del caffè a Napoli durante International Coffee Tasting 2014

Diego Tommasiello, Espresso Italiano Specialist, spiega la tradizione del caffè a Napoli durante International Coffee Tasting 2014. Video tratto da TG Convenienza di Class TV. L’intervista è stata realizzata durante International Coffee Tasting 2014 (servizio a cura di Emmanuela Anderle e Virgina Torriani).  

http://youtu.be/71Y3Kv4Kp24

http://youtu.be/71Y3Kv4Kp24

 

La caffeina è utile a noi o alla pianta?

Luigi Odello
(Presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè)

Luigi_OdelloQuando un paese non si sente minacciato licenzia l’esercito. Lo stesso fa la pianta del caffè con la caffeina che in pratica costituisce una delle sue armi di difesa nei confronti dei patogeni in agguato. L’attitudine alla produzione di caffeina è comunque nel patrimonio genetico della pianta ed è difficile farle cambiare la propensione alla sua produzione. Il ricercatore brasiliano Mazzafera era riuscito, attraverso la manipolazione genetica, a ottenere una pianta che non produceva caffeina, ma riproducendola generava individui che tornavano ai livelli tradizionali. Fatto sta però che quando la pianta non deve difendersi da attacchi esterni ne produce di meno: la Robusta, quando coltivata in ambienti salubri, come per esempio ad altitudini elevate, riduce la sua produzione. E lo stesso avviene con l’Arabica. Quasi parallelo è l’andamento degli acidi clorogenici che costituiscono un altro mezzo di difesa importante in quanto composti temuti dalle muffe perché in grado di disattivare i loro enzimi agendo sulla parte proteica.

Per gli umani sono quindi importanti i caffè ottenuti da piante che non avevano grandi necessità di difendersi in quanto i medici sono abbastanza concordi sul livello massimo giornaliero di assunzione di caffeina: 300 milligrammi. Questo significa che possiamo permetterci 6 o 7 espresso se l’alcaloide è intorno ai 40-50 milligrammi, ma dobbiamo scendere alla metà con caffè ad alto contenuto in caffeina. Ed ecco un altro vantaggio che il mondo avrebbe passando all’Espresso Italiano: un moka può contenere il doppio di caffeina e un americano tre volte. Ma abbiamo parlato di Espresso Italiano: 7 grammi di caffè per ottenere in tazza 25 millilitri in 25 secondi. Se passiamo alle recenti invenzioni di 9/10 grammi le cose ovviamente cambiano.

International Coffee Tasting 2010: tutti i vincitori

Si è chiusa ieri a Brescia la terza edizione di International Coffee Tasting, il concorso internazionale tra caffè organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.  Per due giorni 27 assaggiatori provenienti da 9 paesi (Italia, Giappone, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Serbia, Germania) hanno valutato 121 caffè provenienti da Italia, Germania, Messico, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Tailandia, Stati Uniti.

In gara le preparazioni del caffè più importanti: espresso bar, moka, cialde, capsule, filtro. Tutti i prodotti sono stati preparati da baristi professionisti e valutati in modo completamente anonimo dagli assaggiatori tramite delle schede di assaggio. Queste sono state successivamente elaborate statisticamente.

"Stanno affacciandosi sulla scena caffè espresso di straordinaria eleganza che rinunciano a stupire con esuberanza di corpo e quantità di crema per sedurre con incredibile freschezza e straordinaria complessità aromatica – ha commentato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e professore di Analisi sensoriale in diverse università in Italia e all’estero –  Rappresentano sicuramente la punta di diamante nel futuro dell’espresso di qualità, soprattutto in quei paesi che non sono tradizionali consumatori di espresso".

“Si registra inoltre un notevole miglioramento nel settore monodose – ha continuato Odello – Abbiamo infatti ora cialde che consentono un’estrazione ottimale e capsule innovative, entrambe non di rado pensate per una carta del caffè al ristorante”.


Di seguito i vincitori per categoria.

Categoria Miscele italiane per espresso

  • Caffè Qualità Oro – La Genovese, Albenga (SV)
  • Bar – Caffen, Napoli
  • Bar 100% Arabica – Holly Caffè, Città di Castello (PG)
  • Caffè Tonino Lamborghini – Officina Gastronomica, Parma (PR)
  • Miscela Degustazione – Trismoka, Paratico (BS)
  • Cinquestelle – Caffè Cartapani, Brescia
  • Extra Bar – Caffè Fantino, Peveragno (CN)
  • Superoro – Caffè Cagliari, Modena (MO)
  • Oro Oro – Torrefazione Caffè Gran Salvador, Brescia
  • Natura Equa Bio Fairtrade – Caffè Agust, Brescia
  • Caffè Alberto Miscela Pappagallo Rosso – Taurocaf, Caselle Torinese (TO)
  • Caffè Elite Bar 100% Arabica – Italcaffè, La Spezia
  • Faraglia Espresso 100% Arabica – Torrefazione Olimpica, S. Rufina Cittaducale (RI)
  • Espresso Bendinelli 100% Arabica Gourmet – Caffè Roen, Verona
  • Olimpia – Torrefazione Parenti, Bologna
  • Noir – Paladini, Borgo San Lorenzo (FI)
  • Master Club Coffee – Costadoro, Torino
  • Pelourinho 100% Arabica – Magazzini del Caffè, Brescia
  • Super Bar – Torrefazione S. Salvador, Villa di Tirano (SO)
  • Battistino – Torrefazione Caffè Michele Battista, Triggiano (BA)

Categoria Monorigini o miscele non italiane per espresso

  • Barcaffè Prestige 100% Arabica – Droga Kolinska, Slovenia
  • Espresso Single Origin Malawi Mzuzu Geisha Viphya – Adesso, Polonia
  • P&F Espresso Blend – P&F Coffee Limited, Tailandia
  • Bizzarri Blend – 100% Arabica Coffee – Caffè Umbria, Stati Uniti
  • Bacio Espresso Miscela Italiana – Bontà, Messico
  • Extra Milano – Massimo Cerutti, Svizzera
  • P&F Splendid Espresso Blend – P&F Coffee Limited, Tailandia

Categoria Monorigini o miscele per moka

  • Oro Oro – Torrefazione Caffè Gran Salvador, Brescia
  • Gayo Mountain Sumatra Indonesia – Corsino Corsini, Badia al Pino (AR)
  • Caffè Alberto Miscela Espresso Casa 100% Arabica – Taurocaf, Caselle Torinese (TO)

Categoria Monorigini o miscele confenzionate in monodosi (cialde e capsule)

  • Bacio Pods – Bontà, Messico
  • Caffè Morettino 100% Arabica Espresso – Angelo Morettino, Palermo
  • Espresso Made In Italy – Caffè Agust, Brescia
  • Costadoro Coffee Pod – Costadoro, Torino
  • Caffè Roen Cialda Monodose – Caffè Roen, Verona
  • Cialda Densacrema – Zicaffè, Marsala (TP)

Categoria Monorigini o miscele per filtro

  • Barcaffè Filter 100% Arabica – Droga Kolinska, Slovenia

 

International Coffee Tasting 2010: aperte le iscrizioni

Si terrà nuovamente il 26 e il 27 ottobre prossimi International Coffee Tasting, giunto alla sua terza edizione. Le commissioni dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, associazione indipendente e scientifica che si concentra esclusivamente sull’analisi sensoriale del caffè, si riuniranno a Brescia per valutare i campioni che arriveranno da tutto il mondo.

"Giunto alla sua terza edizione International Coffee Tasting è un ottimo barometro per valutare che aria tira nel mercato del caffè – ha dichiarato Luigi Odello, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè  e professore di Analisi sensoriale in università italiane ed estere – Nel 2008 abbiamo avuto la possibilità di assaggiare ben 130 campioni diversi e di diversa provenienza". Una vetrina internazionale quindi, utile anche per capire le tendenze in corso: il concorso accetta infatti il caffè in tutte le sue versioni, dall’espresso bar alla moka di casa, passando per le capsule e le cialde, fino al filtro all’americana.

"Sarà inoltre un’occasione di verifica anche per le aziende partecipanti – ha continuato Odello – Infatti tutte riceveranno, ovviamente in forma riservata, il proprio posizionamento in classifica e il profilo sensoriale del proprio prodotto". La missione di International Coffee Tasting 2010 non è infatti solo premiare l’eccellenza, ma anche sostenere i torrefattori nella sua ricerca. "Il mercato va effettivamente polarizzandosi, con punte di alta qualità contrastate da esempi di scarsa qualità", ha concluso Odello.

Il concorso è aperto a torrefattori di tutto il mondo, che potranno iscriversi entro il 30 di giugno (tutta la documentazione necessaria è a www.assaggiatoricaffe.org). Per ogni informazione: Michela Beltrami (michela.beltrami@assaggiatori.com, tel. 030 397308) e Claudia Ferretti (claudia.ferretti@assaggiatori.com, tel. 030 397308).

>> Vai alla pagina ufficiale di International Coffee Tasting 2010

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Caffè lungo: istruzioni per l’uso

di Luigi Odello

Segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, è professore di Analisi sensoriale alle Università di Udine, Verona e Cattolica di Piacenza. E’ inoltre presidente del Centro Studi Assaggiatori e segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano. 

 Perché mi devo bere solo 25 millilitri di caffè? Ci sono momenti in cui c’è bisogno di liquido, in cui il nostro organismo è appagato se la quantità è elevata. E in questi momenti è possibile commettere due crimini: allungare il vino con l’acqua e ordinare al bar un “lungo”.

Tralasciamo il primo in quanto fuori tema e veniamo al secondo. Che succede nel 99% dei casi se ordinate un “espresso lungo” a un barista? Che lascia fluire il liquido dalla macchina per espresso fino a quando la tazzina non è piena. E se per caso avete avuto l’accortezza di chiedere un “lungo” in tazza grande non farà una cosa molto diversa, se avrà buon cuore si fermerà ai tre quarti.

Il crimine è commesso comunque: l’espresso non è “corto” o “lungo”, l’espresso italiano, il migliore al mondo, è di 25 millilitri, perché così viene progettata la miscela. Sostanze solubili, sospese ed emulsionate raggiungeranno il giusto equilibrio in tazza allo scoccare del venticinquesimo millilitro. Se sarà di meno significa che una parte di componenti non sarà ancora passata nell’acqua di estrazione, se sarà di più l’estrazione avrà effetto su aliquote sempre maggiori di sostanze sgradevoli. Ma c’è di più. Quando il caffè è lungo si verifica una cottura anomala in fase di estrazione e quindi il disgusto aumenta. In molti paesi fuori dall’Italia, dove pare che proprio meno di 50 millilitri non riescano a servirti, tengono la macinatura più grossa e quindi riducono il problema (si fa per dire).

Però se si vuole un caffè lungo come si deve fare? Il miglior caffè lungo che ho bevuto nel mondo è il gota a gota peruviano, preparato attraverso uno sciroppo di caffè ottenuto con una caffettiera particolare che ha un magazzino del caffè di capacità quasi pari al contenitore del liquido. Per preparare questo concentrato di caffè i cultori impiegano anche un paio d’ore, mettendo continuamente piccole quantità di acqua bollente sul caffè in polvere e aspettando che scenda nel raccoglitore goccia a goccia. Però poi hanno caffè per una giornata intera: basta diluire lo sciroppo ottenuto con acqua calda. E ognuno lo può fare nelle proporzioni che vuole. E’ però importante utilizzare caffè eccellenti, come sono, per l’appunto, i peruviani lavati.

Tra le mura domestiche abbiamo diverse possibilità: la napoletana, la moka, il sifone e il filtro, che mettiamo in coda perché non è il più adatto per dare qualità. Ma se abbiamo una macchina per espresso, ormai molto diffuse a casa o in ufficio, o siamo al bar, come possiamo fare per ottenere un ottimo caffè lungo? Semplice: tazza grande e acqua calda a parte. Si estrae l’espresso nel volume giusto e si aggiunge acqua calda a piacere. Un espresso eccellente regge fino a cinque parti di acqua, quindi potete farvi un tazzone da 150 millilitri, come quello da cappuccino. Attenzione però: non pensate di poter fare deroghe alla qualità perché lo bevete lungo. A maggior ragione in questo caso dovreste scegliere miscele ricche di caffè lavati, meglio se presentano evidenti note agrumate, che sono quelle che meglio accettano la diluizione.

 

A Coffee Experience più di 7.000 assaggi in cinque giorni

Si è chiusa con più di 7.000 assaggi la prima edizione di Coffee Experience, il banco di assaggio del caffè svoltosi nell’ambito di Agrifood Club, il salone delle eccellenze agroalimentari italiane organizzato da Veronafiere a Vinitaly con il supporto del Centro Studi Assaggiatori.

I visitatori della più grande fiera al mondo del vino e dei distillati hanno potuto assaggiare 35 caffè tra espresso bar, capsule, cialde e moka nel più grande banco di assaggio del caffè sinora realizzato, un’iniziativa che ha ottenuto anche il patrocinio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano e dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè. Tutti gli assaggi sono stati raccolti su scheda con profilazione socio-demografica dei visitatori. I dati, una volta elaborati, permetteranno di ricavare le nuove tendenze sensoriali.

Per Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori e professore di analisi sensoriale in università italiane, emerge comunque sin d’ora un dato certo. “Si riscontra una maggiore attenzione da parte del mondo professionale dell’ospitalità a selezionare prodotti di qualità. Una tendenza non percepita ancora completamente dal mondo dei produttori di caffè – ha dichiarato Odello – Coffee Experience alla sua prima edizione è stata una scommessa vinta: Vinitaly non solo ha permesso all’operatore professionale di selezionare vini e distillati, ma gli ha offerto la stessa possibilità per il caffè”.