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Espresso Italiano Champion 2025 | Riviviamo insieme la finale internazionale

Oggi vogliamo celebrare il barista… e rivivere insieme le emozioni della finale internazionale di Espresso Italiano Champion 2025, tenutasi domenica 19 ottobre a Host; ospiti de La San Marco, anche sponsor tecnico, che ha fornito le attrezzature con le quali i baristi hanno misurato le proprie abilità.

Porgiamo ancora le nostre congratulazioni a Giulia Ruscelli, Espresso Italiano Champion 2025, che ha vinto con miscela Mokador.

La competizione, per chi partecipa, non rappresenta solo una vittoria, ma anche l’opportunità di poter rappresentare il vero spirito dell’Espresso Italiano nel mondo, la possibilità di riflettere e lavorare su sé stessi, e un’occasione per confrontarsi con altri paesi e numerose realtà.

Buona visione!

Giulia Ruscelli è la miglior barista al mondo dell’espresso italiano, si aggiudica la finale dell’Espresso Italiano Champion a Host Milano

La finale internazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) si è tenuta domenica 19 ottobre a Host Milano in collaborazione con La San Marco che ha ospitato la gara

Si chiama Giulia Ruscelli, italiana di Forlì, ed è la miglior barista dell’espresso italiano al mondo, vincitrice della gara finale di Espresso Italiano Champion iniziativa che si è tenuta domenica 19 ottobre a Host Milano, presso lo stand de La San Marco. La giovanissima professionista si è aggiudicata la finalissima con una miscela Mokador, in una gara serrata che l’ha vista a confronto con Akiko Uchida, vincitrice della selezione giapponese, Yun Yong Seok, vincitore della selezione coreana e John Benjie De Galicia, vincitore della selezione interna di Essse Caffè. “IEI da oltre 25 anni rappresenta l’Espresso Italiano all’interno della filiera e dà molta soddisfazione vedere come la formazione, la ricerca scientifica e la promozione della cultura del nostro amato Espresso Italiano siano sempre argomenti al centro di interesse e sono particolarmente felice che a vincere sia stata una giovanissima professionista, la figura femminile nel settore è sempre più fondamentale, su tutta la filiera, ha detto il presidente di IEI, Alessandro Borea.

Giulia Ruscelli è barista al Lovo Bar e Pasticceria di Forlì. Professionista da 14 anni, ma solo negli ultimi quattro specializzata nella tecnica della latte art, facendola diventare una personale grande passione. A giugno si era conquistata il primato nazionale a Conegliano Veneto raggiungendo così la finalissima di Host. “Sono contentissima della mia gara e della mia competizione e dopo i campionati italiani di giugno ho deciso di credere un po’ di più nelle mie capacità – ha dichiarato la campionessa mondiale di espresso italiano, Giulia Ruscelli – ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi hanno accompagnata in questo viaggio partendo dalla mia famiglia, dai miei titolari di lavoro, dai miei colleghi e soprattutto per quanto riguarda la parte tecnica, i miei coach Daniele e Marco di Mokador che mi hanno accompagnato nel mio percorso di crescita a livello tecnico”.

I segreti per il miglior espresso italiano. La finale internazionale è la celebrazione di una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi che desiderano mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara hanno rispecchiato i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Premiata la professionalità accompagnata dalla formazione. Anche per l’edizione 2025 dell’Espresso Italiano Champion, l’Istituto Espresso Italiano ha messo in palio per il vincitore una borsa di studio da reinvestire, insieme all’aiuto di IEI, in attività formative nei prossimi mesi. Un messaggio questo che vuole passare per tutti i professionisti, non solo quelli affermati come il vincitore, e che ha come base l’importanza di continuare a studiare e confrontarsi sulla materia e sulle tecniche dell’arte di fare espresso e cappuccino.

Il mercato del caffè oggi: Mokador e la formazione per il futuro dell’espresso

Continuano le interviste di IIAC – International Institute of Coffee Tasters sulle strategie attuate dalle aziende in questo periodo di crisi e incertezza del mercato del caffè, come affrontano le minacce ma anche come sono in grado di cogliere le opportunità.

Oggi parliamo con Mokador, azienda fondata nel 1967, che unisce un’impronta familiare all’imprenditoria locale, oltre che un’attenzione costante verso la qualità e la modernità dei suoi prodotti. Vincitrice della recente ICT Platinum Medal 2025 e della ICT Gold Medal 2024 con le capsule Diva Sophia e Diva Brigitte, IIAC ha parlato con Corrado Corradino che per Mokador si occupa di direzione vendite nel mercato italiano, e Gaia Brunetti, che si occupa dell’area risorse umane, dell’area informatica e collabora con il team marketing dell’azienda.

Il mercato del caffè oggi è ricco di incertezze, una situazione che non si era mai vista in precedenza, e prezzi in costante aumento. Come azienda, come percepite la situazione del mercato del caffè oggi?

Da circa due anni stiamo affrontando una situazione che è nuova per tutti, mai affrontata prima, con un incremento del costo della materia prima che è costante e continuo. L’aumento dei costi ha portato le quotazioni di caffè a livelli mai visti prima, e non vi è neanche una previsione di riduzione.

Come state rispondendo voi a questa crisi dei prezzi?

L’aumento dei prezzi ad oggi è inevitabile. Noi abbiamo aumentato i nostri prezzi, ma cerchiamo di affrontare questa situazione non come una minaccia ma più come un’opportunità, per valorizzare la qualità del caffè e, al contempo, promuovere la cultura del caffè. Con l’obiettivo di far percepire al consumatore la qualità del prodotto, qualità che giustifica l’aumento dei prezzi e dà il valore al prodotto stesso.

E secondo la vostra esperienza come reagisce il consumatore alle conseguenze di questa crisi?

L’aumento dei prezzi si riflette inevitabilmente sui consumatori finali, è però fondamentale dare una spiegazione anche a loro. Le aziende devono sicuramente investire nella qualità, ma se non educano il consumatore su ciò che sta acquistando, parte del valore viene perso. Inoltre, la formazione dei baristi è un aspetto cruciale. E non si tratta solo di saper preparare il caffè, ma di saperlo raccontare, trasmettere ai consumatori l’esperienza che c’è dietro ogni tazzina.

Come gestite la formazione?

Noi abbiamo iniziato a formare anche la nostra rete vendita, specialmente nel settore delle capsule, per aiutare i negozianti a vendere il caffè in modo più specialistico. Per noi, la formazione e la cultura del caffè sono essenziali per vendere a prezzi più elevati. La nostra collaborazione con IIAC è legata anche a questo tema della qualità e all’importanza che attribuiamo alla formazione, sia per i nostri operatori che per i rivenditori. Siamo IIAC Academy dal 2020, e tutta la rete vendita è o diventerà assaggiatore entro sei mesi dall’ingresso in azienda, gran parte degli addetti alla produzione sono già assaggiatori.

Qual è il ruolo della formazione nello sviluppo del business?

Noi non vogliamo solamente vendere il prodotto, ma raccontarlo, dedicando del tempo alle degustazioni sia nei punti vendita che nei bar, per educare i consumatori. La nostra strategia di espansione si basa su questo, valorizzare l’italianità e la qualità dell’espresso. Il caffè del futuro non deve più essere visto come una semplice bevanda da somministrare, ma come una vera e propria esperienza. Solo attraverso questo approccio si possono attirare i consumatori e giustificare i prezzi più elevati.

Andrea Terzi
Michela Scaglia

Valentina Zauli vince in Emilia-Romagna e accede alle finalissime della competizione internazionale Espresso Italiano Champion

Una nuova finalista per l’Espresso Italiano Champion, il campionato internazionale che vede sfidarsi i migliori baristi in prove di qualità e abilità in programma a Como dal 18 al 19 giugno. Si tratta di Valentina Zauli che si è aggiudicata la tappa intermedia organizzata lo scorso 29 maggio a Faenza (Ra) presso la Torrefazione Mokador.

La vincitrice, Valentina Zauli, classe 1985, nasce a Faenza e dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte comprende che il bancone del bar con le sue molteplici sfumature creative è il luogo che vuole abitare. Può vantare un’esperienza pluridecennale nel settore che l’ha resa una motivata e performante professionista. A oggi Valentina e la sua competenza unita alla sua invidiabile accoglienza potete trovarle presso Casa Caffè Mokador di Faenza.

Ci fa molto piacere – racconta Marco Cini, che in qualità di Responsabile della Mokador Experience Academy, ha organizzato e diretto la gara – che le concorrenti che hanno partecipato con grande passione abbiamo sentito questo momento come un’occasione di accrescere la loro professionalità. È questo per noi il miglior risultato della giornata“.

Espresso Italiano Champion: il campionato che valorizza la professione del barista

C’è grande attesa per l’Espresso Italiano Champion 2023, la gara tra baristi per aggiudicarsi il titolo ormai tanto ambito e messo in palio dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) per decretare la figura del migliore professionista in tema di espresso e cappuccino italiani. «Un appuntamento ormai atteso dai tanti professionisti del settore, soprattutto dai più giovani – ha dichiarato Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) – e anche molto partecipato dalle imprese che ogni anno portano alla ribalta già dalle preselezioni per le finali i propri professionisti, un modo per IEI di puntare i riflettori su uno degli argomenti più attuali per il settore, ovvero quello della formazione di professionisti in grado non solo di saper fare un ottimo espresso, ma anche di saperlo proporre al cliente e quindi investirlo del giusto valore».

In finale 14 baristi per il titolo nazionale. La fase finale della gara si svolgerà al Caffè Milani di Lipomo (Como) il 20 e il 21 giugno. Di fronte a una giuria composta da giudici tecnici, giudici sensoriali e giudici marketing, i finalisti dovranno tarare la loro attrezzatura, la Macchina Classe 20 SB e il macinadosatore KRYO65 on demand, entrambi targati Rancilio, e dimostrare ai giudici marketing di sapere comunicare e valorizzare i propri prodotti, a quelli tecnici di sapere eseguire la preparazione in modo impeccabile di quattro espressi e quattro cappuccini, assaggiati poi alla cieca dai giudici sensoriali con il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). La sfida vedrà una semifinale martedì 20 giugno con 12 concorrenti e la finale il giorno successivo, con 6 baristi. Alla fase finale avranno accesso i vincitori delle selezioni interne effettuate da diverse aziende IEI: Caffè Milani, Mokador, Jolly Caffè, Costadoro, Torrefazione Saturno, Essse Caffè, Altogusto, La Genovese.

Il caffè e il cappuccino secondo lo stile italiano. I prodotti presentati in gara dovranno rispecchiare i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola, una bevanda sciropposa con aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino una crema finissima e lucida, con e con un perfetto bilanciamento di aromi del latte e del caffè.

Espresso Italiano: al Sigep di Rimini (18-22 gennaio) incontri ravvicinati con il prodotto made in Italy per eccellenza per scoprirne le qualità

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) sarà a Sigep 2020 con una serie di appuntamenti che faranno esplorare al pubblico della fiera a 360 gradi il mondo dell’espresso italiano. Non solo degustazioni, ma anche cultura e divulgazione del prodotto a partire da  sabato 18 gennaio quando  alle ore 16:30 Barbara Chiassai, amministratore delegato dello IEI, interverrà nell’ambito del talk ideato da Bargiornale e moderato da Nadia Rossi all’interno di Vision Plaza. 

Il cammino dentro al Sigep prosegue quindi durante la domenica e il lunedì, quando lo IEI insieme a realtà di primo piano del settore della caffetteria, guiderà professionisti e amatori alla scoperta dell’Espresso Italiano Certificato (l’unico espresso che in tutto il mondo si può riconoscere dal logo apposto su vetrine e macchine delle caffetterie e dei bar). In tutto otto seminari di analisi sensoriale per imparare a riconoscere la qualità al banco semplicemente assaggiandola. I visitatori della fiera saranno così coinvolti nell’assaggio e nella valutazione di diverse miscele qualificate utilizzando il metodo dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (IIAC), sotto la guida di Carlo Odello. Un momento da dedicarsi per esplorare l’espresso in tutte le sue caratteristiche sensoriali attraverso la mappa sensoriale dell’espresso creata da IIAC e Centro Studi Assaggiatori.

Di seguito il calendario dei seminari per conoscere l’Espresso Italiano Certificato attraverso la parola delle torrefazioni:

– PulyCaff: domenica 19 ore 13:15 – Pad D1 stand 055

– Attibassi: domenica 19 ore 15:00 – Pad D1 stand 076

– Brita: domenica 19 ore 16:30 – Pad D1 stand 107

– Dersut Caffè: lunedì 20 ore 10:30 – Pad D3 stand 107

– Di Giampaolo Caffè: lunedì 20 ore 11:30 – Pad A1 stand N066

– Gruppo Cimbali: lunedì 20 ore 12:30 – Pad D1 stand 77

– Essse Caffè: lunedì 20 ore 15:15 – Pad A1 stand 035

– Mokador: lunedì 20 ore 16:30 – Pad D3 stand 40

L’Espresso a Natale: dall’Istituto Espresso Italiano arrivano le migliori ricette per finire in bellezza il “menu delle feste”

L’espresso italiano ogni giorno stupisce e coccola gli italiani. Con l’arrivo delle feste nelle case e nei ristoranti si mettono a punto decorazioni e menù per ricchi pranzi e le importanti cene di Natale e di capodanno. Molte sono le tradizioni del Bel Paese a decretare il tema culinario delle feste, chi predilige pesce, chi arrosti, chi libra la fantasia nella cucina innovativa, chi preferisce tornare alla terra e alle memorie legate al territorio. Uno solo è il re del fine pasto in tutta l’Italia: l’espresso italiano. E come assaporare al meglio l’espresso italiano a Natale e a Capodanno? Dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) arrivano i consigli per arricchire il piacere sensoriale delle feste e la gioia dello stare insieme per ogni gusto ed esigenza.

L’Espresso Italiano in inverno: l’Italia del caffè “natalizio”. Il caffè è protagonista anche a Natale. Il suo profumo avvolgente regala piacevoli sensazioni, rivelandosi l’alleato migliore dopo il tradizionale e abbondante pranzo natalizio. L’utilizzo di spezie può aiutare a personalizzare in base ai gusti di tutti la tazzina di Espresso Italiano per arricchire la tavola per le feste. Vaniglia, lo zenzero, l’anice stellato o la cannella: tante le possibilità da Nord a Sud per poter creare l’Espresso di Natale perfetto. Non più una moda ormai quella che in molte case degli italiani viene praticata per rendere la tradizione natalizia prolungata al caffè, il momento finale, o semplicemente in un momento di pausa da shopping regalo. L’Istituto Espresso Italiano ha chiesto a suoi professionisti di proporre ricette da riprodurre per le feste.

Le ricette dei professionisti da proporre al bar, in pasticceria, al ristorante e da rifare anche a casa. Per l’Istituto Espresso Italiano (IEI) hanno realizzato delle ricette particolari alcuni professionisti del settore. Raffaela Cacucci per Dersut Caffè propone “Ghirlanda dolce al caffè”, una ghirlanda di pane per la tavola di Natale, un’idea decorativa scenica e un dessert da assaporare a fine pasto. Vito Campanelli di Essse Caffè propone “Golden Cream Caffè”, una coppa a base di espresso, mascarpone, zafferano, latte, marmellata di ciliegie, e panna montata, guarnita con l’immancabile ciliegia al maraschino. Laboratorio dell’Espresso per Filicori Zecchini propone “Profumo d’inverno”, golosità a base di espresso, cioccolato fondente a scaglie, pan di Spagna al cacao, crema pasticciera al profumo d’arancia, marron glacé. Andrea Pinturi per Caffè Milani propone Santa’s Espresso, coppa a base di espresso, meringa allo zenzero crumble di biscotto alla cannella, cioccolata calda all’arancia, panna aromatizzata alla cannella, pezzettini di arancia disidratata e poi zuccherata e fava di Tonka. Marco Cini per Mokador, propone Christmas Coffee Cake, dolce espresso a base di pandoro, espresso, cioccolata calda al latte, confettura di lamponi, panna e frutta secca.

Ghirlanda dolce al caffè

Proposta di Raffaella Caucci per Dersut Caffè, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ingredienti per 6-8 persone: 500 g di farina tipo 0, 200 mL di latte, 30 mL di Caffè Oro Dersut a temperatura ambiente, un uovo più un tuorlo, 100 g di zucchero semolato, 40 g di gocce di cioccolato ben fredde, marmellata di arance, cannella in polvere, un pizzico di sale, 10 g di lievito di birra fresco, 40 mL di olio di semi di arachide (più altro per spennellare), un goccio di latte + un albume per rifinire.

Preparazione:

·        Versa il latte nel boccale della planetaria e scioglici il lievito di birra. Aggiungi l’uovo intero, il tuorlo e lo zucchero. Mescola e aggiungi anche il caffè. Poi versa la farina e inizia a lavorare con il gancio, quindi aggiungi il sale e l’olio a filo. Impasta per una decina di minuti, copri e fai riposare un quarto d’ora circa. Poi fai lavorare nuovamente la macchina per altri 10 minuti: la pausa avrà agevolato l’incordatura.

·        Trasferisci l’impasto in una ciotola, coprilo con un foglio di pellicola da cucina e fai lievitare in luogo riparato per circa 1 ora, fin quando non avrà raddoppiato il suo volume;

·        Infarina un piano da lavoro e stendi l’impasto con un matterello in modo da ottenere un rettangolo stretto e lungo, spesso circa 4 mm. Trasferiscilo su un foglio di carta forno. Cospargi la superficie del rettangolo con uno strato di marmellata, poi un po’ di cannella in polvere e infine con le gocce di cioccolato;

·        Aiutandoti con la carta forno, avvolgi il rettangolo su se stesso partendo dal suo lato più lungo fino a formare un rotolo ben stretto. Incidilo al centro per tutta la lunghezza, lasciando intatto soltanto qualche centimetro di una delle due estremità;

·        Con delicatezza e mano ferma, intreccia le due metà del rotolo, mantenendo gli strati aperti verso l’alto. Richiudi infine le due estremità della treccia dando forma alla ghirlanda ed esercita una leggera pressione;

·        Trasferisci la ghirlanda su una teglia facendo scivolare delicatamente la carta forno. Spennella la superficie con poco olio, copri con pellicola e lascia lievitare in luogo riparato (es. forno spento), per circa 40 minuti, o comunque fin quando il pane non avrà visibilmente aumentato il suo volume;

·        Sbatti l’albume rimasto con un goccio di latte e utilizza il miscuglio per spennellare la superficie della ghirlanda. Cuoci su livello medio del forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti monitorando il livello di doratura. Sforna e trasferisci delicatamente il pane su una gratella. Fai raffreddare completamente prima di tagliare.

 


Golden Cream Caffè

Proposta di Vito Campanelli per Essse Caffè, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ingredienti: un caffè espresso ristretto, mascarpone, zafferano, latte, marmellata di ciliegie, panna montata, ciliegia al maraschino.

Preparazione:

·        Amalgamare con un mixer mascarpone, zafferano e un po’ di latte.

·        Inserire in una coppa Martini della marmellata di ciliegie sul fondo, aggiungere la crema di mascarpone e un caffè espresso ristretto e cremoso.

·        Inserire una ciliegina al maraschino e decorare con ciuffo di panna montata oppure pistillo di zafferano.

Profumo d’inverno

Proposta di Laboratorio dell’Espresso per Filicori Zecchini, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ingredienti: cioccolato fondente a scaglie, pan di Spagna al cacao, un espresso, crema pasticciera al profumo d’arancia, marron glacé.

Preparazione:

·        Adagiare sul fondo del recipiente di servizio il cioccolato a scaglie;

·        Inserire il pan di Spagna al cacao e versare un espresso;

·        Ultimare con la crema pasticciera al profumo d’arancia e decorare con un marron glacé. 

 

Santa’s Espresso

Proposta di Andrea Pinturi per Caffè Milani, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ingredienti: una piccola meringa allo zenzero sbriciolata, 10 gr di crumble di biscotto alla cannella, 25mL di cioccolata calda all’arancia o in alternativa della marmellata d’arance, un espresso Action Bio 100% Arabica, un siphon di panna aromatizzata alla cannella, pezzettini di arancia disidrata e poi zuccherata, una fava di Tonka grattugiata.

Preparazione:

·        Adagiare nel nostro bicchierino buona parte della meringa sbriciolata e del crumble alla cannella fino ad aver riempito 1/3 della tazza;

·        Versiamoci la nostra cioccolata e successivamente estraiamo un espresso con la nostra miscela la quale, se estratta nella maniera corretta, ci regalerà una nota floreale e fruttata tra tutti i vari sentori di pasticceria tipici di questa ricetta;

·        Dopo l’espresso guarniamo con una panna montata fresca aromatizzata allo zenzero, appoggiandovi poi delicatamente le nostre pepite di arancia disidratata e una spolverata di fave di Tonka grattugiata;

·        Ultimiamo con qualche ulteriore pezzo di crumble e meringa.

 

Christmas Coffee Cake

Proposta di Marco Cini per Mokador, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI).

Ingredienti: pandoro, cioccolata calda al latte, espresso, confettura di lamponi, panna, frutta secca.

Preparazione:

  • Introdurre sulla base del vasetto una rondella di pandoro;
  • Miscelare 25 mL di cioccolata calda con un espresso (25mL) e versarlo sopra il pandoro;
  • Successivamente inserire la confettura di lamponi;
  • Finire mettendo panna montata a riempimento del vasetto.

 

Espresso? Quando l’estate si fa calda, il caffè si raffredda. Le ricette dei professionisti per un buon espresso d’estate

 È impossibile rinunciare all’amata tazzina di espresso italiano e anche quando l’estate si fa calda, gli italiani sanno come valorizzare il caffè con bevande appaganti e rinfrescanti. Non si perde occasione infatti per un buon espresso e quando la colonnina di mercurio sale, sulle spiagge e nelle piazze compaiono prodotti invitanti a base di caffè e soprattutto di espresso. I golosi accaldati sorseggiano i tradizionalissimi “caffè freddo” e “in ghiaccio”, in purezza o con aggiunta di crema zuccherata e ben “montata”, granite al caffè da assaporare con e senza panna e tante altre prelibatezze dagli aromi tostati, come sorbetti, ghiaccioli, creme e gelati.

Ma come assaporare al meglio l’espresso italiano in estate sotto l’ombrellone, nei bar e nei locali della spiaggia e delle città?

Per l’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) lo spiega oggi Marco Cini di Mokador (azienda socia Istituto Nazionale Espresso Italiano), con la sua ricetta per questa calda calda estate.

Coffee ReFresh-Mint

Proposta di Marco Cini per Mokador (azienda socia Istituto Nazionale Espresso Italiano).

Ingredienti: sciroppo di menta, espresso, ghiaccio, cioccolato liquido fondente, foglie di menta, latte magro, sciroppo di menta.

Servire in coppa Martini.

Preparazione:

  • Inserite nel fondo della coppa Martini 20 mL di sciroppo di menta;
  • Producete un espresso (25ml) Gran Miscela Mokador estratto all’interno di una tazza capiente contenente cubetti di ghiaccio per raffreddarlo all’istante;
  • Utilizzando un passino (strainer) colate il caffè in un recipiente contenente 25 mL di cioccolato liquido fondente freddo. Mescolate i due ingredienti fino a raggiungere un prodotto uniforme e adagiate delicatamente sopra la base di menta precedentemente versata nella coppa;
  • Continuate a stratificare aggiungendo 100 mL di latte magro e 25 mL di sciroppo di menta montati a freddo con un mixer;
  • Decorate con foglie di menta.

Espresso Italiano Champion 2019: i migliori si sfidano a suon di tazzine e cappuccini nella finalissima italiana in Mumac Academy

Si terranno il 12 e il 13 giugno in Mumac Academy a Binasco (MI) le finali italiane di Espresso Italiano Champion 2019, il campionato internazionale baristi promosso dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) giunto quest’anno alla sua sesta edizione.

A sfidarsi saranno 14 giovani professionisti provenienti da tutta Italia che hanno superato le prove di selezione in tutto lo Stivale e che gareggeranno per diventare il campione italiano che accederà alla fase finale della gara, dal 18 al 22 ottobre a Host Milano, dove saranno coinvolti anche i vincitori delle tappe all’estero (Bulgaria, Cina, Corea, Germania, Gran Bretagna,Giappone, Russia, Taiwan e Tailandia) per decretare il miglior espresso del mondo.

Una gara giocata a colpi di espresso e cappuccini perfetti, da preparare correndo contro il tempo (solo 11 minuti a disposizione del candidato), sotto gli occhi dei giudici tecnici e sottoposti al giudizio, impietoso perché cieco, dei giudici sensoriali che operano in modo "blind" secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

«Espresso Italiano Champion supera l’idea di pura e semplice competizione – afferma Luigi Morello, presidente Inei – premiare le competenze dei baristi significa valorizzare l’intera filiera del caffè: solamente quando vi è un vero professionista alla macchina, l’espresso italiano risponde infatti alle caratteristiche tanto attese. Con il campionato baristi Inei vuole portare al centro dell’attenzione in Italia e nel mondo questa figura così importante nella diffusione della cultura e promozione dell’espresso italiano».

Ecco i nomi dei 14 semifinalisti in corsa per il titolo italiano e le aziende socie Inei che hanno organizzato la gara di selezione presso la quale si sono qualificati. In ordine alfabetico: Alessandro Alpaca (La Genovese di Savona), Daniele Betti (Mokarico di Firenze), Nico Bregolin (Essse Caffè di Bologna), Fabiano Bucci (Torrefazione Paranà di Roma), Stefano Cevenini (Mokador di Faenza), Sara Farci (Altogusto di Sassari), Fabrizio Fumagalli (Torrefazione San Salvador di Sondrio), Aldo Gariboldi (Jolly Caffè di Firenze), Nadia Giacomelli (Caffè Milani di Como), Alex Maronese (Astoria MC di Treviso), Michela Piovuti (Costadoro di Torino), Stefano Salaris (Torrefazione Saturno di Alessandria), Gaia Secco (Dersut Caffè di Treviso) e Davide Valenziano (GI.FI.ZE Filicori Zecchini di Bologna).

La tappa tedesca di Espresso Italiano Champion 2019 raccontata in un video

Selçuk Karademir è il vincitore della tappa di Espresso Italiano Champion 2019 svoltasi in Germania presso Internorga ad Amburgo con la collaborazione di Espresso Pool Vertriebsgesellschaft mbH, De Nittis GmbH i. G., Italian Barista School, Eureka Grinders – Conti Valerio Srl, Vbm, Mokador, Essse Caffè, La Genovese, Bwt, Kahla – Porzellan für die Sinne, Coffee Business, Kaffee Globus.

Un video racconta la gara e il team di professionisti che ha reso possibile tutto questo. Selçuk Karademir sarà quindi il rappresentante della Germania alle prossime semifinali internazionali di Espresso Italiano Champion 2019.

Guarda il video qui.