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L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia le sei ricette più esclusive e golose per combattere il caldo con il caffè freddo

Il caffè non va in vacanza e se al mattino il rito lo vuole caldo e profumato per dare la carica giusta per iniziare la giornata, durante il resto del giorno il caffè diventa freddo. Ed un ottimo corroborante per affrontare il caldo che attanaglia le città italiane. Così si va dalla tazzina con il cubetto di ghiaccio, quello shakerato, la crema fino ai cocktail e persino ai gelati e sorbetti all’espresso. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) come ogni anno ha chiesto ai propri soci qualche consiglio e tendenza per gustare al meglio uno dei migliori alleati per combattere la calura. Perché il caffè, grazie alla caffeina consente recuperare energia e riprendersi dalla spossatezza dovuta proprio al caldo.
In Italia si bevono 95 milioni di tazzine di caffè al giorno, quasi una media di 1,6 a persona. Secondo l’Area Studi Mediobanca nel Mondo sono 3,2 miliardi le tazzine bevuto ogni giorno. Valore stimato in crescita a 3,8 miliardi di tazzine entro il 2030. Un dato che non cala neppure nei mesi estivi. I caffè freddi infatti stanno guadagnando terreno in tutto il mondo grazie al loro gusto, freschezza, convenienza e qualità. In termini di quote regionali, l’Asia Pacific è leader con l’83% del volume totale, seguita dal Nord America e dall’Europa con rispettivamente il 10% e il 3%. I consumi sono aumentati in tutte le regioni dal 2012, stimolati dallo sviluppo di nuovi prodotti e dall’aumento dell’interesse per le scelte di bevande più sane.

Anche in Italia il consumo di caffè freddo è in aumento, in questo caso si punta su prodotti di qualità o legati a ricette locali della tradizione come l’espresso con ghiaccio alla Salentina, o lo shakerato. La granita al caffè è più diffusa nel sud Italia, mentre tipico della Costiera Amalfitana il “caffè granito”. Ci sono poi il “mezzo freddo” della Sicilia orientale, l’aromatizzato, fino al “caffè del nonno”, una crema fredda di espresso.

Le 6 ricette dei professionisti IEI da rifare anche a casa. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha chiesto ai propri soci di proporre alcune ricette e tendenze del momento, anche da poter riproporre a casa o al mare. E così ci sono l’Iced Coffee Coconut di Costadoro e il Coffee Shock proposto da Caffè Milani per una idea in cinque strati realizzata in collaborazione con gli alunni delle discipline del gusto di Enaip di Lecco. Di fatto è un dolce, servito in una tazzina, che ad un primo sguardo sembra un caffè macchiato ma all’assaggio rivelerà una piacevole sorpresa. Ma c’è anche la Grattachecca con la moka di Essse Caffè, una granita realizzata in collaborazione con il maestro Sebastiano Caridi, brand ambassador di Esse Caffè. Tra le delizie estive a base di caffè non potevano mancare i golosi e facilissimi tartufi agli amaretti e caffè di Dersut. Una ricetta anti calura arriva anche dalla Spagna, dalla iper calda Madrid, con un fresco ristoro: è il Cookie Iced Latte proposto da Alex Del Castillo per Rancilio per quello che è un piacere pomeridiano di mezza estate. Infine Coffee protein smoothie di G.I.FI.ZE per assecondare le principali esigenze dei clienti: da chi ha intolleranze o segue regimi nutrizionali particolari fino a chi segue filosofie alimentari specifiche.

Al link le ricette complete.

Italian Coffee Network: la temperatura e l’estrazione del caffè con Carles Gonzáles di Rancilio Group

Durante la Giornata Internazionale del Caffè Istituto Espresso Italiano (IEI), SCA Italy e Consorzio di Tutela dell’Espresso Italiano Tradizionale hanno invitato diversi professionisti a parlare di prodotto, tecnologia, opinioni ed esperienze.

 
Carles Gonzáles, coffee competence manager di Rancilio Group Spa, azienda socia dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), ha parlato di come la temperatura influisce sull’estrazione del caffè.
 
Una trasmissione a reti unificate in collaborazione con MUMAC Coffee Academy e Gruppo Cimbali.
 
 

Il punto sull’espresso italiano del 2019 con Giorgio Rancilio

Al termine del primo semestre di attività facciamo il punto sulla situazione dell’espresso italiano del 2019, sulle prospettive e sulle aperture utili a livello globale. In questo secondo incontro riportiamo l’esperienza e il punto di vista di Giorgio Rancilio, presidente e Ceo di Rancilio Group, dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

 

Secondo la vostra esperienza, come potete descrivere la situazione del mercato dell’espresso a livello globale? 

“I dati del consumo di caffè e dell’espresso italiano hanno confermato trend positivi a livello globale. Ciò ha trainato anche la produzione di machinery, settore in cui Rancilio opera da oltre 90 anni che, seppur molto competitivo, ha offerto notevoli opportunità di business.

Per la verità, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, il settore ha registrato un calo piuttosto marcato, ma che personalmente considero fisiologico considerato il trend degli ultimi 10 anni. Sono convinto che la domanda tornerà vigorosa come registrano i primi segnali della primavera, dando a tutto il comparto ancora notevoli soddisfazioni.”

 

In quali aree ravvisate prospettive e aperture utili per l’espresso italiano?

“Negli ultimi anni la regione asiatica si è distinta a livello mondiale per una crescita continua, trainata dal boom cinese e sostenuta dalle economie emergenti dei paesi del sudest. Nell’intera regione registriamo un aumento dei consumi di caffè e un’attenzione alla qualità. Questi fenomeni, che fino a poco tempo fa fotografavano solo la situazione del mercato coreano, ora raccontano un’evoluzione generale dei principali mercati asiatici. In questo nuovo scenario, cresce anche l’interesse intorno al caffè espresso italiano, che oggi viene riconosciuto come una bevanda premium, anche grazie al lavoro sul territorio di Inei e di tutti noi, produttori di macchine professionali per caffè e ambasciatori del made in Italy nel mondo.”

Ruffy Chan, il campione taiwanese di Espresso Italiano Champion 2017

Sono partiti in 442 in otto paesi e dopo 39 gare sono arrivati a essere 15: sono i semifinalisti di Espresso Italiano Champion 2017 che si sfideranno a Milano il 21 e il 22 ottobre a Host. Una gara che ha visto il coinvolgimento di Italia, Germania, Bulgaria, Giappone, Corea, Cina, Taiwan e Tailandia e che ha furoreggiato su Facebook, generando quasi 400.000 contatti in sei mesi.
 
A Host in semifinale per Taiwan gareggerà Ruffy Chan. Iiac Taiwan ha scelto una location decisamente elegante per la finale nazionale svolta ad agosto presso Taiwan Coffee Laboratory di Taipei. Grazie alla collaborazione tecnica di Rancilio si sono sfidati a colpi di tazzine di espresso alcuni tra i migliori professionisti dell’isola. Tanti i volti amici tra il pubblico, segno dell’affezione dei professionisti taiwanesi per l’espresso italiano. Vincitore è Ruffy Chan, titolare di due bar di successo a Yunlin e grande appassionato del made in Italy.
 

Nikolay Grigorov, il campione bulgaro di Espresso Italiano Champion 2017

Sono partiti in 442 in otto paesi e dopo 39 gare sono arrivati a essere 15: sono i semifinalisti di Espresso Italiano Champion 2017 che si sfideranno a Milano il 21 e il 22 ottobre a Host. Una gara che ha visto il coinvolgimento di Italia, Germania, Bulgaria, Giappone, Corea, Cina, Taiwan e Tailandia e che ha furoreggiato su Facebook, generando quasi 400.000 contatti in sei mesi. 

A Host in semifinale per la Bulgaria gareggerà Nikolay Grigorov. La Bulgaria ha ottenuto di anticipare la tappa 2017 a novembre 2016 per sfruttare il largo pubblico presente a Sihre, la principale fiera del settore a Sofia. È stata Rancilio a supportare la gara con la collaborazione del proprio partner Baristo. Ha vinto Nikolay Grigorov, professionista sicuro di sé, proprietario di un bar di successo a Sofia.

 

Iiac arriva in Bulgaria con il suo corso di patente

 La formazione Iiac arriva in Bulgaria grazie a Baristo University. La scuola voluta da Enco Vending, azienda di rilievo nel settore del caffè in Bulgaria e importatore di Rancilio, ha infatti voluto inaugurare la propria aula di formazione con il corso Espresso Italiano Tasting che si è tenuto a Sofia il 16 febbraio scorso.

L’analisi sensoriale dell’espresso italiano quindi al centro della scena della capitale bulgara. “La Bulgaria è un paese amante dell’espresso, che viene bevuto in un modo molto simile al nostro – ha raccontato Carlo Odello, consigliere e docente dello Iiac – In questo senso si prediligono miscele con tostature piene, caratterizzate dalle note del tostato e del pane, sicuramente più vicine alla tradizione del caffè alla turca così forte in Bulgaria”.

 

Paolo Nadalet, neo-presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): prioritario per il nostro caffè uscire dai confini

http://www.assaggiatoricaffe.org/site/?q=node/451Paolo Nadalet, amministratore delegato del gruppo Cma Wega, aziende di macchine per caffè, è il nuovo presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano. Succede quindi a Luigi Zecchini alla guida dell’associazione che tutela la qualità dell’espresso italiano tramite la certificazione sensoriale e che conta 35 aziende associate (circa 700 milioni di euro di fattura aggregato).

Paolo Nadalet, 50 anni, sposato con due figli, laureato in economia, ha ricoperto posizioni da dirigente nel settore food e da 15 anni è nel coffee business. “Ringrazio il presidente uscente Luigi Zecchini che mi consegna un’associazione vitale e con voglia di lavorare sul lungo periodo – ha dichiarato Nadalet – Il mercato del caffè in Italia è in una fase di stagnazione e ciò rappresenta una minaccia per la nostra intera filiera. Questo impone a Inei di lavorare su due fronti: quello interno per presidiare il mercato italiano, aiutandolo a combattere la crisi senza perdere di vista la qualità, e quello esterno per portare all’estero il patrimonio del caffè made in Italy e il suo stile di vita”.

Sono stati inoltre nominati i due vicepresidenti dell’Inei, entrambi consiglieri di lungo corso: Renato Bossi (Europe Sales Director di Rancilio Group) e Barbara Chiassai (Responsabile Qualità Ambiente Sicurezza e Risorse Umane di Essse Caffè). Confermato Luigi Odello in veste di segretario generale.

I corsi di assaggio dell’espresso italiano sbarcano in Thailandia per la prima volta​

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè sarà ospite in Thailandia di Rancilio Group alla presentazione della nuova macchina per caffè Classe 11. Nuovi corsi a marzo anche in Giappone e patrocinio a Caffè Italia a Foodex Japan 2015
 
Si terranno a Bangkok, in occasione della presentazione di Classe 11, prodotto di punta della gamma Rancilio, i primi corsi di assaggio dell’espresso italiano dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) in Thailandia. Una due giorni di formazione che si alternerà tra seminari dedicati agli operatori del paese asiatico e il corso per conseguire la patente di assaggiatore di caffè.

“E’ una prima assoluta di cui siamo molto orgogliosi e per cui ringraziamo Rancilio – ha commentato Luigi Odello, presidente Iiac – Con la Thailandia si apre una porta su un paese interessante che si aggiunge a quelli in cui già operiamo in Asia: Giappone, Corea, Taiwan e Cina. Si tratta di un paese con un forte consumo di caffè dove l’espresso italiano può trovare un posizionamento nella fascia alta del mercato”.

L’attività in Asia dello Iiac non si ferma con la Thailandia, ma prosegue a marzo con due corsi per assaggiatore di caffè a Osaka e a Tokyo. In Giappone lo Iiac è presente da dieci anni con Iiac Japan e conta su una rete di circa 600 assaggiatori. L’attività di divulgazione continuerà anche a Foodex Japan 2015, la più importante fiera food del paese dal 3 al 6 marzo, dove Iiac patrocina Caffè Italia, la sesta edizione del banco di assaggio dell’espresso italiano in terra giapponese.

Seminari Iiac a Colonia dall’1 al 4 febbraio

Si svolgeranno presso l’area Caffè Italia della fiera Ism a Colonia dall’1 al 4 febbraio i seminari dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè dedicati all’assaggio dell’espresso italiano. Si tratterà di brevi incontri introduttivi alla caratteristiche principali della bevanda con l’obiettivo di fornire le informazioni essenziali per valutare la qualità della tazzina. Saranno tenuti da Manuela Violoni, consigliere e docente Iiac nell’area Caffè Italia nella hall 5.2 due volte al giorno (alle 12.00 e alle 15.00).

Caffè Italia è il banco di assaggio dell’espresso italiano che gode del patrocinio dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, organizzato per la prima volta in Germania con la collaborazione di Koelnmesse e il supporto tecnico di Rancilio Group. Le edizioni precedenti si sono svolte negli Stati Uniti, Francia, Giappone, Corea, Cina, Thailandia.

La prossima edizione di Caffè Italia si svolgerà a Tokyo, a Foodex dal 3 al 6 marzo prossimi.
Per ogni informazione: carlo.odello@assaggiatori.com.