Archivi tag: Scheda di assaggio

In tutta Italia il concorso che premia il miglior assaggiatore di caffè del 2015

È ripartito Best Coffee Taster, il campionato dedicato a tutti coloro che vogliono sfidarsi a suon di tazzine di espresso e dimostrare la propria capacità nell’assaggio. Si sono già svolte le due prime gare, una a Roma, ospitata da Torrefazione Paranà e una a Treviso, ospitata dal gruppo Wega Cma. In entrambe hanno vinto due donne e la classifica provvisoria, aggiornata dopo ogni tappa del campionato, è guidata proprio da una di loro, Barbara dal Pos.

La gara è semplice: è chiesto ai concorrenti di assaggiare quattro caffè utilizzando una scheda. Un programma calcola poi il punteggio per ogni concorrente e stila la classifica. Un assaggio complesso in cui si entra nel dettaglio di ogni espresso e in cui il concorrente deve brillare per coerenza, capacità di cogliere i dettagli di ogni singolo caffè e capacità di lavorare in gruppo.

“È quindi non solo una gara, ma soprattutto un momento di crescita personale – ha commentato Luigi Odello, presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) – Spesso si pensa che gli assaggiatori più bravi siano super-dotati ma in verità sono persone con grande esperienza alle spalle, profonda passione e curiosità per il caffè e ottima padronanza dello strumento di lavoro: la scheda di assaggio”.

Caratteristiche che hanno portato Cristian Donato a conquistare il titolo di Best Coffee Taster nel 2014. Il suo segreto per assaggiare il caffè? “Io di solito mi riferisco al profilo sensoriale dell’Espresso Italiano Certificato stabilito dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano – ha risposto Donato – È il mio riferimento per capire se la miscela che sto assaggiando abbia il giusto equilibrio, la mia garanzia di dare la valutazione giusta”.

Le prossime gare si terranno da aprile a novembre a Bologna (quattro date), Alessandria, Varese, Modena, Sondrio, Torino, Firenze, Savona, Salerno. Le gare sono aperte a tutti: per i contatti degli organizzatori consultare www.assaggiatoricaffe.org

La misurazione sensoriale del caffè: il corpo

di Luigi Odello

Presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e del Centro Studi Assaggiatori, segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano. 

Qualsiasi misurazione sensoriale risulta pressoché impossibile se non è chiaro l’aspetto che va misurato: ecco perché è fondamentale che i descrittori siano intesi da tutti gli assaggiatori in una accezione comune e condivisa.

Perseguire questo obiettivo non è semplice: non basta definire un descrittore, ma occorre anche procedere alla sistematica verifica della misurabilità, cosa che abbiamo fatto in centinaia di test con migliaia di assaggiatori fino a fare una scelta di una rosa di termini di primo livello che vi proporremo in una serie di schede in cui non solo si dà la descrizione di un parametro nella giusta forma, ma si correla il descrittore anche alle fasi della filiera tecnologica e ai composti che ne influenzano la variazione.

Sì, perché l’assaggiatore deve essere considerato un giudice esperto specializzato e quindi capace di comprendere attraverso la sensorialità la qualità della materia prima impiegata e la maestria di esecuzione di un caffè, come pure deve avere le conoscenze dei componenti che generano una determinata percezione.

CORPO

Definizione
Livello di sciropposità del caffè, altrimenti definito anche come viscosità: lo zero corrisponde a un caffè filtro, il massimo a un espresso con forte presenza di sostanze estrattive.

Correlazioni di filiera
Caffè ben maturi, grassi, ricchi di zucchero e di proteine, sottoposti a una cottura piena in modo che vi sia una buona polimerizzazione dei glucidi e una forte reazione tra proteine e zuccheri. Il corpo è correlato negativamente con caffè ricchi di acidi alifatici che non vengono ridotti con la tostatura. Gli acidi clorogenici giocano un ruolo strano: da una parte si legano alle proteine dando composti che conferiscono corpo, ma dall’altra possono dare astringenza che deprime la sensazione di volume in bocca esercitata dal caffè.

Molecole correlate positivamente
Zuccheri e proteine, soprattutto se polimerizzati e complessi generati dalle proteine con acidi monoclorogenici.

Molecole correlate negativamente

Acidi alifatici duri e acidi diclorogenici.

Crediti: Espresso Italiano Roasting – Centro Studi Assaggiatori – acquistabile a www.assaggiatoricaffe.org