Archivi tag: Taiwan

International Coffee Tasting Asia 2015: al concorso internazionale del caffè molti i prodotti italiani che vincono la medaglia d’oro

Si è svolto a Taipei (Taiwan) l’1 e il 2 dicembre scorsi International Coffee Tasting Asia 2015, l’unico concorso internazionale che per premiare i migliori caffè si affida esclusivamente alla moderna analisi sensoriale. Il concorso è stato organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac), in cooperazione con la sezione di Taiwan e con il supporto tecnico e scientifico del Centro Studi Assaggiatori.
 
In questa edizione si sono sfidati 89 caffè da 10 paesi diversi (Canada, Cina, Italia, Giappone, Corea, Malesia, Taiwan, Thailandia, USA,Vietnam) giudicati da 20 giudici provenienti da Taiwan, Corea, Cina e Giappone. Solo il 30% dei prodotti in gara è andato a medaglia.
 
Ottima la prestazione dei caffè italiani: il 58% di loro è riuscito ad andare a medaglia (contro una media del 30% dei caffè di altre nazioni). “E’ un dato estremamente interessante perché ci fa capire che il caffè italiano, quando ben lavorato dalle nostre torrefazioni e ben preparato all’estero, ha la capacità di convincere anche palati non italiani – ha commentato Luigi Odello, presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) – Il caffè è, come tutti i prodotti alimentari, fortemente legato alla cultura locale, ma quello italiano conferma di essere molto più trasversale di altri, probabilmente ciò è dovuto alla complessità delle miscele, carattere sensorialmente molto apprezzato”.
 
Di seguito l’elenco completo dei vincitori di International Coffee Tasting Asia 2015 (in ordine alfabetico di nazione, azienda, prodotto). La prossima edizione del concorso si svolgerà come da tradizione nuovamente in Italia nel 2016.
 
Caffè Filtro (Categoria A)
  • Korea, Coffee Bang-A, Cba House Mill
  • Taiwan, Hold Coffee, Sweet Poetry
 
Espresso Italiano (Categoria E)
  • Italy, Caffè Cagliari S.p.a., Espresso Bar Alta Pressione
  • Italy, Caffè Haiti Roma S.r.l., Biocaffè Miscela Superiore 100% Biologico 100% Fairtrade
  • Italy, Caffen S.r.l., Delizia
  • Italy, Costadoro S.p.a., Costadoro Coffee Lab
  • Italy, Errepi S.r.l., Ora
  • Italy, Mokador S.r.l., Gran Miscela Mokador
  • Italy, T.M. S.r.l. Torrefazione dei f.lli Morandini, Miscela Caffè Maxima 100% Arabica
  • Italy, Torrefazione Caffè Roen di Sergio Bendinelli , Caffè Roen Extra Bar
  • Italy, Torrefazione S. Salvador S.r.l., Super Bar
 
Espresso non italiano (Categoria F)
  • Canada, Milano Coffee Ltd, Espresso Cognac Blend
  • China, Fatty’s Cafe Roastery, Nocciola
  • China, Ningbo Ancient Coffee, Ancient Blend
  • China, Real Bean Coffee Co. Ltd, Charcoal Espresso
  • China, Real Bean Coffee Co. Ltd, Green Espresso
  • Japan, Kotobukiya Coffee Inryousha&Co., Ltd, Kotobukiya Premiume Espresso
  • Korea, Incheon Song Do Specialty Coffee Academy, Bell’exzza
  • Korea, Orosy, Orosy
  • Taiwan, Coffellection, Black Jack Blend
  • Taiwan, Dan Man Cafe, Cocoa De Veronia
  • Taiwan, Farfalle Coffee Business Community, Asia Star
  • Taiwan, Roasting Plus, Fifi Girl Blend Beans
  • Taiwan, Season-Coffee, Espresso 30e
  • Taiwan, Su I-Ray, Sucaffe Venice Blend,  Tiziano
  • Thailand, Peaberry Limited, Espreszo Blend 

Espresso Italiano Champion 2015: semifinali e finalissima a Milano il 25 ottobre per scegliere il re del caffè italiano

Espresso Italiano Champion 2015Sono quasi giunte al termine le gare di selezione di Espresso Italiano Champion 2015, promosso dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) in Italia e all’estero. Le gare, che hanno visto la partecipazione di decine di baristi e che sono state organizzate dalle aziende associate all’Istituto, porteranno in finale 19 baristi. Di loro un terzo sono stranieri e provengono da Germania, Grecia, Cina, Corea e Taiwan.

I professionisti del bar si sfideranno il 25 ottobre nelle semifinali di Espresso Italiano Champion 2015, ospitate da Wega, Astoria e Vibiemme a Host 2015, la più importante fiera del settore a livello mondiale. Le semifinali saranno ospitate nei rispettivi stand, sempre nello stesso giorno Wega ospiterà la finalissima.

Per Cristiano Osnato, amministratore unico di Vibiemme, si tratta di “un’ottima occasione di valorizzazione del capitale umano del nostro Paese”. Gli fa eco Stefano Stecca, direttore commerciale di Astoria, affermando che “i baristi sono i veri interpreti della nostra idea di qualità, con cui condividiamo ogni giorno passione e competenze”. Paolo Nadalet, managing director Wega e presidente Inei, sottolinea come Espresso Italiano Champion sia un passo importante per il settore dell’ospitalità perché “mostra a un vasto pubblico di professionisti quanto incidano i parametri dell’Espresso Italiano Certificato sulla capacità di offrire al consumatore finale un prodotto perfetto”.

International Coffee Tasting Asia 2015: aperte le iscrizioni al concorso internazionale del caffè

Torna l’1 e il 2 dicembre International Coffee Tasting Asia 2015, l’unico concorso internazionale che per premiare i migliori caffè si affida esclusivamente alla moderna analisi sensoriale. L’edizione 2015 si terrà a Taiwan organizzata dalla sezione locale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) con il supporto tecnico e scientifico del Centro Studi Assaggiatori.

Nell’edizione del 2014 si sono sfidati 149 caffè da 15 paesi, valutati da 26 giudici internazionali. I giudici erano divisi in commissioni e controllati a loro volta da un software di analisi sensoriale che ne misurava l’efficacia. Gli assaggi dei caffè naturalmente erano condotti alla cieca per eliminare ogni possibile influenza sull’operato dei giudici.
 
“Un concorso tra caffè deve porsi come primo punto l’obiettività delle valutazioni – ha commentato Luigi Odello, presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) – Quindi non soltanto tutti gli assaggiatori impiegati a International Coffee Tasting Asia 2015 saranno naturalmente abilitati Iiac ma ne valuteremo con la consueta precisione la loro efficacia”.
 
Il concorso è organizzato con il supporto di Iiac Corea, Iiac Giappone e Iiac Taiwan che stanno già raccogliendo le iscrizioni da parte dei torrefattori asiatici. Le iscrizioni sono aperte a livello globale.
 
Il regolamento di International Coffee Tasting Asia 2015 e la domanda di iscrizione per i caffè sono disponibili a www.assaggiatoricaffe.org. Per maggiori informazioni: carlo.odello@assaggiatori.com.

Nuovi corsi sull’espresso italiano in a Guangzhou e Shanghai, lo Iiac continua la formazione in Cina

Guanghzou e Shanghai: saranno queste le prossime tappe dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). In queste due città si terranno infatti a fine maggio i corsi di patente e i corsi Espresso Italiano Specialist con l’obiettivo di portare ai professionisti cinesi in aula una reale e solida competenza sensoriale sull’espresso italiano.
Continua quindi in Asia l’impegno dello Iiac, il quale si conferma come l’associazione italiana più attiva nella regione, un impegno in sinergia con l’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Per quanto riguarda questa parte del mondo, nel 2014 liac ha formato professionisti provenienti da Giappone, Corea, Cina, Hong Kong, Taiwan, Vietnam e Filippine. Quest’anno ha inoltre tenuto i primi corsi in Thailandia. Oggi un corso su due dello Iiac è svolto all’estero o per professionisti stranieri in visita in Italia.

Campionato baristi: il 3 ottobre finalissima a Londra, in 16 in gara per aggiudicarsi il titolo di Espresso Italiano Champion 2014

2014-09 cs finale londraSi svolge il 3 ottobre al Royal Automobile Club di Londra la finale del campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Un’occasione per fare parlare del nostro espresso in una delle capitali del caffè

Sarà Londra a ospitare la finalissima di Espresso Italiano Champion 2014, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Sedici i professionisti che si sfideranno allo storico Royal Automobile Club di Pall Mall, tra loro anche una barista taiwanese e uno coreano. Per tutti un solo compito: tarare la propria attrezzatura e preparare in soli 11 minuti quattro espresso e quattro cappuccini perfetti, il tutto sotto gli occhi dei giudici tecnici e valutati poi da una giuria sensoriale che opererà secondo gli standard dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

“Portare la finale del nostro campionato baristi a Londra è un modo soprattutto per fare parlare di espresso italiano in una delle città a più alto tasso di innovazione nel caffè – afferma Luigi Zecchini, presidente Inei – Espresso Italiano Champion 2014 non è quindi solo la ricerca del barista più bravo, ma un’occasione per porre in risalto anche la tradizione del caffè italiano”.

Già confermata all’evento la presenza di numerosi giornalisti, ma sono naturalmente attesi anche buyers, chef e titolari di ristoranti e bar. “A Londra troviamo diversi modelli di coffee business, dalla grande catena internazionale sino al bar cosiddetto indipendente, modelli che sono poi spesso esportati in altre parti del mondo – ha continuato Zecchini – Portare a Londra un evento di livello così alto come Espresso Italiano Champion significa aiutare fattivamente le nostre aziende a fare business nella capitale inglese ma non solo”.

I finalisti di Espresso Italiano Champion 2014 sono stati selezionati tramite gare preliminari che hanno visto coinvolti decine di baristi in Italia e all’estero. Vengono da tutta Italia con un’età media intorno ai 30/35 anni. Tra loro anche una barista taiwanese, vincitrice della gara nazionale svoltasi ad aprile, e un barista coreano, a sua volta vincitore della gara svolta a Seul.

 

 

Estate del caffè italiano in Asia: i cinesi a scuola dagli italiani per imparare ad assaggiare il caffè. Corsi anche in Corea e Vietnam

Cinesi sui banchi di scuola a luglio con i nuovi corsi dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). In Asia estate del caffè italiano: da giugno ad agosto ben 13 corsi in Cina, Corea e Vietnam per circa un centinaio di allievi, tutti futuri assaggiatori del nostro espresso.
 
Ben 13 nuovi corsi per circa un centinaio di allievi sparsi tra Cina, Corea e Vietnam: questa l’estate che si prepara a vivere l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) in Asia. Si parte a giugno con i corsi di assaggio in Corea, si procede a luglio in Cina e Vietnam e si ritorna ad agosto nuovamente in Corea.
 
“Insegniamo in Asia da circa nove anni, nel 2005 abbiamo tenuto in Giappone i primi corsi di assaggio dell’espresso italiano – racconta Luigi Odello, presidente Iiac e professore di Analisi sensoriale in diverse università italiane e straniere – Nel tempo abbiamo esteso l’attività didattica a Corea, Taiwan, Cina e ora anche Vietnam e siamo in trattative con nuovi partner di altri paesi dell’area”.
 
I corsi in Cina in particolare rivestono un ruolo simbolico. Se da una parte è vero che questo paese rappresenta un mercato in potenza enorme, dall’altra l’espresso italiano è un prodotto di nicchia. Insegnare ai professionisti cinesi a sceglierlo e a prepararlo significa sostenere in questo senso sostenere l’intera industria del caffè di qualità in Italia.
 
“Al momento sono presenti in Cina moltissime scuole del caffè ma quasi tutte di stampo americano, quindi con altri modelli di caffè– continua Luigi Odello – In questo senso siamo stati i primi a portare in questo paese un’informazione indipendente e scientifica sul caffè italiano insieme all’Istituto Nazionale Espresso Italiano”.
 
Come si trovano i professionisti asiatici del caffè alle prese con il nostro espresso? “Nell’attività svolta in questi anni in Asia, che ci ha portato a fondare ben tre sedi distaccate in Giappone, Korea e Taiwan, abbiamo notato che gli asiatici sono ottimi assaggiatori perché hanno un’invidiabile capacità di cogliere i dettagli – commenta Odello – Gli asiatici hanno inoltre per carattere una notevole capacità di analisi che gli permette di confrontare le informazioni e smascherare chi prova a ingannarli: stiano attenti quindi i venditori di caffè cattivi”.
 

La vincitrice di Espresso Italiano Champion a Taiwan: “Amo l’espresso italiano e grazie all’analisi sensoriale dello Iiac ora lo capisco bene”

È Fan Szu Ting, giovane barista di 25 anni, la vincitrice della tappa di Espresso Italiano Champion a Taiwan. La vincitrice racconta la sua passione per l’espresso italiano in questa intervista, che è anche un modo per capire come vivono la professione le nuove leve a Taiwan e, più in generale, in Asia. Un’area del mondo a cui piace l’espresso italiano, un’area dove lo Iiac continua a lavorare in collaborazione con Iiac Japan, Iiak Korea e, naturalmente, Iiac Taiwan (e non solo).

eic taiwan

Quando hai iniziato a lavorare come barista?
Ho cominciato quando ero all’università, lavoravo come barista al bar Amazing 63 a Taichung, il cui proprietario Tsai Hsien-Cheng era pazzo per il caffè: condivideva con me i suoi pensieri su questa bevanda e così piano piano mi sono innamorata del caffè anch’io. Quando mi sono laureata mi ha presentato al bar Caffè 5160, lì ho iniziato a conoscere sempre meglio il vero caffè italiano. Il signor Yen Jing Yuan mi ha insegnato tantissimo sul caffè e mi ha fatto conoscere lo Iiac: grazie all’approfondimento e alla formazione dell’Istituto sono in grado ora di lavorare con sicurezza a livello sensoriale, con l’obiettivo di diventare indipendente.

Cosa ti piace del tuo lavoro?
Come barista mi piace guardare i clienti che prendono il caffè che gli preparo: si vede dal loro volto se lavoro bene. Mi piace anche consigliarli sui diversi prodotti che abbiamo in vendita al bar. E poi mi impegno molto a promuovere la formazione sul caffè: la condivisione di quanto apprendo ai corsi è fondamentale per me, una sfida per confrontare quanto so e quanto ancora devo imparare per migliorarmi sul lavoro ogni giorno.

E del caffè italiano cosa ti piace?
È molto speciale perché ogni regione ha un suo profilo: mi affascina soprattutto la componente aromatica del prodotto. È un peccato che l’espresso in purezza ancora non sia apprezzato da molti fuori dall’Italia, ma lavoro tutti i giorni per farlo scoprire e per fare appassionare i clienti. È vero che la maggior parte dell’attività dei bar a Taiwan è basata sulle bevande in cui l’espresso è solo un ingrediente, e quindi lavoriamo moltissimo con il latte, ma la base deve sempre essere un espresso perfetto. Potremmo poi utilizzarlo in modi diversi e così facendo fare innamorare i nostri clienti della piccola tazzina.

Cosa ti ha dato la formazione dello Iiac?
Mi ha fornito la competenza sensoriale corretta per capire il prodotto. Oggi sono in grado di cogliere gli odori positivi e negativi di un espresso italiano e capirne quindi la reale qualità. In generale i corsi Iiac mi hanno aiutato a dare un caffè davvero migliore ai miei clienti.

(Testo raccolto da Carlo Odello con la traduzione di Raffaele Hsu).

Ecco su YouTube il servizio sulla tappa taiwanese di Espresso Italiano Champion

Gli assaggiatori di caffè rafforzano la propria presenza in Asia con l’apertura delle sezioni in Corea e a Taiwan

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) apre le nuove sezioni coreane e taiwanesi che diffonderanno la cultura del caffè made in Italy. Si aggiungono alla sezione giapponese già attiva da sei anni.

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac), che da più di vent’anni si dedica all’assaggio dell’espresso italiano collaborando attivamente alla sua tutela con l’Istituto Nazionale Espresso Italiano, rafforza la sua presenza in Asia con l’apertura delle nuove sezioni in Corea e a Taiwan.

Negli ultimi due anni l’attività didattica e di divulgazione dell’Istituto in questi paesi ha conosciuto una crescita decisa supportata dai propri assaggiatori in loco. Oggi operano nell’area ben 38 Espresso Italiano Trainer, docenti che hanno il compito di diffondere la cultura dell’espresso italiano attraverso una costante attività formativa. A questi si affiancano i docenti italiani che regolarmente tengono a Seoul e a Taichung corsi di analisi sensoriale.

“La creazione delle sezioni in Corea e a Taiwan garantirà a questi due paesi una maggiore autonomia organizzativa e costituirà quindi un ulteriore passo in avanti nella nostra azione – ha commentato Luigi Odello, presidente dello Iiac – Queste due nuove sezioni vanno ad aggiungersi a quella giapponese di Tokyo, attiva ormai da sei anni, rafforzando così il network che solo in Asia comprende quasi 700 assaggiatori, molti dei quali sono ormai a un livello di formazione avanzata”.

IICT Asia

 

Espresso Italiano Experience in Danimarca e a Taiwan

Con l’arrivo dell’autunno riprendono anche i seminari Espresso Italiano Experience dello Iiac nel mondo. Questi seminari, tenuti da Espresso Italiano Trainer, forniscono ai partecipanti una competenza sensoriale di base per comprendere l’espresso italiano e insegnano loro a diffidare dalle cattive miscele.

Giovanni Ferrero ne organizza uno in Danimarca (Aarhus) l’11 settembre presso il "Caffè Ispirazione" (informazioni a giovadk@gmail.com). Dall’altra parte del mondo, Yen Jing Yuan ne organizza un altro a Taiwan (Taichung) il 23 settembre presso il "Caffe 5160" (informazioni a jing1999sh@gmail.com). In entrambi i casi due nuove occasioni di divulgazione della vera cultura dell’espresso italiano.

Assaggiatori asiatici in continuo allenamento, aspettando International Coffee Tasting Asia 2013

di Carlo Odello
(Consigliere e docente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè)

Un nostro allievo di Taiwan ha pubblicato oggi su Evernote questa sua personale scheda di assaggio. I più attenti noteranno che i descrittori, seppure scritti in cinese, sono di immediata comprensione: sono quelli dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè che sono stati poi ripresi nel profilo dell’Espresso Italiano Certificato.

E’ sempre emozionante vedere un allievo che in un paese così lontano dal nostro, soprattutto culturalmente, utilizza il metodo Iiac per valutare l’espresso. E’ una risposta a chi sostiene che non ci possa essere un approccio scientifico all’assaggio del caffè divulgabile all’estero. E’ una risposta a quelli che cercano di spacciare per italiani orrendi chicchi di bassa qualità (e hanno in mente il ritornello che "tanto questi non capiscono nulla") e si troveranno sempre più in difficoltà.

La capacità asiatica di fare propri i modelli di qualità e i metodi di valutazione conferma ancora una volta quanto sia felice la scelta di organizzare International Coffee Tasting Asia 2013, il concorso tra caffè, in Giappone a novembre. Sarà la prima volta che porteremo la competizione fuori dall’Italia e credo che sede migliore non potevamo scegliere: i nostri giudici asiatici a quanto pare continuano ad allenarsi.

A proposito di International Coffee Tasting Asia 2013: regolamento e domanda di iscrizione sono ora a disposizione a www.assaggiatoricaffe.org.