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Organizzare una tappa di Espresso Italiano Champion: il valore 

Espresso Italiano Champion, il campionato internazionale baristi organizzato dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), viene raccontato in un incontro a più puntate dalle aziende che hanno dato vita alle gare di selezione .

“Espresso Italiano Champion è una delle gare più affascinanti osservata dal punto di vista del barista concorrente" – afferma Alessandro Coda – Mumac Academy Costa Smeralda –  "perché in soli 11 minuti bisogna trovare la macinatura perfetta e consegnare 4 espressi e 4 cappuccini a una giuria sensoriale che valuta in maniera blind, ma non si deve assolutamente trascurare la pulizia e l’ordine della postazione durante la gara perché anche essa è oggetto di valutazione da parte dei giudici, il tutto cercando di gestire la tensione e la pressione che una gara può trasmettere. Insomma, ogni punto rispecchia la quotidianità del lavoro del barista.”

Una gara appassionante stimola e fidelizza i baristi clienti delle aziende. “Invitare i clienti a partecipare a una gara complessa come l’Espresso Italiano Champion significa fare vivere loro pienamente i valori aziendali, trasmettendo al contempo una forte fiducia nelle loro potenzialità – afferma Alessandro Toni – Mokador – L’azienda dimostra così di essere una realtà solida che offre ai baristi un plus. La gara e la sua preparazione portano i clienti a relazionarsi con più figure professionali che operano all’interno di Mokador, permettendogli così di osservare l’azienda da un punto di vista diverso e di riconoscere il valore che essa riserva al cliente e al prodotto.

Ma non solo,  Espresso Italiano Champion “è un’ottima occasione per premiare la grande professionalità dei nostri baristi e uno straordinario strumento di crescita per l’azienda” – dichiara Cristiano Osnato – Vibiemme – “il dialogo tra costruttori e baristi è fondamentale ed Espresso Italiano Champion è un’occasione che, per sua natura, stimola in modo molto spontaneo e sincero la comunicazione.”

Lavoro, passione e serietà, ma anche divertimento e condivisione, sottolinea Pietro Biancotti – Torrefazione San Salvador: “Espresso Italiano Champion è un momento di divertimento e di scambio per i partecipanti, ma anche un notevole banco di prova delle proprie capacità. Solo un barista capace saprà trasmettere la qualità del prodotto che utilizza.”

“Organizzare e sostenere una tappa del campionato è un impegno che inizia mesi prima con la ricerca e il coinvolgimento dei concorrenti" conclude Fausto Devoto – Torrefazione Saturno Notti "ed è senz’altro indice della ricerca della qualità in tazza che fa parte dei valori di Inei.”

Espresso Italiano Champion: questa settimana 17 baristi in gara alle finali italiane

Mumac Academy ospita questa settimana le finali italiane del campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): 17 professionisti italiani cercheranno di guadagnare l’accesso alla fase internazionale.

Si terranno il 7 e l’8 giugno in Mumac Academy a Binasco (MI) le finali italiane di Espresso Italiano Champion 2018, il campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). In gara 17 professionisti da tutta Italia con l’obiettivo di guadagnare l’accesso alla fase finale della gara dal 26 al 28 novembre 2018, dove saranno coinvolti anche i vincitori delle tappe all’estero (Germania, Bulgaria, Cina, Taiwan, Tailandia, Corea, Giappone, Tailandia).

“Espresso Italiano Champion va oltre l’idea di pura e semplice competizione, ma rientra tra gli strumenti che Inei propone ogni anno ai professionisti del caffè per confrontarsi e migliorare la propria preparazione – ha ricordato Paolo Nadalet, presidente Inei – Inoltre è un canale molto efficace per la diffusione della cultura dell’espresso italiano all’estero, dove registriamo una crescita molto forte dei concorrenti in gara, segno di un forte interesse verso la nostra tradizione”.

“Ospitare le finali italiane di Espresso Italiano Champion rientra nella nostra filosofia di supportare la tradizione dell’espresso italiano e di favorirne la diffusione all’estero – ha commentato Luigi Morello, fondatore di Mumac Academy – Il mercato fuori dall’Italia è dominato dalle bevande a base di caffè, ma il cuore di ognuna di essere è l’espresso e Espresso Italiano Champion è una delle vie per valorizzare la sua cultura”.

I concorrenti che si sfideranno sono (tra parentesi gli organizzatori della gara di selezione che hanno vinto): Lorenzo Minelli (Filicori Zecchini), Daniela Giordani (Mokador), Michela Pilia (Altogusto), Stefano Cerone (Jolly Caffè), Lucia Franco (Wega Macchine per Caffè), Pang Hoi San (Astoria), Chiara Yan Jin (Torrefazione S. Salvador), Sara Trotta (La Genovese), Alex Maronese (Fiorenzato), Luca Nicolino (Costadoro), Renata Zanon (Dersut Caffè), Alam Robin (Essse Caffè), Marco Marson (Milani), Paolo Rossi (Mokarico), Patrick Sinapi (Torrefazione Paranà), Diego Ridjk Cattaneo (Torrefazione Saturno), Luca Dolce (Vibiemme).

Il video delle finali italiane 2017 è disponibile a https://youtu.be/lcsx0F9IStI, quello delle finali internazionali 2017 a https://youtu.be/fR9j2TCh5-4.

 

Espresso Italiano Champion 2015: semifinali e finalissima a Milano il 25 ottobre per scegliere il re del caffè italiano

Espresso Italiano Champion 2015Sono quasi giunte al termine le gare di selezione di Espresso Italiano Champion 2015, promosso dall’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) in Italia e all’estero. Le gare, che hanno visto la partecipazione di decine di baristi e che sono state organizzate dalle aziende associate all’Istituto, porteranno in finale 19 baristi. Di loro un terzo sono stranieri e provengono da Germania, Grecia, Cina, Corea e Taiwan.

I professionisti del bar si sfideranno il 25 ottobre nelle semifinali di Espresso Italiano Champion 2015, ospitate da Wega, Astoria e Vibiemme a Host 2015, la più importante fiera del settore a livello mondiale. Le semifinali saranno ospitate nei rispettivi stand, sempre nello stesso giorno Wega ospiterà la finalissima.

Per Cristiano Osnato, amministratore unico di Vibiemme, si tratta di “un’ottima occasione di valorizzazione del capitale umano del nostro Paese”. Gli fa eco Stefano Stecca, direttore commerciale di Astoria, affermando che “i baristi sono i veri interpreti della nostra idea di qualità, con cui condividiamo ogni giorno passione e competenze”. Paolo Nadalet, managing director Wega e presidente Inei, sottolinea come Espresso Italiano Champion sia un passo importante per il settore dell’ospitalità perché “mostra a un vasto pubblico di professionisti quanto incidano i parametri dell’Espresso Italiano Certificato sulla capacità di offrire al consumatore finale un prodotto perfetto”.

Espresso Italiano Champion 2015: continuano le selezioni per la ricerca del barista più bravo

 

La ricerca del più bravo barista di quest’anno continua con il fitto calendario di gare di Espresso Italiano Champion 2015. Nel 2014 ha vinto Filippo Mezzaro, giovane ma esperto professionista di Alessandria, che ha sbaragliato i suoi colleghi prima nella cittadina piemontese e poi nella finalissima svoltasi al Royal Automobile Club di Londra.

“Espresso Italiano Champion 2015 è una competizione tra baristi che pone i concorrenti in sfida prima di tutto con se stessi – ha spiegato Paolo Nadalet, presidente dell’Istituto Nazionale (Inei) – Preparare quattro espressi e quattro cappuccini in undici minuti può sembrare banale ma non lo è affatto se prima si deve trovare la macinatura perfetta e il tempo gioca contro”. E lo è ancora meno quando oltre ai due giudici tecnici, che annotano ogni errore, si viene valutati da una giuria sensoriale che opera senza neppure vedere i concorrenti e quindi in completa neutralità.

Le semifinali di Espresso Italiano Champion 2015 saranno ospitate da Wega, Cma Astoria e Vibiemme a Host 2015 nei rispettivi stand domenica 25 ottobre. Sempre nello stesso giorno Wega ospiterà la finalissima.

Le gare preliminari sono organizzate in tutta Italia e in diverse città in Europa e Asia. Di seguito il calendario delle prossime tappe e i riferimenti degli organizzatori:

  • Susegana (TV), 7 maggio (c/o Wega Macchine per Caffè, info: Silvano Bontempo, +39 0438 6615, silvano.bontempo@astoria.com)
  • Lipomo (CO), 12 maggio (c/o Milani, info: Ambrogio Bernasconi, +39 031 280778, bernasconi@caffemilani.it)
  • Susegana (TV), 14 maggio (c/o CMA Macchine per Caffè, info: Silvano Bontempo, +39 0438 6615, silvano.bontempo@astoria.com)
  • Albenga (SV), 18 maggio (c/o La Genovese, info: Alessandro Borea, +39 0182 50452, a.borea@lagenovese.it)
  • Anzola dell’Emilia (BO), 4 giugno (c/o Essse Caffè, info: Barbara Chiassai, +39 051 6425711, barbara.chiassai@esssecaffe.it)
  • Borgo S. Lorenzo (FI), 4 giugno (c/o Ada, info: Marco Paladini, +39 055 8495085, marcopaladini@mokarico.com)
  • Parcines (BZ), 8 giugno (c/o Torrefazione Caffè Schreyoegg, info: Stefan Schreyoegg, +39 0473 967700, stefan@schreyoegg.com)
  • Cinisello Balsamo (MI), 8 giugno (c/o Vibiemme, info: Daniele Ricci, +39 02 66016691, daniele.ricci@vbmespresso.com)
  • Osteria Grande (BO), 26 giugno (c/o Filicori Zecchini, info: Filippo Spimi, +39 051 945057, filippo.spimi@gifize.it)
  • Alessandria, 14 luglio (c/o Torrefazione Saturno, info: Fausto Devoto, +39 0131 341351, devotofausto@gmail.com)
  • Firenze, 22 settembre (c/o Jolly Caffè, info: Mariafiore Maggiordomo, +39 055645588, sicurezza@jollycaffe.it)
  • Torino, data da definire (c/o Costadoro, info: Fabio Verona, +39 011 2483804, fabio.verona@costadoro.it)

 

Manuel Diaz: il 40% degli Arabica presenta già segni di Robusta, parliamone a Milano il 26 febbraio

http://www.assaggiatoricaffe.org/site/?q=node/451

 
A Let’s Talk Robusta di dicembre 2013 scorso Ken Davids, figura storica dell’industria specialty nordamericana, aveva osservato come il dogma del 100% Arabica fosse uno dei pochi punti passati indenni nella lunga storia dello specialty coffee. Gli faceva eco Manuel Diaz, illustrando un dato che ha tolto il sonno a più di uno: ben il 40% degli Arabica già presenterebbe tracce più o meno evidenti di patrimonio genetico del Robusta. Una tendenza verso l’ibridazione e la perdita di purezza che può essere letta in molti modi.
 
Manuel Diaz, presidente della Conferenza Internazionale degli Arabica Naturali, consulente Specialty Coffee Association of America (Scaa) e Coffee Quality Institute (Cqi), sarà in Italia per la prima volta il 26 febbraio, su invito di Iiac e Inei, a spiegare in un corso cosa sta succedendo nei paesi di produzione, quali sono le sfide che questi stanno affrontando e che quindi influenzeranno la qualità del nostro espresso in tazza.
 
Tante le domande sul tavolo, a cui Manuel Diaz potrà dare una risposta, in base alla sua lunga esperienza professionale e alla possibilità che ha di tastare il polso della situazione ogni giorno. Domande che riguardano la produzione: dove sono le nuove piantagioni, con quali varietà? Quali i nuovi sistemi di coltivazione? E quali sono le aree dove il caffè sta scomparendo? Quali sono le aree critiche per gli approvvigionamenti? Ma anche quesiti in merito al futuro dell’Arabica: è destinata ad aumentare o a diminuire? E sul Robusta ci sono novità? Più in generale come sta cambiando lavorazione dei naturali e dei lavati? E che futuro hanno i semilavati?
 
Le risposte al corso "Il futuro del caffè: minacce e opportuntà", patrocinato Iiac e Inei, che si terrà presso Coffeeteque by Vibiemme a Cinisello Balsamo (MI) il 26 febbraio.  Per maggior informazioni: Michela Beltrami, michela.beltrami@assaggiatori.com, +39 030 397308.

Il futuro del caffè: Manuel Diaz a Milano il 26 febbraio parla delle minacce e delle opportunità

http://www.assaggiatoricaffe.org/site/?q=node/451

Nessuno può rispondere alle domande di più stringente attualità sul caffè se non chi davvero lavora tutto l’anno nelle piantagioni. Abbiamo chiesto a Manuel Diaz, presidente della Conferenza Internazionale degli Arabica Naturali, di venire a spiegarci cosa sta succedendo nei paesi di produzione, quali sono le sfide che questi stanno affrontando e che quindi influenzeranno la qualità del nostro espresso in tazza.
  
Tante le domande sul tavolo, a cui Manuel Diaz potrà dare una risposta, in base alla sua lunga esperienza professionale e alla possibilità che ha di tastare il polso della situazione ogni giorno. Domande che riguardano la produzione: dove sono le nuove piantagioni, con quali varietà? Quali i nuovi sistemi di coltivazione? E quali sono le aree dove il caffè sta scomparendo? Quali sono le aree critiche per gli approvvigionamenti? Ma anche quesiti in merito al futuro dell’Arabica: è destinata ad aumentare o a diminuire? E sul Robusta ci sono novità? Più in generale come sta cambiando lavorazione dei naturali e dei lavati? E che futuro hanno i semilavati?
 
Il corso si terrà presso Coffeeteque by Vibiemme a Cinisello Balsamo (MB) il 26 febbraio.  Per maggior informazioni: Michela Beltrami, michela.beltrami@assaggiatori.com, +39 030 397308.

Guarda il video: Best Coffee Taster 2014, gara di Vibiemme

La gara di Best Coffee Taster 2014 ospitata da Vibiemme in occasione dell’inaugurazione della nuova Coffeeteque. Best Coffee Taster è il campionato per assaggiatori dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè con diverse date in Italia. Le performance degli assaggiatori sono valutate con il programma Big Sensory Soft e la classifica aggiornata dopo ogni manche.
2014-10 Video BCT Vibiemme

Campionato assaggiatori Iiac, classifica aggiornata

Best coffee tasterHa avuto luogo a Cinisello Balsamo (MI) presso Vibiemme una nuova tappa di Best Coffee Taster 2014, il campionato per il migliore assaggiatore di caffè organizzato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac). Il concorso, organizzato in occasione dell’inaugurazione della nuova struttura di formazione Coffeeteque, ha visto in cara 13 concorrenti che hanno assaggiato quattro caffè, senza conoscerne ovviamente la marca, e li hanno valutati con una scheda di assaggio. Un programma di statistica per l’analisi sensoriale, il Big Sensory Soft, ha valutato la loro performance e decretato un punteggio per ognuno. Il vincitore della tappa Giuseppe Musiu, già in classifica generale, si è aggiudicato una Vibiemme Domobar HX.

Di seguito la classifica generale del campionato aggiornata, a guidarla Cristian Donato e Giuseppe Musiu, terzo Matteo Aliberti:

Concorrente Punteggio
Donato Cristian 8,82
Musiu Giuseppe Guido 8,71
Aliberti Matteo 8,45
Caverzaschi Stefano 8,41
Superti Francesco 8,40
Monticelli Fabio 8,38
Lo Bue Giuseppe 8,37
Schiubola Roberto 8,36
Vitolo Valentina 8,20
Bonsignore Marco 8,12

Sono già disponibili le prossime date: il 13 ottobre a Modena (in collaborazione con Caffè Cagliari) e l’11 novembre a Albenga, in provincia di Savona (in collaborazione con La Genovese).

La competizione è aperta a chiunque voglia mettersi alla prova nell’assaggio del caffè. A fare da garante del corretto svolgimento della gara è presente un docente Iiac. Per iscriversi basta visitare www.assaggiatoricaffe.org.

VBM Opening Days: un forum tra baristi nel segno dell’innovazione tra pasta e dolci al caffè, latte art, nuovi modi di preparazione e cocktail al caffè

Il 30 settembre presso Coffeeteque a Milano arriva il primo forum tra baristi nel segno dell’innovazione: una due giorni di idee per un coffee business più efficace, passando per i nuovi metodi di fare il caffè sino all’uso del caffè come ingrediente in cucina, spaziando dalla latte art a nuovi cocktail a base di espresso.

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Il caffè italiano è capace di rinnovarsi e può farlo partendo dai propri baristi. E’ questo il presupposto dei VBM Opening Days, una due giorni organizzata presso lo spazio Coffeeteque, la nuova struttura di formazione a Milano di Vibiemme, socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano e produttore di macchine per caffè.

“L’idea è nata dalla voglia di creare un luogo per la condivisione di idee tra i professionisti del bar che ogni giorno vivono e vincono la sfida dell’offrire caffetteria di qualità – ha affermato Cristiano Osnato, presidente di Vibiemme – Uno spazio quindi paritario e di scambio, dove i baristi possano esprimere la loro personale creatività sviluppando al contempo la professionalità di cui ha bisogno chi è alla ricerca continua dell’innovazione nel nostro paese”.

Ecco quindi che all’inaugurazione della Coffeeteque del 30 settembre, che viene celebrata anche con la gara di assaggio Best Coffee Taster, in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè – seguiranno quattro momenti di confronto su altrettanti temi il 1 ottobre in collaborazione con Italian Barista School.

Momenti di sperimentazione ma soprattutto fonte di idee per innovare e migliorare il proprio business: il caffè come ingrediente in cucina (perfino per le tagliatelle), la latte art e i cocktail al caffè come mezzo di fidelizzazione del sempre più distratto cliente italiano, i nuovi metodi di preparazione del caffè come possibilità sensoriali da offrire ai propri avventori. A condividere le loro esperienze sono stati chiamati otto professionisti con storie diverse ma tutte di successo: Paolo Scimone, Roberto Sala, Carmine Iannone, Simone Cattani, Angelo Gregio, Gianni Cocco, Giuseppe Musiu e Davide Spinelli.

Maggiori informazioni e registrazione a www.coffeeteque.it.

Vibiemme a Host 2013: dai cocktail di Italian Barista School alla formazione Iiac per l’estero

Vibiemme proporrà a Host 2013 le creazioni di Italian Barista School. After dinner insoliti o ricette per i più golosi tra i tanti spunti che gli operatori e gli appassionati troveranno presso lo stand di Vibiemme (G64 H63, pad. 11). Il tutto realizzato dall’Italian Barista Trainer Davide Cobelli con macchine Replica con sistema Multiboiler a 3 gruppi e Replica a leva a 3 gruppi.

Nelle giornate dal 19 al 22 ottobre, i visitatori potranno assistere alla preparazione delle speciali ricette di Italian Coffee Art dell’Italian Barista School e assaporare le preparazioni proposte, ciascuna definita da un preciso profilo sensoriale. Il percorso inizierà al mattino con le bevande a base di Espresso più tradizionali e dal sapore italiano e, passando per le sfiziose ricette al cioccolato della fascia pomeridiana, si concluderà con quelle leggermente alcoliche dedicate all’ora dell’aperitivo. Le dimostrazioni si ripeteranno più volte nel corso della giornata e chiunque potrà valutare le ricette e ricevere un omaggio in ricordo dell’esperienza sensoriale.

Concluso HOST, dal 22 al 25 ottobre, Vibiemme dedicherà quattro giornate di formazione – con la collaborazione dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) – alla propria rete internazionale di distributori con l’obiettivo di diffondere la qualità e la cultura del vero Espresso Italiano.