News

International Coffee Tasting 2022: prime medaglie d’oro

È partita con slancio l’edizione 2022 di International Coffee Tasting, il concorso dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) che dal 2006 premia i migliori caffè sul mercato. Tre commissioni di assaggiatori sono state chiamate a valutare 125 caffè da 8 diversi paesi ospitati da Mumac Academy.

Tra le novità di quest’anno, la nuova formula per il calcolo del punteggio dei caffè valutati, un metodo ora completamente pubblico e disponibile anche sul sito del concorso. Un punteggio calcolato solamente su caratteristiche misurabili e controllabili del prodotto, per una visione completamente oggettiva, secondo i precetti più stringenti dell’analisi sensoriale.

Il conferimento di premi basato esclusivamente su descrittori oggettivi è un punto di arrivo che pone l’International Coffee Tasting su un piano totalmente diverso rispetto agli altri concorsi – ha commentato Luigi Odello, presidente Iiac – Raggiunto questo ora stiamo cercando un’altra risposta oggettiva: l’emozione che dà un caffè, la vera motivazione di consumo. Già sappiamo che non sarà una strada breve, ma operiamo su un panorama mondiale con assaggiatori di grande valore”.

Inoltre, il concorso si è confermato come sede ideale per sperimentazioni scientifiche di sicuro interesse per il mondo degli assaggiatori. Alessandro Tonacci e Lucia Billeci dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR hanno infatti condotto rilevazioni sull’attività cerebrale e fisiologica di alcuni assaggiatori durante la valutazione sensoriale con un approccio neuroscientifico innovativo.

International Coffee Tasting 2022 torna a settembre con la sessione autunnale. Le iscrizioni sono ancora aperte a www.internationalcoffeetasting.com.

Di seguito i vincitori in ordine alfabetico per azienda:

  • Artcafé S.r.l., Caffè Delle Donne, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Artcafé S.r.l., Miscela Sofia, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Beijing 8bit Cafe Trading Co., Ltd., Beijing Renaissance – Lady, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Beijing 8bit Cafe Trading Co., Ltd., Beijing Renaissance – Vintage Ice Cream, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Berg Kaffee, Mr. Edy, Germania (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Caffè Morandini S.r.l., Miscela Oro 90% Arabica, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Caffè Roen S.r.l., Caffè Roen 100% Arabica, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Cama Coffee Inc., South American Nutty Blend, Taiwan (Categoria: C – Espresso For Automatic Machine)
  • D.Co International Food Co.Ltd., Daka Espresso Blend 1, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Dacatè S.r.l., Golden Black, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Dersut Caffè S.p.A., Non Plus Ultra, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Dong Guan Tsit Wing Food Co., Ltd., Twg Mellow Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Dong Guan Tsit Wing Food Co., Ltd., Twg Meta-Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Ernani S.r.l. (Caffè Ernani), Blue Diamond | Caffè Ernani, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Giorgio Pietri O.E., Top Selection | Exclusive 100% Arabica, Grecia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Italcaffè S.p.A., Elite, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Opera 815, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Opera 822, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Opera 825, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Soe 72, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Soe 73, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Jasblu Shanghai Co., Ltd., Soe 74. Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Kunshan Yizheng Coffee Co.,Ltd., Parcafé Classic Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Lavazza Group, La Reserva De ¡Tierra! Colombia 100% Arabica, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • M (China) Co., Ltd., M10 Plus Bright Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • M (China) Co., Ltd., M10 Plus Elegant Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • M (China) Co., Ltd., M10 Plus Rich Blend, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Nestlé Italiana S.p.A., Nescafé Espresso, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Nestlé Italiana S.p.A., Nescafé Perù, Italia, (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Roasting Creative Co., Ltd., Brother, Taiwan (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Roasting Creative Co., Ltd., Siblings, Taiwan (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Beyond Industrial Co., Ltd., Colin Espresso Blend 5, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Beyond Industrial Co., Ltd., Colin Plus Espresso Blend 1900, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarblend1, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarblend3, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarblend4, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarblend5, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarsingle1, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarsingle2, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarsingle4, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Bixing Industrial Co., Ltd., Bestarsingle5, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shanghai Lixing Technology Co., Ltd., Nowwa Brave Pony #Aa, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Lixing Technology Co., Ltd., Nowwa Soe Buku Abel Seed Of Freedom, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shanghai Lixing Technology Co., Ltd., Nowwa Soe Yunnan Puer Seed Of Freedom #B, Cina (Categoria: F – Single Origin Espresso)
  • Shantoushi Qingleka Shipin Youxian Gongsi, Qingleka Shengming Zhishui, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shantoushi Qingleka Shipin Youxian Gongsi, Qingleka Ta De Jixian, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Shantoushi Qingleka Shipin Youxian Gongsi, Qingleka Xiaowu De Shuiguo Pinpan, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Torrefazione Caffè Excelsior S.r.l., Caffè Excelsior Extramild, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Torrefazione Caffè Excelsior S.r.l., Caffè Excelsior Gold, Italia (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Tsit Wing Coffee Company Limited, Tarza – Italian Classic, Cina (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Wei Chuan Foods Corporation, Alley Arbor Roaster Coffee, Taiwan (Categoria: E – Espresso Blend)
  • Wei Chuan Foods Corporation, The Landlord’s Aunt Roaster Coffee, Taiwan (Categoria: E – Espresso Blend)

Quanto cambia il caffè la temperatura di estrazione?

Già in un libro del 1835 si tratta con dovizia di particolari dell’estrazione a caldo o a freddo, ma, si sa, i ricercatori tornano di frequente su determinati temi, vuoi perché migliorano i sistemi di analisi, vuoi perché magari di storia ne sanno poco.

Così l’Università di Bogotá ha analizzato l’effetto dell’infusione a caldo e a freddo sul profilo sensoriale e sulle caratteristiche fisico-chimiche della bevanda, come si evince da uno studio pubblicato a giugno del 2021 dal LWT.

Come marker di qualità sono stati presi in considerazione i solidi disciolti totali (Tds), l’acidità titolabile (Ta), la caffeina, la trigonellina e gli acidi 4 e 5-caffeilchinici, tutti rilevati tramite metodi strumentali, non esclusa la gascromatografia abbinata a spettrometro di massa (GC-MS). L’analisi strumentale è stata quindi correlata all’analisi sensoriale.

Nei caffè ottenuti a freddo sono state rilevate maggiori quantità di 2-metil-butanale, 5-metilfurfurale e diidro-2-metil-3 (2H)-furanone, mentre nelle bevande calde al caffè sono state identificati solamente alcuni furani specifici e il 2-metossi-4-vinilfenolo.

Inoltre, non sono state riscontrate differenze significative per quanto riguarda i Tds (solidi disciolti totali), la caffeina, la trigonellina e gli acidi 4 e 5-caffeilchinici.

In compenso, però, un Ta (acidità titolabile) più alto è stato osservato nel caffè estratto a caldo rispetto a quello ottenuto a freddo.

Dal punto di vista sensoriale, invece, l’estrazione a caldo ha messo maggiormente in evidenza le differenze tra i diversi caffè impiegati.

Veronica Volpi

Espresso in estate: nel mondo 6.000 milioni di litri di caffè freddo

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia le ricette inedite dell’estate.

Vince l’espresso su tutti: dallo shakerato al caffè in granita, fino ad arrivare alle ricette territoriali come l’espresso salentino o il “mezzo freddo” siciliano. Le proposte dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) per gustare un espresso perfetto e rinfrescante anche da proporre agli amici a casa.

Quello del caffè freddo, espresso naturalmente, è uno dei riti estivi sempre più frequenti. Dalla tazzina con il cubetto di ghiaccio, fino ai cocktail e persino ai gelati e sorbetti all’espresso. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) come ogni anno ha chiesto ai propri soci qualche consiglio e tendenza per la calda estate a cui ci stiamo apprestando.

Caffè freddo: si va oltre quota 6.000 milioni di litri consumati in tutto il mondo. Il consumo globale di caffè pronto da bere ha superato nel 2021 oltre 6 mila milioni di litri, un aumento del 23% dal 2012, secondo l’aggiornamento del rapporto condotto da Zenith Global società mondiale di studi e consulenza nel settore food & beverage. La crescita è in divenire, anche per via del clima sempre più rovente, con vendite che dovrebbero superare i 6.600 milioni di litri nel 2022. Il Giappone è di gran lunga il più grande mercato, con il 55% del volume globale, importanti anche i consumi del Nord America, con una crescita annuale del 13% e l’introduzione di nuovi trend quali infusione a freddo o all’ azoto, carbonatazione e caffè nero. Anche i caffè ghiacciati stanno guadagnando terreno in tutto il mondo grazie al loro gusto, freschezza, convenienza e qualità. In termini di quote regionali, l’Asia Pacific è leader con l’83% del volume totale, seguita dal Nord America e dall’Europa con rispettivamente il 10% e il 3%. I consumi sono aumentati in tutte le regioni dal 2012, stimolati dallo sviluppo di nuovi prodotti e dall’aumento dell’interesse per le scelte di bevande più sane.
Anche in Italia il consumo di caffè freddo è in aumento, in questo caso si punta su prodotti di qualità o legati a ricette locali della tradizione come l’espresso con ghiaccio alla Salentina, o lo shakerato. La granita al caffè è più diffusa nel sud Italia, mentre tipico della Costiera Amalfitana il “caffè granito”. Ci sono poi il “mezzo freddo” della Sicilia orientale, l’aromatizzato, fino al “caffè del nonno”, una crema fredda di espresso.
Le ricette dei professionisti IEI da rifare anche a casa. L’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha chiesto ai propri soci di proporre alcune ricette e tendenze del momento, anche da poter riproporre a casa o al mare. Si parte con i coctktail. Caffè Rum e Ananas: il cocktail dell’estate proposto da Caffè Milani. Un cocktail a base di caffè espresso e rum con note tropicali di ananas che unisce il profumo intenso e inebriante del caffè, lo speziato del rum dai Caraibi con il dolce estivo dell’ananas. Proposta da Filicori Zecchini e realizzata dal Laboratorio dell’Espresso, Rosè Tonic è un cocktail fresco a base della miscela certificata 100 Percento Arabica da gustare anche in riva al mare con gli amici. Twisted Bee’s Knees è la ricetta di MUMAC Academy. Un altro cocktail, alcolico, a base di gin ed espresso quello proposto dagli specialisti della Academy del Gruppo Cimbali: per realizzarlo è necessario un espresso doppio preferibilmente con miscela singola di origine Etiopia (quindi note floreali e agrumate), il tutto mixato con ghiaccio, tonica e succo di limone. Ginger Coffee è pensata invece da Mokador Experience Academy per concedersi una piacevole pausa nelle calde giornate estive a base di Gran Miscela Mokador. Un dolce per finire, quello proposto da Dersut Caffè: espresso brownies al cioccolato e caffè con lamponi e fragole su ricetta realizzata da Kristel Cescotto utilizzando Caffè Oro Dersut. Ricetta tanto semplice, quanto deliziosa e versatile.

Le ricette complete con ingredienti e procedimento.

Conti Valerio Srl lancia con Eureka 1920 il nuovo macinacaffè “Mignon Libra“

Eureka lancia sul mercato il Mignon Libra, macinacaffè tecnologico Made in Italy dalle prestazioni professionali dotato del nuovo sistema di pesa incorporato che semplifica il lavoro del barista e dei coffee lovers riducendo a zero lo spreco.

Il nuovo modello è stato presentato in anteprima all’ultima edizione del “World of Coffee“, tornato dopo 3 anni a Milano, con ottimi risultati di affluenza e di pubblico. Oltre 11.000 i partecipanti nei tre giorni dell’evento, richiamati dalle competizioni di settore ma anche dagli oltre 80 torrefattori internazionali presenti al Roaster Village, con Eureka protagonista come sponsor ufficiale per l’equipment dell’area.

Una splendida cornice per il nuovo Mignon Libra e la sua nuova “Instant Grind Weighing Technology“, che entra quest’anno nell’offerta Eureka attraverso un prodotto compatto e allo stesso tempo capace di prestazioni all’avanguardia. Pensato in particolare per ottimizzare l’utilizzo di materie prime pregiate come gli Specialty Coffee, il Mignon Libra consente di impostare il peso della dose di caffè macinato che si vuole ottenere, al posto del tradizionale tempo di macinatura. Un cambio di paradigma che va incontro alle esigenze di ridurre il tempo di macinatura e lo spreco di materia prima, offrendo allo stesso tempo una maggiore semplicità di utilizzo e una precisione elevatissima, garantendo performances anche superiori a prodotti molto più costosi attualmente presenti sul mercato.

Abbiamo voluto coniugare le performance professionali del macinacaffè con la semplicità e la rapidità di un sistema di erogazione altamente intuitivo – spiega Maurizio Fiorani, managing director di Eureka – il nuovo sistema di pesa interno è estremamente versatile, sia per le esigenze degli operatori professionali, sia per l’utilizzo domestico e prevediamo volumi importanti per questo prodotto che il frutto di un lungo lavoro di ricerca e sviluppo. L’aumento del costo del caffè, specie in questo periodo, richiede attrezzature in grado di minimizzare lo spreco e il nuovo Mignon Libra si inserisce in una tendenza di mercato che vede una sempre maggiore richiesta di caffè di alta qualità e di attrezzature che vadano a intercettare una domanda crescente nella fascia premium con una duplice categoria di target, sia nei coffee shop che offrono un’ampia varietà di caffè di elevata qualità e pregio, sia a casa. Anche nel settore domestico, infatti, è aumentata notevolmente la fetta di appassionati alla costante ricerca di prodotti performanti, in grado di garantire un’ottima qualità in tazza per ogni tipologia di caffè e nello stesso tempo facili da usare.

I Plus tecnologici del Mignon Libra.
Mignon Libra è dotata del sistema di pesa “Instant Grind Weighing Technology“ e corredata da un display touch che consente di impostare la quantità esatta della macinatura sia della dose singola, sia della doppia. Sempre attraverso il display si può impostare la macinatura a peso anche nella modalità continua, sempre senza sprechi di caffè.
La precisione della misurazione del peso (tra 0,1 e 0,3 grammi) è una caratteristica essenziale che rende il prodotto eccellente anche confrontato con prodotti più grandi e molto più costosi. Così come la stabilità delle prestazioni, al top del settore, anche al variare della macinatura impostata.
Alte le prestazioni in termini di silenziosità, velocità e azzeramento dello spreco. La macchina è in grado di pesare il caffè macinato nel portafiltro in tempo reale durante la macinatura e la forcella metallica Hands-Free, estremamente veloce da regolare manualmente senza la necessità di alcuno strumento, permette di utilizzare la tecnologia di pesatura con qualsiasi tipo di portafiltro.
Le macine piane da 55 mm consentono una produttività elevata (1,4 – 1,8 g/s per l’espresso), mentre il sistema di regolazione micrometrica continua (brevettato) garantisce la precisione del settaggio.
La manopola di regolazione Extra Comfort offre una maggiore comodità di utilizzo e il sistema Anti-Clumps & Elettrostaticità garantisce un’elevata consistenza della dose e un’area di lavoro sempre pulita. La Tecnologia Silent riduce l’impatto sonoro a circa 64 dB e il Mignon Libra è a suo agio anche con dosi extra large (>16 grammi), grazie al dedicato dosing funnel realizzato appositamente dall’azienda e disponibile come optional per rendere sempre più semplice e confortevole l’atto quotidiano della macinatura del caffè.

Caffé MILANI | 85 giorni agli 85 anni, è iniziato il countdown per sabato 1 ottobre

85 giorni agli 85 anni: è partito il conto alla rovescia per l’anniversario di Caffè Milani, che vede come traguardo la giornata di sabato 1 ottobre 2022, Giornata internazionale del caffè, una delle tappe fondamentali nel programma di appuntamenti dedicati agli 85 anni del brand.

Un programma che si sviluppa nei mesi, ma che nella giornata di sabato 1 ottobre vedrà il racconto di 85 anni di storia e passione nel mondo del caffè, oltre che la divulgazione di tutte le collaborazioni instaurate in questo 2022. In questa occasione le porte dell’azienda si aprono per una grande festa a invito che celebra le origini del prezioso chicco, a partire dalla conferenza alla presenza delle autorità, prevista alle 11, per arrivare poi alla presentazione della nuova linea di monorigini di Caffè Milani, ed infine a una vera e propria cerimonia del caffè.
Fil rouge della giornata è l’arte performativa, dalla musica, alla recitazione, organizzata in collaborazione con il Teatro Sociale di Como.

#CaffèMilani85 è un percorso che racconta la storia dell’azienda parlando delle persone che sono dietro a questo prodotto, parlando di progettualità, di convivialità ma anche e soprattutto di sostenibilità.
Proprio la sostenibilità è protagonista di questo anniversario: una sostenibilità a 360°, sociale, ambientale, economica, dei prodotti.Un’idea forte che si traduce sia nei prodotti di Caffè Milani sia nei progetti paralleli, come quelli realizzati dalla sartoria di In-presa a partire dai materiali di scarto dell’industria del caffè: borse, pochette e zainetti creati dai giovani della cooperativa che stanno progettano una vera linea di oggetti green realizzati a partire da materiali che non potrebbero più essere utilizzati e che, in questo modo, entrano a far parte del sistema dell’economia circolare. Ma anche la collaborazione con ENAIP Lombardia, in cui aspiranti chef e futuri operatori dell’horeca del domani hanno creato un ricettario a base dei blend e monorigini Caffè Milani incentrato sui concetti di no waste, km 0, sostegno alle realtà di prossimità.

IL PROGRAMMA DELL’ANNO #CAFFÈMILANI85

▸ Luglio: presentazione degli oggetti green line realizzati da In-presa, disponibili dall’autunno nelle caffetterie a marchio Caffè&Caffè e nello store online di Caffè Milani.
▸ Settembre: presentazione del ricettario intorno al caffè curato dai giovani allievi della scuole di Enaip Lombardia.
▸ 1 ottobre: presentazione del Manifesto della sostenibilità di Caffè Milani in occasione della Giornata internazionale del caffè.
▸ 2 ottobre: giornata di porte aperte alla sede di Caffè Milani a Lipomo (CO) con visita, su prenotazione, dell’esposizione storica dedicata al caffé.
▸ A seguire: presentazione dell’edizione 2022 dei caffè monorigine Puro con un pack 100% riciclabile.

Anche tu sei per l’Espresso Italiano?

Ho fatto un sondaggio molto semplice su LinkedIn. Ho chiesto: “In un mondo in cui gli appassionati di caffè sono in aumento e aumenta anche la proposta, tu quale tipo di caffè preferisci?”. Nelle risposte ho dato quattro opzioni: Espresso Italiano, filtro, moka e napoletana. Complessivamente il sondaggio ha avuto 6.165 visualizzazioni e 184 risposte che hanno decretato che il 61% preferisce l’Espresso Italiano, il 29% il moka, il 7% il filtro e il 3% la napoletana. Non ci sentiamo assolutamente di sostenere che questa piccola indagine abbia le carte in regola per estenderla a 60 milioni di italiani, ma una riflessione ci vuole.
Ben venga che si estenda la proposta di caffè ad altre preparazioni, perché significa generare interesse verso una bevanda tra le migliori create dall’uomo per ricevere piacere. Anzi, vorrei che a tali preparazioni, per noi innovative, fossero riservati tutti quei caffè fermentati molto (con l’intervento di apiculati e batteri dediti all’acido malico e non solo) e tostati poco che, sinceramente, in una estrazione severa come l’espresso sono davvero orripilanti. Ma, parimenti, vorrei che all’Espresso Italiano fossero riservate maggiori cure, non solo sotto il profilo tecnico, ma anche di narrazione. Sto infatti tenendo una statistica contando le volte in cui chiedo la marca (per me essenziale) al cameriere di un ristorante e su queste quante volte deve andare a vedere la confezione perché non lo sa: siamo oltre il 75%. Per ora. Mi sa che comincerò a farlo anche al bar, considerata la tendenza a occultare il nome del fornitore. Ai sommelier insegnano a impugnare la bottiglia del vino mettendo in mostra l’etichetta durante la mescita per comunicare l’autore del prodotto. Perché il torrefattore non ha pari dignità?

Luigi Odello

ICT 2022 Summer Session | Reminder per assaggiatori

Si terrà il 18 e il 19 luglio prossimi la sessione estiva di International Coffee Tasting 2022. L’evento sarà ospitato da Mumac Academy del Gruppo Cimbali. I giudici sensoriali dovranno valutare i campioni in arrivo dall’Italia e dall’estero per l’assegnazione delle prime Golden Medal del 2022.

Non sarà però un momento solo di puro assaggio, ma anche di formazione dedicata agli stessi giudici tramite la presenza di diversi accademici. Un momento quindi di crescita professionale tramite contenuti legati all’analisi sensoriale e alle neuroscienze.

Se volete candidarvi a fare parte delle commissioni della sessione estiva di International Coffee Tasting 2022, contattate:

Dalla Corte prosegue il progetto di eccellenza dell’espresso con il marchio Espresso Italiano Certificato

Paolo Dalla Corte

Bere il caffè in Italia non può prescindere da una ritualità che si basa su alcuni principi unici al mondo quali l’artigianalità, la creatività e la maestria che risiedono in questa modalità e che sono un patrimonio che va va recuperato e attualizzato alle nuove tendenze e necessità commerciali: è anche per questo che Dalla Corte, azienda milanese produttrice di macchine per caffè espresso semi-automatiche e di grinder on demand, ha deciso di unirsi e sposare il progetto dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) come produttrice di attrezzature di alta gamma a favore dell’espresso di qualità. Da ben oltre 20 anni l’azienda si fa infatti promotrice della formazione e della coffee education, una missione che è cominciata con la sponsorizzazione del World Latte Art Championship per 7 anni e del World Coffee in Good Spirits Championship per 7 anni dalla sua prima edizione. Oggi questa missione continua entrando a far parte del network qualificato di operatori IEI in rappresentanza della filiera dell’espresso. Paolo Dalla Corte, CEO e fondatore dell’omonima azienda, sottolinea quanto sia importante garantire la crescita e il rafforzamento dell’espresso come “prodotto di eccellenza”: «Sono orgoglioso di intraprendere questo percorso con IEI» racconta, «una collaborazione che porterà sicuramente benefici e vantaggi ad ambo le parti. Come noi, IEI intraprende una politica di qualità, passione ed eccellenza, un modus operandi che attuiamo nel lavoro di tutti i giorni. Sono sicuro faremo grandi cose insieme».

L’Espresso Italiano Certificato

Alla base della certificazione dell’Istituto Espresso Italiano c’è il profilo dell’Espresso Italiano Certificato, elaborato in partnership con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (IIAC) e il Centro Studi Assaggiatori. Grazie a una ricerca che ha coinvolto migliaia di consumatori, si sono definite le preferenze del pubblico in materia di espresso e confrontate con il giudizio degli esperti. Da questo processo è nato il profilo dell’Espresso Italiano Certificato che ha permesso di individuare una volta per tutte l’espresso perfetto, quello che non tradisce le aspettative del consumatore. L’espresso italiano perfetto è quindi una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornato da una crema consistente e di finissima tessitura, di color nocciola tendente al testa di moro, resa viva da riflessi fulvi. L’aroma deve essere intenso e ricco di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. In bocca l’espresso deve essere corposo e vellutato, giustamente amaro e mai astringente.

Caffè Moak annuncia l’acquisizione di Mokafè

Alessandro Spadola

Caffè Moak annuncia l’acquisizione della torrefazione piemontese Mokafè, risultato della ricerca e dello sviluppo, intrapresi da tempo, di nuove e importanti sinergie commerciali per il consolidamento della leadership nel mercato del settore HoReCa del nord ovest italiano.
Si è realizzata in tal modo l’importante unione di due torrefazioni italiane accomunate dallo stessa passione per il caffè: Caffè Moak, fondata da Giovanni Spadola a Modica nel 1967, oggi guidata dai figli Alessandro e Annalisa, che vede sempre più rafforzata la presenza del marchio Moak a livello mondiale e Mokafè, azienda fondata ad Alba nel 1962 che ha saputo mantenere nel corso degli anni le qualità di impresa a conduzione familiare ed adeguarsi ai tempi grazie all’esperienza e alle capacità imprenditoriali del suo fondatore. Per Caffè Moak con l’acquisizione di Mokafè prosegue la progressiva crescita sul mercato, espressione della costante attenzione alle esigenze dei clienti, all’innovazione creativa e tecnologica e all’eccellenza delle materie prime utilizzate.
La sede di Alba diventerà per il Gruppo Moak un nuovo polo strategico per valorizzare, rafforzare e ottimizzare la logistica per tutto il nord Italia.

Dopo l’acquisizione nel 2010 di Americaff, oggi Marsalì, e la partnership commerciale con la torrefazione romana Caffè Circi nel 2022, reputo di grande importanza l’acquisizione di Mokafè, storica azienda albese. Oltre a rafforzare la nostra presenza sul territorio nazionale per raggiungere una distribuzione sempre più capillare, darà nuovo e vitale impulso all’evoluzione del brand. Grazie ad essa continueremo a garantire l’alta qualità e la competitività dei nostri prodotti mettendo sempre al centro la soddisfazione dei nostri clienti” ha commentato Alessandro Spadola (CEO di Moak).

Premiati i vincitori della XX edizione del concorso nazionale di narrativa “Caffè Letterario Moak”

Primo classificato – Federico Sinopoli con “Al risveglio dal sonno”
Secondo classificato – Alessandro Tironi con “Una marcia in più”
Terzo classificato – Francesca Romana Cicetti con “Croatoan”

Modica Sabato 18 giugno alle ore 21.00, nella suggestiva atmosfera della sede aziendale, si è svolta la serata di premiazione della XX edizione del Concorso nazionale di narrativa Caffè Letterario Moak.
La manifestazione, gioiosamente caratterizzata da incursioni musicali e teatrali di Rocco Papaleo, Musica da Ripostiglio e Donatella Liotta, è stata presentata dal giornalista di Rolling Stone Mattia Carzaniga: uno spettacolo vario, perfettamente integrato da momenti di lettura, musica e video.
Il concorso indetto da Caffè Moak in collaborazione con il Gruppo Archinet, è nato nel 2002 grazie all’intuizione di Annalisa Spadola di portare il caffè oltre i suoi luoghi comuni. Considerato oggi uno dei concorsi per racconti inediti più longevi e conosciuti, ha promosso nel tempo autori di varia formazione e generazione culturali motivandoli ad esprimere in modo creativo idee originali ed innovative.
Le opere dei cinque finalisti sono state valutate da una giuria di scrittori e critici letterari: Cinzia Tani, Guido Conti, Piero Dorfles, Massimo Onofri, Andrea Vitali. Nomi di eccellenza ed anche amici di Caffè Moak, già Presidenti di Giuria nelle passate edizioni del Concorso.

Primo classificato: “Al risveglio del sonno” di Federico Sinopoli, con la seguente motivazione – “L’autore si confronta con tematiche etiche, civili e politiche ancora incandescenti che riportano alle atrocità̀ della dittatura di Videla. Ci consegna così il disagio e l’afasia esistenziale di un personaggio ancora paralizzato dalle gravi responsabilità̀ del passato.

Secondo classificato: “Una marcia in più” di Alessandro Tironi, “Per l’ironia con cui descrive un tecnico dell’industria del caffè calato nelle dinamiche produttive aziendali, affidandoci un personaggio post-fantozziano impigliato nella
rete del conflitto gerarchico.”

Terzo classificato: “Croatoan” di Francesca Romana Cicetti, “Per la qualità̀ della scrittura e la disposizione, alla fine commovente, del racconto. Per il ruolo che il caffè acquista come metafora di amore e desiderio.

Cosa sarebbe il caffè senza il suo profumo, il suo aroma ed i suoi colori caldi?” ha commentato Annalisa Spadola, Direttore Marketing di Caffè Moak, aggiungendo: “Non potrei mai costruire nulla senza averlo prima immaginato e sognato. I sogni ed i desideri sono ciò che ci spingono ad alzarci al mattino e ci fanno sopportare la fatica e superare gli ostacoli. Io ho raccolto il sogno di mio padre, l’ho reso mio e l’ho fuso con quello di mio fratello. I nostri sogni ci accompagnano da più di 50 anni danzando fra parole, immagini, musica e molto altro. Tutto questo è Moak.” Il fondatore di Caffè Moak Giovanni Spadola, il figlio Alessandro, CEO di Moak Caffè, Alessandro Di Salvo del Gruppo Archinet, coordinatore del Premio e ideatore del Festival “a Tutto Volume” con cui CLM collabora stabilmente, sono intervenuti esprimendo grande soddisfazione e ringraziamento per il successo dell’evento, apprezzato da tutti gli spettatori presenti.
Come preannunciato nel bando, al 1^ classificato è stato riconosciuto il premio in danaro di € 1.500, mentre al secondo e terzo classificato sono stati assegnati rispettivamente € 1.000 ed € 500. Per contribuire al pensiero creativo Moak ha inoltre garantito ai tre vincitori una fornitura annuale di caffè.
I 5 racconti finalisti, selezionati dal comitato di lettura, sono stati inseriti nell’ instant book “Assaggi sul caffè” pubblicata e distribuita in edizione limitata cartacea e in formato digitale.
Momenti e immagini della serata sono disponibili sul sito www.caffe-letterario.it o accedendo alle pagine social su facebook, twitter e instagram.