Narratori del gusto open day: due giornate alle frontiere della comunicazione del gusto e Sensory games a Milano

18 febbraio 2019
Le tecniche dei giochi sensoriali Sensory Games – ora raccontate in un libro – e l’innovazione nella narrazione del gusto saranno esplorati nel corso di due giornate il 19 e il 20 febbraio da Narratori del gusto a Milano, presso Spazio vivaio 8 — showroom Bwt in via Vivaio, 8.

Due giornate saranno dedicate alla comunicazione innovativa dei territori e dei loro prodotti mediante giochi sensoriali e micro seminari condotti da esperti. Durante l’evento sarà presentato il volume Sensory games, il manuale della narrazione innovativa nel quale sono descritti i 27 giochi finora codificati dai Narratori del gusto.

Dalle ore 9:00 alle ore 17:00 sarà possibile mettere alla prova i propri sensi e sperimentare coinvolgenti format, da Il triangolo della percezione a L’albero degli aromi – e molti altri ancora – in compagnia di: Azienda Speciale Tignale Servizi, Astoria, Biscottificio Grondona, Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, Distilleria F.lli Caffo, Lavazza, Mazzetti d’Altavilla, Caffè Milani, Rovagnati, Torrefazione Saturno, Vite Colte e molti altri…

Approfondimenti e interventi sul tema saranno affrontati durante la mattinata del 20 febbraio con relatori d’eccezione: specialisti, parlamentari, responsabili di organizzazioni e professionisti della rete dei Narratori del gusto di cui è parte l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac).

La partecipazione all’evento è gratuita. Di seguito il programma della giornata.

L’innovazione della narrazione

Luca Sartori (Presidente Narratori del gusto) – I sette anni dell’associazione tra obiettivi raggiunti e programmi per il futuro
Daniela Corsaro (Iulm) – Master in international marketing & sales communication
Marina Berlinghieri (Parlamentare) – Fabbrica della reputazione: territori e Narratori del gusto: che si può fare insieme?
Renato Bossi (Caffè Milani) – Il ruolo dei musei del caffè in Italia oggi
Massimo Giordani (Presidente Associazione Italiana Sviluppo Marketing) – Il marketing nel settore alimentare, tra tecnologia e attenzione verso il cliente    
Irene Bongiovanni (Presidente Confcooperative Cultura Turismo Sport) – La cultura nella narrazione dei territori
Renata Cantamessa (Giornalista) – La comunicazione innovativa per il largo pubblico
Angela De Marco (Account manager/Strategist consultant Robilant&Assocciati) – Open day: tempo perso o tempo guadagnato?
Federico Gallia (Presidente Istituto Eccellenze Italiane Certificate) – La narrazione come strategia di marketing
Lorenzo Tadini (Direttore commerciale Bwt Italia) – La qualità dell’acqua e la sua narrazione per migliorare la qualità della vita
Carlo Hausmann Presentazione di Sensory games – Il manuale della comunicazione innovativa
Luigi Odello (AD Narratori del gusto) – 52: a che punto siamo con il progetto 2019?
 

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Inaugurata a Sassari una nuova sede di Altascuola Coffee Training, la scuola di formazione di Altogusto e Caffè Milani

28 gennaio 2019

È a Sassari una nuova sede di Altascuola Coffee Training, la scuola di formazione di Altogusto e Caffè Milani, soci dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei). Nasce così un nuovo luogo di incontro, di scoperta e di formazione, dedicato al mondo del caffè.

“Baristi, albergatori e gestori di locali si mostrano sempre più attenti al caffè e alla sua corretta trasformazione; lo confermano i numeri in crescita delle iscrizioni ai nostri corsi – afferma Piero Carlo Bisio, presidente di Altogusto – Del resto è un dato di fatto: la concorrenza tra locali è sempre più agguerrita. Il nostro consiglio è di non giocare sul fattore prezzo, che non dà margini e mette a rischio la sopravvivenza del pubblico esercizio, ma sulla competenza e sulla qualità dell’offerta. Di qui la proposta di un calendario formativo sempre più vasto e completo, ma soprattutto di caffè di altissima qualità quali sono quelli di Caffè Milani che proponiamo con successo a chi vuole dare una marcia in più al proprio locale, che sia bar, ristorante o struttura ricettiva”. Che la formazione sia un punto fermo lo dimostra il numero delle sedi di Altogusto Coffee Training, ben quattro, a Como, Cagliari, Milano e Sassari.

La nuova struttura si divide in quattro zone: si prende il via dalla reception per proseguire con un’aula per i corsi teorici che può ospitare fino a 30 persone, una dedicata alla pratica con 5 postazioni operative e un’ultima sala in cui vivere in prima persona il delicato processo della tostatura, che solo se condotta con professionalità e maestria permette ai chicchi di sviluppare il proprio patrimonio di aromi in tazza. Tutto attorno, lavagne luminose, vani con strumenti per l’estrazione a filtro, macchine antiche che rimandano alla ricca collezione di Esposizione Caffè Milani presso la Torrefazione di Lipomo (Como).

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Cento anni di espresso italiano con Filicori Zecchini

28 gennaio 2019

Filicori Zecchini, torrefazione socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), compie cent’anni. Un secolo di espresso italiano per l’azienda nata nell’ottobre del 1919, quando Aldo Filicori e Luigi Zecchini aprirono una bottega di caffè, in pieno centro storico di Bologna. Un’avventura senza compromessi alla ricerca di migliori caffè verde e degli studi più avanzati sulla tostatura.

Così l’espresso italiano di Filicori Zecchini dalle due torri si è diffuso tra i coffe lovers e i professionisti di tutto il mondo portando miscele che rispettano il disciplinare tecnico dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei) e che dal 2004 possono vantare il marchio di Espresso Italiano Certificato in 43 paesi e 27 locali monomarca in USA, Romania, Bahrein, Repubblica Ceca, Qatar e una nuova prossima apertura a Doha.

La terza generazione di torrefattori alla guida dell’azienda, Luigi Zecchini, Luca e Costanza Filicori, celebra oggi il centenario. E per farlo ha creato una ricetta speciale presentata dal responsabile formazione del Laboratorio dell’Espresso Filicori Zecchini Filippo Spimi a Sigep 2019, una ricetta creata con le materie prime che hanno segnato la storia del marchio: caffè, tè e cacao. Al via anche il concorso dedicato ai baristi che hanno scelto per i loro locali le monorigini o le miscele Filicori Zecchini. In premio un viaggio di due persone in Brasile, nella piantagione che da decenni fornisce l’azienda dei suoi Arabica.

“Siamo stati tra i primi, nel 2001, a capire l’importanza di investire sulla formazione professionale dei baristi. Manteniamo standard qualitativi elevatissimi sul nostro prodotto ed è fondamentale che venga preparato e offerto ai consumatori in modo impeccabile – spiegano Luigi Zecchini e Luca Filicori – nelle aule dei nostri Laboratorio dell’Espresso di Bologna, Milano e New York, ogni anno diamo a tutti i nostri clienti la possibilità di seguire i migliori baristi professionisti e apprendere le tecniche base della caffetteria, la latte art e la caffetteria creativa, fino alle più recenti tendenze nelle estrazioni alternative. In questi anni abbiamo già formato più di 10mila operatori e clienti”.

 

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Italian Roasting School: l’espresso italiano esiste

16 gennaio 2019
L’espresso italiano esiste e lo mostriamo insieme a Italian Roasting School, una scuola che trasferisce il sapere che porta allo stile tricolore della tostatura.
 
Qualcuno aveva mai detto il contrario? Ebbene sì, c’è stato chi si è mostrato persino in video per affermare che l’espresso italiano non esiste, sostenendo la tesi che l’italica tazzina è così diversa da posto a posto da non poter essere compresa sotto un’unica denominazione.
 
E’ un po’ come se qualcuno affermasse che l’umanità non esiste perché non abbiamo tutti lo stesso colore della pelle. C’è chi dice di peggio, quindi non c’è da stupirsi. Noi abbiamo trascorso una giornata intera in compagnia di Paolo Scimone e Antonio Biscotti e ne siamo usciti con la convinzione che non solo l’espresso italiano esiste (l’avevamo già prima), ma esisterà anche in futuro. E questo perché abbiamo dei giovani che, nel rispetto della diversità e dei valori antropologici, ne hanno codificato le regole della tostatura e compreso l’arte della miscela.
Armeggiando tra origini, curve di tostatura e requisiti matrimoniali, i due maestri sono giunti a sera dimostrando a un gruppo di giornalisti che non è poi così difficile distinguere lo stile italiano da altri. Il che non significa che il nostro sia migliore, ma semplicemente che ha una sua identità ben precisa.

Ma l’evento più importante è la nascita di un’Italian Roasting School che trasferisce un sapere per troppi anni custodito gelosamente dai torrefettori, refrettari a dichiarare le origini che usano e le curve di tostatura che portano all’inequivocabile risultato di uno stile tricolore. Una scuola, come dovrebbero essere tutte le scuole, libera e aperta alla discussione, sicura di quanto trasferisce perché retta da professionisti che dimostrano quello che sanno fare attraverso i risultati che ottengono tutti i giorni.

Luigi Odello

Presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac)

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Il futuro dell’espresso italiano nel mondo è nei suoi stili, lo spiega Luigi Morello a Mixer

16 gennaio 2019

 Fruttato o floreale? Cioccolato o vaniglia? L’espresso italiano è ricco di aromi, insieme la filiera italiana li valorizza nel mondo. La sfida per l’espresso italiano è elevare sempre più l’asta della qualità, certificarla e raccontare la ricchezza aromatica degli stili, lo spiega a Mixer Luigi Morello, Traditional Coffee Machines Business Unit Director di Gruppo Cimbali, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di dicembre 2018 – gennaio 2019 di Mixer.

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Iiac Academy a Sigep con Sensory Academy Il bar del futuro: un’iniziativa dei Narratori del gusto e della Conferenza delle Accademie

16 gennaio 2019

Il bar del futuro è un locale che comunica, coinvolge e trasferisce la conoscenza al suo cliente in modo piacevole e accattivante attraverso il gioco e la partecipazione attiva. A Sensory Academy – Il bar del futuro Iiac Academy con i Narratori del gusto e la Conferenza delle Accademie, per cinque giorni durante il Sigep di Rimini nella Hall Sud – Stand 8 farà sperimentare nuove tecniche per comunicare e giocare al bar.

Volete sperimentare sui vostri sensi esperienze per coinvolgere e divertire i clienti? Volete imparare divertenti attività da svolgere nei bar? C’è un nuovo modo per proporre un prodotto a un cliente?

L’esperienza è la migliore scuola a Sensory Academy – Il bar del futuro, l’area patrocinata dall’associazione Narratori del gusto e la Conferenza delle Accademie presso Sigep di Rimini (Hall Sud – Stand 8) in cui per cinque giornate esperti narratori svolgeranno microseminari e attività divertenti costruiti sulla vostra percezione.

I visitatori sono invitati ad accomodarsi al Bar del futuro dove a stimolare la percezione in modo unico e appassionante saranno caffè intriganti, cioccolato eccellente, spirits firmati, biscotti unici nel loro genere e un banco di assaggio modello Stratus Tasting sugli stili dell’espresso.

Microseminari e attività saranno realizzati con i prodotti di Distilleria Fratelli Caffo Srl, Jolly Caffè Spa, Biscottificio Grondona Spa, Torrefazione Saturno Notti Pietro & C. Srl e Domori Srl  e con l’assistenza tecnica di Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, Training Center Lavazza Spa e Gruppo Cimbali Spa.

Le attività si svolgono ciclo continuo per tutto il giorno, sono gratuite e richiedono poco tempo: ogni ora un nuovo approfondimento e sempre aperto il banco d’assaggio in cui fare esperienza degli stili dell’espresso. E chi si appassiona può trascorrere con i Narratori del gusto anche tutta la giornata per avere colloqui diretti e costruire relazioni con grandi professionisti del settore.

 

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Aperte le iscrizioni alla nuova sessione di corsi avanzati di analisi sensoriale del caffè dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac)

9 gennaio 2019
Dal 1993 l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) è il punto di riferimento scientifico per l’analisi sensoriale dell’espresso italiano. Il know-how accumulato in quasi un quarto di secolo, e costantemente aggiornato e verificato nel corso del tempo, è stato divulgato in centinaia di corsi in Italia e all’estero portando la comunità internazionale di assaggiatori Iiac ormai quasi a quota 12.000 professionisti in più di 40 paesi del mondo.
 
A marzo a Brescia lo Iiac organizza una sessione in italiano dei corsi avanzati di analisi sensoriale del caffè:
  • Caratterizzazione sensoriale delle monorigini e miscele (M4): una spiegazione dettagliata dei test di analisi sensoriale e una serie di esercitazioni sul caffè per migliorare e affinare le proprie capacità sensoriali (12 marzo)
  • La scienza della tostatura, l’arte della miscela (M5): la chimica del caffè verde e della tostatura spiegati nel dettaglio, la costruzione della miscela dal punto di vista sensoriale, tutto con il supporto di sessioni di assaggio con test ad alta utilità informativa (13 marzo)
  • Psicofisiologia sensoriale (M3): il sistema sensoriale spiegato nel dettaglio, le sue relazioni con la psicologia, un modo per conoscere a fondo i sensi, strumenti di lavoro dell’assaggiatore, e le leggi complesse che regolano il rapporto tra essi e il nostro cervello (14 marzo)
  • Espresso Italiano Trainer (EIT): l’unico corso al mondo che forma gli ambasciatori dell’espresso italiano, oggi più di 250, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), il modo più bello per diventare un trainer sensoriale e trasmettere ai propri studenti la passione per l’espresso (15 marzo)
Clicca qui per ulteriori informazioni e i moduli di iscrizione.
Per ogni altra informazione non esitate a contattare Michela Beltrami, michela.beltrami@assaggiatori.com, t. 030 397308.
 
 

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L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) incontra la Colombia

13 dicembre 2018

Il presidente dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) Luigi Odello e il presidente dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri, insieme alla direttrice di Coopermondo Camilla Carabini, hanno incontrato la nuova ambasciatrice della repubblica della Colombia in Italia Gloria Isabel Ramírez.
L’incontro pone le basi per una concreta collaborazione dell’Istituto nello sviluppo della qualità e dell’immagine del caffè del terzo produttore mondiale non solo sul nostro mercato, ma negli oltre 40 paesi in cui sono domiciliati gli 11.500 assaggiatori Iiac. Sotto questo profilo sarà determinante l’azione organizzativa e di sensibilizzazione di Coopermondo e del movimento cooperativo che opera con successo nell’ambito del food.
La Colombia ha infatti attivato una forte innovazione nel settore con il recupero di antiche varietà di caffè e la creazione di nuove, un potente piano di formazione e solide basi organizzative di potenziamento del comparto. Iiac opererà soprattutto nell’ambito dell’analisi sensoriale aprendo le porte ai torrefattori italiani per approvvigionamenti importanti realizzati con schemi innovativi.

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L’espresso italiano nel mondo accompagna il cliente per mano, lo racconta Matteo Borea a Mixer

13 dicembre 2018

 Tradizione, racconto e riconoscibilità della qualità, questo desidera il mondo dall’espresso italiano e l’eccellenza si crea accompagnando i clienti per mano e garantendo il risultato sensoriale in tazza. Lo spiega Matteo Borea, responsabile commerciale export de La Genovese, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di novembre 2018 di Mixer.

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L’espresso italiano come ricchezza enogastronomica, lo racconta Marco Paladini a Mixer

13 dicembre 2018

La cultura italiana è ricca e sfaccettata, stupisce e affascina il mondo e così è l’espresso italiano. Insieme, torrefattori e baristi sono il motore del racconto senza compromessi di questo prodotto dai molti volti e una sola identità. Lo spiega Marco Paladini, amministratore unico di Caffè Mokarico, azienda socia dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei).

Leggi qui l’intervista pubblicata sul numero di ottobre 2018 di Mixer.

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